La ristrutturazione della parte rurale di casa Cadei, acquistata dall’Amministrazione Orlandi e destinata ad accogliere le sedi di diversi gruppi ed associazioni operanti in paese, è faticosamente giunta a conclusione, mentre il parco che la collega alla casa di riposo è un cantiere che non conosce fine…
Ma se la sistemazione dell’edificio è terminata, non si può dire che sia stata raggiunta la finalità per cui esso è stato pensato, vale a dire un centro vivo e vivace dal punto di vista sociale e culturale, animato dalla presenza di più gruppi da coordinare e invitare ad agire in sintonia per offrire iniziative interessanti per tutta la cittadinanza, ed in particolare la terza età. Purtroppo, però, i muri rimangono in buona parte una scatola vuota, perché diverse associazioni anziché essere aiutate e sostenute hanno conosciuto da parte dell’Amministrazione numerosi impedimenti, difficoltà e lungaggini, tanto da non aver ancora provveduto al trasloco dalle vecchie sedi, giungendo addirittura a meditare di mollare tutto e abbandonare il proprio impegno a favore della comunità.
Non è davvero positivo per un paese sperimentare da parte degli amministratori una grettezza tale da spingerli a muoversi solo in base ai riscontri economici di bilancio. Certo i conti devono tornare, ma serve anche saper vedere al di là del proprio naso, saper osare e immaginare qualcosa di diverso per il futuro dei propri concittadini…
Bresciaoggi di Giovedì 23 Luglio 2009 PROVINCIA, pagina 21
Castelcovati. L’opposizione critica i ritardi nei lavori di riqualificazione di via De Gasperi e degli edifici scolastici
«Viabilità e scuole, ora bisogna passare ai fatti»
di Massimiliano Magli
Nel mirino anche il parco del «Polo della terza età» e il recupero di «Casa Cadei» «Adesso basta con i ritardi»
Spazi verdi, associazionismo, servizi sociali, edilizia scolastica: la critica dell’opposizione di Castelcovati al comune è a 360 gradi.
IL GRUPPO consigliare «Proposta per castelcovati» ha infatti attaccato frontalmente la giunta guidata dal sindaco leghista Camilla Marini Gritti, a partire dalle condizioni della viabilità nella zona più centrale del paese.
Effettivamente, la situazione della centralissima via De Gasperi resta preoccupante e il gruppo di opposizione guidato dal consigliere Paolo Olivini non manca di evidenziarlo: «La riqualificazione di questa strada - ricorda Olivini - è già stata progettata e finanziata, ma ancora oggi l’amministrazione non è in grado di dare il via ai lavori, lasciando in condizioni quanto mai pericolose una strada sulla quale si affacciano anche le scuole materna ed elementare». Continua”Bresciaoggi del 23 luglio su scuole e viabilità”
lunedì 19 gennaio 2009 provincia pag. 19
CASTELCOVATI. Il taglio del nastro della ex «Casa Cadei» dedicata a pensionati e associazioni
Uno spazio di incontro tra tutte le generazioni
di Massimiliano Magli
È difficile dire se la soddisfazione sia più grande tra i nuovi amministratori o tra quelli che due anni fa hanno dovuto chiudere con un commissariamento la loro esperienza politica. Già, perchè se l’apertura della ex «Casa Cadei», avvenuta ieri a Castelcovati, è avvenuta sotto le insegne dell’attuale giunta comunale leghista, la sua realizzazione e soprattutto il «salvataggio» del cantiere sono opera della precedente.
Resta il fatto che, una tantum, a dispetto della distanza che divide le due amministrazioni, ieri entrambe erano unite dalla soddisfazione di vedere i pensionati del paese occupare la nuova struttura, nel centro storico del paese, così come tutto (o quasi) l’associazionismo locale covatese che man mano si trasferirà qui.
Non va dimenticato che nella primavera del 2007, il cantiere di trasformazione della ex Casa Cadei stava per saltare a causa del fallimento della ditta appaltataria. Soltanto un intervento in extremis della giunta in via di commissariamento consentì di riassegnare l’incarico alla ditta classificatasi seconda in graduatoria, così da far proseguire le opere fino alla conclusione avvenuta poche settimane fa. Continua”Bresciaoggi sull’apertura del centro pensionati”
Alle 9 di questa mattina Rosa, Carmen e Gabriele affiancati da Gianni e Gianni hanno aperto in Casa Cadei il bar del centro, che da quel momento è stato invaso da una processione ininterrotta di pensionati e non.
