ago 02 2009
Le quattro stagioni della Lega
In questi giorni ricorre il primo infelice anniversario della chiusura del parco di Via Indipendenza, che oggi si presenta privo di qualsiasi arredo dalle panchine ai giochi per i bambini, fatta eccezione per la solitaria fontana che pare faccia la guardia alle sterpaglie e niente più.
Nello scorso mese di maggio vedere operai al lavoro in quel parco aveva acceso la debole speranza di risentire il vociare dei bambini che tutti i giorni all’uscita dalle scuole lo frequentavano numerosi; in fondo il Sindaco, lo scorso luglio aveva dichiarato: “Si tratta di una chiusura temporanea…..” ed ancora “…è stata decisa la chiusura temoranea in modo da poter adeguare la struttura..” (Bresciaoggi del 29 luglio 2008), vuoi vedere che con l’avvicinarsi dell’estate si è ricordata del parco e dell’accorata lettera di numerose mamme che ne chiedevano la sistemazione? In pochi giorni, e con una modesta spesa, si sarebbero potuti installare alcuni nuovi giochi, sistemare il poco arredo restato ed il parco avrebbe potuto essere reso nuovamente fruibile, in realtà si è provveduto a tagliare l’erba ormai altissima oltre che a svuotarlo delle panchine superstiti.
Anche questa volta purtroppo il Sindaco ha dimostrato di essere molto brava a riempirsi la bocca di chiacchiere e per nulla in grado di mantenere le promesse.
- l'inverno
- la primavera
- l'estate
Appare evidente la volontà ben precisa dell’amministrazione Gritti di chiudere quel parco per non più riaprirlo, e che il problema della mancata manutenzione fosse solo un buon pretesto per chiudere uno dei luoghi pubblici di maggiore integrazione, frequentato civilmente da bambini, mamme e nonni, covatesi e non.
L’autunno come sarà?



