ago 28 2010

Incontro gruppi di minoranza del 01 settembre 2010

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:50

Dopo la pausa estiva, come precedentemente concordato, è stata organizzata una riunione congiunta fra i vari gruppi di minoranza per

Mercoledì 1 settembre 2010 ore 20.45
presso il Centro Civico di Via Marconi

per discutere il seguente importante ordine del giorno:

  • Valutazione delle comuni posizioni assunte sul delicato argomento della “piazza di Castelcovati” (Piano di Recupero “Loc del Sül”);
  • Valutazione e condivisione delle reciproche osservazioni al progetto del Piano di Recupero citato;
  • Definizione e organizzazione delle iniziative congiunte di opposizione a tale progetto (assemblee pubbliche, mostre in piazza, raccolta firme);
  • Definizione del documento comune oggetto della raccolta firme;
  • Organizzazione dei gruppi di lavoro, composti da membri di tutte le minoranze, responsabili del materiale necessario alle assemblee ed alle mostre;
  • Organizzazione dei volontari, composti da membri di tutte le minoranze, responsabili della raccolta firme;
  • Varie ed eventuali.

Vi aspetto con puntualità.

Marco Delpanno
Coordinatore di Proposta
per Castelcovati


ago 05 2010

Riportiamo a casa i nostri soldati morti nei lager nazisti

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:00

Il Brescia Oggi ha pubblicato il 12 luglio scorso l’elenco di 300 militari bresciani (ma anche di qualche prigioniero politico o lavoratore coatto), che dopo l’8 settembre 1943, sbandati e senza ordine, gli stati maggiori smobilitati, il re in fuga, finirono con l’essere internati nei campi di prigionia degli ex alleati tedeschi, i famigerati Stammlager/Stalag. Deceduti e poi sepolti nelle fosse dei lager o nei cimiteri dei paesi vicini, furono esumati sul finire degli anni ‘50 e quelli identificati trasferiti in sei cimiteri italiani d’onore di Austria, Germania e Polonia.
Il capitolo degli internati rappresenta certo una delle pagine più cupe della storia italiana, quando non meno di 700mila soldati italiani si trovarono nel settembre ‘43 in poche ore a passare dalla posizione di alleati a quella di nemici, chiusi nei lager tedeschi, e soltanto una piccola parte accettò di tornare in Italia per vestire la divisa della Repubblica sociale italiana di Salò.

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Tra questi militari internati e poi deceduti nei campi di concentramento nazisti vi sono tre nostri concittadini:

BRESCIANELLI GIOVANNI, NATO IL 3 GENNAIO 1917 A CASTELCOVATI (BRESCIA) - DECEDUTO IL 10 GIUGNO 1945 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO A - FILA 5 - TOMBA 22.

LUPATINI BATTISTA, NATO IL 16 SETTEMBRE 1922 A CASTELCOVATI (BRESCIA) - DECEDUTO IL 14 MARZO 1945 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 1 - FILA Q - TOMBA 22.

NODARI PAOLO, NATO IL 9 OTTOBRE 1915 A CASTELCOVATI (BRESCIA) - DECEDUTO IL 15 APRILE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO M - FILA 9 - TOMBA 24.

Oggi vi è la possibilità di far rientrare a Castelcovati le salme dei nostri caduti, dopo che circa vent’anni fa erano rientrate quelli dei caduti sul fronte russo.
Chiediamo all’amministrazione comunale di farsi carico delle procedure e dei costi del rientro delle salme, una volta ottenuto il benestare dei famigliari, e di fare in modo che questa iniziativa diventi l’occasione per riflettere su quegli eventi e sul loro significato, coinvolgendo le scuole, le associazioni d’arma e dei combattenti, le associazioni del volontariato, le forze politiche e tutti i cittadini perché, nel ricordo del sacrificio dei nostri tre militari, si ritrovino le ragioni dell’unità nazionale.

