Martedì 24 febbraio, appuntamento da non perdere presso il centro civico di Via Marconi per l’assemblea organizzata da Proposta per Castelcovati. Varcata la porta il colpo d’occhio che si presenta è di quelli che non lasciano indifferenti: la sala è gremita di gente, le sedie non bastano per tutti e diverse persone sono costrette in piedi. E questo nonostante la data dell’incontro coincida con l’ultimo giorno di carnevale e la serata di eurocoppe. Segno evidente che quando l’argomento in discussione è importante è ancora possibile mobilitare l’interesse della gente, checché se ne dica a proposito di inerzia e disinteresse di una popolazione ormai narcotizzata sui temi di rilevanza sociale. Continua”Basta scherzi, è l’ora delle iniziative.”
Giornale di Brescia del 26 febbraio 2009 pag. 19 bassa bresciana
Castelcovati L’opposizione contro la bretella per la BreBeMi
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATI«Non abbiamo bisogno di una bretella che unisca il centro abitato di Castelcovati al casello clarense della BreBeMi». Ad affermarlo è stato Luciano Onger, membro della civica d’opposizione «Proposta per Castelcovati», durante l’assemblea pubblica sul Polo logistico di Chiari organizzata martedì dalla sua lista e dalla civica d’opposizione «Impegno per Castelcovati». «Non possiamo ritenere strategica - ha spiegato - un’opera da 4 milioni di euro che irromperà nella campagna accorciando di soli 200 metri il percorso che i covatesi dovranno fare per raggiungere l’autostrada». Continua”Giornale di Brescia del 26 febbraio sul polo di logistica”
giovedì 26 febbraio 2009 provincia pag. 21
CASTELCOVATI. Si allarga a Urago, Rudiano e Castrezzato il fronte del «no» all’operazione promossa a Chiari
Parte la doppia offensiva contro il polo logistico
di Massimiliano Magli
Da battaglia politica a mobilitazione popolare il passo è stato davvero breve. Da Castelcovati è partita l’altra sera un’offensiva comprensoriale contro il polo logistico che il gruppo Sma vorrebbe realizzare nel territorio di Chiari.
NEL MIRINO CI SONO soprattutto le opere infrastrutturali annesse all’operazione che avranno fisiologiche ricadute sui paesi confinanti. La strategia di azione è stata messa a punto nel corso dell’incontro promosso dalle liste civiche d’opposizione «Proposta per Castelcovati» e «Impegno Per Castelcovati». Significativa la presenza all’assemblea di alcuni consiglieri della maggioranza locale (leghista come quella di Chiari) e di esponenti delle amministrazioni di Rudiano, Urago e Castrezzato. Continua”Bresciaoggi del 26 febbraio sul polo logistico”
Bresciaoggi di martedì 24 febbraio 2009 provincia pag. 20
Logistica «invasiva»: ora il «no» si organizza
di Massimiliano Magli
Muro contro muro. L’Amministrazione civica di Chiari da un lato, le opposizioni e i cittadini di Castelcovati dall’altra. Il progetto del polo logistico che la Sma vorrebbe realizzare al confine fra due paesi è sotto il fuoco di fila delle liste di opposizione «Proposta per Castelcovati» e «Impegno per Castelcovati». A loro parere l’operazione sarebbe «esposta al rischio di grandi speculazioni edilizie».
