apr 28 2009

Il punto sul polo logistico - 2

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:57

Iniziata da oltre un anno, la vicenda del polo logistico Auchan SMA ancora non intravede una conclusione. Questo nonostante tutta la potenza di fuoco messa in campo dall’amministrazione clarense, le pressioni sugli altri sindaci ed i miraggi occupazionali.
Il prossimo mese di giugno ben quattro dei cinque comuni interessati dal piano strategico di area vasta Parco dell’Oglio , e quindi dall’insediamento di logistica Auchan-Sma, e la provincia di Brescia andranno alle elezioni per il rinnovo delle cariche: quindi l’operatività amministrativa è ora limitata all’ordinaria e non sarà possibile in questo periodo assumere decisioni importanti sull’argomento. Se ne riparlerà a Luglio, dopo l’insediamento delle nuove amministrazioni.
Ne approfittiamo quindi per ultimare il punto della situazione

I risultati ottenuti

Siamo convinti di aver una parte di merito nell’aver impedito ad oggi la realizzazione del polo logistico, così come prospettata inizialmente, con i benefici tutti per Chiari ed i danni tutti per gli altri comuni, Castelcovati per primo. Il fatto che da settembre si parli di un insediamento che riguarda più comuni è già un primo piccolo passo nella direzione giusta. L’aver ottenuto di far slittare la procedura a dopo che si saranno tenute le elezioni amministrative e di aver posti paletti ragionevoli può rappresentare il presupposto perché questa vicenda, che può avere anche risvolti positivi, venga affrontata nel modo corretto.

Le nostre richieste

Risultano evidenti la superficialità ( per tutta una serie di dimenticanze od errori voluti o non voluti) e la strumentalità (giustificazione preconcetta a posteriori) che hanno caratterizzato il comportamento dell’amministrazione di Chiari, convinta prima di poter gestire la vicenda in sordina e poi di poterla sistemare in qualche modo, senza però fornire la disponibilità ad affrontare in modo costruttivo l’analisi delle ricadute dell’insediamento di logistica proposto da Logimea, in modo da rimediare alle evidenti situazioni di criticità.
Ci auguriamo che la pausa elettorale porti consiglio in modo che a Luglio la vicenda possa essere affrontata su basi diverse.

Le condizioni che riteniamo debbano essere verificate per una corretta localizzazione di un Insediamento di logistica del tipo proposto per noi rimangono invariate e sono:

  • la sua localizzazione venga concertata con Provincia e comprensorio di Comuni con ricadute viabilistiche ed ambientali;
  • la sua localizzazione sia inserita in una logica urbanistica coerente con i PGT o PRG vigenti dei Comuni del S.U.S. e con il PTCP;
  • si accorci la filiera degli interlocutori/mediatori immobiliari e si interloquisca direttamente con l’utilizzatore finale (Auchan-SMA nel caso specifico) come peraltro risulta essere nello spirito della legge (D.Lgs 447/98 );
  • si abbiano reali garanzie occupazionali e cioè che il consumo di prezioso territorio agricolo sia giustificato da reali benefici compensativi;
  • si valutino alternative possibili nell’ambito di una procedura di VIA;
  • si abbiano garanzie sulla permanenza della destinazione, ad evitare che in tempi brevi il Polo Logistico si trasformi in un ennesimo Polo Commerciale;
  • l’iter di approvazione sia rigorosamente rispettoso delle normative vigenti;
  • sia supportato da una corretta valutazione di impatto ambientale soprattutto per quanto attiene alla viabilità;
  • ci sia coerenza nel dimensionamento dell’intervento;
  • venga gestito in modo consortile da tutte le realtà territoriali interessate.

Su questi basi vi è la nostra disponibilità. In ogni caso noi continueremo a fare la nostra parte!

 


apr 26 2009

Il punto sul Polo logistico - 1

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:49

Iniziata da oltre un anno, la vicenda del polo logistico Auchan SMA ancora non intravede una conclusione. Questo nonostante tutta la potenza di fuoco messa in campo dall’amministrazione clarense, le pressioni sugli altri sindaci ed i miraggi occupazionali.
Il prossimo mese di giugno ben quattro dei cinque comuni interessati dal piano strategico di area vasta Parco dell’Oglio , e quindi dall’insediamento di logistica Auchan-Sma, e la provincia di Brescia andranno alle elezioni per il rinnovo delle cariche: quindi l’operatività amministrativa è ora limitata all’ordinaria e non sarà possibile in questo periodo assumere decisioni importanti sull’argomento. Se ne riparlerà a Luglio, dopo l’insediamento delle nuove amministrazioni.
Ne approfittiamo quindi per fare il punto della situazione.

