mar 16 2008
Il programma
ELEZIONI COMUNALI
DEL 13 E 14 APRILE 2008
Competenza, impegno, passione,
per rinnovare nella continuità
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
QUELLO CHE NOI VOGLIAMO
Qualsiasi proposta amministrativa che abbia la pretesa di essere realistica e quindi realizzabile non può prescindere dall’analisi di quanto è avvenuto la primavera scorsa e che ha portato alla conclusione anticipata della precedente tornata amministrativa.
Non ci interessa entrare nel merito delle singole posizioni assunte, delle motivazioni apparenti e di quelle reali. Quello che ci preme è affermare il concetto per noi fondamentale che la continuità amministrativa è un valore in sé e che pertanto tutti coloro che si candidano con Proposta per Castelcovati nei diversi ruoli si impegnano con lealtà ed in modo formale a garantire la stabilità.
Ci pare inoltre altrettanto importante pretendere che da parte di tutti coloro che intendono assumere un impegno all’interno della prossima Amministrazione ci sia la consapevolezza dell’importanza del ruolo. Si rappresentano circa 6.500 cittadini, con esigenze diverse, si gestiscono importanti risorse finanziarie, ci sono grandi attese: proprio per questo amministrare non può essere un hobby ma richiede impegno, concretezza, sensibilità e spirito di servizio.
Ci rendiamo conto infine che il nostro paese, non unico, vive una situazione di emergenza legata alla forte percezione di insicurezza che caratterizza la vita dei nostri concittadini. Siamo consapevoli che ci sono problemi veri, ma altrettanto convinti che sia più facile affrontarli senza agitarli in maniera strumentale ed enfatizzarli. Proprio per affrontare in maniera seria la problematica della legalità e della sicurezza intendiamo istituire un assessorato specifico.
Il nostro è un programma ambizioso che intende realizzare molte nuove opere e completarne altre. Ma proprio per questo intendiamo dedicare grande attenzione alla gestione dell’esistente, perché non crediamo sia una buona amministrazione quella che costruisce il nuovo e non si preoccupa di mantenere bene quello che già esiste.
Ci poniamo pertanto in continuità con la precedente esperienza amministrativa, introducendo però grandi novità, rappresentate soprattutto da un numero significativo di giovani seri, capaci e competenti, che si avvicinano alla gestione del Comune con entusiasmo, impegno e passione. Sono loro la vera garanzia per il futuro del nostro paese. A loro il candidato Sindaco si impegna a trasferire esperienza e conoscenza.
CULTURA
Le iniziative in campo culturale sono particolarmente significative come indicatori della qualità della vita di una comunità e dedicarvi risorse equivale ad offrire ai cittadini occasioni di crescita umana e sociale. La nostra azione in questo campo sarà pertanto caratterizzata da:
- sostegno alle iniziative di scuole, associazioni e gruppi che già offrono occasioni di cultura in paese;
- attenzione all’attività svolta dai gruppi che accrescono le capacità espressive dei giovani e degli adulti in diversi settori (musica, danza, teatro, lettura, sport, aggregazione);
- promozione di eventi (mostre, concerti, incontri e dibattiti);
- organizzazione di trasferte per partecipare a grandi eventi culturali (mostre, spettacoli, concerti di musica classica o leggera, opere liriche);
- adesione a circuiti che veicolano spettacoli teatrali e musicali a livello provinciale;
- appoggio ai soggetti che promuovono studi e iniziative volti a rafforzare le nostre radici e tradizioni;
- rivalutazione del patrimonio documentale costituito dall’Archivio storico comunale, attraverso mostre e visite didattiche;
- valorizzazione di tutte le feste nazionali e giornate commemorative con cerimonie e iniziative.
BIBLIOTECA
Da sempre importante punto di riferimento nel panorama culturale locale, la Biblioteca comunale “Gianni Rodari” merita costante attenzione e un’adeguata dotazione di risorse.
- Incremento ed aggiornamento del patrimonio librario e dei periodici a disposizione;
- accrescimento del settore multimediale, con possibilità di accesso controllato ad Internet;
- sviluppo della promozione alla lettura in favore di tutte le fasce d’età, grazie ad incontri con scrittori ed illustratori, letture recitate, laboratori per gli alunni delle scuole;
- ampliamento ed ottimizzazione degli spazi a disposizione per la conservazione dei libri e la fruizione da parte degli utenti, migliorando la vivibilità di alcuni ambienti tramite adeguata illuminazione e aerazione ed utilizzandone altri, come la sede AVIS, non appena disponibile;
- creazione di una zona studio tranquilla, specialmente per studenti delle superiori o universitari;
- miglioramento del servizio offerto grazie alla presenza, accanto alla bibliotecaria, di giovani del servizio civile o volontari.
SCUOLA
L’Amministrazione comunale può e deve garantire, oltre che strutture sicure e funzionali attraverso adeguati interventi sugli edifici (vedi parte dedicata all’edilizia scolastica), sostegno all’Istituto scolastico locale nello svolgimento dell’attività didattica per mezzo di un equilibrato Piano di diritto allo studio.
- Favorire la realizzazione dei progetti formativi, l’integrazione degli alunni disabili, la dotazione di sussidi ed attrezzature;
- sostegno alle famiglie con figli che frequentano la scuola dell’infanzia (abbattimento rette di frequenza);
- ricerca di una convenzione con l’asilo nido privato, per consentire l’abbattimento delle rette;
- miglioramento delle forme di mobilità degli alunni verso le scuole (scuolabus, piste ciclo-pedonali sicure, pedibus, ecc.).
SPORT
Lo sport è una pratica che riveste un forte significato positivo ad ogni età non solo per i benefici che offre alla persona sul piano fisico, ma in quanto occasione di sana aggregazione.
- Studio della possibilità di inserire strutture ad ulteriore potenziamento di quelle riqualificate nella passata tornata amministrativa (ad es. pista per roller e skate);
- valutazione per un ulteriore ampliamento degli spogliatoi attigui al bar, dotandoli di impianto solare termico per il riscaldamento dell’acqua;
- incremento della dotazione delle attrezzature a disposizione, con costante e puntuale manutenzione delle stesse, e miglioramento delle modalità di utilizzo degli impianti sportivi, in particolare della palestra;
- promozione di iniziative che coinvolgano le società sportive locali per un utilizzo più frequente di tutte le strutture;
- ricerca di società interessate a sottoscrivere convenzioni per l’uso della pista di atletica e del campo da tennis, impianti ad oggi poco sfruttati.
