gen 25 2009
Giornale di Brescia del 16 gennaio su Cast Srl
Castelcovati «Insalvabile»: la Cast sarà liquidata
Il Consiglio comunale ha deciso la chiusura della «municipalizzata». Contraria una parte dell’opposizione
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATI La Cast deve essere messa in liquidazione. A deciderlo, dopo una lunga discussione, è stato il Consiglio comunale. Il verdetto, che rappresenta l’indirizzo strategico del Comune, socio unico della partecipata, verrà ora sottoposto al Consiglio di amministrazione della società. Costituita nel 2002 per gestire i servizi pubblici locali e poi inserita in altri settori come quello delle opere pubbliche, la Cast srl si trova in una situazione critica: «Il suo patrimonio netto - ha detto l’assessore al Bilancio, Luca Salvoni - si sta azzerando. Il 30 settembre 2008 era di 7mila euro. Non si trova più nelle condizioni di operare con efficienza, efficacia ed economicità. Dal momento che i suoi problemi non sono contingenti, ma di carattere strutturale, né la ripatrimonializzazione né l’affidamento di nuovi servizi potrebbero salvarla. Va liquidata».
Oltre alla maggioranza, ha votato a favore la civica d’opposizione «Impegno per Castelcovati»; «Castelcovati al centro» si è astenuta. Alessandro Bertocchi, consigliere di «Impegno per Castelcovati»: «Non intravedo più spazi di manovra per la Cast. Non esistono in paese affidamenti in grado di risanarla e di rilanciarla». Marco Bertoldi, di «Castelcovati al centro»: «In virtù di nuove normative più restrittive, la Cast non può più operare come una volta. Sono inoltre venuti meno tutti i business». Contrario alla scelta dell’Amministrazione è stato Paolo Olivini, consigliere di «Proposta per Castelcovati»: «Quella della maggioranza è una scelta politica dovuta anche alla sua incapacità di gestire la questione».
Durante il dibattito, Bertoldi ha criticato l’operato dell’Amministrazione sul tema, definito «economicamente rovinoso per il nostro Comune e per la collettività: otto mesi di attese sono troppi». Il sindaco Camilla Gritti ha così ribattuto: «Si è trattato di tempi tecnici. Abbiamo voluto valutare bene la questione. Ricordo inoltre che la normativa che ha azzerato le speranze è dell’agosto 2008».
Chiuso l’argomento, il Consiglio ha consegnato i riconoscimenti civici alle Piccole suore della Sacra Famiglia («Per - ha detto il sindaco - la disinteressata azione educativa, morale e religiosa svolta a favore della nostra comunità e in particolare dei bambini da oltre 100 anni»), alla Protezione civile e all’Unione Calcio Castelcovati nella persona del fondatore Angelo Pedergnani.
