gen 28 2009

La ricaduta sulle rette dell’ordinanza del TAR

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:13

la-scuola-materna1L’articolo del Giornale di Brescia, riportato a parte, tratta della vicenda dei corsi obbligatori per i genitori dei bimbi della materna come se fosse una “lite” politica tra maggioranza ed opposizione, una questione di punti di vista, dimenticando che adesso ci troviamo in presenza di un fatto, il pronunciamento del TAR.
Così facendo si corre il rischio di ingenerare ulteriore confusione. Per capire cosa ha detto il TAR basterebbe conoscere la differenza di significato tra “accoglie il ricorso” e “respinge il ricorso” e informare che il TAR ha accolto il ricorso, appunto.
Volendo fare un ulteriore sforzo ci si potrebbe chiedere cosa concretamente succede per i genitori con figli alla materna dopo l’ordinanza. Siccome il chiaro tentativo del Sindaco, da politicante di mestiere, è quello di sollevare un polverone per nascondere la sonante sconfitta, cerchiamo di sopperire noi a questa carenza informativa.
Posto che con il ricorso è stata impugnata la previsione del piano di intervento per il diritto allo studio esclusivamente per la parte che subordinava il riconoscimento del contributo comunale alla frequenza dei corsi, oltre che la delibera di giunta attuativa di questa previsione e le conseguenti circolari esplicative, in conseguenza dell’ordinanza del TAR che ha integralmente accolto il ricorso, resta salva la delibera del Consiglio Comunale nella parte in cui prevede i contributi per l’abbattimento delle rette proporzionati alla fascia di reddito, mentre la partecipazione o meno ai corsi diventa irrilevante.
Pertanto tutti i genitori, che abbiano o no partecipato ai corsi, hanno diritto all’abbattimento della retta di frequenza dei loro bimbi alla materna, in funzione solo della fascia di reddito cui appartengono.
Se poi il Sindaco non ha niente di meglio da fare che arrampicarsi sugli specchi per non ammettere la batosta, veda poi Lei……..
Non crediamo sia stata eletta per questo, in fondo…..bisogna saper perdere!

2 risposte a “La ricaduta sulle rette dell’ordinanza del TAR”

  1. Luciano Onger ha scritto:

    Che spettacolo desolante. Non bastasse la televisione, dove gli opposti schieramenti forniscono dati diversi per le medesime cose, ora anche a Castelcovati la verità sembra non esistere più! Ma che cultura è quella per la quale si nega l’esito di una controversia al TAR, cioè un fatto concreto, oppure l’esistenza di un nulla osta della Provincia per le opere su Via De Gasperi, altro fatto concreto. Non penserà il Sindaco che la cultura sia il pensiero unico, magari imposto con la menzogna? Ci aspettano tempi duri!

  2. Azzurrina ha scritto:

    Innanzitutto vi ringrazio per i chiarimenti che mi avete dato.

    Appartengo alla terza fascia ma mentre io ho partecipato ai “fantastici” corsi, mio marito ha preferito “bruciare”, dalla retta del mese di febbraio avrei così dovuto pagare la retta piena senza contributo comunale.
    Mi auguro che l’amministrazione, ancora nel pallone e sconvolta per la disfatta annunciata, ritorni velocemente in sè, ammetta la sconfitta, accantoni l’inutile conta di presenti e assenti ai corsi ormai terminati, e visto che l’ordinanza recita: “La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione…” provveda velocemente a mettere in atto quanto il TAR ha ordinato.
    Informi i genitori dell’esito del ricorso con una nuova circolare, ed essendo nulle tutte le precedenti comunicazioni, indichi esattamente quello che una famiglia deve pagare: la retta ridotta del contributo comunale che spetta a tutti in base alla propria fascia di reddito !!

    Questo è quello che una amministrazione seria, secondo me, dovrebbe fare.

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