- esame di una intesa con altri comuni della zona per la realizzazione di una moderna piscina, opportunamente convenzionata.
GIOVANI
Parte integrante della comunità, i giovani rappresentano il futuro del paese. E’ indispensabile la loro partecipazione alla vita sociale, culturale e politica della comunità per ottimizzarne la voglia di fare e le capacità.
- Riattivazione dell’Informagiovani quale servizio di orientamento lavorativo, scolastico e per il tempo libero;
- mantenimento del servizio di educativa di strada con educatori che affianchino informalmente adolescenti e giovani per fornire loro indicazioni di carattere socio-sanitario e sostegno in situazioni di disagio;
- promozione di incontri con esperti sulle tematiche della devianza (droga, alcool, bullismo, vandalismo) al fine di sensibilizzare l’intera comunità nella ricerca di possibili risposte;
- studio della possibilità di creare nuovi spazi da adibire ad attività artistiche;
- sostegno alle attività dell’oratorio rivolte ad adolescenti e giovani (Centro di aggregazione giovanile, grest, attività sportive e teatrali, ecc.).
ANZIANI
Gli anziani sono le persone che hanno più tempo e voglia di vivere il centro. Nostro obiettivo, perseguito anche con la realizzazione di nuove strutture in fase di completamento, è riavvicinarli al cuore del paese, con una serie di proposte mirate.
- Coinvolgimento in attività ricreative e sociali per offrire occasioni di incontro tra generazioni;
- sostegno alle associazioni di anziani e pensionati;
- favorire l’inserimento delle persone anziane nelle realtà di volontariato per valorizzarne l’esperienza e le capacità, anche attraverso la collaborazione in servizi alla collettività (vigilanza in biblioteca o a mostre, cura del verde nel polo della terza età, ecc.);
- miglioramento dei servizi esistenti (pasti a domicilio, assistenza domiciliare, ecc.);
- realizzazione di alloggi sull’area del Loc del Pio, con possibilità di usufruire dei servizi offerti dalla casa di riposo (mensa, palestra, fisioterapia, lavanderia);
- attenzione alle esigenze di mobilità degli anziani, favorendo collegamenti ciclo-pedonali più snelli e sicuri fra le zone del paese.
Continuerà l’impegno per migliorare i già elevati standard qualitativi della nostra casa di riposo e lo sforzo teso a favorirne l’integrazione con l’intera comunità. Potrà essere incrementato l’utilizzo dei servizi fisioterapici ed infermieristici, rivolgendoli all’intera comunità. Si verificheranno, inoltre, le condizioni per ottenere l’autorizzazione per ulteriori posti di degenza.
GRUPPI, ASSOCIAZIONI E VOLONTARIATO
Castelcovati può vantare una forte vivacità nel settore del volontariato grazie all’impegno di tante persone aggregate in gruppi ed associazioni che operano nei settori della cultura, dello sport, dell’assistenza. L’Amministrazione comunale deve garantire a queste preziose realtà ogni sostegno possibile ed essere punto di riferimento, anche per facilitare il reperimento di finanziamenti extracomunali.
- Favorire il coordinamento tra i gruppi e le associazioni con l’obiettivo di ottimizzare il calendario degli eventi, migliorare la circolazione delle informazioni e creare occasioni di collaborazione;
- istituzione di un gruppo per la gestione del “polo della terza età e delle associazioni” e la promozione di iniziative che coinvolgano casa di riposo, associazioni con sede presso casa Cadei e l’uso del parco;
- attrezzare la zona feste a nord-est del paese con strutture permanenti (copertura, piastra polivalente, cucina, servizi), semplificando il lavoro delle associazioni che intendano organizzare manifestazioni.
ASSISTENZA SOCIALE
Grande considerazione merita il delicato settore dell’assistenza, laddove si misura la sensibilità dell’intera comunità verso i meno fortunati a causa di disagi fisici, psichici o economici.
Verranno confermati, integrati e potenziati tutti i servizi socio-assistenziali, soprattutto a sostegno ed in sinergia con gli sforzi garantiti dalle famiglie nello svolgimento delle loro funzioni sociali (specie in presenza di anziani o disabili).
Particolare attenzione verrà dedicata all’informazione sulle opportunità disponibili in questo settore per tutti i cittadini.
Criterio generale continuerà ad essere la verifica rigorosa dei requisiti e delle reali necessità per poter usufruire dei servizi, al fine di evitare forme ingiustificate di assistenzialismo.
- Sostegno agli alunni con problemi nell’affrontare il corso di studi dell’obbligo;
- assistenza domiciliare per anziani;
- distribuzione dei pasti a domicilio;
- creazione di una lista di nominativi di donne disponibili per l’assistenza domiciliare privata (badanti), per favorire la loro formazione con nozioni di carattere socio-sanitario, il controllo dell’irregolarità nel settore e la circolazione di informazioni controllate fra le famiglie che necessitano di tale servizio;
- attenzione alle necessità dei cittadini disabili, per facilitarne la mobilità e l’integrazione sociale e scolastica, garantendo adeguato sostegno alle famiglie;
- mantenimento del servizio a tempo pieno dell’assistente sociale;
- potenziamento del Servizio civile volontario, utilizzandolo per l’assistenza ai disabili e presso il centro dei pensionati;
- recupero di risorse attraverso la partecipazione alla stesura dei “piani di zona”.
