ott 30 2008
La Cast verso la liquidazione?
Da mesi sosteniamo la necessità di rilanciare la società comunale Cast che durante l’amministrazione di Proposta per Castelcovati ha realizzato importanti opere quali il Piano di lotitizzazione di Via Fermi, la rotatoria di Via Cizzago, gli alloggi per le giovani coppie e la sistemazione di Via San Marino.
Nonostante i ripetuti solleciti avvenuti durante un incontro ufficiale della Giunta uscente con la nuova Giunta nel mese di maggio, attraverso interpellanze in Consiglio comunale, volantini ed il nostro notiziario,nel numero di giugno, non si hanno ad oggi notizie di iniziative assunte per migliorare una situazione che rischia di deteriorarsi sino ad essere irreparabile.
Riteniamo che il Consiglio comunale, in quanto competente per legge, dovesse essere investito da tempo della questione legata alle prospettive della Cast.
Con l’intento di rimettere questo problema al centro dell’attenzione di tutti, riportiamo di seguito l’articolo “CAST srl una risorsa preziosa” apparso sul nostro notiziario “L’altra Campana” i cui contenuti continuano purtroppo ad essere attuali.
CAST srl una risorsa preziosa
La Cast srl è una società del nostro comune che garantisce la gestione dei servizi pubblici locali, costituita in base al Testo Unico sulle autonomie locali, D. lgs 267/2000, che all’articolo 113, tra le varie forme di gestione del servizio pubblico locale, prevede anche quella operata tramite l’affidamento a società a capitale misto (lettera b) o a totale partecipazione pubblica (lettera c).
Successivamente con l’articolo 35 della legge 448/2001 e con il DL 269/2003 il legislatore ha modificato l’art. 113 del Testo Unico, introducendo l’obbligo del capitale pubblico totalitario e del controllo pubblico effettivo sulle società alle quali venivano affidati i servizi pubblici locali, per cui l’articolo 113, nella sua attuale formulazione prevede che i servizi pubblici a rilevanza locale possano essere affidati “a società a capitale interamente pubblico a condizione che l’ente o gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l’ente o gli enti pubblici che la controllano”.
La Cast srl, pur considerando l’evoluzione normativa nel frattempo intervenuta, ha tutte le condizioni perché si possa continuare ad affidarle in house, cioè direttamente, servizi pubblici locali. Infatti:
- l’Ente è l’unico socio di Cast Srl sin dalla sua costituzione;
- l’Ente esercita un controllo totale sulla società attraverso le convenzioni, con le quali vengono definite le attribuzioni, e con le delibere di Consiglio Comunale e di Giunta, con le quali vengono stabilit indirizzi periodici e priorità ed approvati i progetti delle opere pubbliche, sostitutivi del permesso di costruire;
- la Cast opera esclusivamente a favore del Comune di Castelcovati;
- la Cast è obbligata, anche dalle convenzioni, ad applicare in maniera rigorosa le leggi in materia di lavori pubblici per cui ogni affidamento di lavori o di incarichi di progettazione avviene con procedure di evidenza pubblica.
In buona sostanza, operando la Cast Srl solo per l’Ente pubblico di riferimento, essa può essere considerata la longa manus dell’Ente stesso; sussiste cioè una sostanziale identificazione tra Comune e società per cui, pur trattandosi di soggetti formalmente e giuridicamente distinti, essi possono essere ricondotti ad una matrice comune che ne esalta la sostanziale unitarietà sotto il profilo organizzativo.
In questi anni la Cast srl, costituita nel 2002 solo per la gestione dei servizi metano, acquedotto fognatura e depurazione, ha ampliato la propria competenza ad altre funzioni, assumendo sempre di più i connotati di una moderna società di trasformazione urbana. Sfruttando il vantaggio della snellezza operativa, del regime parzialmente privatistico, della facile accessibilità al credito e del recupero integrale dell’IVA, insite della natura societaria della Cast, si è così consentito al nostro Comune di realizzare importanti interventi quali il piano di lottizzazione di via Fermi, la rotatoria all’ingresso sud dell’abitato, gli alloggi per le giovani coppie, la riqualificazione di Via San Marino, opere di asfaltatura e la gestione del verde, senza incorrere nelle forche caudine del patto di stabilità che limita le spese dei comuni.
