dic 29 2009

L’altra campana - dicembre 2009

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:59

prima-paginaE’ in distribuzione il nuovo numero del nostro notiziario. Oltre ad essere un modo per farvi i migliori auguri, sarà anche uno strumento per informare i cittadini del nostro punto di vista sulle questioni più importanti, su quanto è stato o non è stato  fatto.In questo numero :

•Castelcovati: chi ha tirato il freno a mano?
•Il parco di via Indipendenza: chiuso e basta! 
•Il comune e la crisi
•Il risiko delle scuole
•Polo logistico Auchan 
•Sogni infranti nell’ex casa Cadei

ma non solo …….. Buona lettura


dic 26 2009

Polo nord, polo sud

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 10:01

Da molti mesi le pagine di cronaca dei quotidiani della nostra provincia si stanno occupando degli insediamenti di logistica di Chiari ed Azzano Mella, paesi nei quali le amministrazioni comunali sostengono con forza l’iniziativa, mentre le associazioni ambientaliste ed i comitati spontanei vi si oppongono con altrettanta decisione.
Ma nelle ultime settimane è intervenuta una significativa novità, la Lega Nord in provincia si è opposta formalmente alla realizzazione del polo di Azzano, provocando l’abbandono della seduta da parte del PdL e provocando una mezza crisi nella Giunta (leggi gli articoli Giornale di Brescia - BresciaOggi1 - Bresciaoggi2).
Non solo. Continua”Polo nord, polo sud”


dic 24 2009

Chi ha tirato il freno a mano?

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:35

Il tempo vola… ma se attorno a noi tutto rimane immobile la nostra percezione dello scorrere dei giorni risulta molto falsata.
Non sembra vero, ma sono passati venti mesi da quando l’Amministrazione guidata da Camilla Gritti si è insediata in municipio. Qualcuno se ne è accorto? E da cosa mai un cittadino comune potrebbe capire che da oltre un anno e mezzo qualcuno di nuovo sta amministrando il nostro paese? Dai numerosi cantieri aperti per realizzare opere pubbliche? Da scelte più oculate in campo urbanistico? Da una assistenza sociale più attenta? Dalle iniziative culturali messe in campo? Dalla maggiore autorevolezza acquisita da Castelcovati a livello sovraccomunale? Dalla minor presenza di extracomunitari? Dalla maggior sicurezza del nostro territorio? Dal clima più disteso con le opposizioni, con le associazioni, con i cittadini? Continua”Chi ha tirato il freno a mano?”


dic 24 2009

Ex casa Cadei - Sogni infranti

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:23

La ristrutturazione della parte rurale di casa Cadei, acquistata dall’Amministrazione Orlandi e destinata ad accogliere le sedi di diversi gruppi ed associazioni operanti in paese, è faticosamente giunta a conclusione, mentre il parco che la collega alla casa di riposo è un cantiere che non conosce fine…
Ma se la sistemazione dell’edificio è terminata, non si può dire che sia stata raggiunta la finalità per cui esso è stato pensato, vale a dire un centro vivo e vivace dal punto di vista sociale e culturale, animato dalla presenza di più gruppi da coordinare e invitare ad agire in sintonia per offrire iniziative interessanti per tutta la cittadinanza, ed in particolare la terza età. Purtroppo, però, i muri rimangono in buona parte una scatola vuota, perché diverse associazioni anziché essere aiutate e sostenute hanno conosciuto da parte dell’Amministrazione numerosi impedimenti, difficoltà e lungaggini, tanto da non aver ancora provveduto al trasloco dalle vecchie sedi, giungendo addirittura a meditare di mollare tutto e abbandonare il proprio impegno a favore della comunità.

 

Non è davvero positivo per un paese sperimentare da parte degli amministratori una grettezza tale da spingerli a muoversi solo in base ai riscontri economici di bilancio. Certo i conti devono tornare, ma serve anche saper vedere al di là del proprio naso, saper osare e immaginare qualcosa di diverso per il futuro dei propri concittadini…


dic 24 2009

Parco chiuso: ma la scuola dell’infanzia non fa nulla?

