gen 05 2009
Bresciaoggi del 05 gennaio su Cast Srl
Lunedì 05 gennaio 2009 provincia pag. 21
CASTELCOVATI. Il bilancio è in sofferenza, e la nuova amministrazione leghista ha deciso di interrompere l’esperienza
Municipalizzate in crisi La Cast chiude i battenti
di Massimiliano Magli
Sabato a Calstelcovati è stata scritta la parola «fine» sulla vicenda Cast. La sindaca Camilla Marini Gritti ha ufficializzato quella che ormai appariva come la conclusione più probabile per la municipalizzata covatese; almeno a giudicare dalle scelte e dalle dichiarazioni della nuova amministrazione comunale.
La società pubblica sarà dunque messa in liquidazione e chiusa definitivamente: lo ha confermato il primo cittadino leghista. «Fin dall’inizio di questa esperienza amministrativa, le evidenti criticità e problematicità economiche della Cast sono state ampiamente evidenziate, e si è cercato di trovare tutte le soluzioni possibili che non portassero a questa conclusione, purtroppo irreversibile», commenta la sindaca.
Quali sono le ragioni che porteranno alla cancellazione di un’azienda che si occupa delle reti del gas e idrica, di opere di urbanizzazione, della gestione del patrimonio immobiliare civico e della mensa scolastica? La Gritti ha ricordato che in occasione dell’ultimo consiglio di amministrazione, il 21 novembre, gli amministratori avevano avanzato al socio Comune la richiesta di disporre una riduzione del canone annuale versato per la fornitura di gas e di acqua potabile, e questo a fronte delle difficoltà economiche in cui versava e versa la società, e che non consentono di rispettare gli obblighi statutari.
«Ma dato che la situazione deficitaria della società è attribuita dagli stessi amministratori a cause strutturali - aggiunge la Gritti -, la riduzione richiesta del canone non risolverebbe assolutamente il problema».
Anche la revisione del contratto di servizio Cast-Comune a favore della prima realtà, affinché la municipalizzata sia rafforzata da nuovi affidamenti, è stata giudicata impossibile per legge, essendo «vietata espressamente - ricorda la sindaca - per quelle società che gestiscono servizi pubblici in forza di contratti non preceduti da gara».
A tutto questo, il Comune ha aggiunto un’attenta valutazione della condizione economica (davvero critica) nella quale si trova attualmente la srl. «Per questo - cocnludono in municipio - questa amministrazione, nuova ma attenta agli interessi della propria comunità, proporrà la chiusura definitiva della Cast srl, ritenendo che non ci siano più i presupposti giuridici ed economici perchè questa società gestisca i servizi che le furono affidati, e che possono essere più economicamente gestiti direttamente dal Comune».
