nov 14 2008
Bresciaoggi: contributi vincolati minoranze furiose
Bresciaoggi venerdì 14 novembre 2008 provincia pag. 20
CASTELCOVATI. Le regole per beneficiare dell’aiuto sulle rette
Contributi vincolati Minoranze furiose
di Massimiliano Magli
Si rafforza la posizione contro il provvedimento della Giunta di Castelcovati che sottopone a un corso di cultura generale l’ottenimento dei contributi per la retta della scuola materna da parte delle famiglie. Dopo la lettera di quaranta famiglie all’Amministrazione comunale, ora le liste di opposizione «Impegno per Castelcovati», «Castelcovati al centro» e «Proposta per Castelcovati» hanno formalizzato un’alleanza provvisoria all’insegna di un documento comune.
«Le minoranze - si legge nel documento redatto - non possono tollerare che il sindaco Camilla Marini Gritti imponga l’indottrinamento dei genitori attraverso una propria linea pedagogica (magari di stampo leghista) e che si possa invadere l’autonomia dell’istituzione con il ricatto del mancato contributo all’utente. Si condanna altresì la volontà di cambiare le regole ad anno scolastico inoltrato, creando disorientamento e disagio nelle famiglie, come pure l’aver imposto un meccanismo vessatorio e burocratico che rende imprevedibile l’entità delle rette crea incertezza nel bilancio della scuola materna per gli anni a venire. Questo provvedimento, in poche parole, crea un danno economico che si ripercuoterà sulle rette future».
Il provvedimento secondo le minoranze rischia di disincentivare l’iscrizione dei bambini alla materna spostando il problema della socializzazione e dell’integrazione alla scuola elementare. Il sindaco, nonostante l’intervento delle minoranze, ha ribadito la volontà di proseguire nell’attuazione dell’intervento. «I tre gruppi di minoranza - conclude il manifesto - condannano l’intransigenza del sindaco che ha voluto, a tutti i costi, legare la frequenza dei genitori ai corsi di formazione pena la non concessione di un contributo per l’abbattimento della retta; bollano questo provvedimento come non democratico e irrispettoso del senso civico dei cittadini di Castelcovati»
