set 29 2010

Gli alloggi per anziani sommersi dalle chiacchiere

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 17:38

La casa è un bisogno primario al quale le amministrazioni di Castelcovati hanno da sempre prestato una particolare attenzione. Così nel tempo, a partire dagli anni ‘60 con Giuseppe Morandini Sindaco, il Comune ha realizzato sia alloggi da concedere in affitto a canone agevolato ai nuclei famigliari bisognosi e a persone anziane, che alloggi a riscatto destinati alle famiglie di lavoratori e alle giovani coppie. In anni più recenti queste iniziative tese a favorire la casa in proprietà si sono esplicate attraverso l’ urbanizzazione delle aree PEEP e con la realizzazione di alloggi da parte della CAST, assegnati in proprietà a cittadini di Castelcovati.

Il completamento di questa attività del Comune sul tema della casa doveva essere rappresentato dalla costruzione di nuovi e moderni alloggi per anziani e famiglie con disabili, realizzati con le più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e ubicati in posizione centrale, al Loc del Pio, già di proprietà comunale e per i quali esisteva un progetto approvato dalla precedente amministrazione.
Non è che il comune disponesse di uno scarso numero di alloggi (anzi, sono più di 60), ma la vetustà di molte palazzine, i costi eccessivi delle manutenzioni, l’inadeguatezza energetica e la loro ubicazione, spesso periferica, rendeva necessario che si provvedesse ad una loro “rottamazione”, sostituendoli con tipologie meglio rispondenti per confort e ubicazione alle esigenze delle persone anziane.

Siamo stati quindi contenti quando, oltre un anno fa, la nuova amministrazione, ponendosi in apparente continuità con le precedenti, ha annunciato di voler costruire alloggi per gli anziani, ma anche piuttosto preoccupati per l’ubicazione scelta che, oltre a non considerare la disponibilità del centralissimo Loc del Pio, collocava la costruzione in una zona molto periferica e tagliava a metà un parco pubblico.
Siamo rimasti invece proprio allibiti quando il Sindaco, solo poche settimana dopo l’annuncio, paventava il rischio che gli alloggi non potessero essere realizzati nella zona scelta per la presenza di una presunta discarica. Ci saremmo aspettati che a queste dichiarazioni seguissero i fatti e da subito si scegliesse una ubicazione alternativa e migliore tra le molte opportunità che il nostro Comune offre.
A oltre un anno di distanza ci troviamo con l’ipotesi dei nuovi alloggi per anziani scomparsa dalle priorità dell’amministrazione e con un presunto problema ambientale ancora indefinito per consistenza e totalmente irrisolto.

Ribadiamo con forza la richiesta al Comune di procedere alla costruzione di nuovi alloggi per anziani, riprendendo il nostro progetto, che prevedeva la realizzazione di 13 alloggi nel Loc del Pio, di proprietà comunale, che è indubbiamente l’ubicazione più adatta per un’opera che costituisce il completamento naturale degli interventi sulla casa di riposo, su casa Cadei e sul parco adiacente e che porterebbe gli anziani nel cuore di Castelcovati, vicino al Centro dei pensionati, alla Casa di riposo, alla Chiesa e ai negozi.

A meno che, anche stavolta, al nostro Sindaco non interessi nulla degli alloggi per gli anziani, ma semplicemente, in perfetto stile leghista, viva e sopravviva di proclami e di annunci mai realizzati, nella convinzione che tanto la gente non se ne accorge.

Un esempio eclatante di questo modo di fare è rappresentato dalla riqualificazione di via de Gasperi, un progetto pronto da anni, completamente finanziato dal Comune attraverso la Cast, con la disponibilità della AOB2 e della Provincia di Brescia a concorrere economicamente e già in possesso del nullaosta per l’esecuzione dei lavori.
Un’ opera che interessa una via centralissima, di grande transito, sulla quale insistono le scuole elementari e la materna, che conduce al cimitero e alla farmacia e che giace ancora oggi in uno stato fatiscente e pericoloso per ciclisti e pedoni.

Ormai è un ritornello di questa amministrazione l’annunciare e il non fare, tanto una scusa pronta c’è sempre -vorrei, ma non posso-, perché mancano i soldi, oppure per il patto di stabilità, oppure perché in Italia ci sono le leggi, oppure per colpa di altri, oppure bla..bla..bla… E anche gli alloggi per gli anziani non sfuggono a questo andazzo.

