giu 27 2009

Cast: l’incompetenza della Lega fa la prima vittima

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 15:40

E così apprendiamo dalla stampa, insieme agli amministratori ed ai dipendenti, che la Cast verrà messa in liquidazione. Il motivo, a detta del Sindaco, è che non vi sarebbero più le condizioni giuridiche ed economiche perché la società, interamente posseduta dal Comune di Castelcovati, possa continuare la propria attività.
Se così fosse c’è da chiedersi come mai non si sia proceduto alla messa in liquidazione a giugno 2008, invece che nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione. Si sarebbero risparmiati almeno 100.000 euro, pagati all’inesperienza di Sindaco e Giunta, e si sarebbero evitate figuracce.

Noi riteniamo invece che non sia così e che esistono ancora le condizioni giuridiche ed economiche perché la Cast possa continuare ed addirittura incrementare la propria attività.


Vediamo con ordine i vari aspetti, cominciando da quello giuridico.
Esistono agli atti della Cast autorevoli pareri, rilasciati durante il periodo del commissariamento, che depongono a favore della piena legittimità degli affidamenti e della possibilità di conferire alla società altri servizi. Esiste agli atti del Comune invece un recente parere, che vogliamo considerare altrettanto autorevole, che dice l’opposto. A voler essere pessimisti questo significa che esistono pareri contrastanti, che la materia è controversa e che pertanto la scelta tra proseguire nell’attività o liquidare la società va assunta sulla base dell’interesse pubblico. Va aggiunto per completezza di informazione che nel frattempo comuni quali Rudiano e Torbole Casaglia hanno affidato direttamente il servizio cimiteriale alla Cogeme ed altri, anche a guida leghista, stanno trasferendo a proprie società servizi di urbanizzazione e di smaltimento rifiuti. Evidentemente quei Comuni, che devono sottostare alle stesse Leggi, hanno preferito tutelare l’interesse pubblico, anche correndo qualche limitato rischio sul versante della legittimità. Come si vede né sul versante del parere degli esperti né su quello dei comportamenti concreti degli altri Comuni si evidenzia una impossibilità giuridica ad affidare direttamente servizi a società controllate interamente dal Comune, addirittura questo è avvenuto a favore di società per azioni, quali Cogeme.
Se non esistono fondate e certe motivazioni giuridiche, allora viene da pensare che le motivazioni siano di natura economica.
Su questo fronte la valutazione va rivolta a due diversi aspetti, che sono l’utilità della società, quale strumento operativo del Comune, e l’economicità della gestione.
Non vi è dubbio che nei tre anni in cui noi abbiamo amministrato la Cast sia stata utile alle collettività ed abbia conseguito risultati economici positivi. Ne sono testimonianza l’oltre tre milioni di euro di opere pubbliche, basti ricordare gli alloggi per le giovani coppie, che altrimenti non avrebbero potuto essere realizzate, e gli oltre 200.000 euro di patrimonio accantonato grazie agli utili conseguiti dalla sua costituzione, nel 2002.
Per l’oggi la valutazione è invece figlia delle scelte che si vogliono operare. Per noi è fuori di dubbio che la Cast può essere utile per realizzare le opere viabilistiche che le sono già state affidate e per le quali ci possono essere le risorse economiche, quali la Via De Gasperi e la variante alla Sp 17, per realizzare nuovi interventi di edilizia residenziale a favore delle giovani coppie di Castelcovati, nel momento in cui il costo della casa e la difficoltà nell’accedere ai mutui non agevolano la formazione di nuove famiglie, per farsi carico della gestione, dell’ampliamento e della sistemazione esterna del cimitero. Permangono infatti in capo alla Cast tutti i vantaggi operativi, fiscali e di accesso al credito e continua la Cast ad essere esentata dal rispetto del patto di stabilità, che in ogni caso per le società sarebbe meno restrittivo che per i Comuni. Con questa mole di lavoro teorico è evidente che i problemi di equilibrio finanziario, che sono stati generati dall’immobilismo di questi mesi, verrebbero in gran parte risolti.
Se a questo aggiungiamo la necessaria riduzione del canone, che non risulta fissato da alcun contratto e per il quale basterebbe un rapido giro di telefonate ad altri Comuni per scoprire che è palesemente eccessivo, la situazione di Cast può ritornare in attivo nel volgere di poche mesi.
Se noi amministrassimo saremmo in grado di farlo agevolmente.
Purtroppo amministrano altri che in questi 9 mesi hanno continuato a scherzare col fuoco, dimostrando una palese inadeguatezza a gestire situazioni complesse, quale è la Cast. Abbiamo dato sempre la nostra disponibilità a collaborare alla gestione della società, alla luce del sole, perché riteniamo Cast patrimonio di tutti.
Gestire la cosa pubblica è complicato e richiede cultura amministrativa, che non si improvvisa in campagna elettorale. Se non la si possiede sono necessarie l’umiltà e la disponibilità ad ascoltare gli altri. Purtroppo questa maggioranza forte nei numeri ma debole di idee ha preferito arroccarsi, rispondere con arroganza, cercare di intimidire, salvo poi invocare aiuti e consigli sottobanco.
Ora i nodi stanno per venire al pettine e la responsabilità è solo vostra, signori della Lega, visto che avete ritenuto di sottrarre l’argomento alla discussione in Consiglio Comunale. Noi vi aspettiamo al varco e non faremo sconti, perché il vostro apprendistato è già costato troppo alla collettività.

Una risposta a “Cast: l’incompetenza della Lega fa la prima vittima”

  1. Alessia Festa ha scritto:

    A sostegno di questa discutibile scelta il Sindaco dichiara che “i servizi della Cast possono essere più economicamente gestiti dal Comune” ma forse non ha ben chiaro, o non ha ancora capito, che:

    - la Cast svolge principalmente il servizio di distribuzione del metano che, per legge, non può essere gestito dal proprietario delle reti, e che quindi non può essere gestito dal Comune. Dovremo così procedere all’affidamento del servizio con gara e allora scopriremo se davvero il canone che Cast paga al Comune (circa 180.000,00 euro l’anno) è poi così basso!!

    - per i servizi di riqualificazione di Via De Gasperi, anche la Cast avrebbe appaltato i lavori, ma a pari costi il Comune non ha la possibilità di recuperare l’IVA, e quindi la Cast è economicamente più conveniente.

    - per quanto riguarda la gestione del verde pubblico la Cast si rivolge all’esterno, sempre con gara, ha i medesimi costi del Comune ma offre un servizio migliore.

    - probabilmente per quanto riguarda le manutenzioni la Cast potrebbe essere meno conveniente, ma il servizio è finanziato attraverso i canoni degli alloggi che Cast, a differenza del Comune, riscuote quasi per intero.

    Forse allora il Sindaco si riferisce alle asfaltature ed alla segnaletica stradale, che quest’anno è stata realizzata dal Comune: infatti è la prima volta che l’asfalto si solleva dopo poche settimane e le righe per terra misteriosamente scompaiono alla prima poggia in perfetto stile leghista!

    Ma cosa pensano gli amministratori della Cast, che il Sindaco prima ha nominato e che ora taccia di inefficienza?

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