dic 21 2008

Bresciaoggi del 21/12 su Cast Srl

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 17:49

domenica 21 dicembre 2008 provincia pag. 23

IL CASO. La nuova amministrazione leghista è intenzionata a chiudere la società a responsabilità limitata

Castelcovati dice addio alla sua municipalizzata
di Massimiliano Magli

verificaasp1Il gioiello di famiglia ha imboccato la strada del fallimento. Per quanto giuridicamente non sarà questa la strada seguita dalla società municipalizzata Cast di Castelcovati, visto che si seguirà la via della liquidazione, di fatto può definirsi un fallimento l’operazione a cui andrà incontro la srl pubblica che negli ultimi anni si era rivelata il volano economico, la lunga mano operativa del Comune, con la realizzazione di alloggi per anziani e giovani coppie, la gestione della viabilità interna, della distribuzione del gas e del ciclo idrico integrato.
Sull’Ovest bresciano si sta dunque abbattendo il primo grave fallimento di una municipalizzata, se come tale non può essere considerato la comunque grave archiviazione della vicenda intercomunale della Co.Bre.Gas, che proprio a Castelcovati, come a Manerbio, Travagliato, Bassano Bresciano e Verolanuova prestava la propria azione nell’acquisto e distribuzione del gas.
E sulla vicenda della Cast la lista di Proposta per Castelcovati, che aveva continuato con la propria Amministrazione (la precedente) l’eredità lasciata dal sindaco Aldo Onger, non intende mollare, rimarcando che «se verrà liquidata - come ricorda Luciano Onger, leader della lista - si tratterà di un voluto naufragio, visto che dalla data di insediamento di questa Giunta (guidata dal sindaco leghista Camilla Marini Gritti) la società ha perso mediamente 1000 euro al giorno senza che nulla fosse fatto per poter rilanciare questa realtà tanto preziosa».
Il gruppo di minoranza ha infatti contestato tutte le dichiarazioni della maggioranza, a partire da quella che «la colpa di questa gestione è imputabile alla società stessa: sarebbe come dire - ha spiegato Onger - che una società ormai privata di qualsiasi intervento o appalto abbia la responsabilità di doversi reggere con l’aria».
E intanto i danni di questa situazione si vedono già a livello viabilistico, con via De Gasperi, su cui si affacciano scuola materna ed elementare, che si conferma tra le strade più pericolose del paese, dove, non a caso, è avvenuto anche recentemente un grave incidente frontale.
«L’incrocio semaforico - spiega il consigliere comunale di Proposta per Castelcovati Paolo Olivini - come tutto l’asse viario della strada è bisogno di un intervento radicale che la Provincia aveva finanziato, ma anche questo intervento è rimasto lettera morta, visto che la Cast non è mai stata incaricata dal Comune di tale progetto, già previsto dalla precedente Giunta».
Il sindaco Marini Gritti ha eccepito la mancanza del via libera della Provincia, e di tutta risposta «Proposta per Castelcovati» ha ricordato che dalla scorsa primavera c’è proprio una lettera del Broletto che autorizza l’intervento con relativo finanziamento di circa 600 mila euro. La lettera è consultabile al sito www.propostapercastelcovati.org. L’opposizione, in ogni caso, si è detta determinata a sostenere soluzioni alternative alla chiusura della municipalizzata.

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