set 29 2010
Gli alloggi per anziani sommersi dalle chiacchiere
La casa è un bisogno primario al quale le amministrazioni di Castelcovati hanno da sempre prestato una particolare attenzione. Così nel tempo, a partire dagli anni ‘60 con Giuseppe Morandini Sindaco, il Comune ha realizzato sia alloggi da concedere in affitto a canone agevolato ai nuclei famigliari bisognosi e a persone anziane, che alloggi a riscatto destinati alle famiglie di lavoratori e alle giovani coppie. In anni più recenti queste iniziative tese a favorire la casa in proprietà si sono esplicate attraverso l’ urbanizzazione delle aree PEEP e con la realizzazione di alloggi da parte della CAST, assegnati in proprietà a cittadini di Castelcovati.
Il completamento di questa attività del Comune sul tema della casa doveva essere rappresentato dalla costruzione di nuovi e moderni alloggi per anziani e famiglie con disabili, realizzati con le più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e ubicati in posizione centrale, al Loc del Pio, già di proprietà comunale e per i quali esisteva un progetto approvato dalla precedente amministrazione.
Non è che il comune disponesse di uno scarso numero di alloggi (anzi, sono più di 60), ma la vetustà di molte palazzine, i costi eccessivi delle manutenzioni, l’inadeguatezza energetica e la loro ubicazione, spesso periferica, rendeva necessario che si provvedesse ad una loro “rottamazione”, sostituendoli con tipologie meglio rispondenti per confort e ubicazione alle esigenze delle persone anziane.
Siamo stati quindi contenti quando, oltre un anno fa, la nuova amministrazione, ponendosi in apparente continuità con le precedenti, ha annunciato di voler costruire alloggi per gli anziani, ma anche piuttosto preoccupati per l’ubicazione scelta che, oltre a non considerare la disponibilità del centralissimo Loc del Pio, collocava la costruzione in una zona molto periferica e tagliava a metà un parco pubblico.
Siamo rimasti invece proprio allibiti quando il Sindaco, solo poche settimana dopo l’annuncio, paventava il rischio che gli alloggi non potessero essere realizzati nella zona scelta per la presenza di una presunta discarica. Ci saremmo aspettati che a queste dichiarazioni seguissero i fatti e da subito si scegliesse una ubicazione alternativa e migliore tra le molte opportunità che il nostro Comune offre.
A oltre un anno di distanza ci troviamo con l’ipotesi dei nuovi alloggi per anziani scomparsa dalle priorità dell’amministrazione e con un presunto problema ambientale ancora indefinito per consistenza e totalmente irrisolto.
Ribadiamo con forza la richiesta al Comune di procedere alla costruzione di nuovi alloggi per anziani, riprendendo il nostro progetto, che prevedeva la realizzazione di 13 alloggi nel Loc del Pio, di proprietà comunale, che è indubbiamente l’ubicazione più adatta per un’opera che costituisce il completamento naturale degli interventi sulla casa di riposo, su casa Cadei e sul parco adiacente e che porterebbe gli anziani nel cuore di Castelcovati, vicino al Centro dei pensionati, alla Casa di riposo, alla Chiesa e ai negozi.
A meno che, anche stavolta, al nostro Sindaco non interessi nulla degli alloggi per gli anziani, ma semplicemente, in perfetto stile leghista, viva e sopravviva di proclami e di annunci mai realizzati, nella convinzione che tanto la gente non se ne accorge.
Un esempio eclatante di questo modo di fare è rappresentato dalla riqualificazione di via de Gasperi, un progetto pronto da anni, completamente finanziato dal Comune attraverso la Cast, con la disponibilità della AOB2 e della Provincia di Brescia a concorrere economicamente e già in possesso del nullaosta per l’esecuzione dei lavori.
Un’ opera che interessa una via centralissima, di grande transito, sulla quale insistono le scuole elementari e la materna, che conduce al cimitero e alla farmacia e che giace ancora oggi in uno stato fatiscente e pericoloso per ciclisti e pedoni.
Ormai è un ritornello di questa amministrazione l’annunciare e il non fare, tanto una scusa pronta c’è sempre -vorrei, ma non posso-, perché mancano i soldi, oppure per il patto di stabilità, oppure perché in Italia ci sono le leggi, oppure per colpa di altri, oppure bla..bla..bla… E anche gli alloggi per gli anziani non sfuggono a questo andazzo.
Basta ripercorrere un attimo i fatti: erano i primi giorni della scorsa estate quando l”amministrazione Gritti ha annunciato di volerli costruire e solo di pochi giorni dopo l’allarmante dichiarazione del Sindaco di aver trovato proprio sull’area destinata alla costruzione degli alloggi una discarica abusiva. E’ trascorso ormai più di un anno e della reale situazione di quel fondo nulla di più si sa, se non quanto abbiamo appreso dai giornali in varie puntate, e cioè che quell’area sarebbe stata oggetto di escavazione abusiva per poi essere riempita con materiali di risulta, forse pericolosi, e che lì di conseguenza non si potevano più costruire.
Dopo quindici mesi non sappiamo ancora con certezza cosa sia depositato in quel terreno. Se vi siano sostanze nocive, come sembra insinuare il Sindaco, ed in questo caso ci meravigliamo di come egli, responsabile della pubblica sicurezza e della salute dei suoi cittadini e proprietario del terreno, abbia potuto tollerare per tutto questo tempo un pericolo potenzialmente grave per la salute, oppure se in quel terreno non vi sia nulla di pericoloso, nel qual caso viene da chiedersi come abbia potuto, sempre il Sindaco, seminare per mesi e in modo totalmente irresponsabile il dubbio e l’incertezza, procurando di fatto falso allarme alla popolazione.
Ma forse più semplicemente fa comodo al Sindaco non sapere la verità, lasciare tutto nell’ambiguità ed utilizzare questo pretesto per cercare di attaccare gratuitamente chi in passato ha ben amministrato ed è stato davvero protagonista della politica del fare.
Tanto l’importante per il Sindaco è avere sempre pronto un alibi per la propria inconsistenza amministrativa. Fin che dura!




