IMMIGRAZIONE, SICUREZZA E LEGALITA’
La sicurezza costituisce uno dei problemi più sentiti da parte dei cittadini, anche a causa della forte presenza di cittadini extracomunitari sul territorio. Premesso che è opportuno fare una distinzione fra il fenomeno dell’immigrazione e i problemi legati alla sicurezza e alla legalità, è però necessario intervenire con iniziative concrete e coordinate. Per questo intendiamo istituire uno specifico Assessorato alla sicurezza ed alla legalità, con il compito di perseguire:
- potenziamento del controllo del territorio comunale attraverso l’impiego coordinato di vigili e forze dell’ordine;
- verifiche incrociate dei dati relativi a residenza, utenze di metano ed acqua, contratti di affitto e di lavoro, che consentano di monitorare quantità e qualità delle presenze, contrastando la clandestinità, le situazioni di degrado abitativo, gli affitti irregolari;
- promozione di iniziative che favoriscano la presenza della nostra gente in piazza, nei parchi pubblici e nei luoghi di ritrovo (mostre, concerti, mercatini) per “riappropriarci” degli spazi;
- favorire l’integrazione di coloro che lavorano, rispettano le leggi ed i principi della civile convivenza, riconoscendoli come interlocutori privilegiati rispetto a chi delinque;
- promozione di occasioni di incontro tese ad una migliore conoscenza reciproca;
- corsi di lingua italiana (specie per le donne straniere) per favorirne l’integrazione;
- mantenimento dello “sportello stranieri”, distaccamento della Questura per il disbrigo di pratiche burocratiche per non intasare gli uffici del capoluogo o quelli comunali, che può costituire un controllo indiretto del fenomeno immigratorio locale.
IL COMMERCIO
Intendiamo recepire la nuova normativa regionale, perseguendo in particolare l’obiettivo di tutelare le attività commerciali esistenti, in modo particolare quelle di vicinato. Vogliamo inoltre favorire interventi di riqualificazione urbana, potenziare l’illuminazione, l’arredo urbano e la telesorveglianza, che favoriscano il permanere delle attività commerciali, che svolgono una funzione fortemente aggregativa del tessuto sociale.
Sosterremo le associazioni dei commercianti, anche promuovendo occasioni di incontro ed avvenimenti che possano contribuire a ravvivare la vita del centro (sagre, feste, mostre).
Infine ostacoleremo in ogni modo l’apertura di centri commerciali, che rappresenterebbero la fine del commercio tradizionale.
INFORMAZIONE
Un corretto rapporto con i cittadini si fonda anche su una puntuale e corretta informazione circa le iniziative che l’Amministrazione sta portando avanti o ha in animo di intraprendere. Per questo verranno potenziati gli strumenti informativi di cui la passata Amministrazione si è dotata e ne saranno creati di nuovi:
- notiziario comunale ricco di pagine e di contenuti, distribuito con periodicità certa;
- sito Internet facilmente consultabile e costantemente aggiornato, attraverso il quale sia possibile reperire la modulistica;
- assemblee ed incontri periodici su tematiche specifiche o con particolari categorie di persone, anche per raccogliere indicazioni dai cittadini;
- aggiornamento costante dei tabelloni elettronici per diffondere avvisi e promuovere iniziative;
- gazebo fisso, dotato di varie bacheche, in piazza, che si aggiungerebbe alle diverse bacheche per affissioni comunali sparse in paese.
RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI COMUNALI
Per garantire la realizzazione degli ambiziosi obiettivi previsti è necessario che non solo gli amministratori eletti profondano tutto il loro impegno, ma anche che l’intera “macchina comunale” sia in grado di funzionare al meglio. Sarà, quindi, indispensabile procedere ad una migliore organizzazione degli uffici e del personale (facendo affidamento sulla presenza di un Segretario competente e disponibile), sottolineando anche l’importanza che responsabili e impiegati forniscano ai cittadini, con professionalità e cortesia, risposte certe in tempi adeguati.
Dovranno essere introdotti criteri certi di valutazione della qualità delle prestazioni erogate dai vari uffici, in modo da poter premiare chi merita di più, evitando distribuzione a pioggia delle risorse.
COSTI DELL’AMMINISTRAZIONE
Verranno ridotti il numero degli assessori e dei componenti il consiglio di amministrazione della CAST, come pure si procederà alla riduzione dei compensi. Le risorse economiche così recuperate saranno destinate ad interventi specifici nel settore dei servizi alla persona.
INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA
Il tema delle scuole è un argomento molto sentito, ma affrontato da qualcuno un anno fa in modo strumentale, quale pretesto per affondare la giunta Orlandi.
Rivendichiamo il merito di aver riportato al centro dell’attenzione dei gruppi politici locali e dell’opinione pubblica il tema dell’edilizia scolastica, con l’intento di fornire una risposta a problemi seri e concreti, sia funzionali che di rispetto delle norme di sicurezza.
Per molti anni gli edifici che ospitano le scuole sono stati oggetto solo di interventi di manutenzione, spesso costosi, ma che hanno esclusivamente “tamponato” alcuni problemi urgenti.
Proprio la constatazione dello scorretto rapporto costi-benefici di tali interventi ha portato ad effettuare un’analisi più approfondita del problema.
Ora che la necessità di intervenire è acquisita per tutti, intendiamo ripartire da zero e mettere a confronto le diverse soluzioni proposte (ristrutturazione, messa a norma e ampliamento degli edifici esistenti - con valutazioni che riguardino tutti gli aspetti connessi - oppure costruzione di un nuovo edificio, possibilmente su un’area vicina al centro e avente destinazione urbanistica compatibile). Verrà costituita un’apposita commissione che, coinvolgendo gli organismi scolastici, i genitori e i gruppi consiliari, possa fornire al Consiglio comunale tutte le indicazioni utili per operare la scelta migliore, avendo come unica finalità quella di mettere a disposizione dei nostri bambini e ragazzi strutture sicure, adeguate e moderne.
ALLOGGI PER ANZIANI IN CENTRO
Il completamento naturale degli interventi già realizzati sulla casa di riposo e di quelli in corso su casa Cadei e parco annesso sarà rappresentato dalla costruzione di nuovi alloggi per anziani.
L’area interessata è quella denominata Loc del Pio, già di proprietà comunale, che si trova in una posizione strategica di raccordo tra la piazza e la Sgrafignana. Questo renderà possibile un più agevole collegamento, pedonale e ciclabile, tra le varie zone del paese e la realizzazione di numerosi parcheggi a servizio della casa di riposo, degli alloggi per anziani e del centro storico.
