nov 16 2008
Giornale di Brescia: un SOS per le scuole e la Cast
Giornale di Brescia 16/11/2008 pag. 18 sezione bassa bresciana
Castelcovati Un Sos per le scuole e la Cast
di Bertocchi Barbara
CASTELCOVATI Si scalda il clima politico-amministrativo a Castelcovati. «Risolviamo la questione scuole e salviamo la Cast». La lista d’opposizione «Proposta per Castelcovati» accende i riflettori su due temi che, a suo avviso, meriterebbero l’attenzione dell’Amministrazione comunale leghista, guidata da Camilla Gritti. In merito alle scuole elementare e media, «a sette mesi dal suo insediamento - lamenta Luciano Onger, ex candidato sindaco della lista (era stato eletto consigliere comunale, ma poi si è dimesso) - sarebbe opportuno che l’attuale maggioranza intervenisse al fine di risolvere la questione, valutando le ipotesi di creazione di un nuovo Polo scolastico, di ristrutturazione di entrambi gli istituti, di sistemazione della media e di rifacimento della elementare».
Secondo «Proposta per Castelcovati», gli edifici esistenti presentano forti criticità: «Le strutture - commenta Paolo Olivini, consigliere comunale della lista - necessitano di essere innanzitutto ampliate e adeguate alle normative antisismica e sul risparmio energetico». La lista non esclude quindi l’ipotesi di una sostanziale ristrutturazione, anche se appoggia più volentieri l’idea di una costruzione ex novo. Insomma, in ogni caso bisognerebbe intervenire.
Oltre alla vicenda scuole, «Proposta per Castelcovati» vuole porre l’attenzione anche sulle sorti della Cast srl (Castelcovati Azienda Servizi Territoriali), la società di proprietà comunale che nel tempo ha realizzato diverse opere pubbliche e che oggi versa in una difficile situazione. Quale sarà il suo futuro? si chiede l’opposizione. «È una questione - lamenta Olivini - sulla quale la maggioranza evita di esprimersi. Dovrebbe essere sottoposta al Consiglio comunale per una discussione aperta». La Cast, secondo la lista civica, rischia la liquidazione. «I tempi - continua Luciano Onger - per intervenire sono ridotti. È necessario procedere rapidamente alla ricostituzione del patrimonio societario e fornire da subito alla società lavori da svolgere».
Ancora sul tema, Paolo Olivini ricorda che alla società era stato affidato l’intervento di messa in sicurezza di via Alcide De Gasperi, «un’opera - dice il consigliere - già progettata, finanziata e approvata dalla Provincia che non è ancora iniziata».
Su entrambe le questioni, il sindaco del paese, Camilla Gritti, da noi interpellato, non ha voluto per ora rilasciare dichiarazioni. Vedremo come le vicende si evolveranno in futuro.
