gen 28 2009
La ricaduta sulle rette dell’ordinanza del TAR
L’articolo del Giornale di Brescia, riportato a parte, tratta della vicenda dei corsi obbligatori per i genitori dei bimbi della materna come se fosse una “lite” politica tra maggioranza ed opposizione, una questione di punti di vista, dimenticando che adesso ci troviamo in presenza di un fatto, il pronunciamento del TAR.
Così facendo si corre il rischio di ingenerare ulteriore confusione. Per capire cosa ha detto il TAR basterebbe conoscere la differenza di significato tra “accoglie il ricorso” e “respinge il ricorso” e informare che il TAR ha accolto il ricorso, appunto. Continua”La ricaduta sulle rette dell’ordinanza del TAR”

La verità non va mai taciuta e le informazioni devono avere sempre libera circolazione. Fedeli a questi principi abbiamo immediatamente pubblicato l’articolo di Bresciaoggi di domenica 25 gennaio che dava la notizia cha il TAR aveva respinto il ricorso presentato da alcuni genitori e dai consiglieri comunali dei tre gruppi di minoranza per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Comunale e di alcuni provvedimenti successivi, che avevano introdotto l’obbligo, per i genitori della scuola materna, di frequenza a corsi per ottenere l’abbattimento delle rette.
È difficile dire se la soddisfazione sia più grande tra i nuovi amministratori o tra quelli che due anni fa hanno dovuto chiudere con un commissariamento la loro esperienza politica. Già, perchè se l’apertura della ex «Casa Cadei», avvenuta ieri a Castelcovati, è avvenuta sotto le insegne dell’attuale giunta comunale leghista, la sua realizzazione e soprattutto il «salvataggio» del cantiere sono opera della precedente.
CASTELCOVATILe associazioni del paese si apprestano a preparare i bagagli. Una nuova casa le attende tutte insieme. «La fine del 2008 - rivela il primo cittadino Camilla Gritti - è infatti coincisa con la conclusione dei lavori di ristrutturazione della ex Casa Cadei, il rustico situato nei pressi della casa di riposo «Spazzini Fabeni» e della chiesetta intitolata a Sant’Alberto che ospiterà presto molte realtà associative di Castelcovati».
Sabato a Calstelcovati è stata scritta la parola «fine» sulla vicenda Cast. La sindaca Camilla Marini Gritti ha ufficializzato quella che ormai appariva come la conclusione più probabile per la municipalizzata covatese; almeno a giudicare dalle scelte e dalle dichiarazioni della nuova amministrazione comunale.