apr 08 2009
Bresciaoggi dell’ 08 aprile sul polo di logistica
Bresciaoggi di Mercoledì 08 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 30CHIARI. Il Consiglio comunale ha approvato il progetto portato avanti dalla Giunta Mazzatorta
«Via libera» al Piano per il polo Sma-Auchan
di Massimiliano Magli
La minoranza: «Si favorisce la speculazione non la gente» Il numero degli addetti non supererà i 140 occupati
Un fiume di polemiche non è riuscito ad arrestare la volontà della Giunta di Chiari di portare sul proprio territorio il nuovo polo logistico «Sma Auchan». Il Consiglio comunale, lunedì scorso, ha infatti approvato a maggioranza il «Piano di area vasta», che dovrebbe consentire di portare sulla provinciale 18 il nuovo insediamento logistico e un ulteriore Suap (Sportello unico delle attività produttive) per un totale di 360 mila metri quadrati.
DURISSIMO l’attacco all’Amministrazione comunale da parte dell’opposizione, che non ha risparmiato critiche nemmeno all’architetto Filippo Casolari, dello studio Agorà di Reggio Emilia, che ha preparato il Piano, su richiesta del Municipio di Chiari.
Due sono gli aspetti su cui si è concentrata la polemica delle minoranze.
«L’Amministrazione comunale - spiega il consigliere dipietrista Ermanno Pederzoli - si è inventato questo «bel vestito» chiamato Piano di area vasta soltanto dopo che è stato trovato con le mani nella marmellata, perseguendo interessi di pura speculazione edilizia e non quelli della comunità».
Il secondo aspetto è stato denunciato dal consigliere Ds Federico Lorini, che si è detto «attonito che un professionista come Casolari possa parlare di un polo logistico come mezzo ottimale per il rilancio della qualità della vita e del turismo nelle comunità circostanti. Se crede in una simile affermazione, abbia il coraggio di andare a dirlo alle sue di comunità, a partire da Reggio Emilia e Urbino».
«Fino a pochi giorni fa - ha aggiunto Pederzoli - alla finestra della Lega di Chiari era appeso un lenzuolo con scritto «basta cemento, difendiamo la terra dei nostri padri». Stranamente proprio in occasione di questo Consiglio quelle scritte sono scomparse».
LE CRITICHEin realtà non sono mancate anche in seno alla maggioranza, con il consigliere Paolo Cenini che ha sottolineato «l’assurdo consumo di 360 mila metri quadrati di territorio, con benefici da dividere con gli altri quattro Comuni e ricadute ambientali pesanti». Grottesca infine è apparsa la «querelle» sulla consegna dell’elaborato di Casolari ai consiglieri: il consigliere di maggioranza Giovanni Massafra ha lamentato «la consegna direttamente in Consiglio comunale, forse inevitabile per i tempi di redazione del lavoro».
In realtà, tuttavia, da circa un mese il Comune di Rudiano, ad esempio, disponeva già del lavoro dello studio. Fabio Goffi (Ds): «Il Comune parla per la campagna a sud di una «città da inventare»: un’espressione da brividi, se si considera che pretende di cancellare una cultura millenaria come quella agricola, rifondandone, con chissà quali pretese capacità, una nuova in pochi mesi».
Il sindaco Sandro Mazzatorta si è detto «orgoglioso di aver sostenuto l’arrivo del polo logistico e di averlo strappato alla pressoché inesistente resistenza del Comune di Roccafranca», presso il quale era localizzato.
Resta confermato che il numero di addetti che il polo logistico sarà in grado di coinvolgere non dovrebbe essere oltre i 50 per ogni turno di lavoro, comunque non superiore a 140 occupati in totale.

9 aprile 2009, ore 22:33
Il sindaco mazzatorta può menar vanto di presiedere un Consiglio la cui maggioranza è compattamente piegata ai suoi desideri;
a Roccafranca dovrebbero meditare per benino sulle arroganti considerazioni di resistibilità espresse sul loro conto dal Mazzatorta medesimo, mentre si apprestano a siglare un piano di area vasta che è prima di tutto una vasta presa in giro.