Il parco urbano, adeguatamente piantumato e dotato di giochi, panche e tavolini diventerà così un naturale punto di incontro di tutta la comunità.
Il progetto degli alloggi, già approvato, prevede la costruzione di una palazzina con adeguati criteri di risparmio energetico, su tre piani fuori terra con ascensore ed un piano interrato a cantine e spazi comuni. Verranno ricavati 9 bilocali e 4 trilocali, dotati di ampie pertinenze a balconi e logge. Le sistemazioni esterne consentiranno di ricavare 33 parcheggi, 5 box ed una autorimessa per il ricovero dei mezzi del Gruppo Volontari Ambulanza, che avrà la propria sede nei locali ristrutturati di casa Cadei.
Questo vuole essere il primo di una serie di interventi che intendono riportare al centro gli alloggi destinati agli anziani e ai disabili, con l’intento di migliorare la qualità della loro vita.
ALLOGGI PER GIOVANI COPPIE
Dopo il successo della costruzione in via don Lino Toninelli di 14 alloggi per le giovani coppie di Castelcovati, intendiamo riproporre l’iniziativa.
La disponibilità di alloggi di qualità ad un prezzo inferiore a quello di mercato ha facilitato la formazione di nuove famiglie ed aiutato i nuclei monoreddito. Verranno realizzate varie tipologie di appartamento, dal bilocale al quadrilocale, per far fronte alle diverse esigenze, ponendo particolare attenzione al risparmio energetico, con l’introduzione di fonti energetiche alternative, quali il fotovoltaico e la geotermia.
La loro realizzazione verrà di nuovo affidata alla CAST, mentre l’Amministrazione comunale si farà carico del regolamento con l’intento di favorire i cittadini castelcovatesi.
RECUPERO DEL LOC DEL SUL
Attraverso l’accordo con i proprietari sarà possibile procedere all’intervento di recupero della cascina adiacente il semaforo e del vecchio municipio. Saranno così ricavati la nuova piazza di Castelcovati, una buona dotazione di parcheggi e significative porzioni edificate da destinare a nuovi servizi pubblici. L’Amministrazione non sosterrà costi in questa operazione: il valore relativo al vecchio municipio verrà restituito al Comune sotto forma di spazi edificati, preferibilmente al piano terra.
Tra le funzioni che sarà possibile trasferirvi pensiamo al centro civico, con conseguente ampliamento dell’attuale sede della biblioteca,o all’ufficio postale.
AMPLIAMENTO DEL CIMITERO
Il nostro cimitero purtroppo è quasi saturo. Si pone pertanto con urgenza il problema del suo ampliamento, che dovrà essere accompagnato anche da una modifica dei regolamenti e da una gestione efficiente del verde interno ed esterno. L’intervento di ampliamento sarà anche l’occasione per la sistemazione definitiva degli spazi esterni, compresi quelli antistanti l’ingresso principale, già di proprietà comunale, che potranno essere attrezzati a verde pubblico.
La gestione dell’intero cimitero e quindi anche i costi dell’ampliamento e delle sistemazioni esterne verrà affidata a CAST e sarà sostenuta con i proventi delle concessioni cimiteriali, delle tombe giardino e delle tombe di famiglia.
MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITÀ
Intendiamo riprendere i contatti con la Provincia di Brescia relativi ai lavori sulla SP 18 (via De Gasperi) e sulla SP 17 (tangenziale est).
La via De Gasperi sarà interessata nei prossimi mesi da un intervento di riqualificazione, con riduzione della sezione ed incremento di marciapiedi, parcheggi e ciclabili.
La tangenziale est sarà invece completata con l’inserimento di due rotatorie, una in prossimità degli impianti sportivi e l’altra a Fenile Bontempo, e con l’allargamento e la rettifica della sezione stradale di via Comezzano, fino al confine comunale.
Il costo complessivo dei due interventi, che verranno affidati alla CAST, è stimato in 1.600.000 €, che saranno finanziati con mezzi propri della nostra società per 750.000 €, attraverso il concorso della Provincia per 600.000 € e dell’autorità d’ambito del servizio idrico per i restanti 250.000 €.
CICLABILI, PARCHEGGI E VERDE
Il nostro paese è già dotato di porzioni significative di piste ciclabili lungo le vie principali e all’interno dei nuovi quartieri. Intendiamo completarne la dotazione, realizzando i collegamenti mancanti in modo tale che tutto l’abitato sia percorribile da ciclisti e pedoni in sicurezza.
Per quanto riguarda i parcheggi riteniamo che il problema riguardi principalmente il centro. Per questo intendiamo proporre un significativo incremento del loro numero all’interno di iniziative dirette dall’Amministrazione comunale (alloggi per anziani), convenzionate con i privati (Loc del sul) e con la Parrocchia (ristrutturazione oratorio). Anche gli interventi sulla viabilità permetteranno di incrementare la dotazione di parcheggi.
Per quanto riguarda il verde pubblico riteniamo indispensabile una buona manutenzione, pulizia, sorveglianza del verde esistente. Questo sarà la premessa indispensabile per un massiccio incremento nella dotazione di spazi verdi attrezzati, a partire dal parco urbano di casa Cadei, per la cui gestione si fa affidamento sui gruppi che vi avranno sede. Intendiamo inoltre piantumare ed attrezzare il parco di via don Lino Toninelli, realizzare il parco lineare delle rogge per un uso non solo ricreativo ma anche didattico, creare zone boschive negli spazi circostanti l’isola ecologica, l’acquedotto di via delle Tagliate ed il Santellone di via Comezzano.
Infine vorremmo proporre agli agricoltori una convenzione che, attraverso incentivi economici, favorisca il ripristino dei filari di alberi, tipici del panorama delle nostre campagne.
