mar 26 2009
Bresciaoggi del 19 marzo : il parere dell’assessore Mazzoli
Bresciaoggi di giovedì 19 marzo 2009 provincia pag. 15
Mazzoli: «Il mercato dirà quale polo resterà»
di Pietro Gorlani
Francesco Mazzoli, assessore provinciale al Territorio, non si sbilancia sul commento riguardante la reale necessità dei quattro piani logistici che verranno realizzati nella nostra provincia e sulla adeguatezza della loro localizzazione. «Noi non possiamo dire quale è lo sviluppo giusto - taglia corto l’assessore - perchè non esiste una sola zona vocata ad una determinata attività. Vero è che il potenziamento delle infrastrutture nella nostra provincia, fanno prevedere un forte sviluppo economico e quindi della LOGISTICA di merci». A chi pensa sia giusto favorire lo sviluppo di poli logistici vicino alla ferrovia, magari creando un interporto nell’hinterland bresciano, l’assessore ricorda che ci sono altre opportunità aperte da BreBeMi, potenziamento della sp 19 (leggi Azzano ma anche Chiari), sviluppo aeroportuale (leggi Ghedi). «Certo è difficile prevedere se tutte le quattro proposte verranno realizzate. Sarò il mercato a decidere». Come immagina il ruolo futuro della Provincia nel dibattito su questi poli logistici? «Lo immagino in sintonia con la variante di adeguamento del Ptcp. Ovvero tavoli dove i Comuni e la Provincia si siedono per decidere tutti insieme su temi di rilevanza sovracomunale su come utilizzare in modo intelligente e condiviso il nostro territorio».
ALLA BASE di queste singole iniziative dei diversi comuni c’è la legge regionale Moneta. Andrebbe rivista? «La legge Moneta è nata sulla convinzione che le decisioni in merito alle scelte urbanistiche dovevano essere fatte dall’ente più vicino al territorio - chiude Mazzoli - . La legge ha risposto a quella esigenza. Io ho cercato di applicarla nel modo più intelligente possibile, favorendo il più possibile dialogo e concertazione tra enti. Non oso dire che sia una legge sbagliata ma forse andrebbe riletta».