Il commissariamento è purtroppo intervenuto in una fase di trasformazione per cui non si era ancora compiuto il trasferimento a Cast Srl di tutte le competenze e non si era ancora intervenuti in materia di congruità dei canoni, palesemente fuori mercato, per i quali si rimaneva in attesa di dati consolidati e dell’evolversi della problematica legata al ciclo idrico integrato.
Noi riteniamo che Cast srl sia una preziosa risorsa per il Comune, che risponde in pieno alle finalità per le quali è stata ampliata nelle sue competenze, in considerazione del fatto che stavano scemando le attribuzioni iniziali, e che per questo sia opportuno che la nuova amministrazione proceda rapidamente al suo rilancio, sfruttando tutte le sue potenzialità.
Noi vogliamo infatti che le difficoltà contingenti, figlie del commissariamento, vengano superate e per questo chiediamo con forza che vengano adottati senza indugio i necessari provvedimenti, permettendoci, sulla base dell’esperienza maturata in questi anni, di suggerirne alcuni:
- garantire l’equilibrio finanziario della Cast attraverso la riduzione dei canoni in essere per la gestione delle reti del metano e dell’acqua, che sono palesemente eccessivi, in considerazione del fatto che il servizio idrico è in procinto di essere trasferito all’AOB e che il vettoriamento percepito da Cast è inferiore al canone dovuto al Comune per il servizio metano;
- definire gli accordi con la Provincia, già intrapresi dall’amministrazione precedente e recepiti in atti ufficiali del Consiglio Provinciale, per la riqualificazione di Via de Gasperi e della Sp 17, con la possibilità per il Comune di ottenere 600.000,00 euro a fondo perduto e per la Cast di realizzare significative opere pubbliche, sulle quali imputare una parte dei costi di gestione;
- conferire alla nostra società ulteriori servizi che possano essere svolti in modo da garantire efficienza e qualità, in particolare proponiamo :
a. l’assegnazione a Cast della revisione delle rendite catastali, delegate ai comuni, riducendo così il fenomeno dell’ elusione, con vantaggi evidenti anche per l’Ente, senza alcun costo aggiuntivo. Lo strumento più idoneo ci pare possa essere una convenzione avente per oggetto il servizio di verifica delle rendite catastali, anche in collaborazione con il collegio dei geometri, che ha già dato ampia disponibilità;
b. l’incarico alla Cast per la redazione di uno studio di fattibilità avente per oggetto la situazione del cimitero ed il suo eventuale ampliamento, che prenda in considerazione anche gli aspetti connessi con le forme di gestione, la titolarità delle concessioni, la problematica delle concessioni già scadute ed il regolamento cimiteriale. Questo studio potrebbe fornire all’Amministrazione dati significativi per adottare le scelte più idonee ad affrontare il problema del cimitero, a nostro parere non rinviabile, e che riteniamo possa trovare risposta adeguata attraverso l’affidamento a Cast;
c. l’incarico di valutare la fattibilità, verificando preventivamente le richieste dei nostri cittadini, della costruzione di nuovi alloggi da dare in proprietà alle giovani coppie ed alle famiglie monoreddito. Questi alloggi, ripetendo l’esperienza del 2006, dovrebbero essere costruiti con grande attenzione al risparmio energetico ed all’utilizzo di fonti energetiche alternative ed assegnati a prezzi inferiori a quelli di mercato, per favorire la costituzione di nuove famiglie.
Queste poche note vogliono rappresentare un consiglio esplicito degli amministratori uscenti a quelli appena eletti, convinti come siamo che la buona amministrazione non ha colore politico. Ai nuovi la responsabilità di farne l’uso che riterranno più opportuno, a noi e a tutti i cittadini il diritto di valutarne l’operato anche su questi temi.

30 ottobre 2008, ore 16:51
Mi pare davvero importante che la questione CAST vemga rimessa al centro dell’attenzione. Sarebbe veramente incomprensibile se la società del nostro Comune, che ha svolto egregiamente le funzioni per le quali è stata costituita e che si è ben adattata, attraverso successive trasformazioni, alle nuovi disposizioni normative e alle esigenze dell’Amministrazione Comunale, venisse lasciata andare alla deriva.
Dopo aver accumulato un consistente passivo nel 2007, a seguito del commissariamento, nel 2008 la situazione è ulteriormente peggiorata e la Cast rischia di mangiarsi l’intero patrimonio. Ma i tempi per intervenire sono estremamente ridotti. E’ necessario procedere rapidamente alla ricostituzione del patrimonio societario e formire da subito lavori da svolgere, che nel nostro Comune non mancano.
Non è più tempo di alibi!