ott 25 2008
Polo logistico Auchan - Sma: una proposta concreta.
Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo la lettera che ci è giunta da tre visitatori del sito in merito al polo logistico Auchan-Sma. Piace constatare che mentre l’Amministrazione comunale, che dovrebbe tutelare gli interessi di Castelcovati, non assume alcuna iniziativa e neppure informa, alcuni cittadini impiegano il loro tempo e mettono a disposizione capacità e competenza per formulare proposte che riducano il devastante impatto su ambiente e viabilità. Evidentemente il livello culturale dei cittadini di Castelcovati è molto maggiore di quello dei suoi amministratori!
“In questo periodo abbiamo seguito con interesse tutto quanto è apparso sui vari organi di stampa provinciale e locale in relazione alle problematiche suscitate dal probabile intervento finalizzato all’insediamento di un polo di logistica in Comune di Chiari.
Abbiamo quindi raccolto ulteriori dati sulla natura del futuro insediamento, sulla sua localizzazione nel territorio di Chiari e di conseguenza sulla viabilità esistente che dovrebbe nelle intenzioni servire tale insediamento. Il risultato di questa piccolissima indagine e raccolta dati ci ha portato a conoscenza del fatto che il nuovo polo logistico dovrà insediarsi sì in territorio di Chiari ma a ridosso dei confini con i Comuni di Castelcovati - Urago d/O - Rudiano - Roccafranca, in una zona classificata come “E1: agricola” con grado di sensibilità paesistica 4. Inoltre si è potuto subito evidenziare il fatto che l’insediamento, così come previsto, andrà ad interessare la S.P. 18 per quanto riguarda il transito dei mezzi in entrata ed in uscita (si prevede un incremento di traffico veicolare di 300 mezzi pesanti al giorno). In particolare si prevede la realizzazione di un’uscita a raso a servizio del polo logistico per l’entrata e uscita automezzi proprio sulla S.P. 18 che, per le sue caratteristiche dimensionali (carreggiata di 5,50 m senza banchine) che non permettono interventi di allargamento o adeguamento, si trova gia attualmente nelle condizioni di non poter più sopportare il carico di traffico leggero giornaliero.
Le prime tre immagini illustrano su scala diversa l’ubicazione e la conformazione del polo logistico così come presentato dalla Auchan. A seguire la cascina Fenile Novo, la ridotta sezione stradale della S.P. 18, che non consente agevoli ampliamenti, e l’ingombro della stessa da parte di un mezzo pesante. Infine, sempre su scale diverse, la proposta alternativa con uscita sulla S.P. 72 e l’introduzione delle fasce verdi a protezione delle cascine e della Roggia e per la riduzione dell’impatto visivo e ambientale
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Non ci siamo addentrati nella verifica della corretta applicazione delle norme in vigore relative a tale tipo di insediamento o nella valutazione di tutte le implicazioni e ricadute sui territori circostanti che un tale insediamento procurerebbe.
Ci permettiamo, altresì, di proporre una soluzione che:
1) sposti l’entrata e l’uscita dell’insediamento, attraverso una rotatoria, sulla S.P. 72, Chiari-Orzinuovi, che ha dimensioni molto più elevate della S.P. 18, più consone al volume di traffico da smaltire e che permetta soluzioni di integrazione viabilistica con i Comuni confinanti;
2) aumenti l’estensione dell’ambito territoriale in cui verrà inserito il nuovo polo logistico in modo da realizzare un intervento più esteso ma che permetta di tener conto del “grado di sensibilità paesistica dei luoghi”;
3) preveda, nell’ambito della nuova perimetrazione, l’inserimento di una fascia ad anello di verde piantumato su suolo altimetricamente modulato in modo da creare una collinetta con funzione di barriera a protezione degli insediamenti abitativi circostanti e della Roggia a Sud, dalle polveri e dai rumori nonché dall’impatto dovuto anche all’inquinamento visivo dato dalla circolazione dei mezzi pesanti e dalla presenza di costruzioni poco congrue con l’ambiente circostante;
4) abbia come ulteriore vantaggio quello di prevedere e studiare fin da ora la possibilità di dotarsi di aree per futuri insediamenti produttivi e di servizi.
Richieste di nuovi insediamenti che nell’ipotesi di realizzazione del casello della Bre.Be.Mi sulla S.P. 72, nelle vicinanze dell’ambito, arriveranno sicuramente.
La presente proposta non vuole far dimenticare la necessità che operazioni di questa portata siano portate a termine con la partecipazione di realtà sovraccomunali.
Castelcovati li, 24 ottobre 2008
Marino, Carlo e Margherita”