INCENTIVI AL RISPARMIO ENERGETICO ED ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI
Davanti alle nuove problematiche energetiche ed ambientali che coinvolgono sempre più la nostra società ed il nostro stile di vita intendiamo sviluppare una più intensa politica di difesa dell’ambiente. Sul versante della raccolta dei rifiuti urbani punteremo a diminuirne la quantità, attraverso lo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclaggio, favoriti dal potenziamento dell’isola ecologica, dalla raccolta porta a porta e dall’applicazione selettiva della tariffa, che premi chi ricicla. Per quanto riguarda la questione energetica intendiamo favorire la riduzione dei consumi di energia elettrica e di metano degli edifici pubblici e delle nostre abitazioni, diminuendo così sia l’inquinamento atmosferico, sia il peso economico di bollette sempre più care.
Verrà varata una nuova normativa tecnica che, tramite incentivi economici e fiscali, favorisca la costruzione o la ristrutturazione di edifici con le nuove tecnologie a basso consumo energetico (isolamento a cappotto, serramenti a basso emissivo, riscaldamento a pavimento, impianti solari e geotermici).
IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO
La Legge Regionale 12/05 impone ai comuni della Lombardia di dotarsi del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), in sostituzione del vecchio Piano Regolatore Generale (P.R.G.).
Anche Castelcovati nei prossimi anni dovrà pertanto dotarsi del P.G.T. e noi intendiamo farlo perseguendo i seguenti obiettivi:
- fare in modo che le aree a servizi pubblici (parcheggi, verde, ciclabili), troppo spesso solo disegnate sulla carta, siano effettivamente realizzate;
- favorire la riqualificazione urbana, il recupero delle periferie, la razionalizzazione dei servizi e dei quartieri, la riconversione delle aree industriali dimesse, il recupero di edifici di antica formazione posti in centro;
- incentivare l’edilizia di qualità, con ampio impiego delle fonti energetiche alternative, grande attenzione al risparmio energetico ed alla accessibilità e introducendo limitazioni al recupero dei sottotetti ed alla costruzione di alloggi troppo piccoli;
- definire forme di sinergia con l’iniziativa privata, sia progettuale che finanziaria, che consentano di conseguire più agevolmente gli obiettivi.
Nella fase transitoria di passaggio dal P.R.G. al P.G.T. intendiamo utilizzare gli strumenti che la legislazione regionale ci mette a disposizione:
- varianti semplificate, volte prevalentemente ad individuare funzioni pubbliche;
- varianti normative volte a razionalizzare gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici, che attualmente avvengono fuori da qualsiasi controllo;
- programmi integrati di intervento (che interesseranno aree già urbanizzate e degradate e standard urbanistici teorici ed in esubero) che, attraverso il concorso economico dei privati, consentano di realizzare gli obiettivi dell’Amministrazione per la realizzazione di servizi pubblici, quali gli alloggi per gli anziani;
- sportello unico per le imprese per consentire, ove ne ricorressero le condizioni ed in presenza di precise garanzie ambientali ed occupazionali, l’insediamento o l’ampliamento di significative realtà produttive.
POTENZIAMENTO DELLA CAST
La società, interamente di proprietà comunale, è stata costituita il 5 agosto 2002 per adempiere a norme di legge che imponevano la separazione tra la proprietà delle reti di acqua e metano, e la gestione delle stesse. Queste funzioni di gestione però nel volgere di pochi anni non potranno più essere svolte direttamente, ma dovranno essere affidate mediante appalto. In previsione di questo negli anni scorsi, a partire dal dicembre del 2004, abbiamo intrapreso un percorso di potenziamento e trasformazione della Cast srl, estendendone la competenza ad altre funzioni (in particolare urbanizzazioni, costruzione di alloggi e viabilità), che le hanno fatto assumere sempre di più le caratteristiche di una moderna società di trasformazione urbana.
Sono state trasferite dall’Amministrazione ed egregiamente realizzate da Cast il piano di lottizzazione di via Fermi, la rotatoria all’ingresso sud dell’abitato, gli alloggi per le giovani coppie, la riqualificazione di via San Marino, opere di asfaltatura, la gestione del verde e la gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare pubblico.
Il valore complessivo delle opere che CAST ha realizzato o è in procinto di realizzare ammonta a circa 4 milioni di euro. Senza la CAST molte di queste opere non avrebbero visto la luce, in quanto il Comune, dovendo sottostare alle rigide regole del patto di stabilità, non avrebbe potuto inserirle nella propria programmazione.
Il trasferimento di questi servizi a CAST ha inoltre permesso di sfruttare a pieno i vantaggi dati dalla snellezza operativa, dal regime parzialmente privatistico, dalla facile accessibilità al credito e dal recupero integrale dell’IVA sui lavori eseguiti, con un risparmio che ha superato i 200.000 €.
Giova ricordare che:
- la CAST è controllata al 100% dall’Amministrazione, alla quale rimangono per intero le funzioni di indirizzo e di controllo, che vengono esercitati attraverso atti del Consiglio comunale e della Giunta;
- CAST opera nel rispetto delle leggi in materia di appalti pubblici ed è in grado di ampliare il proprio raggio di azione solo su incarico a mezzo convenzione, deliberato dal Consiglio comunale.
CAST era già stata individuata, prima della brusca conclusione della scorsa tornata amministrativa, quale soggetto realizzatore della riqualificazione di via De Gasperi, della tangenziale est e del tratto urbano di via Comezzano. Oltre a queste opere, che intendiamo confermare per intero, nei prossimi anni intendiamo affidare a CAST l’ampliamento e la gestione del servizio cimiteriale e la costruzione di nuovi alloggi per le giovani coppie. Si tratta di interventi per circa 5 milioni di euro, che altrimenti il nostro Comune non potrebbe realizzare a causa del patto di stabilità e sui cui costi la CAST potrà avere un risparmio di circa 300.000 €.
Infine intendiamo affidare a CAST la revisione delle rendite catastali, divenuta obbligatoria per legge, fornendo un prezioso servizio ai cittadini. Con i proventi di questo servizio intendiamo abbattere progressivamente, fino ad annullarla, l’ICI sulla prima casa.

8 marzo 2008, ore 19:08
Il ruolo della CAST viene molto distorto nell’immagine che ne da una delle liste in corsa. Viene presentata come fosse un inutile carrozzone, fonte di sprechi. E’ sicuramente il caso di inserire una scheda che ricordi cosa era la CAST ( ma anche la COBREGAS )ai tempi di Aldo Onger Sindaco e cosa sia diventata oggi, dopo il potenziamento e la necessaria trasformazione introdotti dalla Giunta Orlandi, in sintonia con il Presidente Gritti Angelo ed il Consigliere Giuseppe Morandini.
