gen 07 2009
Bresciaoggi del 07 gennaio su Cast srl
mercoledì 07 gennaio 2009 provincia pag. 20
CASTELCOVATI. La civica di Proposta contesta la decisione del Comune
Chiudere la Cast: «Scelta errata»
di Massimiliano Magli
«L’incompetenza della Lega fa la prima vittima»: con questo slogan il gruppo di minoranza «Proposta per Castelcovati» reagisce alla decisione dell’Amministrazione comunale di chiudere la società municipalizzata Cast. Una decisione che è stata appresa dalla stampa e questo non fa altro che acuire i contrasti tra la maggioranza leghista e le minoranze composte da liste civiche.
Una decisione che ignoravano anche amministratori della società e i dipendenti. «Se è vero che non ci sono più le condizioni economico-finanziarie - dice Luciano Onger, leader di Proposta - c’è da chiedersi come mai non si sia proceduto alla messa in liquidazione lo scorso giugno, invece che nominare un nuovo Consiglio di amministrazione. Si sarebbero risparmiati almeno 100 mila euro, pagati all’inesperienza del sindaco Camilla Marini Gritti e della Giunta, e si sarebbero evitate figuracce. Noi riteniamo invece che non sia così e che esistono ancora le condizioni giuridiche ed economiche perché la Cast possa continuare ed addirittura incrementare la propria attività».
Onger cita gli atti in archivio della Cast e del Comune in cui sono conservate consulenze di professionisti che avrebbero evidenziato la possibilità di continuare ad operare. La lista ammette che esiste un parere commissionato dall’attuale Amministrazione che raccomanda invece il contrario, ma che non farebbe altro che far emergere una situazione quantomeno controversa.
Onger ha ricordato come il ricorso a municipalizzate sia in realtà una prassi crescente come dimostrerebbero Comuni come Rudiano e Torbole, con Cogeme, e altre Amministrazioni, anche a Giunta leghista, per servizi di urbanizzazione e smaltimento rifiuti o cimiteriali.
«Evidentemente - aggiunge l’esponente della lista civica - quei Comuni, che devono sottostare alle stesse leggi, hanno preferito tutelare l’interesse pubblico. Come si vede né sul versante del parere degli esperti né su quello dei comportamenti concreti degli altri Comuni si evidenzia una impossibilità giuridica ad affidare direttamente servizi a società controllate interamente dal Comune, addirittura questo è avvenuto a favore di società per azioni, quali Cogeme». Onger ricorda infine che «non vi è dubbio che nei tre anni in cui noi abbiamo amministrato la Cast sia stata utile alle collettività ed abbia conseguito risultati economici positivi. Ne sono testimonianza gli oltre tre milioni in opere pubbliche, basti ricordare gli alloggi per le giovani coppie, che altrimenti non avrebbero potuto essere realizzati, e gli oltre 200 mila euro di patrimonio accantonato grazie agli utili conseguiti dalla costituzione nel 2002».
