mar 03 2010
L’area vasta perde i pezzi!
La tanto decantata area vasta, che avrebbe dovuto cambiare la vocazione del nostro paese, trasformandolo da polo dell’edilizia a polo del benessere, si sta lentamente sgretolando.
Costituita in fretta e furia dal Sindaco di Chiari, con la silente complicità del nostro Sindaco, per legittimare la realizzazione del polo logistico Auchan-sma, l’area vasta in pochi mesi ha dimostrato di essere quello che noi sin dal’inizio avevamo denunciato e cioè un bel castello di carta senza alcuna possibilità di essere concretamente attuato. Alle perplessità di Rudiano, che da sempre ha evidenziato la necessità che il polo logistico fosse l’ultimo delle operazioni da portare a termine e non l’unica, si sono aggiunte nel tempo quella di Urago d’Oglio, che ha giustamente preteso che gli interventi volti a enfatizzare la propria vocazione fluviale fossero realizzati per primi, ed ora la scelta di Roccafranca (vedi articolo) che addirittura ha deliberato in Consiglio Comunale di uscirne. Moto significative sono le motivazioni che il Sindaco leghista di quel comune ha portato a sostegno della scelta: «Siamo in grado di gestire il nostro territorio senza dover per forza passare da Chiari» e «Non potevamo accettare la limitazione al PGT che l’adesione al patto avrebbe implicato».
L’unico comune che non ha detto mai nulla è Castelcovati, eppure anche noi dobbiamo ancora fare il PGT, e con la sottoscrizione dell’accordo di area vasta il nostro Sindaco ha deciso di delegare al altri la gestione del proprio territorio per settori strategici quali la viabilità e le aree produttive sottraendolo alla competenza del Consiglio Comunale cui è affidato per legge. Il risultato sarà che le nostre aziende, anche quelle già presenti, saranno consegnate nelle mani di un unico soggetto privato che potrà decidere tempi e costi. E non ci sorprenderebbe scoprire a posteriori che l’operazione sarà gestita dallo stesso operatore immobiliare di Auchan-sma, guarda caso esponente leghista e amico del Sindaco.
Con la speranza di esserci sbagliati!