Basta ripercorrere un attimo i fatti: erano i primi giorni della scorsa estate quando l”amministrazione Gritti ha annunciato di volerli costruire e solo di pochi giorni dopo l’allarmante dichiarazione del Sindaco di aver trovato proprio sull’area destinata alla costruzione degli alloggi una discarica abusiva. E’ trascorso ormai più di un anno e della reale situazione di quel fondo nulla di più si sa, se non quanto abbiamo appreso dai giornali in varie puntate, e cioè che quell’area sarebbe stata oggetto di escavazione abusiva per poi essere riempita con materiali di risulta, forse pericolosi, e che lì di conseguenza non si potevano più costruire.
Dopo quindici mesi non sappiamo ancora con certezza cosa sia depositato in quel terreno. Se vi siano sostanze nocive, come sembra insinuare il Sindaco, ed in questo caso ci meravigliamo di come egli, responsabile della pubblica sicurezza e della salute dei suoi cittadini e proprietario del terreno, abbia potuto tollerare per tutto questo tempo un pericolo potenzialmente grave per la salute, oppure se in quel terreno non vi sia nulla di pericoloso, nel qual caso viene da chiedersi come abbia potuto, sempre il Sindaco, seminare per mesi e in modo totalmente irresponsabile il dubbio e l’incertezza, procurando di fatto falso allarme alla popolazione.
Ma forse più semplicemente fa comodo al Sindaco non sapere la verità, lasciare tutto nell’ambiguità ed utilizzare questo pretesto per cercare di attaccare gratuitamente chi in passato ha ben amministrato ed è stato davvero protagonista della politica del fare.

Tanto l’importante per il Sindaco è avere sempre pronto un alibi per la propria inconsistenza amministrativa. Fin che dura!


dic 24 2009

Ex casa Cadei - Sogni infranti

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:23

La ristrutturazione della parte rurale di casa Cadei, acquistata dall’Amministrazione Orlandi e destinata ad accogliere le sedi di diversi gruppi ed associazioni operanti in paese, è faticosamente giunta a conclusione, mentre il parco che la collega alla casa di riposo è un cantiere che non conosce fine…
Ma se la sistemazione dell’edificio è terminata, non si può dire che sia stata raggiunta la finalità per cui esso è stato pensato, vale a dire un centro vivo e vivace dal punto di vista sociale e culturale, animato dalla presenza di più gruppi da coordinare e invitare ad agire in sintonia per offrire iniziative interessanti per tutta la cittadinanza, ed in particolare la terza età. Purtroppo, però, i muri rimangono in buona parte una scatola vuota, perché diverse associazioni anziché essere aiutate e sostenute hanno conosciuto da parte dell’Amministrazione numerosi impedimenti, difficoltà e lungaggini, tanto da non aver ancora provveduto al trasloco dalle vecchie sedi, giungendo addirittura a meditare di mollare tutto e abbandonare il proprio impegno a favore della comunità.

 

Non è davvero positivo per un paese sperimentare da parte degli amministratori una grettezza tale da spingerli a muoversi solo in base ai riscontri economici di bilancio. Certo i conti devono tornare, ma serve anche saper vedere al di là del proprio naso, saper osare e immaginare qualcosa di diverso per il futuro dei propri concittadini…


lug 23 2009

Bresciaoggi del 23 luglio su scuole e viabilità

Tag , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 14:49

Bresciaoggi di Giovedì 23 Luglio 2009 PROVINCIA, pagina 21

Castelcovati. L’opposizione critica i ritardi nei lavori di riqualificazione di via De Gasperi e degli edifici scolastici

«Viabilità e scuole, ora bisogna passare ai fatti»

di Massimiliano Magli

Nel mirino anche il parco del «Polo della terza età» e il recupero di «Casa Cadei» «Adesso basta con i ritardi»

23_21_bso_f1_482Spazi verdi, associazionismo, servizi sociali, edilizia scolastica: la critica dell’opposizione di Castelcovati al comune è a 360 gradi.
IL GRUPPO consigliare «Proposta per castelcovati» ha infatti attaccato frontalmente la giunta guidata dal sindaco leghista Camilla Marini Gritti, a partire dalle condizioni della viabilità nella zona più centrale del paese.
Effettivamente, la situazione della centralissima via De Gasperi resta preoccupante e il gruppo di opposizione guidato dal consigliere Paolo Olivini non manca di evidenziarlo: «La riqualificazione di questa strada - ricorda Olivini - è già stata progettata e finanziata, ma ancora oggi l’amministrazione non è in grado di dare il via ai lavori, lasciando in condizioni quanto mai pericolose una strada sulla quale si affacciano anche le scuole materna ed elementare». Continua”Bresciaoggi del 23 luglio su scuole e viabilità”


gen 19 2009

Bresciaoggi sull’apertura del centro pensionati

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:10

lunedì 19 gennaio 2009 provincia pag. 19

CASTELCOVATI. Il taglio del nastro della ex «Casa Cadei» dedicata a pensionati e associazioni