I Consigli Comunali

In settimana il piano strategico di area vasta è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Roccafranca; tutti i cinque comuni hanno quindi concluso l’esame di un progetto che li porta a coordinarsi nello sviluppo della nostra area ma, anche se le intenzioni sono buone, l’area vasta non è per il momento riuscita a coordinare neppure le procedure! Infatti:
nel metodo : dei cinque comuni tre, Chiari Urago d’Oglio e Rudiano, hanno espresso la propria adesione al progetto tramite un voto, a Roccafranca e Castelcovati, per quest’ultimo addirittura per ben due volte, la discussione sull’argomento non si è conclusa con l’espressione di un voto.
nei contenuti : pur aderendo al progetto le posizioni all’interno dei comuni sono alquanto articolate. Se da una parte alcuni sindaci, in particolare il nostro, hanno aderito senza battere ciglio al progetto clarense, altri amministratori (vedi Rudiano) hanno accuratamente analizzato l’opera e dato importanza ad aspetti di crescita ed opportunità in esso contenuti, non solo e non tanto all’insediamento di logistica.
Proprio a Roccafranca, l’ultimo dei Comuni ad approvare il progetto, sono state espresse posizioni molto critiche, più vicine alle nostre che a quelle dei fautori del polo logistico, come ben si evince dall’articolo riportato.

La procedura per l’esclusione dalla VAS

La procedura di sportello unico Logimea, il solo progetto concreto nel piano di area vasta, prosegue il proprio iter amministrativo e lo scorso 16 aprile si è riunita l’apposita Conferenza di Servizi. In quella sede sono state presentate dettagliate osservazioni dai consiglieri comunali di Chiari, Lorini Federico ed Ermanno Pederzoli, e dal nostro consigliere Paolo Olivini, in merito agli effetti sull’ambiente, sulla viabilità, sull’inquinamento, che hanno messo in seria difficoltà i fautori dell’ipotesi di esenzione dalle VAS, provocando il chiamarsi fuori del rappresentante della Provincia di Brescia.

Il nostro incontro in Provincia

Proprio in Provincia si è tenuto, su richiesta dei consiglieri del PD, l’incontro con le commissioni congiunte Territorio e Lavori Pubblici. In quella sede è stato presentato un documento, firmato da numerosi consiglieri comunali e presentato da Federico Lorini, Alessandro Bonamano, Paolo Olivini e Marco Delpanno, che ha suscitato grande attenzione da parte dei presenti, fra i quali vi era l’Assessore al Territorio Francesco Mazzoli, che già si è espresso in modo critico sulla procedure. In particolare la commissione ha valutato in modo positivo l’atteggiamento del comitato, non genericamente contrario, ma in grado di formulare concrete proposte alternative nel metodo e nel merito.

La posizione della Coldiretti

La Federazione Provinciale della Coldiretti, informata dai propri rappresentanti di zona sul progetto di sportello unico depositato presso il comune di Chiari che devasterà una considerevole porzione di campagna, in una lettera all’Assessore provinciale al territorio, Mazzoli, ed all’Assessore provinciale ai lavori pubblici Parolini ha espresso in modo incisivo preoccupazione e contrarietà.

Come dicevamo in premessa, questa procedura che porterà notevoli ricadute sul nostro territorio è stata approvata da ben quattro amministrazioni in scadenza di mandato. Ci diamo appuntamento a dopo le elezioni quando 4 possibili nuove amministrazioni comunali e la nuova amministrazione provinciale si troveranno a valutare questo complesso progetto.

Noi continueremo a fare la nostra parte!


apr 26 2009

Roccafranca sul polo dal Bresciaoggi del 25 aprile

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:38

Bresciaoggi di Sabato 25 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 21

URBANISTICA. Il Piano d’area comprensoriale

Da Roccafranca l’ultimo via libera al polo logistico

Ma la Giunta lancia un’idea «Prima potenziamo i servizi»

Di Massimiliano Magli

Via libera al Piano d’area vasta. Anche il Comune di Roccafranca ha espresso parere favorevole allo strumento urbanistico che dovrebbe regolare lo sviluppo delle comunità di Chiari, Rudiano, Urago e castelcovati. Il placet è arrivato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del mandato della Giunta guidata dal sindaco Umberto Antonelli.
Con il «sì» di Roccafranca tutti gli enti locali coinvolti nella programmazione hanno di fatto accettato anche la nascita del polo logistico della Sma-Auchan. La mega infrastruttura di smistamento merci dovrebbe essere realizzata a ridosso della provinciale 18, in territorio di Chiari, tra Urago, castelcovati e Rudiano.
Anche a Roccafranca, come a castelcovati, però il Piano non è stato sottoposto a votazione ma a semplice parere, così che alla fine è stata fatta prevalere la posizione della Giunta. «In realtà - ha spiegato il vicesindaco Giorgio Barucco - abbiamo votato anzitutto un piano che prevede uno sviluppo armonico e coordinato del territorio e che programma servizi a misura dei cittadini, a partire da una viabilità adeguata alle esigenze dei cicloturisti».
Ma sulle prospettive turistiche Barucco è scettico. «Non credo che a Roccafranca arriveranno i pullman di villeggianti come invece qualcuno vuole farci credere - precisa -. Il Piano fornisce comunque ottime indicazioni sul miglioramento dei nostri territori e sulla loro conservazione a partire dal recupero di volumetrie che consentiranno di difendere la campagna dall’avanzata del cemento».
Il vicesindaco avanza poi un auspicio, anzi una speranza. «Ci piacerebbe che prima del polo logistico prendano forma i progetti di interesse diffuso, che poi significa aumentare la qualità della vita di aree che in questi anni dovranno fare il possibile per proteggersi dagli impatti della Brebemi. Quanto al polo Sma non sono nemmeno convinto sia una risorsa in fatto di occupazione, e questo è uno dei motivi per cui abbiamo preferito non ospitarlo sul nostro territorio».


