feb 20 2010
ICI : confronto negato
Rappresentanti dei tre gruppi consiliari di minoranza, Impegno per Castelcovati, Castelcovati al centro e Proposta per Castelcovati, si sono incontrati più volte nel corso dell’ultimo mese per approfondire, anche con l’ausilio di tecnici, la tematica dell’ICI, ovvero di come l’Amministrazione Gritti ha gestito gli accertamenti relativi a questa imposta comunale.
I gruppi di minoranza hanno trovato sul tema in oggetto una posizione comune e hanno chiesto al Sindaco, con lettera protocollata il 12 febbraio e nella Conferenza dei capigruppo che si è svolta la sera di quello stesso giorno, di inserire un punto specifico sul tema ICI nell’ordine del giorno del Consiglio comunale del 17 febbraio.
Il Sindaco ha risposto negativamente, affermando che la richiesta, per come formulata, non consentiva di istruire un punto su cui deliberare. Ha così evitato che ci fosse un confronto nella sede pubblica istituzionale più appropriata, quale è il Consiglio comunale, per una motivazione formale, non volendo cogliere la sostanza politica sottesa ad una richiesta congiunta dei tre gruppi consiliari.
In alternativa il Sindaco ha proposto un “gruppo di lavoro” (non esistono ancora le commissioni consiliari!), vale a dire una sede non istituzionale né formale, e soprattutto che si svolgerebbe tra il chiuso delle mura del municipio. Tra l’altro, il Sindaco ha sostenuto durante la Conferenza dei capigruppo l’utilità di tenere un confronto in un “gruppo di lavoro”, perché ogni giorno si impara qualcosa su questo tema, data la sua complessità (non ho usato le virgolette perché le parole usate non erano esattamente le stesse, ma non si discostavano molto da quelle che ho riportato): alla faccia delle certezze che l’Amministrazione sembrava avere su questo tema, date le scelte che ha attuato e le modalità secondo le quali ha agito nei confronti dei cittadini!
Impegno per Castelcovati, Castelcovati al centro e Proposta per Castelcovati sono convinti che la problematica dell’ICI sia importante per molti cittadini e, quindi, per prima cosa, hanno voluto informare la cittadinanza del fatto che si stanno interessando alla questione e, per contro, dell’atteggiamento assunto dal Sindaco. (vedi volantino) E si riservano di agire in diverse sedi, sia istituzionali che informali, ma sempre pubbliche, perché si giunga ad un chiarimento dei tanti dubbi che la vicenda degli accertamenti ha sollevato, a tutela dei cittadini.
Con due precisazioni: le minoranze consiliari non si sono mosse per difendere gli evasori (perché chi ha sbagliato - in buona o cattiva fede - deve pagare), né per tutelare gli interessi di grandi proprietari: le scelte dell’Amministrazione sull’ICI avranno ricadute anche sui piccoli proprietari di terreni e, in prospettiva, anche sul mercato immobiliare (aumento dei costi delle case per recuperare i costi sostenuti per pagare l’ICI sulle aree edificabili).
Secondo i tre gruppi l’Amministrazione Gritti ha commesso molti gravi errori, sia di natura tecnico-formale che politica.
La prima richiesta è quella di un serio confronto aperto al pubblico. Poi si vedrà…
Paolo Olivini

20 febbraio 2010, ore 19:43
Apprendo con soddisfazione che i gruppi di minoranza per la seconda volta, dopo la vicenda dei corsi obbligatori per i genitori della materna, hanno assunto una posizione comune.
Ritengo infatti positivo che, a fronte di una amministrazione inconcludente e capace solo di impuntarsi, si facciano prevalere le ragioni del’unità, mettendo in secondo piano le differenze, che pure ci sono.
Riterrei però necessario assumere posizioni meno generiche. Infatti il rifiuto del Sindaco di inserire all’ordine del giorno di un prossimo Consiglio Comunale la vicenda dell’ICI è sicuramente grave, ma temo di poco interesse.
Ai cittadini interessa molto di più conoscere quale sia la posizione comune raggiunta dai gruppi di minoranza, cioè la maggioranza del paese, sulla vicenda dell’ICI altrimenti si corre il rischio di spandere nebbia.
22 febbraio 2010, ore 19:17
Condivido il pensiero del Sig. Mario. Si è vero, i tre gruppi di minoranza insieme sono la maggioranza dei cittadini, ma la democrazia non è questa e dice che gli amministratori sono i Signori che si sono presentati dietro un Simbolo di partito come la Lega.
Adesso devono dimostrare la loro forza e il loro acume politico. Devono dimostrare alla gente che ha seguito il Simbolo Lega, che loro sono in grado di fare quello che proclamano nei loro ” Demagogici Volantini “. Non possono essere a corrente alterna gruppo e partito di governo e allo stesso momento gruppo e partito di protesta.
Si sono presentati è hanno preso i voti per governare, governino, alle minoranze il compito (non facile), di incalzarli, di controllo e di divulgazione alla popolazione delle cose che non vanno, plaudendo a quelle che vanno ma che per adesso sono molto poche se escluidiamo le feste organizzate. Sulle feste sono indubbiamente forti quelli della Lega, ma ….. non solo di feste si vive ………