9 marzo 2008, ore 20:15
Sicurezza, legalità ed integrazione costituiscono i temi tra i più sentiti dalla cittadinanza, che vanno affrontati partendo da dati reali e non con slogan che attirano l’attenzione ma che nulla in termini di concretezza propongono.
Alcuni dati su questi anni di amministrazione mi pare doveroso sottolinearli:
- abbiamo costruito degli edifici a costo contenuto per le giovani coppie, e subito sono nate insinuazioni sulla loro destinazione: ”il comune costruisce case per extracomunitari”, ma alla luce dei fatti i 14 appartamenti sono stati assegnati tutti a coppie di Castelcovati;
- il comune è proprietario di oltre 60 alloggi destinati a soddisfare il bisogno primario della casa a cittadini di Castelcovati, di questi appartamenti solo 3 sono assegnati a famiglie extracomunitarie, e due di questi sono stati assegnati dall’amministrazione che ci ha preceduto;
- un’altra leggenda che spesso circola nelle chiacchiere dei poco informati è che il Comune, distribuisca a larghe maniche contributi sugli affitti che vanno prevalentemente ad extracomunitari. Niente di più errato, il contributo sugli affitti, è un contributo erogato della Regione Lombardia, solo quando si verificano casi di rifiuto da parte della regione, il comune e’ tenuto ad intervenire. Negli anni di amministrazione di Proposta per Castelcovati, le domande rifiutare dalla regione , considerate non corrispondenti alla reale situazione economica dei richiedenti, sono state inoltrate alla Guardia di Finanza di Chiari.
Ma a riprova di quanto questo tema sia importante, il nostro candidato Sindaco, Luciano Onger, ha annunciato la costituzione di un assessorato specifico dedicato alla sicurezza e legalità, che mi pare sia una risposta seria, concreta e non certo un semplice slogan per un tema così sentito dalla cittadinanza di Castelcovati.
19 marzo 2008, ore 17:02
Castecovati:Elezioni amministrative 2008
“Porsi al servizio di una comunità”
…………………………………….
Porsi al servizio di una comunità significa prima di tutto cercare di capirne aspettative problemi e necessità per ragionare insieme su un disegno amministrativo che garantisca al cittadino un futuro amministrativo forte e condiviso.
Abbiamo per questo raccolto diverse esperienze e problematiche che ci hanno dato un quadro esauriente della situazione in vista delle prossime elezioni amministrative comunali.
Dobbiamo,a questo punto chiarire le priorità e le strategie per rilanciare amministrativamente Castelcovati(fermo da un anno,e non certo per colpa nostra)paese di provincia con problematiche comuni al territorio nel quale è geograficamente incastonato.
Per fare ciò dobbiamo assemblare idee e forze di tutti,giovani e meno giovani,per far si che esperienza ed entusiasmo si fondino in un meccanismo equilibrato da mettere a disposizione di chi sarà chiamato al ruolo di primo cittadino.
Come cittadini abbiamo imparato che non sono le architetture complesse la risposta giusta ai problemi,ma bensì una sincera volontà di investire sull’impegno e la voglia dei tanti protagonisti della vita quotidiana del paese,che si manifesta con l’attenzione ed il coinvolgimento,con il lavoro e l’impegno,e non con parole ammiccanti e concilianti disattese poi dalla realtà dei fatti.
Questa realtà,verificatasi purtroppo anche a Castelcovati,genera disaffezione verso gli apparati amministrativi e le vittime prime di questo stato di cose non sono sindaci più o meno esperti,assessori più o meno capaci,ma i giovani;coloro che si avvicinano magari per la prima volta e che abbisognano di essere accompagnati giorno per giorno.
Si ricevono da più parti sollecitazioni in tal senso,deve essere nostro preciso dovere e impegno fare ciò,senza naturalmente nasconderci che talvolta occorre il coraggio per distinguere tra chi merita e chi no,tra chi si avvicina per passione e convinzione e chi per interessi propri.Questo vale naturalmente per tutti,giovani e non;bisogna insomma tornare a dare spazio a chi merita,ma se un accenno di riguardo va rivolto,deve essere verso i giovani.
Concludendo:Bisogna costruire un lavoro di squadra,architrave di un possibile impegno amministrativo che non può esimersi dal tener conto delle esigenze dei cittadini e da un decisa valorizzazione degli amministratori ripartendo necessariamente da coloro che sul territorio rispondono concretamente ai bisogni della gente in un’ottica di politica intesa come servizio.
Il radicamento è un dato essenziale che permette di distinguersi da quei partiti o raggruppamenti che si ricordano delle persone solo quando abbisognano l’elemosina di un voto,sbandierando magari i soliti slogan populistici che di concreto producono solo l’instupidimento della gente.
Insomma;senza falsi moralismi:Meno autoreferenzialità e più impegno concreto a favore del bene comune.
Le parole volano, “i fatti restano” Eugenio Galli
21 marzo 2008, ore 0:40
IMMIGRAZIONE E SICUREZZA:PRIMA I DOVERI POI I DIRITTI
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Premetto che questa mia esternazione non vuol essere ne tecnica ne politica,ma una specie di grido d’allarme di un cittadino che vive gli stati d’animo di una realtà come Castelcovati dove la percentuale di immigrati in rapporto alla cittadinanza residente è fra le più alte in assoluto della nostra Provincia.
Parlare di immigrazione significa essenzialmente due cose:Riconoscere di fatto un diritto,come il lavoro e la cittadinanza per chi la richiede e che la NOSTRA COSTITUZIONE contempla,ma a patto che nessuno attenti a quello che è un diritto irrinunciabile per il CITTADINO ITALIANO:IL DIRITTO ALLA SICUREZZA;come dire:PRIMA IL RISPETTO DELLA LEGALITA,poi eventualmente i diritti come atto di giustizia.
