gen 25 2009

Bresciaoggi del 25 gennaio sui corsi della materna

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:29

Dalla stampa apprendiamo l’esito negativo del ricorso al TAR promosso da alcuni genitori, e dai consiglieri di minoranza contro l’obbligatorietà dei corsi.
Le motivazioni presunte, in quanto non siamo ancora in possesso della sentenza, portate a giustificazione di tale scelta tengono conto del passo in dietro fatto dalla Giunta nell’applicazione di quanto deliberato dal Consiglio Comunale.
La delibera consigliare prevedeva l’obbligo di frequenza ai corsi, senza alcuna deroga,  per poter usufruire della riduzione  sulla retta che tutte le amministrazioni, precedenti alla lega, hanno riconosciuto ai genitori di Castelcovati,
obbligo al quale siamo contrari.

domenica 25 gennaio 2009 provincia pag. 21

CASTELCOVATI. Bocciato il ricorso contro i corsi di cultura obbligatori

Genitori a lezione? Per il Tar si può fare

di Massimiliano Magli

Per le liste di opposizione come per i tanti genitori che lo scorso autunno si erano mobilitati contro l’Amministrazione comunale è stata una doccia fredda.
Già, perché con l’ordinanza del 22 gennaio, i giudici amministrativi hanno smontato quelle che sembravano le legittime ragioni dell’indignazione della comunità mobilitata attraverso petizioni, forum e assemblee. Il Tar ha bocciato il ricorso contro la decisione della Giunta di vincolare la concessione di contributi per le rette della materna alla partecipazione dei genitori a corsi di formazione socio-culturale.
Il vincolo in realtà, anche sotto la spinta della protesta era stato alleggerito dallo stesso sindaco Camilla Marini Gritti per non dare l’impressione che il provvedimento fosse stato studiato ad personam per le famiglie di immigrati.
Anche ridimensionato l’obbligo a partecipare ai corsi di cultura per molti genitori rappresentava una limitazione degli effetti previsti dalla Costituzione per il sostegno del diritto allo studio. Da qui il ricorso.
In attesa delle motivazioni del pronunciamento, è lecito pensare che il Tar abbia tenuto conto del passo indietro del Comune, che non impone vincoli alle famiglie più povere che accederanno comunque al contributo. Il corso diventa invece un’opportunità per ottenere il sussidio per le famiglie che pur con una fascia di reddito più alta accetteranno di frequentare le lezioni di cultura.
Soddisfatta della sentenza il sindaco che osserva come «il Tar abbia riconosciuto la facoltà del Consiglio Comunale di organizzare gli incontri. L’iniziativa è stata giustamente inquadrata dai giudici come un’opportunità per collegare in modo organico e costruttivo il mondo educativo, le famiglie e la società». A mo’ di postilla il Tar ha ricordato inoltre la possibilità di rimodulare la composizione delle fasce di reddito. Una possibilità che a Castelcovati la Lega potrebbe cogliere al volo, contrariamente a quanto sperano le opposizioni.

 

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