mar 04 2009
Auchan: Vive la différence!
Attorno all’iniziativa volta ad insediare a ridosso dell’abitato di Castelcovati un polo logistico da 180.000 mq, con la previsione del raddoppio di superficie, si sta costruendo un bel vestito chiamato “piano strategico” che vede i comuni di Chiari, Rudiano, Roccafranca, Urago d’Oglio e Castelcovati “uniti per lo sviluppo dell’Ovest bresciano”. Crediamo che il modo migliore per contrastare questa iniziativa per gli aspetti negativi di devastazione del nostro territorio, e di favorire quelli che davvero potrebbero costituire un’occasione di sviluppo e di tutela, sia quello di cogliere le numerose diversità nelle motivazioni, nel metodo e nelle finalità, che animano i diversi protagonisti.
Infatti se il Sindaco di Castelcovati, dal Giornale di Brescia del 20 febbraio, a proposito del piano strategico solo illustrato e non messo ai voti nel Consiglio comunale dice: “Strumenti simili non hanno bisogno dell’approvazione del Consiglio. Abbiamo solo voluto favorire la trasparenza”; il Sindaco di Rudiano, vedi Bresciaoggi del 04 marzo, sempre sullo stesso argomento dice: “Non ammetto che su una questione così importante manchi il voto del Consiglio”. Non ci interessa in questo momento capire chi abbia ragione sul piano giuridico, ma piuttosto evidenziare una sostanziale differenza di metodo tra un Sindaco, Camilla Gritti, che tratta il Consiglio comunale quasi fosse un impiccio e l’altro, Pietro Vavassori, Sindaco di Rudiano, che ritiene che il Consiglio comunale sia la sede propria per l’assunzion di decisioni rilevanti per il futuro della propria comunità.
Se entriamo nel merito, le differenze sono ancora maggiori. Vavassori infatti, non appena venuto a conoscenza della vicenda attraverso la stampa, ha posto precisi paletti all’Amministrazione clarense, chiedendo che la questione venisse gestita a livello dei numerosi comuni interessati, mentre il Sindaco di Castelcovati Camilla Gritti, pur essendo a conoscenza della vicenda da molti mesi, ha accuratamente evitato di informare il Consiglio comunale.
E ancora Vavassori sostiene che prima di procedere all’avvio dei cantieri per la logistica i comuni debbano potenziare i servizi alla persona, riqualificare il territorio, promuovere il recupero edilizio, creare una viabilità sostenibile per pedoni e ciclisti, mentre il Sindaco di Castelcovati preme sull’accelleratore per assecondare le fregole del Sindaco di Chiari: prima facciamo la logistica e poi per il resto si vedrà.
Ma il Sindaco di Rudiano, anche su questo aspetto, ha voluto essere estremamente preciso: ” Contrariamente a qualcuno io no ho fretta, può passare anche un anno prima dell’avvio del polo. Qui si tratta prima di preparare i nostri territori e tutelare le comunità”.
Non possiamo che essere d’accordo. Meno male che anche nei nostri territori, ci sono ancora sindaci che pensano al futuro e non solo sindaci amici del potere economico o succubi del potere partitico!