Uno spazio di incontro tra tutte le generazioni

di Massimiliano Magli

il-salone1È difficile dire se la soddisfazione sia più grande tra i nuovi amministratori o tra quelli che due anni fa hanno dovuto chiudere con un commissariamento la loro esperienza politica. Già, perchè se l’apertura della ex «Casa Cadei», avvenuta ieri a Castelcovati, è avvenuta sotto le insegne dell’attuale giunta comunale leghista, la sua realizzazione e soprattutto il «salvataggio» del cantiere sono opera della precedente.
Resta il fatto che, una tantum, a dispetto della distanza che divide le due amministrazioni, ieri entrambe erano unite dalla soddisfazione di vedere i pensionati del paese occupare la nuova struttura, nel centro storico del paese, così come tutto (o quasi) l’associazionismo locale covatese che man mano si trasferirà qui.
Non va dimenticato che nella primavera del 2007, il cantiere di trasformazione della ex Casa Cadei stava per saltare a causa del fallimento della ditta appaltataria. Soltanto un intervento in extremis della giunta in via di commissariamento consentì di riassegnare l’incarico alla ditta classificatasi seconda in graduatoria, così da far proseguire le opere fino alla conclusione avvenuta poche settimane fa. Continua”Bresciaoggi sull’apertura del centro pensionati”


gen 18 2009

Un giorno di festa: l’apertura del centro pensionati a Casa Cadei

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:33

Alle 9 di questa mattina Rosa, Carmen e Gabriele affiancati da Gianni e Gianni hanno aperto in Casa Cadei il bar del centro, che da quel momento è stato invaso da una processione ininterrotta di pensionati e non.
Dai gesti dei tanti visitatori che oggi hanno frequentato il centro potevi toccare con mano l’affetto che i castelcovatesi nutrono nei confronti di questa associazione che silenziosamente, con tante difficoltà, opera dal 1989 ed è un punto di riferimento dei nostri nonni per le più svariate attività, dal patronato all’organizzazione di soggiorni e ginnastica, oltre che punto di ritrovo per tanti di loro che nel centro hanno trascorso, in compagnia, i pomeriggi giocando a carte, tombola o biliardo. Continua”Un giorno di festa: l’apertura del centro pensionati a Casa Cadei”


gen 18 2009

Bresciaoggi sull’apertura del Centro Pensionati a Casa Cadei

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 13:08

CASTELCOVATI. Oggi l’insediamento e il primo febbraio è in calendario un’altra giornata di festeggiamenti
La casa del volontariato apre la porta agli anziani
L’Associazione pensionati vara il nuovo centro diurno ricavato nell’ex casa Cadei con un fondo di 1,4 milioni

di Massimiliano Magli

Un inizio d’anno davvero incoraggiante per gli anziani di Castelcovati che ritrovano un punto di aggregazione ma soprattutto riabbracciano un sodalizio che fino a pochi mesi fa sembrava destinata a scomparire.
La scorsa estate, l’Associazione pensionati, fondata nel 1992, aveva chiuso la storica sede di via Chiari sospendendo a data da destinarsi ogni attività ricreativo-culturale.
SEMBRAVA L’INIZIO della fine. Invece, la volontà dei suoi iscritti da un lato e i lavori di ristrutturazione dell’ex Casa Cadei dall’altro hanno dato ossigeno al gruppo che oggi celebra il rilancio ufficiale. L’occasione sarà offerta dal trasloco nella casa dell’associazioni ricavato appunto nell’immobile ex Cadei. Il trasferimento - organizzato proprio in coincidenza con la giornata conclusiva della festa di Sant’Antonio sarà scandito da una serie di iniziative. Il primo ci sarà spazio per un bis con un happening dedicato a tutti gli iscritti all’associazione. Continua”Bresciaoggi sull’apertura del Centro Pensionati a Casa Cadei”


gen 14 2009

Dal Giornale di Brescia sull’Associazione Pensionati

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:32

Castelcovati Nuova sede per i pensionati
Domenica inaugurazione dei locali nell’ex casa Cadei. Polemica sull’alloggio del custode