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:06

Come noto nel luglio del 2008 il Sindaco, senza emettere alcuna ordinanza, dava ordine verbale alla Polizia locale di chiudere - per presunti motivi di sicurezza - il parco giochi di via Indipendenza. Dopo le proteste di alcuni cittadini, faceva affiggere un avviso (non datato) in cui si scusava “per i disagi momentaneamente arrecati”. Bene, i disagi da momentanei sono diventati permanenti e si ripresenteranno la prossima primavera, quando nessuno potrà ancora entrare nel parco.
A settembre Proposta è stata multata (due volte per lo stesso “reato”!) dalla Polizia locale per l’affissione sulla recinzione del parco di uno striscione di protesta che recitava: “PARCO CHIUSO: CHE VERGOGNA!”. Chi è stato raggiunto dai verbali di violazione ha presentato ricorso al Giudice di pace di Chiari (che si esprimerà in merito a primavera 2010), sentendo limitata la propria possibilità di esprimere liberamente un’opinione politica.

Vorremmo, però, qui sollevare una questione sinora restata in ombra, ma che, vista l’immobilità dell’Amministrazione comunale rispetto alla sistemazione del parco, non è ormai più possibile tacere: il parco giochi di via Indipendenza è di proprietà della scuola dell’infanzia “Quinto Capitanio”, concesso “in uso al Comune di Castelcovati” tramite una convenzione di durata ventennale approvata dal Consiglio comunale il 19 marzo 1996. Continua”Parco chiuso: ma la scuola dell’infanzia non fa nulla?”


dic 23 2009

E qui comando io, e questa è casa mia…

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:42

 

Lo scorso 8 novembre la locale sezione dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci ha organizzato la cerimonia commemorativa del “IV novembre”, festa delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia. Come avviene da molti decenni gli ex combattenti hanno gestito la giornata secondo un programma collaudato: messa alle ore 11, corteo fino al monumento ai Caduti in piazza, alzabandiera, discorsi di rito, pranzo sociale.
Quest’anno, però, tale evento è stata l’occasione per uno sfoggio di arroganza da parte dell’Amministrazione comunale. Infatti, solitamente e come logica vuole, è l’Associazione a scegliere l’oratore che deve pronunciare il discorso ufficiale, mentre il rappresentante dell’Amministrazione civica (ordinariamente il sindaco) rivolge ai presenti un saluto e qualche parola di circostanza. Così avviene in tutti i paesi, e così è sempre avvenuto anche a Castelcovati. Ma quest’anno no. Il discorso doveva essere tenuto dal prof. Aldo Onger, ma sindaco e vicesindaco hanno esercitato forti pressioni dirette affinché questi si astenesse dall’intervenire, calpestando l’autonoma scelta di un sodalizio che ha il compito morale e legale di rendere onore ai Caduti in guerra. E così sono riusciti a raggiungere il loro scopo: l’unico a parlare è stato il vicesindaco (il sindaco era assente per un altro impegno istituzionale concomitante).

monumento 

Con questa segnalazione non vogliamo creare tensione fra i soggetti coinvolti né trascinare nella polemica con l’Amministrazione l’Associazione Combattenti o il prof. Onger, che, eventualmente, se lo hanno ritenuto opportuno, avranno autonomamente presa una posizione in merito (e questa è una questione che riguarda esclusivamente i loro rapporti con l’Amministrazione).
Noi, però, abbiamo voluto denunciare all’attenzione di tutti i cittadini questo infelice episodio perché dimostra a che livello può arrivare chi ritiene di poter comandare su tutto e tutti.
“Padroni a casa nostra”? Sì, ma anche in casa d’altri!


dic 15 2009

Polo logistico: rassegna stampa

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:38

dal Giornale di Brescia, di martedi 15 dicembre:

Chiari polo logistico: nel 2010 le ruspe

dal BresciaOggi, di domenica 13 dicembre

I dubbi della provincia e l’occupazione tradita

Chiari: qui il polo logistico risana i conti comunali


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