Le notizie, le fotografie e le piante dei cimiteri sono tratte dal sito www.robertozamboni.com

Rassegna stampa

Bresciaoggi del 07 agosto 2010


ago 04 2010

La piazza che non c’è / 6: nuove iniziative dei gruppi di minoranza

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:19

I gruppi di minoranza presenti in Consiglio comunale, Impegno per Castelcovati, Castelcovati al centro e Proposta per Castelcovati, hanno già assunto iniziative comuni sul tema della piazza, contro un progetto dell’amministrazione ritenuto profondamente sbagliato, a prescindere dal’artificioso incremento volumetrico, oggetto del nostro esposto, per i motivi di seguito riportati.

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Pur essendo assolutamente chiaro l’inquadramento urbanistico, in quanto:

  • il Piano Regolatore Generale (PRG), approvato con Delibera Giunta Regionale della Lombardia n.7/3381 del 9 febbraio 2001 e pubblicato sul BURL, Serie Inserzioni, n. 20 del 16 maggio 2001, disciplina in maniera esauriente, all’interno delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA), il Piano di Recupero del “Loc del Sul”. In particolare all’articolo 30.3 - PIANI URBANISTICI ATTUATIVI vengono evidenziati i piani di recupero obbligatori ai sensi della legge 457/78, tra i quali, al comma c), è ricompreso il complesso edilizio “Loc del Sul”;
  • le caratteristiche principali dell’intervento sono che il piano di recupero è di iniziativa pubblica, che il corpo agricolo esistente posto a nord debba essere soggetto a ristrutturazione di tipo A e che venga consentito il recupero dei volumi demoliti;
  • oltre alla norma, quale allegato all’articolo 30.3 comma c), vi è una scheda progettuale che evidenzia lo stato di fatto, lo stato di progetto, le modalità di intervento e le sezioni;

l’intervento proposto dall’amministrazione e adottato dal Consiglio comunale:

  • non tiene conto delle esigenze connesse con l’interesse pubblico, previlegiando invece l’aspetto economico e l’interesse di eventuale operatore privato;
  • non ricava all’interno del perimetro una piazza di adeguate dimensioni, ma piuttosto una piazzetta interna, rialzata e poco fruibile, schiacciata dal nuovo ingombrante edificio previsto sulle Vie Chiari e De Gasperi;
  • prevede la costruzione, in fregio a Via Chiari, di un nuovo voluminoso corpo di fabbrica, che soffoca e sottrae alla vista gli edifici di pregio prospicenti;
  • prevede la realizzazione di un numero minimo di parcheggi aggiuntivi rispetto a quelli esistenti al momento dell’adozione ed irrisorio rispetto a quelli realizzati attraverso la demolizione del vecchio municipio;
  • prevede un numero di parcheggi comunque esiguo ed insufficente a far fronte alle necessità degli insediamenti residenziali, direzionali e commerciali previsti dal piano di recupero;
  • non consegue pertanto alcun miglioramento delle condizioni complessive del centro storico, che già si presenta sottodimensionato per parcheggi, finendo col pregiudicare ulteriormente le attività commerciali esistenti e la vivibilità complessiva del centro di Castelcovati.

Sulla scorta di queste considerazioni i rappresentanti dei gruppi di minoranza si sono incontrati nei giorni scorsi per valutare ulteriori iniziative, quali la presentazione congiunta di osservazioni alla delibera di adozione del Piano di recupero e la raccolta di firme in calce ad un documento che chieda l’acquisizione del Loc del Sul da parte del Comune di Castelcovati ed un concorso di idee tra studi di progettazione perché si possa scegliere, tra i vari progetti presentati, quello che meglio di altri corrisponda alle esigenze pubbliche.

 I gruppi danno appuntamento ai loro aderenti

per il giorno 1 settembre 2010 alle ore 20,45
presso il Centro Civico di Via Marconi

per concordare e mettere a punto tempi e modalità di svolgimento delle nuove iniziative sul tema.

 

Rassegna stampa

Bresciaoggi del 06 agosto 2010

Bresciaoggi del 04 agosto 2010