Mi chiedo però come può esserci giustizia se non cè rispetto della legalità e come si può parlare di legalità quando ogni giorno si devono registrare attentati alla SICUREZZA dei cittadini,è questo secondo me l’aspetto che non può correlare le due cose:LA SICUREZZA.Certo,bisogna onestamente fare un distinguo:IMMIGRAZIONE E SICUREZZA NON SONO LO STESSO PROBLEMA;al riguardo potrei citare ad esempio i fatti di cronaca nera verificatisi di recente con protagonisti delinquenti nostrani in alcuni casi ed immigrati in altri,da quì il doveroso distinguo,è pur tuttavia innegabile credo,ed è sotto gli occhi di tutti,che cè troppa gente NULLAFACENTE a spasso e che deve giocoforza inventarsi un qualcosa da fare per vivere,e questo purtroppo sempre più spesso sfocia in episodi o,ancor peggio,in associazioni a delinquere.
Hò gia premesso che delinquenti o criminali si può essere al di là della nazionalità,ma è fuor di dubbio che il fenomeno dell’immigrazione ha AGGRAVATO una situazione di fatto già difficile,generando in alcuni casi un’autentica EMERGENZA SOCIALE,e allora dobbiamo ribadirlo con forza:LA SICUREZZA DEL CITTADINO E FONDAMENTO PRIMO DELLA DEMOCRAZIA:Non è tollerabile che a questo DIRITTO si attenti quotidianamente con episodi a delinquere che vanno dai furti agli stupri e quant’altro di cui chi delinque è capace,ma non possiamo certo tacere che trattasi di un fenomeno GENERALIZZATO.
Cè quindi un problema di DELINQUENZA COMUNE che unito al fenomeno DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA rischia di diventare un’autentica bomba ad orologeria,tanto più se a questo si aggiunge il problema DELL’INTEGRAZIONE RELIGIOSA,e quì davvero,niente DEMAGOGIA,ne cattolica ne politica,ognuno si tenga la propria religione,MA NESSUNO SI ARROGHI IL DIRITTO DI PROFESSARLA IN CASA D’ALTRI.
Questo problema va affrontato con grande determinazione da parte di tutti,facciamolo ora,facciamolo prima che diventi UN PROBLEMA DI SOPRAVVIVENZA:Nessuno tocchi Caino,qualcuno dice,ma vivaddio NESSUNO SI ERGA A COMPLICE DI CAINO.
Del resto poi, noi siamo un popolo di emigranti,i nostri nonni o bisnonni sono andati all’estero a cercare al tempo il lavoro che quì non c’era,ora la storia si inverte,sono altri che vengono in Italia a cercare la terra di Bengodi,e ci può stare,ma non ci possono essere tolleranze:CHI VIENE PER LAVORARE va accolto senza riserve,CHI VIENE PER DELINQUERE o altro VA RISPEDITO AL SUO PAESE SENZA SE E SENZA MA.
L’Italia è un paese tollerante,basta guardarsi in giro per capirlo,a scuola,al lavoro,nei supermercati,in ogni dove si vive come dev’essere in una società civile,così è e così dev’essere,ma perchè così sia compiutamente bisogna che TUTTI accettino le regole della COSTITUZIONE ITALIANA,verso chi non le accetta bisogna essere inflessibili nell’applicazione DELLE LEGGI DELLO STATO ITALIANO.
Castelcovati,secondo me non è ancora ad un punto di”non ritorno”,ma questo non deve assolutamente indurre ad abbassar la guardia;l’intenzione del candidato sindaco Luciano Onger di istituire un apposito ASSESSORATO ALLA SICUREZZA è lodevole e va nella direzione giusta,sulla sicurezza non è più tempo di BUONISMI ma di decisioni GIUSTE ED INFLESSIBILI che non guardino in faccia a nessuno.Niente di più,niente di meno.
QUESTO LA GENTE CHIEDE,e nel rispetto della legalità,QUESTO CASTELCOVATI AVRA.
24 marzo 2008, ore 13:41
La campagna elettorale in corso nel nostro Comune può diventare un classico della disinformazione e della mistificazione politica. Oggi tutti, chi più chi meno agitano la bandiera degli sprechi, ma alla fine mi sembra solo pura ipocrisia e populismo da campagna elettorale. A proposito di tutto questo, vorrei esprimere un mio pensiero o meglio ancora, un appello teso a tentare di sviluppare insieme quello che, oserò chiamare con un po’ di sana follia “la strategia politica di una cittadinanza attiva” ovvero: la costituzione di un patto tra cittadini e istituzioni comunale.
Tale scelta, siatene sicuri, non è ispirata a nessun calcolo politico o personale. Chi ha a cuore il destino del nostro paese non può impunemente permettersi l’occasione di perdere. E’ vero, a tutta prima, sembra un compito arduo, tutt’altro che facile, eppure, ne sono fermamente convinto, ad un tempo necessaria, per programmare il futuro del nostro paese nel rispetto degli interessi e diritti della collettività e per garantire ai nostri figli uno sviluppo sociale, culturale ed economico umanamente sostenibile.
Castelcovati è il nostro luogo comune, la nostra dimora. E qui a casa nostra che ci sono le nostre vite, i nostri figli, i nostri morti, le nostre piante, i nostri animali, i nostri beni comuni e in questa condivisione, si decide, in proporzione del nostro impegno, la conservazione, lo sviluppo e l’arricchimento della nostra vivibilità o al contrario, la malaugurata agonia delle nostre riserve naturali, umane e relazionali.
Non si tratta, ovviamente, di perorare una repentina quanto illusoria trasformazione delle coscienze, il mio desiderio è qui quello di contribuire insieme-tutti a trasmettere la convinzione di come sia in effetti possibile superare quel pessimismo del fare e di cambiare e che ci spinge, a volte, verso l’indifferenza civica e il disfattismo che ostacolano seriamente ogni proposito di reale cambiamento.
