ott 11 2009
Robe de Matt - 2
Appare sul sito del comune l’informazione che la Regione Lombardia mette a disposizione 1.500 € una tantum per quelle famiglie in affitto di casa nelle quali un componente abbia perso il lavoro. Sarebbe una buona notizia per queste famiglie, purtroppo presenti anche nel nostro comune, se non fosse che la condizione principale per accedere al contributo è quella di aver ottenuto il contributo affitto 2009 o comunque quella di aver presentato domanda idonea. Ma i geni che amministrano il comune di Castelcovati hanno deciso di non aderire allo sportello affitti. Riteniamo qundi che non vi siano cittadini che, inutilmente, hanno presentato domanda.
E così per le famiglie di Castelcovati in difficoltà, oltre al danno, la beffa!!!
FORZA LEGA
Dal sito della Regione Lombardia:
Bando contributo straordinario “una tantum” per l’affitto
Misura straordinaria a favore dei cittadini che hanno perso il posto di lavoro e sostengono un canone d’affitto oneroso
Per mitigare le conseguenze dell’attuale crisi economica, Regione Lombardia interviene destinando un contributo straordinario finalizzato all’abbattimento dei costi di locazione sostenuti dalle famiglie che si trovano in difficoltà economica e al cui interno uno o più componenti sono stati licenziati o sono stati messi in mobilità nel periodo 1 gennaio 2009 - 30 settembre 2009. Le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano a € 4.900.000.
Il bando prevede l’assegnazione di un contributo a fondo perduto erogabile nella misura massima di € 1.500,00 per nucleo familiare.
A chi è rivolto il contributo:
a) ai nuclei familiari già beneficiari del contributo affitto 2009 e quelli che hanno presentato domanda idonea, ma non ammessa a seguito della mancata adesione del comune di residenza all’ iniziativa Fsa 2009;
b) in subordine, se si renderanno disponibili fondi dopo il soddisfacimento delle domande di cui sopra, ai nuclei familiari che hanno un ISEE non superiore a € 35.000,00 e abitano in alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), locati secondo la normativa regionale (ad esclusione dei contratti a canone sopportabile di cui all’ art. 3 della l.r. 27/2007 e della locazione temporanea studenti).
