mar 27 2010

Centro Civico negato

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:15

Abbiamo già diffusamente ospitato interventi relativi alla mancata concessione del Centro Civico al circolo di Castelcovati del PD per l’organizzazione di corsi di italiano per donne albanesi. Ritenendo sbagliato l’atteggiamento assunto dall’amministrazione comunale il caogruppo di Proposta per Castelcovati ha presentato la seguente interrogazione.

Proposta per Castelcovati
Gruppo consiliare

Alla cortese attenzione
del Signor Sindaco
di Castelcovati

Oggetto: interrogazione su applicazione Regolamento d’uso del Centro civico

Chiedo che la seguente interrogazione venga posta all’ordine del giorno nel primo Consiglio comunale convocato, dando lettura sia del presente testo che della relativa risposta.

Il locale Circolo del Partito Democratico si è visto rifiutare dall’Amministrazione comunale l’autorizzazione per l’utilizzo del centro civico, richiesta al fine di proporre un corso di lingua e cultura italiana per donne di origine albanese.

Mercoledì 24 febbraio la sala civica è stata concessa ad altro gruppo politico, che aveva presentata richiesta successivamente al PD. Mercoledì 3 marzo, invece, pur non essendo la sala impegnata, ne è stato comunque negato l’utilizzo per il corso di cui sopra, gestito da maestre volontarie.

Ciò è in palese contrasto con l’art. 1 del Regolamento d’uso del Centro civico, che definisce il centro stesso “spazio di aggregazione sociale destinato ad ospitare iniziative finalizzate alla crescita culturale e civile della Comunità” e con i successivi articoli, che non prevedono limitazioni particolari per la concessione dell’autorizzazione all’utilizzo.
Ordinariamente la sala è sempre stata assegnata con riguardo solo all’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il corso organizzato dal PD si sta regolarmente svolgendo grazie alla disponibilità della Parrocchia, che ha concesso in via d’urgenza l’uso dei locali dell’oratorio per le prime due lezioni, e di un privato.

Ritenendo che, al di là del caso in esame riguardante un soggetto politico estraneo al Consiglio comunale, l’atteggiamento assunto dall’Amministrazione rappresenti una grave violazione delle norme che regolano il corretto svolgimento della vita democratica locale, la lesione del diritto di tutti i cittadini a manifestare liberamente il proprio pensiero e ad organizzare iniziative pubbliche, nonché un precedente inquietante nei rapporti fra Amministrazione e cittadini, chiedo al Sindaco di chiarire davanti al Consiglio e alla cittadinanza la propria posizione in merito.
In particolare: perché semplicemente non si è applicato il regolamento (e le consuetudini consolidate), ma c’è stata una scelta politica di ostacolare un’iniziativa pubblica?
In base a quali criteri si è data la precedenza ad un gruppo politico (Lega Nord) anziché ad un altro (PD), dato che quest’ultimo aveva richiesta la sala precedentemente (e non si era ancora in campagna elettorale)?

Ringrazio per la risposta che vorrà dare.

Distinti saluti.

Castelcovati, 25 marzo 2010

Paolo Olivini
capogruppo

2 risposte a “Centro Civico negato”

  1. PD circolo di Castelcovati ha scritto:

    Ringraziamo Paolo Olivini per l’interrogazione presentata, così come ringraziamo Marco Bertoldi che sullo stesso argomento in data 15 marzo 2010 ne ha presentate 2 il cui testo riportiamo di seguito.

    Spettabile
    Comune di Castelcovati
    Via Chiari, 60
    25030 Castelcovati BS

    Alla cortese attenzione del
    Signor Sindaco
    Dott.ssa Camilla Gritti

    Oggetto : interrogazione su Applicazione del Regolamento d’uso Centro Civico, presentata ai sensi dell’art. 20 del Regolamento del Consiglio Comunale.

    Il sottoscritto Marco Bertoldi in qualità di Consigliere Comunale e Capo Gruppo eletto nella lista Castelcovati al Centro, chiede che la seguente interrogazione venga posta all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale convocato, dando lettura sia del presente testo che della relativa risposta.

    In relazione a quanto previsto ai sensi del regolamento d’uso del Centro Civico approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 16 Marzo 1999, e più specificatamente a quanto previsto nell’articolo n. 1, e all’articolo n. 4, per garantire e tutelare la crescita culturale e civile della Comunità, si chiede a questa spettabile Amministrazione di dare dei chiarimenti in merito a quanto verificatosi relativamente l’utilizzo del Centro Civico in ordine a :

    - Chiarimento in merito al rispetto delle procedure di comunicazione relativamente alle richieste pervenute all’Amministrazione per l’utilizzo del Centro Civico da parte del Partito Democratico circolo di Castelcovati.

    - Delucidazioni in merito alla discrezionalità da parte dell’Amministrazione alla concessione in uso il Centro Civico, dipendentemente dalle richieste specifiche pervenute e protocollate per numero e data agli uffici comunali.

    - Motivazioni specifiche in merito al rifiuto da parte dell’Amministrazione alla concessione in uso il Centro Civico, che non hanno reso possibile al Partito Democratico Circolo di Castelcovati l’utilizzo della sala del Centro Civico per lo svolgimento di una attività atta alla crescita culturale e civile di Castelcovati, che rientra a pieno nelle prerogative previste nelle normative per l’utilizzo del Centro Civico stesso.