di Barbara Bertocchi

CASTELCOVATI Dopo diversi mesi di chiusura riapre in una nuova sede il Centro pensionati di Castelcovati. L’appuntamento è domenica 18, alle 9, al pianterreno della ex casa Cadei, il rustico di via Sant’Antonio che, dopo un intervento di restauro promosso dall’Amministrazione Orlandi e concluso dall’Amministrazione in carica, si appresta ad ospitare numerose realtà associative del paese.
In questi nuovi spazi l’associazione, reduce da un periodo di crisi legato al commissariamento del Comune, riprenderà ad essere quotidianamente attiva. A sua disposizione ci sono un grande salone con bar, una stanza con biliardo e un ufficio segreteria. Presente ufficiosamente dal 1989 e costituita formalmente nel 1992, l’associazione presieduta da Rosa Mambretti - prima operativa in un locale di piazza Martiri della Libertà e poi in un altro in via Chiari - ha svolto nel tempo numerosi servizi a favore degli anziani del paese. Continua”Dal Giornale di Brescia sull’Associazione Pensionati”


gen 14 2009

A Casa Cadei un’associazione vera: l’Associazione Pensionati

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:28

L’associazione pensionati, dopo un periodo di stasi durato oltre sei mesi, entra finalmente in possesso di una nuova sede e, contestualmente, del nuovo Centro Pensionati.
La nuova sede, ricavata al piano terra dell’intervento di ristrutturazione della parte agricola di Casa Cadei - progetto che, con una lungimiranza notevole (e non circoscritta solo a Casa Cadei), è stato fortemente voluto ed integralmente finanziato dalla Amministrazione Orlandi, - è stata finalmente ultimata, e questo ha consentito di programmare la ripresa dell’attività dell’Associazione. Continua”A Casa Cadei un’associazione vera: l’Associazione Pensionati”


gen 14 2009

Diamo i numeri di Casa Cadei

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:09

In questi giorni si sta realizzando un sogno, domenica l’associazione pensionati riaprirà il proprio centro nei locali a lei destinati in Casa Cadei. Si concretizza l’ultima delle opere che avevamo messo in cantiere; ultima opera di una amministrazione che più che parlare concretamente realizzava. Con rammarico la nuova amministrazione, forse per nascondere il proprio immobilismo, anziché essere orgogliosa di inaugurare un’ opera patrimonio di tutta la nostra comunità non trova null’altro da fare che diffondere false informazioni. Continua”Diamo i numeri di Casa Cadei”


gen 14 2009

Giornale di Brescia dell’ 11 gennaio su Casa Cadei

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:04

Giornale di Brescia del 11 gennaio 2009

Castelcovati La casa dei gruppi
L’ex rustico Cadei ristrutturato ospiterà tutte le realtà associative operanti nel paese Acquistato nel 2004 per 600mila euro ha richiesto quasi 2 milioni di interventi. L’ex Casa Cadei acquistata dal Comune nel 2004 e ristrutturataospiterà ora tutte le realtà associative operanti a Castelcovati

di Barbara Bertocchi

pensionati-esternoCASTELCOVATILe associazioni del paese si apprestano a preparare i bagagli. Una nuova casa le attende tutte insieme. «La fine del 2008 - rivela il primo cittadino Camilla Gritti - è infatti coincisa con la conclusione dei lavori di ristrutturazione della ex Casa Cadei, il rustico situato nei pressi della casa di riposo «Spazzini Fabeni» e della chiesetta intitolata a Sant’Alberto che ospiterà presto molte realtà associative di Castelcovati».
Acquistata dal Comune nel 2004 con la spesa di 600mila euro, l’ex Casa Cadei ha subìto in questi anni un intervento di risanamento edilizio del valore pari a 1milione 741mila euro, promosso dall’Amministrazione del sindaco Roberto Orlandi e concluso dall’Amministrazione oggi in carica. Due sono gli immobili che compongono questa nuova casa delle associazioni dalla superficie complessiva pari a 580 mq. Il primo edificio ospiterà al pian terreno la sede dell’associazione Pensionati servita da un bar, una sala biliardo e uno spazio di ritrovo che verrà utilizzato anche come sala civica; i locali al primo piano verranno invece assegnati alle sezioni locali di Avis (il cui trasferimento permetterà l’allargamento della biblioteca), Combattenti e reduci e circolo fotografico «L’iride». Continua”Giornale di Brescia dell’ 11 gennaio su Casa Cadei”