SUL TEMA È STATA PROMOSSA per domani un’assemblea pubblica in programma al centro civico Marconi. Il confronto - che si apre alle 20,45 -è organizzato proprio dalle due liste di minoranze che puntano a mobilitare la comunità prima che il polo logistico passi alla fase operativa. Continua”Bresciaoggi del 24 febbraio sul polo logistico”
Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale è stato presentato, dall’estensore del progetto, il piano strategico dell’area vasta denominata “ovest bresciano - valle dell’Oglio”. I Consiglieri hanno espresso apprezzamento per il lavoro di analisi della realtà locale svolto, ma hanno sottolineato come esso sia del tutto teorico e molto futuribile, ma soprattutto nell’attuale congiuntura economica, non certo favorevole all’insediamento di nuove attività che richiedono grandi investimenti privati in un settore, quello turistico, che nella nostra zona non può contare su grandi elementi di attrazione. La discussione seguita ha confermato l’impressione che detto Piano non sia altro che un bel pacchetto per confezionare e rendere presentabile l’unico elemento concreto contenuto nel Piano stesso: il polo di logistica nella zona sud di Chiari, a confine con il territorio di Castelcovati. Continua”Quella strana voglia di bretella cosa nasconde?”
Giornale di Brescia 20 febbraio 2009 pag 18 bassa bresciana
Castelcovati Voglia di bretella
Le entrate del Polo logistico potrebbero finanziare una nuova strada
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATI«Il centro abitato di Castelcovati potrebbe essere collegato alla Brebemi attraverso una bretella». Ad affermarlo è stato il sindaco, Camilla Gritti, nel Consiglio comunale di mercoledì sera. «L’opera - ha anticipato la Gritti - inserita fra le richieste di intervento sulla viabilità finanziabili attraverso le entrate derivanti dal Polo logistico, potrebbe scorrere tra la Sp17, all’altezza della rotatoria di ingresso a Castelcovati, e la Sp 72, all’altezza del casello clarense dell’autostrada. Se questa bretella da circa 1700 metri venisse davvero realizzata il nostro paese verrebbe salvato dal traffico pesante di passaggio durante i lavori di costruzione della Brebemi». Continua”Giornale di Brescia del 20 febbraio: la voglia di bretella”
La seduta del Consigli comunale del 18 febbraio è stata …… Non saprei come definirla!
Confusa, sicuramente. Tragicomica, per certi aspetti. Poco produttiva, rispetto agli intenti della maggioranza.
Dei sei punti all’ordine del giorno, due erano del tutto formali (approvazione verbali seduta precedente e comunicazione da parte del Sindaco dell’imminente festa di carnevale).
Un punto era di scarsa importanza ed è stato approvato in pochi secondi (criteri comunali per il rilascio di un’autorizzazione di sala giochi). Continua”Dilettanti allo sbaraglio in Consiglio Comunale”
dal Giornale di Brescia del 18 febbraio 2009 pag. 20 bassa bresciana
Chiari Dal Polo logistico 15 milioni
Tanto dovrebbero incassare 5 Comuni contermini e la Provincia dalla destinazione di 350mila mq
di Barbara Bertocchi
CHIARI Approderà in queste settimane nei Consigli comunali di Castelcovati, Chiari, Roccafranca, Rudiano e Urago d’Oglio la questione Polo logistico Auchan-Sma. Raggiunta in questi giorni l’intesa tra gli amministratori locali e coinvolta la Provincia, ora la parola va ai Consigli comunali, che esprimeranno un parere sulla possibilità di attuare un Piano strategico riguardante l’ambito sovraccomunale «Ovest Bresciano-Valle dell’Oglio» in «un’ottica - si legge nella bozza di accordo di programma - di sostenibilità e valorizzazione dell’identità culturale e sociale del territorio, tenendo conto delle prevedibili conseguenze di incentivazione economica derivanti dalla realizzazione di grandi infrastrutture (come la BreBeMi) e delineando un percorso condiviso atto a governare i fenomeni attesi e gli impatti sul territorio e sulla collettività dei Comuni interessati». Continua”Il grande imbroglio”