    Tale interrogazione, si è resa necessaria, al fine di poter garantire a tutti i soggetti che ne hanno i requisiti e quindi il diritto, la massima trasparenza negli atti amministrativi e l’applicazione delle norme che regolano l’utilizzo del Centro Civico da parte dell’Amministrazione Comunale.

    Ringraziando anticipatamente per la gentile e doverosa risposta che sarà data, porgo distinti saluti.

    Castelcovati , 15 marzo 2010

    Castelcovati Al Centro
    Il Capogruppo e Consigliere Comunale
    Marco Bertoldi

    __________

    Spettabile
    Comune di Castelcovati
    Via Chiari, 60
    25030 Castelcovati BS

    Alla cortese attenzione del
    Signor Sindaco
    Dott.ssa Camilla Gritti

    Oggetto : interrogazione su Attuazione Piano Socio Assistenziale 2009, presentata ai sensi dell’art. 20 del Regolamento del Consiglio Comunale.

    Il sottoscritto Marco Bertoldi in qualità di Consigliere Comunale e Capo Gruppo eletto nella lista Castelcovati al Centro, chiede che la seguente interrogazione venga posta all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale convocato, dando lettura sia del presente testo che della relativa risposta.

    In relazione a quanto previsto dal Piano Socio Assistenziale anno 2009 approvato dal Consiglio Comunale di Castelcovati sono a richiedere chiarimenti in merito alla sua attuazione e più specificatamente a quanto sotto elencato.

    - Quali interventi e in che ambito sono le attività promosse ad oggi dall’Amministrazione Comunale in merito a:

    1.Interventi a favore e supporto dell’impoverimento delle famiglie covatesi derivanti dal calo dell’offerta lavorativa.

    2.Interventi a favore della prevenzione del disagio giovanile.

    3.Interventi per l’integrazione delle realtà multietniche presenti sul nostro territorio a fronte del rapporto percentuale di popolazione immigrata ad oggi presente nel nostro Comune.

    4.Interventi ed azioni di promozione – crescita – sostegno per le famiglie e i minori relativi all’integrazione scolastica dei minori stranieri e l’integrazione sociale delle donne e delle famiglie straniere immigrate, così come previsto dal piano Socio Assistenziale Anno 2009 e più specificatamente previsto dalla legge 285/97

    Tale interrogazione, al fine di poter valutare gli interventi promossi ad oggi dall’Amministrazione Comunale e se quanto previsto e approvato nel Piano Socio Assistenziale 2009 trova una reale attuazione, ma soprattutto al fine di promuovere delle attività, qualora non sia ancora stato fatto attraverso azioni mirate, per monitorare e prevenire con maggior puntualità il peggioramento dell’attuale situazione in merito ai punti sopra esposti.

    Ringraziando anticipatamente per la gentile e doverosa risposta che sarà data, porgo distinti saluti.

    Castelcovati , 15 marzo 2010

    Castelcovati Al Centro
    Il Capogruppo e Consigliere Comunale
    Marco Bertoldi

    _________

    Ci pare importante sottolineare come anche su questo tema si sia realizzata tra i gruppi di minoranza una convergenza quasi automatica come già avvenuto sulla questione dei corsi obbligatori per i genitori della materna ai quali l’amministrazione leghista teneva tanto al punto che questo anno non li ha più organizzati, e sul vessatorio e arrogante atteggiamento assunto dalla giunta Gritti sulla problematica dell’ICI, fino ad arrivare ad insultare i propri cittadini e probabilmente anche i propri elettori.
    Da osservatori esterni , ma anche molto interessati ci auguriamo che questa convergenza possa proseguire anche sulla base della duplice considerazione che molti sono i temi che possono incontrare la stessa sensibilità e che l’amministrazione in carica, oltre a non produrre nulla di positivo sta alimentando dannosi conflitti sociali e personali.

    Un suggerimento: anche l’argomento della piazza che non c’e potrebbe costituire un bel argomento di confronto tra gruppi di minoranza che vogliono bene al paese e credono nella centralità della persona.

  2. Roberta ha scritto:

    Leggo solo ora di tutta la vicenda legata ai corsi di italiano per donne albanesi, che ritengo una meritevole iniziativa, la cosa mi ha fatto riflettere ripensando ad un’altra ridicola vicenda legata proprio a dei corsi.

    Sono una mamma che lo scorso anno ha criticato i corsi per i genitori della scuola materna contestandone l’obbligatorietà necessaria per usufruire della riduzione sulle rette, ma favorevole all’organizzazione degli stessi.

    Quest’anno ho appreso con piacere che l’amministrazione intendeva programmare nuovamente degli incontri formativi per genitori, ma questa volta LIBERI.

    Ormai siamo alla metà di Aprile e per i corsi nulla ancora ci è stato comunicato!!

    Cos’è successo?

    Si terranno ancora gli incontri formativi? E se si Quando?

    Eppure il Sindaco lo scorso anno appariva fortemente preoccupata delle difficoltà dei nostri i ragazzi! In un anno e con un corso tutti i problemi sono stati magicamente risolti?

    Dobbiamo forse pensare che venuto meno il legame tra la partecipazione ai corsi e l’abbattimento della retta questa iniziativa ha perso importanza per l’amministrazione?

    Roberta

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