gen 18 2009
Un giorno di festa: l’apertura del centro pensionati a Casa Cadei
Alle 9 di questa mattina Rosa, Carmen e Gabriele affiancati da Gianni e Gianni hanno aperto in Casa Cadei il bar del centro, che da quel momento è stato invaso da una processione ininterrotta di pensionati e non.
Dai gesti dei tanti visitatori che oggi hanno frequentato il centro potevi toccare con mano l’affetto che i castelcovatesi nutrono nei confronti di questa associazione che silenziosamente, con tante difficoltà, opera dal 1989 ed è un punto di riferimento dei nostri nonni per le più svariate attività, dal patronato all’organizzazione di soggiorni e ginnastica, oltre che punto di ritrovo per tanti di loro che nel centro hanno trascorso, in compagnia, i pomeriggi giocando a carte, tombola o biliardo.
Evidente è stata anche la meraviglia e l’apprezzamento per Casa Cadei, di cui noi tanto abbiamo parlato; opera che da oggi è diventata parte della nostra comunità e per la quale a noi di Proposta, ma soprattutto a Luciano, è stato riconosciuto il merito di averla realizzata.
Invece, il centro è stato visitato frettolosamente e con imbarazzo dall’attuale amministrazione che, anziché considerare Casa Cadei patrimonio di Castelcovati e contribuire al suo miglioramento, ha utilizzato questa opera, parlandone male e diffondendo falsa informazione, come strumento per screditare l’operato dell’amministrazione che l’ha realizzata.
Invitiamo i lettori di questo sito a recarsi al centro dai nostri nonni e regaliamo alcune immagini di questa giornata di festa










18 gennaio 2009, ore 23:17
Da alcuni giorni non metto il naso fuori di casa a causa dell’influenza, mi fa quindi enorme piacere vedere queste immagini. Voglio perciò fare tanti auguri all’Associazione Pensionati per la ripresa dell’attività e tantissimi complimenti per la bellissima sede. Altrettanti sinceri complimenti a chi tanto si è speso affinchè questo stupendo posto vedesse la luce, a tutti, ma soprattutto al nostro Luciano Onger. Credo che oggi sia stato un giorno felice per lui, se lo merita in pieno dopo tante cattiverie subite.