dic 29 2009

L’altra campana - dicembre 2009

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:59

prima-paginaE’ in distribuzione il nuovo numero del nostro notiziario. Oltre ad essere un modo per farvi i migliori auguri, sarà anche uno strumento per informare i cittadini del nostro punto di vista sulle questioni più importanti, su quanto è stato o non è stato  fatto.In questo numero :

•Castelcovati: chi ha tirato il freno a mano?
•Il parco di via Indipendenza: chiuso e basta! 
•Il comune e la crisi
•Il risiko delle scuole
•Polo logistico Auchan 
•Sogni infranti nell’ex casa Cadei

ma non solo …….. Buona lettura

5 risposte a “L’altra campana - dicembre 2009”

  1. PepitoLoStraniero ha scritto:

    Da Straniero, e da poco residente nel paese, devo dire che le cose riportate nel vostro giornalino politico sono più o meno le medesime che accadono nei comuni amministrati dal partito della Lega.
    La Lega, ha distribuito proprio ieri o ieri l’altro, in paese un bilancio molto dettagliato delle cose fatte in questi primi 18 mesi di amministrazione. Per uno Straniero, non conoscendo il paese è difficile fare delle sommarie valutazioni ma ci proverò.
    L’unica cosa che non ho capito bene è riferita al discorso ICI. Ho sentito che ci sono dei malcontenti in paese, ma non ho capito il perché.Cosa è cambiato, e per quale motivo. Forse voi riuscite a rispondere a questo mio dubbio, che è anche credo il dubbio di molti paesani.
    Grazie e complimenti per il vostro opuscolo.

  2. roberto ha scritto:

    AUGURI DI BUON ANNO

    Voglio augurare un Buon Anno a tutti i visitatori di questo sito.
    Buon 2010 a tutti, a chi ci sostiene e a chi ci avversa. Il 2009 è stato un anno orribile per molti, un buon augurio fa male a nessuno.
    Un augurio particolare a chi soffre, a chi patisce disagi e solitudine, a chi prova sulla sua pelle gli effetti di questo anno di crisi.
    Buon anno a chi ha perso il lavoro, a chi sta nel limbo della cassa integrazione, a chi subisce il ricatto del precariato, a chi prova l’umiliazione di bussare a porte sempre chiuse.
    L’inasprirsi della crisi va di pari passo con l’esproprio di fatto delle certezze e dei diritti acquisiti in anni di lotte per il lavoro. Anni di lotta e solidarietà di classe annegata nella società del consumo.
    Buon anno a chi nonostante tutto ciò non ha perso il sorriso. Non ci esproprieranno anche di quello. Ci servirà per sopportare meglio quelli che da mesi ci vogliono far credere che la crisi è ormai dietro le spalle, per reggere quelli che ci gratificano con tesi che sostengono che la crisi offre molte opportunità e che bisogna saperle cogliere (e in parte è vero: chi ha perso il lavoro o il cassintegrato, ha goduto l’opportunità di passare più tempo con la famiglia, di accompagnare finalmente i figli a scuola. Bello. Ma purtroppo credo che ognuno avrebbe preferito averla per altri motivi, questa opportunità). Invito costoro a illustrare questa tesi a chi rimane tagliato fuori verso i cinquanta…
    A questi signori dedico un sorriso, sì, un bel sorriso storto, accompagnato da un sincero Vaff….

  3. Alessia Festa ha scritto:

    Innanzitutto ringrazio Pepito dei complimenti per l’ultima edizione del nostro giornalino “L’altra campana”. Quanto al tema posto, che noi non abbiamo trattato, ma che evidentemente deriva dalla lettura del notiziario distribuito dalla Lega, risposte esaurienti potresti averle da loro.
    Per quello di cui noi siamo a conoscenza posso però dirti che, se il nostro mandato non fosse stato interrotto, era nostra intenzione, in concomitanza con il passaggio del catasto ai comuni, affidare alla nostra società municipalizzata Cast, ora in liquidazione, la revisione delle rendite catastali, con l’intento di offrire un servizio al cittadino ma anche di aumentare la base imponibile, superando le rendite provvisorie e recuperando all’anagrafe catastale e quindi all’ICI immobili o porzioni di essi, fino ad allora sconosciuti.
    Mi sento però di fare una fondamentale distinzione: una cosa è adoperarsi per recuperare l’evasione e l’elusione, azione che ritengo equa e doverosa, altra cosa è invece modificare valori relativi alle aree edificabili con valenza retroattiva, per introitare ingenti somme! Non mi pare proprio il caso di vantarsi di aver recuperato somme da cittadini che avevano versato il giusto, oltretutto colpendo ulteriormente il settore edile, che sta attraversando una grave crisi e che piuttosto andrebbe sostenuto, ad esempio sterilizzando l’ICI sugli immobili invenduti.

    Nel nostro breve mandato abbiamo realizzato importanti opere senza modificare aliquote ne tanto meno introdurre nuove imposte, quali l’addizionale IRPEF o ICI di scopo.

    Ora onestamente di nuove opere realizzate dall’amministrazione non ne vedo, la principale giustificazione al loro non fare è la mancanza di fondi, e così proprio la Lega, che in campagna elettorale prometteva di non mettere mano alle tasche dei cittadini, ora lo fa e nel modo peggiore!!
    Se davvero si vogliono avere più soldi a disposizione, perché non ridurre i costi della politica, a cominciare dal numero degli assessori e dai loro compensi, oltre che da quello del Sindaco?

  4. PepitoLoStraniero ha scritto:

    Grazie della risposta Signora Alessia. Ma a questo punto, devo dire che ho sentito parecchi disappunti nel paese e devo ribadire che non si capisce se il metodo applicato valga per tutti i cittadini.
    Visto che arrivano praticamente a tutti differenze da pagare, mi piacerebbe sapere se questo discorso ha una validità solo per il privato o vale anche per le attività produttive e commrciali.
    Grazie.

  5. Alessia Festa ha scritto:

    Egregio sig. Pepito,
    anche io ho sentito molte lamentele in paese, ho sentito parlare di oltre 500 cartelle e personalmente ne ho visionate alcune, da quelle di poche decine di euro per inesattezza della dichiarazione ad alcune di migliaia di euro per imposizioni a posteriori su aree edificabili. Non sono però in grado di rispondere alla sua domanda, anche se la logica mi porta a pensare che l’iniziativa sia stata rivolta a tutti i cittadini, e trattandosi di imposta sugli immobili, interessi sia i privati che le attività produttive e commerciali. Se vuole informazioni più precise la invito a rivolgersi al Comune di Castelcovati direttamente o in alternativa attraverso il sito o il forum sempre che questo non sia ancora chiuso per manutenzione.

    Di nuovo grazie .

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