Da anni la Lega Nord sta ottenendo importanti risultati elettorali soprattutto al nord e in particolare nelle nostre zone. Oltre a proposte, magari efficaci, ma di difficile comprensione nelle loro concrete ricadute, quali il federalismo, la vera motivazione del suo successo sta nella “richiesta di sicurezza”, che i cittadini avvertono come problema reale, ma che, grazie ad una martellante campagna mediatica, viene percepito come unico vero problema.Così non passa giorno senza che il termine sicurezza non compaia sulle prime pagine dei giornali, nei provvedimenti legislativi, nelle iniziative assunte dai sindaci. A furia di parlare di “emergenza sicurezza”,” pacchetto sicurezza”, “patto per la sicurezza”, ormai si sentono tutti più sicuri, forse. Continua”Alla ricerca dell’Identità perduta”
Il 14 settembre è suonata la campanella del nuovo anno scolastico e i piccoli studenti della nostra scuola elementare, accompagnati dai loro insegnanti, si sono di nuovo impadroniti dei loro spazi, sciamando per l’edificio come garrule rondinelle e cercando di indovinare con lo sguardo se tutto fosse rimasto come prima delle vacanze o se vi fossequalche novità all’interno della loro vecchia scuola. Ai bambini piacciono le novità, sono naturalmente curiosi, ma, purtroppo, oltre a una pitturatina alle pareti di alcune aule, non sono riusciti a scovare nessun altro cambiamento, tutto immobile come prima.
Ed a Castelcovati è così un po’ con tutto, si continua a diffondere annunci e proclami, a mettere in giro voci, ma poi tutto si riduce a piccoli interventi di facciata. Continua”Il Risiko delle scuole”
Su indicazione di alcuni navigatori del nostro sito riportiamo la lettera inviata al direttore di Repubblica da Francesca Comencini, relativa all’operazione White Christmas.
Dalle lettere a Repubblica di giovedi 19 novembre 2009
Il “natale bianco” che insulta tutti noi
di Francesca Comencini
Caro direttore, leggo sui giornali dell’operazione “White Christmas”, messa in atto dal sindaco di Coccaglio, che consiste nell’individuare, casa per casa, tutte le persone straniere non in regola e cacciarle, in vista del Natale. La notizia mi colpisce, non solo per l’idea di accoglienza, di cittadinanza e di cristianità che la sottende, ma anche perché Coccaglio è il luogo dove riposano i miei nonni, Cesare Comencini e Mimì Hefti Comencini. Per loro mi sento in obbligo di scrivere questa lettera. Continua”Il “natale bianco” che insulta tutti noi”