lug 24 2008

Ma fanno sul serio?!?

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 13:46

MA FANNO SUL SERIO?!?

Le mani nelle tasche dei cittadini…

  • Nonostante le promesse da campagna elettorale, la prima delibera della Giunta Gritti è stata un aumento della tariffa per la raccolta dei rifiuti, applicata indistintamente a tutte le categorie di cittadini.

  • Con un provvedimento del 10 giugno 2008 sono stati aumentati di circa il 30% gli oneri per la monetizzazione delle aree a standard (cioè, quanto un cittadino o un’impresa che costruisce deve versare al Comune nel caso in cui si sottoponga ad un piano di recupero), penalizzando così gli interventi di qualità, che avvengono attraverso questo strumento, e favorendo di fatto quelli al di fuori di ogni controllo, portatori di contenziosi e peggioramento della qualità urbana e che rischiano di creare ghetti.

  • Il massiccio ricorso a contravvenzioni per violazione del traffico non sembra essere sempre finalizzato alla prevenzione di reali pericoli o a stabilire ordine e disciplina, ma piuttosto, semplicemente, a fare cassa in modo indiscriminato.

Non vorremmo che i prossimi interventi fossero rivolti ad un sommario incremento dei canoni di locazione degli alloggi comunali, che, a differenza di quanto afferma la Lega, sono occupati quasi esclusivamente da cittadini di Castelcovati, le cui condizioni economiche non sopporterebbero un tale aumento.

Avevano promesso efficienza e non sprechi…

Le mani nelle tasche possono essere messe anche indirettamente attraverso l’inefficienza, la cattiva gestione o lo spreco del denaro pubblico, come sta accadendo, ad esempio, alla Cast srl, società del Comune, da noi strutturata ed ampliata nelle sue competenze per gestire opere pubbliche.

Negli anni scorsi la Cast ha già seguito la realizzazione di opere viarie e la costruzione di strutture (gli alloggi per le giovani coppie), ma oggi, per motivi incomprensibili e mai spiegati, la Giunta di Camilla Gritti Marini ha deciso che sia il Comune direttamente ad eseguire le asfaltature di alcune strade, buttando alle ortiche circa 30.000 euro di iva (che la Cast avrebbe potuto recuperare integralmente).

Ancora, l’attuale Amministrazione sta bloccando l’inizio dei lavori affidati a Cast dalla Giunta Orlandi relativi alla riqualificazione di via De Gasperi, autorizzati dalla Provincia sin dal 6 marzo 2008. Già completamente finanziati, questi lavori potranno beneficiare anche di un concorso di 200.000 euro della AOB2 (la società cui spettano gli interventi sulle strutture del ciclo dell’acqua). Inoltre, l’esecuzione da parte di Cast comporterebbe per la nostra comunità un risparmio di 70.000 euro di iva.

E così, mentre la Cast accumula mensilmente un disavanzo consistente, gli amministratori comunali buttano soldi e non la mettono nelle condizioni di operare e di ammortizzare le proprie spese generali.

Che senso ha nominare nuovi amministratori se, nonostante tutte le sollecitazioni, anche formali, che il nostro gruppo ha rivolto al Sindaco, la Cast ad oggi è ancora sprovvista di chiari indirizzi di azione? O il Sindaco non capisce la situazione, oppure fa apposta!

Non vorremmo che anche il mancato intervento sulla Cast facesse parte di una strategia tesa a consegnare al senatur Mazzatorta e ai suoi amici le scelte strategiche del nostro Comune. Qualche piccolo sintomo in tale direzione lo abbiamo gia avuto…

Padroni (noi o altri?) a casa nostra…

Nel Consiglio comunale del 21 luglio le minoranze hanno fatto ritirare dall’ordine del giorno un contratto di servizio, mal copiato da un documento prodotto dal Comune di Palazzolo sull’Oglio, contenente continui riferimenti a quel comune e alla sua società di servizi.

Nello stesso Consiglio, è stata approvata una convenzione per la costruzione a Chiari delle nuova caserma dei vigili del fuoco, benemerita associazione di volontari che svolge un egregio lavoro. Castelcovati concorrerà con circa 42.500 euro alla realizzazione di un immobile, che poi rimarrà di proprietà esclusiva del Comune di Chiari.

Il Sindaco non è stato in grado di entrare nel dettaglio dei costi, ma facendo due conti ci si accorge che un semplice capannone di circa 600 mq viene a costare 700.000 euro (se ci fossero stati da pagare area, progetto ed oneri si arrivava al milione di euro).

Possibile che in un paese come il nostro nessuno sappia fare i conti e vedere quanto risulta essere il costo al metro quadro!!!

I vigili del fuoco di Chiari hanno già una sede negli ex magazzini comunali, che ora sono interessati da un programma integrato di intervento, approvato dal Comune di Chiari nell’ottobre 2007, che li ha trasformati in area residenziale, realizzando un utile significativo. La nuova caserma era pertanto un dovere esclusivo di Chiari.

Del resto, la nostra Amministrazione non si è mai sognata di chiedere un concorso economico ad altri comuni per costruire il capannone per il gruppo della Protezione civile, anche se questo serve l’intera Provincia.

Anche accettando il principio che si debba intervenire, perché dobbiamo regalare soldi a Chiari? Non è più logico che, se partecipiamo a pagare un immobile, la relativa quota di proprietà rimanga nostra?

Se al pagamento dell’immobile devono partecipare parecchi comuni e la proprietà resta poi di uno solo, perché la caserma non la costruiamo a Castelcovati: in fondo abbiamo pure noi aree a standard in esubero e la Cast è capace di costruirla…

Cittadini aprite gli occhi!

26 luglio 2008

Proposta per Castelcovati

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