Ecco allora che l’appello ad una strategia politica di cittadinanza attiva che mi sento accuratamente di proporre non si nutre di grandi azioni o di eroiche imprese, ma solo di silenti persuasioni, di modeste sincronie di azioni che, nell’amplificazione condivisa di tutti, mira a produrre quella catena virtuosa di affetti positivi da cui infine scaturirà un reale cambiamento delle condizioni del vivere civile, ovvero la capacità della nostra comunità di saper governare se stessa a partire dalla libertà, nel delicato e prezioso equilibrio tra diritti e doveri, ambizioni private e pubbliche virtù.
Salvatore Marfia
Sostenitore della lista “Proposta per Castelcovati”
Candidato Sindaco: Luciano Onger
28 marzo 2008, ore 15:52
NUOVE SCUOLE
Pensieri/Intenzioni-Parole/Decretilegge-Fatti/opportunità
Ovvero:Riflessioni,proposte e argomenti per chi avesse voglia di parlarne.
Pensieri/intenzioni–Sono quelli della giunta Orlandi che sulle intenzioni di costruire nuove scuole si è trovata con una giunta spaccata che ha portato alle conseguenze che tutti a Castelcovati conoscono.
Parole/decreti di legge–Quello che forse non tutti conoscono è il contenuto di un decreto legge del Ministero della Pubblica Istruzione che nell’ultima finanziaria recita testualmente:….”valutare l’immobile adibito a istituto scolastico in base al mercato,stimare il costo di una nuova scuola,con caratteristiche ben precise(i pannelli solari,per esempio),fare la differenza e vendere la scuola a un’impresa privata che si impegni a costruire la nuova struttura in un’altra zona”….–Un nuovo piano per l’edilizia scolastica dunque,con nuovi indirizzi,che punta a dismettere le vecchie strutture in cambio di nuove,giacchè non si tratta di dare concessioni,ma di vendere il vecchio in cambio del nuovo.
E saranno proprio gli enti locali,i comuni proprietari degli edifici delle elementari,e le Province che detengono le medie e le superiori,a decidere se e quando vendere. I piani straoedinari di edilizia scolastica dovranno riguardare,-”le aree ad alta densità abitativa o caratterizzate da un’accentuata situazione di disagio sociale”-.
Gli enti che dovessero decidere potranno mettere sul piano della bilancia,nel rapporto con l’acquirente/costruttore,anche una copertura finanziaria.
Si tratta di 154 milioni di euro;fondi inutilizzati e non più inutilizzabili giacenti sui capitoli di bilancio delle direzioni Regionali,residui di vecchi stanziamenti per la scuola. Il decreto li rende di nuovo vivi,in aggiunta ai 250 milioni di euro previsti nella nuova finanziaria per il succitato “Nuovo piano per l’edilizia scolastica”. (Per opportuna conoscenza i fondi giacenti inutilizzati,per la sola Lombardia,ammontano a 5.752.157 euro).
Fatti/oportunità da cogliere–Sono quelli riportati sul Sole 24 Ore di mercoledì 26 Marzo 2008 dove si legge che il comune di RUDIANO costruirà una nuova scuola con annessa mensa per un valore di 4,9 milioni di euro dando in permuta terreni ed immobili di proprietà comunale con relativi diritti edificatori;per capirci;più o meno,mi sembra,quanto era nei pensieri/intenzioni della tanto vituperata giunta Orlandi.Dunque?
Concludendo:Proviamo a discutere serenamente sulla scuola,senza dimenticarci che,”il bene dei nostri figli”
è un dovere delle coscenze adulte,dove la demagogia non deve trovare dimora.
A chi ha argomenti la parola,il dibattito è aperto. Eugenio Galli
2 aprile 2008, ore 23:15
LUNGIMIRANZA DELLE SCELTE
Personalmente venni a conoscenza della questione “polo scolastico” l’11 dicembre 2006, durante il primo consiglio d’istituto, di cui sono membro. Il preside parlò brevemente di questo progetto avanzato dall’amministrazione comunale; dal modo in cui ne parlava si intuiva una malcelata avversità alla proposta avanzata. Per correttezza non accennerò oltre ai contenuti dei seguenti Consigli, ma la posizione che lasciava intravedere sull’argomento mi lasciò perplesso.
Decisi allora di vederci un po’ più chiaro e cominciai a frequentare tutte le assemblee, sia quelle organizzate dal “comitato bambini al centro”, sia quelle organizzate dall’amministrazione.
Bastò poco per rendermi conto che erano quelli proposti da questi ultimi gli argomenti più seri e attendibili, mentre dalla parte opposta non si vedevano altro che falsi pretesti , problematiche volutamente gonfiate e calunnie, strumentali per mettere in cattivo risalto l’amministrazione e - soprattutto - la figura del vicesindaco, indicato come torbido affarista, dedito solo a oscure speculazioni immobiliari.
Tutti sappiamo come è andata a finire quella sciagurata vicenda, fra tradimenti di consiglieri e clima avvelenato montato ad arte da comitati ed opposizione (che hanno legittimamente recitato la loro parte, d’accordo , ma a chi ha giovato?).
Ora leggendo l’intervento di Eugenio vedo che alla fine il tempo è davvero galantuomo.
Ha ragione lui, si è persa un’ottima occasione, e dobbiamo pure prendere lezioni da quelli di Rudiano.
In questa contorta vicenda i più astiosi facevano di tutto per avanzare sospetti sui modi di affidamento del progetto e sulle conseguenze delle alienazioni di beni pubblici (le vecchie elementari). Ora viene fuori addirittura un decreto che incoraggia operazioni esattamente identiche a quelle prefigurate dalla giunta Orlandi, con decentramento dei nuovi immobili, largo uso del Project Financing, e dismissioni di immobili pubblici a copertura delle varie operazioni. Esattamente ciò che proponeva la vecchia amministrazione, come correttamente osserva Eugenio.
Mi viene da pensare che l’unico difetto che si può imputare al progetto è che fosse in anticipo sui tempi; spesso i precursori non vengono compresi o vengono guardati con sospetto.
Comunque l’occasione persa non deve scoraggiare, il problema c’è e va affrontato, il nostro programma contiene i propositi giusti, sta a noi metterli a frutto…se avremo la fiducia , ovviamente. Dovremo impegnarci al massimo perché ciò avvenga, noi ci crediamo e i nostri bambini non possono aspettare troppo a lungo!