apr 26 2009

La posizione di Chiari sul polo dal Bresciaoggi del 17 aprile

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:33

Bresciaoggi di Venerdì 17 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 27

CHIARI. La decisione in Comune

Il polo logistico accelera: deciso il «no» alla Vas

A vuoto le osservazioni presentate dall’opposizione

di Massimiliano Magli

Per il polo logistico Sma Auchan non ci sarà bisogno di una Valutazione ambientale strategica: è quanto deciso ieri mattina in Comune a Chiari, dove si riuniva l’assemblea per la verifica di esclusione della Vas. All’incontro hanno partecipato Comune, Logimea (la società che realizzerà il polo), Arpa, Asl e Provincia. Inutile dire che le minoranze non hanno apprezzato la decisione, tant’è che avevano presentato proprio ieri mattina una serie di osservazioni a sostegno della Vas. «Peccato - ha spiegato il consigliere comunale del Pd Federico Lorini - che già in mattinata l’assemblea era convocata, quando invece avrebbero dovuto aspettare alcune ore, poiché oggi (ieri,ndr) era l’ultimo giorno utile per presentare osservazioni». Tutto si è comunque risolto con l’attesa del mezzogiorno (termine ultimo) e la discussione delle osservazioni presentate da Lorini con il consigliere Idv Ermanno Pederzoli e il consigliere di Proposta per castelcovati Paolo Olivini. «Anzitutto - ha spiegato Lorini - i 36 ettari di espansione potenziali del comparto sono di fatto 40 poiché l’area è stata tagliata producendo un mare di reliquati per evitare i quali sarà necessario aumentare la superficie coperta. Per questo motivo, più che di una Vas sarebbe il caso di passare tutto in Regione per una Valutazione integrata ambientale. Questo anche perché il polo è stato studiato come fulcro di un Progetto di area vasta comune a cinque Comuni, per cui poco conta che si superino o meno i 40 ettari». Di tutt’altro avviso il sindaco Sandro Mazzatorta che ha fatto notare come «manchino le condizioni che rendono necessarie una Valutazione ambientale, proprio perché il polo è inserito nel nuovo Pgt per il quale è la Vas è già stata effettuata». Intanto la comunità di castelcovati con 500 firme ha in larga parte bocciato l’iniziativa del gruppo franco-italiano. Tali firme saranno portate dai consiglieri di opposizione di Chiari e castelcovati all’incontro con la Provincia (commissioni territorio e lavori pubblici) previsto per martedì. 


apr 23 2009

Da Valentina, Monticchio, Abruzzo 2

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 23:44

Queste foto per farvi rendere conto che qui non sono crollate solo le case fatte di “sabbia”, ma sono state distrutte anche case che come la mia avevano neanche 2 anni di vita, costruita di sana pianta sotto lo stretto controllo di mio padre, senza risparmiare su nessun materiale.

A presto,
Valentina


apr 23 2009

Da Valentina, Monticchio, Abruzzo 1

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 23:38

Buongiorno da L’Aquila,
grazie mille per le sue parole.

Le invio qualche foto del campo Monticchio1 e della mia casa.

Mi dispiace veramente non potermi dilungare nella corrispondenza, ma purtroppo anche se il computer di casa sembra illeso non saprei dove metterlo e non ho un portatile e quindi anche se il campo è coperto da connessione wireless non posso usufruirne, vi scrivo sempre dall’ufficio in cui lavoro, nei momenti liberi .

La informo che sono in contatto anche con il Sindaco di Castelcovati.

Grazie per l’affetto che ci dimostrate, spero veramente che questo legame non si interrompa.

A presto
Valentina


apr 20 2009

Il terremoto attraverso gli occhi di Marco e Matteo

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:03

Settimana di Passione in Abruzzo.
Prendo una telefonata sabato dopo pranzo: “Passa a fare un giro a casa mia dopo; vengono a trovarmi due ragazzi della Protezione Civile, due dei nostri eroi appena tornati dall’Abruzzo dopo quattro giorni di intervento” “ok, volentieri, dopo sono lì anch’io”. Portano qualche immagine scattata sui luoghi del disastro, ci sarà occasione per scambiare quattro chiacchiere, qualche impressione; sono curioso anch’io di conoscerli e arrivo a casa dell’amico in leggero anticipo, qualche minuto prima del loro arrivo. Gli “eroi” hanno una faccia che non ti aspetti, lontana anni luce dai modelli proposti da cinema e televisione, niente a che fare con Bruce Willis o John Rambo. Gli eroi hanno la faccia gentile di Marco e Matteo. Continua”Il terremoto attraverso gli occhi di Marco e Matteo”


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