ott 29 2011
Il programma delle iniziative per il rientro delle salme
Pubblichiamo in allegato il programa delle iniziative organizzate nei giorni 4 e 5 novembre per accogliere il rientro delle salme dei nostri caduti.
A noi pare il modo più nobile e significativo per celebrare
i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Riportiamo di seguito i dati anagrafici e le fotografie dei nostri caduti
Nodari Paolo 10 ottobre 1915 - 15 aprile 1944
Brescianelli Giovanni 3 gennaio 1917- 10 giugno 1945
Riportiamo infine articolo pubblicato dal Bresciaoggi dedicato al rientro delle salme dei caduti di Castelcovati e Paderno Franciacorta.
Bresciaoggi di venerdì 28 ottobre 2011 - PROVINCIA - Pagina 18
DOPPIA CERIMONIA. Sepolti nei cimiteri di guerra in Germania, il rimpatrio è stato ostacolato per decenni
A casa le salme di quattro soldati. Un´attesa durata quasi settant´anni
di Massimiliano Magli
Due urne vicine vicine, sopra il tricolore, a fianco le foto che li ricordano giovani e belli, quanto sfortunati. Dopo oltre un anno di tentativi sono finalmente arrivate a Castelcovati le salme di Giovanni Brescianelli e Paolo Nodari, i soldati covatesi morti in Germania, per i quali Comune, famiglie, Avis e associazione Combattenti e reduci avevano intrapreso una crociata burocratica affinché potessero essere sepolti nel cimitero del paese. Da ieri mattina i resti mortali dei due militari sono nella cappella centrale del camposanto riservata ai sacerdoti.
Un omaggio ai caduti prima di procedere con la sepoltura che il Comune ha voluto avvenisse nei blocchi loculari delle rispettive famiglie. Dunque un vero e proprio ricongiungimento, come ricorda anche la nipote di
Brescianelli, Maria Benedini: «La prima a cercare la sepoltura in Germania di Giovanni fu la moglie Virginia: lo trovò dieci anni fa, ma non si azzardò a tentare un rientro tanto difficile. La beffa è che se n´è andata un anno e mezzo fa, proprio mentre iniziavano le operazioni per tentare il rientro.
Castelcovati così si prepara ai festeggiamenti in programma per il 4 e il 5 novembre: nella serata del 4, alle 20.45, sarà la scuola media a ricordare con una rappresentazione al teatro parrocchiale tutti i caduti covatesi. il 5 novembre, alle 15.30, i funerali dei due soldati a 60 anni dalla loro scomparsa. «Per noi è un grande orgoglio - ha ricordato il sindaco Camilla Gritti - poter riabbracciare chi ha lottato ed è morto per l´Italia. Ci togliamo un peso, vista la grande fatica fatta per riaverli».
Da Castelcovati a Paderno, i resti di altri due soldati sono tornati dalla Germania: il marinaio Fausto Archetti, classe 1923 ed il fante Battista Zanini, classe 1918. Mercoledì di buona mattina Luigi Archetti, fratello di Fausto, Andrea Zanini figlio di Battista ed il vicesindaco Enrico Mazzoldi, sono andati a Malpensa per accogliere le salme. «Stiamo provando un´emozione indescrivibile dicono i parenti dei due soldati -. Dopo così tanti anni avevamo perso la speranza di riportarli in patria. Invece un bel giorno ci ha contattato il vicesindaco Mazzoldi dicendoci della possibilità di far tornare a Paderno le spoglie dei nostri congiunti. Un bel gesto che abbiamo molto apprezzato». Ora le salme dei due soldati riposano nella sala mortuaria del cimitero in attesa delle celebrazioni solenni
che la pubblica amministrazione ha organizzato dal 3 al 6 novembre prossimi. Per l´occasione da giovedì 3 a sabato 5 novembre la sala consigliare del municipio diverrà la camera ardente dove riposeranno le spoglie dei due soldati. Domenica 6 novembre, invece si svolgerà la cerimonia ufficiale.


