set 16 2009
Robe de màtt
A seguito dell’esposizione sulla recinzione di quello che è rimasto del parco giochi dell’asilo di uno striscione con la scritta “PARCO CHIUSO: CHE VERGOGNA!” la polizia municipale di Castelcovati in data 1 settembre ha elevato una contravvenzione di € 389,00 oltre a € 5,60 di spese per supposta violazione al Codice della strada ed al Regolamento comunale.
La vicenda si presta ad alcune considerazioni e domande:
-
Posto che sia legittima una semplice disposizione verbale del Sindaco che impone la chiusura temporanea di un parco per motivi di sicurezza, fino a che punto è legittimo che questa chiusura si protragga per 14 mesi senza che alcun intervento di manutenzione venga eseguito, anzi si proceda al progressivo smantellamento di giochi, tavoli e panchine?
-
Fino a che punto una iniziativa di protesta contro la chiusura è inquadrabile in base a codici e regolamenti che disciplinano circolazione e pubblicità, quando invece sarebbe più logico pensare a una legittima e civile manifestazione di dissenso?
-
Sono sicuri in Comune che in situazioni analoghe, con violazioni del codice della strada e dei regolamenti molto più evidenti ed in presenza di reale pericolo alla circolazione, ( vedi foto ) siano state elevate analoghe contravvenzioni?
Ma anche l’aspetto formale della contravvenzione si presta a numerose critiche:
-
E’ stata elevata, per stessa ammissione del Comandante della Polizia Locale, citando in modo errato gli articoli violati;
-
E’ stata inviata, su indicazione dell’Ufficio elettorale, a Luciano Onger, in qualità di capo gruppo di Proposta per Castelcovati, ruolo che lo stesso non ricopre più da oltre un anno;
-
In data 10 settembre per questi motivi la stessa polizia locale ha inviato al Prefetto istanza di annullamento della contravvenzione in sede di autotutela, meccanismo che non funziona esattamente così;
-
Ad oggi non è stata elevata contravvenzione sostitutiva ad alcun rappresentante di Proposta per Castelcovati!
Insomma una grande dimostrazione di inefficienza per cui una vicenda nata male, per puntiglio e con atteggiamenti che possono apparire di ritorsione, rischia di finire nel ridicolo!!
Ma i nostri vigili non hanno nulla di meglio da fare?!
Quanto ai nostri amministratori, ma davvero sono convinti che sia questa la sicurezza di cui hanno bisogno i cittadini?