Dai gesti dei tanti visitatori che oggi hanno frequentato il centro potevi toccare con mano l’affetto che i castelcovatesi nutrono nei confronti di questa associazione che silenziosamente, con tante difficoltà, opera dal 1989 ed è un punto di riferimento dei nostri nonni per le più svariate attività, dal patronato all’organizzazione di soggiorni e ginnastica, oltre che punto di ritrovo per tanti di loro che nel centro hanno trascorso, in compagnia, i pomeriggi giocando a carte, tombola o biliardo. Continua”Un giorno di festa: l’apertura del centro pensionati a Casa Cadei”
CASTELCOVATI. Oggi l’insediamento e il primo febbraio è in calendario un’altra giornata di festeggiamenti
La casa del volontariato apre la porta agli anziani
L’Associazione pensionati vara il nuovo centro diurno ricavato nell’ex casa Cadei con un fondo di 1,4 milioni
di Massimiliano Magli
Un inizio d’anno davvero incoraggiante per gli anziani di Castelcovati che ritrovano un punto di aggregazione ma soprattutto riabbracciano un sodalizio che fino a pochi mesi fa sembrava destinata a scomparire.
La scorsa estate, l’Associazione pensionati, fondata nel 1992, aveva chiuso la storica sede di via Chiari sospendendo a data da destinarsi ogni attività ricreativo-culturale.
SEMBRAVA L’INIZIO della fine. Invece, la volontà dei suoi iscritti da un lato e i lavori di ristrutturazione dell’ex Casa Cadei dall’altro hanno dato ossigeno al gruppo che oggi celebra il rilancio ufficiale. L’occasione sarà offerta dal trasloco nella casa dell’associazioni ricavato appunto nell’immobile ex Cadei. Il trasferimento - organizzato proprio in coincidenza con la giornata conclusiva della festa di Sant’Antonio sarà scandito da una serie di iniziative. Il primo ci sarà spazio per un bis con un happening dedicato a tutti gli iscritti all’associazione. Continua”Bresciaoggi sull’apertura del Centro Pensionati a Casa Cadei”
Castelcovati Nuova sede per i pensionati
Domenica inaugurazione dei locali nell’ex casa Cadei. Polemica sull’alloggio del custode
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATI Dopo diversi mesi di chiusura riapre in una nuova sede il Centro pensionati di Castelcovati. L’appuntamento è domenica 18, alle 9, al pianterreno della ex casa Cadei, il rustico di via Sant’Antonio che, dopo un intervento di restauro promosso dall’Amministrazione Orlandi e concluso dall’Amministrazione in carica, si appresta ad ospitare numerose realtà associative del paese.
In questi nuovi spazi l’associazione, reduce da un periodo di crisi legato al commissariamento del Comune, riprenderà ad essere quotidianamente attiva. A sua disposizione ci sono un grande salone con bar, una stanza con biliardo e un ufficio segreteria. Presente ufficiosamente dal 1989 e costituita formalmente nel 1992, l’associazione presieduta da Rosa Mambretti - prima operativa in un locale di piazza Martiri della Libertà e poi in un altro in via Chiari - ha svolto nel tempo numerosi servizi a favore degli anziani del paese. Continua”Dal Giornale di Brescia sull’Associazione Pensionati”
L’associazione pensionati, dopo un periodo di stasi durato oltre sei mesi, entra finalmente in possesso di una nuova sede e, contestualmente, del nuovo Centro Pensionati.
La nuova sede, ricavata al piano terra dell’intervento di ristrutturazione della parte agricola di Casa Cadei - progetto che, con una lungimiranza notevole (e non circoscritta solo a Casa Cadei), è stato fortemente voluto ed integralmente finanziato dalla Amministrazione Orlandi, - è stata finalmente ultimata, e questo ha consentito di programmare la ripresa dell’attività dell’Associazione. Continua”A Casa Cadei un’associazione vera: l’Associazione Pensionati”