feb 20 2009
Dilettanti allo sbaraglio in Consiglio Comunale
La seduta del Consigli comunale del 18 febbraio è stata …… Non saprei come definirla!
Confusa, sicuramente. Tragicomica, per certi aspetti. Poco produttiva, rispetto agli intenti della maggioranza.
Dei sei punti all’ordine del giorno, due erano del tutto formali (approvazione verbali seduta precedente e comunicazione da parte del Sindaco dell’imminente festa di carnevale).
Un punto era di scarsa importanza ed è stato approvato in pochi secondi (criteri comunali per il rilascio di un’autorizzazione di sala giochi).
Restano tre punti, due dei quali sono stati rinviati! La maggioranza ha fatto un buon raccolto, non c’e che dire. Soprattutto ha colto l’occasione per mettere in mostra tutta la sua capacità di improvvisazione (che è una buona dote in altri contesti, ma non certo nell’amministrare la cosa pubblica) e grande pressappochismo.
Ha “portato a casa” solamente la modifica della delibera che istituiva i corsi obbligatori per i genitori della scuola materna al fine di ottenere ‘abbattimento delle rette di frequenza dei loro figli. Infatti la maggioranza ha dovuto adeguarsi all’ordinanza emessa dal T.A.R. di Brescia, che ha congelato tutti gli interventi relativi alla vicenda (e questo è stato già un passo avanti, rispetto al tentativo di vendere l’ordinanza come una sua “non sconfitta”). Purtroppo, il sindaco ha voluto salvarsi la faccia di fronte ai genitori che hanno frequentato i corsi, omaggiandoli di 30 € cadauno spendendo cosi circa 5.500,00 € per rimediare ad una serie incredibile di errori commessi e solo in parte ammessi, tra l’altro introducendo una norma retroattiva che ricrea disparità tra i genitori. La vicenda dei corsi obbligatori dovrebbe, quindi, chiudersi cosi, cioè male come è iniziata. La speranza è che i corsi abbiano almeno lasciato qualcosa di positivo in chi li ha frequentati.
Il punto relativo alla modifica di una convenzione fra Comune e Parrocchia è stato rinviato dato che la maggioranza si è trovata di fronte una serie di questioni problematiche sollevate dai gruppi di minoranza alle quali non ha saputo dare risposta: accerchiata da domande, dubbi, incertezze, mancanza di informazioni precise il Sindaco ha dovuto alzare bandiera bianca……
Il primo punto all’ordine del giorno, il più significativo della seduta, riguarda l’esame e l’espressione di un parere sulla bozza di accordo fra i cinque comuni e la Provincia per l’attuazione del Piano strategico di riguardante l’ambito sovra Comunale Ovest Bresciano - Valle dell’Oglio. In realtà gli amministratori non sono stati in grado di consegnare ai consiglieri il testo dell’accordo di programma in oggetto, tanto che il sottoscritto aveva chiesto preventivamente il ritiro del punto all’ordine del giorno. E così è avvenuto.
Paolo Olivini
