mag 11 2010

Pentole e coperchi

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:26

Presentata all’inizio come un’opera strategica, inserita all’interno di un progetto di area vasta, in grado di garantire la promozione turistica della nostra zona e trasformare il nostro paese nelle “cittadella sntistress” bla…. Bla…. Bla…. , ora la famosa bretella, quella che taglierà la campagna a nord di Castelcovati e porterà tutto il traffico in uscita dal futuro casello della Brebemi si rivela per quello che è, cioè un’opera “indispensabile per sostenere un progetto complesso come quello del Polo Sma-Auchan”. Queste sono le testuali parole pronunciate dal Sindaco nell’articolo di seguito riportato.
La bretella, da indispensabile per Castelcovati, diventa indispensabile per il polo logistico, quello stesso che doveva portare benefici e risorse economiche nelle casse del nostro comune e che in realtà richiede opere indispensabili con costi maggiori di quelli messi a disposizione dai promotori.

Per l’ennesima volta il Sindaco di Castelcovati antepone gli interessi dei privati a quelli della collettività!

Dal Bresciaoggi di martedi 11 maggio 2010 pag. 25 Provincia

IL CASO. Il sindaco: «Un’opera per lo sviluppo»

«La tangenziale di Castelcovati? Inutile, anzi letale

Le minoranze non hanno dubbi: «Non risolve i problemi del centro»

di Massimiliano Magli

Mentre le ruspe sono già entrate in azione per dare forma al polo logistico Sma-Auchan di Chiari, la viabilità legata al maxi complesso ha innescato una rovente polemica a castelcovati. A sollevare il caso è stato il gruppo di minoranza «Proposta per castelcovati», che nei giorni scorsi ha promosso un’assemblea pubblica per discutere della tangenziale collegata al nascente centro di movimentazione merci.
«UN’ARTERIA INUTILE - argomenta Paolo Olivini, consigliere di Proposta - visto che non allenterà la morsa del traffico su via De Gasperi, lo snodo più rovente della circolazione del centro storico dove grativano mezzi pesanti al servizio di aziende della zona e che dunque non potranno essere dirottati sulla bretella. Quando al cosidetto traffico di transito che dovrebbe risolvere la nuova strada è un falso problema: nessun camion di passaggio si arrischia ad attraversare il cuore di castelcovati per raggiungere la variante alle provinciale 11 o la futura Brebemi».
Il paese, sottolinea il leader di Proposta, dispone già due collegamenti idonei per raggiungere la futura BreBeMi come la provinciale 18 (via De Gasperi, appunti) e la variante alla sp 11. «La tangenziale - continua Olivini - accorcerebbe di soli 200 metri il percorso verso la nascente autostrada, non eliminerebbe il traffico via su de Gasperi e non sarebbe neppure al servizio della nostra area industriale già adeguatamente collegata».
PER LE MINORANZE INSOMMA, la bretella avrà un effetto devastante sul territorio. «La nuova infrastruttura - osserva Olivini - distruggerà l’ultima fascia di verde che avrebbe potuto fare da cuscinetto tra il paese, la BreBeMi e la linea dell’Alta velocità ferroviaria». Non solo. «La tangenziale - paventa l’esponente di Proposta - catalizzerà nuovi flussi di traffico». Per il gruppo di opposizione la logica di questo progetto è quello di creare un collegamento diretto all’autostrada a scapito della campagna, oltre che a una futura enorme area industriale.
Per il sindaco Camilla Marini Gritti l’opera «è indispensabile per sostenere un progetto complesso come quello del polo Sma-Auchan». Intanto alcune frange di ambientalisti per protestare contro il polo hanno minacciato di lanciare lo sciopero dello shopping nei punti vendita colosso francese della grande distribuzione.

Clicca qui sotto per lasciare un commento

Devi effettuare "il login" per poter inserire un commento.
Se non sei ancora registrato fallo ora.