Chiari Avanti col polo logistico
di Barbara Bertocchi
Oggi sarà presentata alla Provincia la bozza di accordo fra i cinque Comuni coinvolti Bisogna anche decidere la destinazione dei fondi che verranno versati da Auchan-Sma
Sul territorio clarense sarà costruito un polo logistico in un’area<BR>di 164mila mq, 500 metri a sud del casello della futura Brebemi
Sul territorio clarense sarà costruito un polo logistico in un’area di 164mila mq, 500 metri a sud del casello della futura Brebemi
CHIARI Oggi, venerdì 13, verrà compiuto un nuovo passo in avanti nell’iter che dovrebbe portare alla realizzazione del Polo logistico Auchan-Sma nel territorio di Chiari. I cinque Comuni interessati dalla costruzione dell’opera (Chiari ed i confinanti Castelcovati, Urago d’Oglio, Rudiano e Roccafranca) sottoporranno in giornata alla Provincia di Brescia la loro proposta di accordo, stilata nell’ambito del processo di attuazione del Piano strategico di area vasta riguardante l’ambito sovracomunale «Ovest Bresciano-Valle dell’Oglio» che ha come fulcro Chiari. La proposta sarà quindi attentamente valutata dagli uffici della Provincia. Continua”Giornale di Brescia del 13 febbraio sul polo Auchan-Sma”
Logistica Auchan: oggi il sì definitivo
Cinque Comuni (Chiari, Urago, Rudiano, Roccafranca e Castelcovati) firmano l’accordo sul polo.
di Barbara Bertocchi
CHIARI Verrà siglato domani, mercoledì 11 febbraio, l’accordo di programma tra la città di Chiari e i comuni ad essa confinanti per la realizzazione del Polo logistico Auchan-Sma in territorio clarense. Ad apporre la loro firma al documento «che - ha commentato il sindaco di Chiari, sen. Sandro Mazzatorta - dimostrerà ufficialmente la sintonia esistente tra le rispettive Amministrazioni sul tema» saranno oltre al primo cittadino di Chiari o un suo sostituto, i sindaci di Urago d’Oglio, Rudiano, Roccafranca e Castelcovati.
«Questo accordo - ha continuato Mazzatorta - rappresenta un importante atto di collaborazione sovracomunale che va ad aggiungersi ai molti altri siglati soprattutto in materia di sicurezza». Continua”Giornale di Brescia del 10 febbraio sul Polo Auchan”
Bresciaoggi d martedì 10 febbraio 2009 provincia pag. 20CASTELCOVATI. Protestano le minoranze
Il nuovo asfalto e già diventato come un groviera
di Massimiliano Magli
L’effetto «groviera» ha colpito anche la rete stradale di Castelcovati ma, a differenza della tangenziale di Brescia, oltre al trattamento antineve a base di sabbia e sale, a provocare l’effetto suolo lunare è stata la cattiva qualità dell’asfalto. Paradossalmente il tappetino bitumoso ha ceduto nelle vie che il Comune aveva riasfaltato di recente con un investimento di circa 180 mila euro.
«Il malasfalto è il primo flop degli interventi comunali sottratti alla gestione della municipalizzata Cast messa in liquidazione dalla Giunta - osserva Luciano Onger della lista di minoranze Proposta per Castelcovati -. Continua”Dal Bresciaoggi del 10 febbraio su asfalto a groviera”
Bresciaoggi di mercoledì 04 febbraio 2009 provincia pag. 26
CASTELCOVATI. Il fondatore della municipalizzata messa in liquidazione attacca la Giunta leghista
«La Cast sacrificata al risiko della politica»
di Massimiliano Magli
A più di due settimane dalla delibera di messa in liquidazione della municipalizzata Cast, a Castelcovati non si placano le polemiche. La decisione di chiudere la multiutility è stata presa dopo che nel giro di otto mesi, il bilancio aveva fatto registrare un deficit di un milione di euro.
In Consiglio comunale la scelta di chiudere la multiutility è stata avallata anche dall’ex sindaco Aldo Onger che nel 2002 aveva concepito e partorito la società chiamata ad occuparsi di distribuzione del gas, gestione del ciclo idrico integrato e di opere pubbliche. Continua”Nebbia in Val Padana”