E così apprendiamo dalla stampa, insieme agli amministratori ed ai dipendenti, che la Cast verrà messa in liquidazione. Il motivo, a detta del Sindaco, è che non vi sarebbero più le condizioni giuridiche ed economiche perché la società, interamente posseduta dal Comune di Castelcovati, possa continuare la propria attività.
Se così fosse c’è da chiedersi come mai non si sia proceduto alla messa in liquidazione a giugno 2008, invece che nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione. Si sarebbero risparmiati almeno 100.000 euro, pagati all’inesperienza di Sindaco e Giunta, e si sarebbero evitate figuracce.
Noi riteniamo invece che non sia così e che esistono ancora le condizioni giuridiche ed economiche perché la Cast possa continuare ed addirittura incrementare la propria attività.
Continua”Cast: l’incompetenza della Lega fa la prima vittima”
Bresciaoggi d martedì 10 febbraio 2009 provincia pag. 20CASTELCOVATI. Protestano le minoranze
Il nuovo asfalto e già diventato come un groviera
di Massimiliano Magli
L’effetto «groviera» ha colpito anche la rete stradale di Castelcovati ma, a differenza della tangenziale di Brescia, oltre al trattamento antineve a base di sabbia e sale, a provocare l’effetto suolo lunare è stata la cattiva qualità dell’asfalto. Paradossalmente il tappetino bitumoso ha ceduto nelle vie che il Comune aveva riasfaltato di recente con un investimento di circa 180 mila euro.
«Il malasfalto è il primo flop degli interventi comunali sottratti alla gestione della municipalizzata Cast messa in liquidazione dalla Giunta - osserva Luciano Onger della lista di minoranze Proposta per Castelcovati -. Continua”Dal Bresciaoggi del 10 febbraio su asfalto a groviera”
Bresciaoggi di mercoledì 04 febbraio 2009 provincia pag. 26
CASTELCOVATI. Il fondatore della municipalizzata messa in liquidazione attacca la Giunta leghista
«La Cast sacrificata al risiko della politica»
di Massimiliano Magli
A più di due settimane dalla delibera di messa in liquidazione della municipalizzata Cast, a Castelcovati non si placano le polemiche. La decisione di chiudere la multiutility è stata presa dopo che nel giro di otto mesi, il bilancio aveva fatto registrare un deficit di un milione di euro.
In Consiglio comunale la scelta di chiudere la multiutility è stata avallata anche dall’ex sindaco Aldo Onger che nel 2002 aveva concepito e partorito la società chiamata ad occuparsi di distribuzione del gas, gestione del ciclo idrico integrato e di opere pubbliche. Continua”Nebbia in Val Padana”
Castelcovati «Insalvabile»: la Cast sarà liquidata
Il Consiglio comunale ha deciso la chiusura della «municipalizzata». Contraria una parte dell’opposizione
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATI La Cast deve essere messa in liquidazione. A deciderlo, dopo una lunga discussione, è stato il Consiglio comunale. Il verdetto, che rappresenta l’indirizzo strategico del Comune, socio unico della partecipata, verrà ora sottoposto al Consiglio di amministrazione della società. Costituita nel 2002 per gestire i servizi pubblici locali e poi inserita in altri settori come quello delle opere pubbliche, la Cast srl si trova in una situazione critica: Continua”Giornale di Brescia del 16 gennaio su Cast Srl”
mercoledì 07 gennaio 2009 provincia pag. 20
CASTELCOVATI. La civica di Proposta contesta la decisione del Comune
Chiudere la Cast: «Scelta errata»
di Massimiliano Magli
«L’incompetenza della Lega fa la prima vittima»: con questo slogan il gruppo di minoranza «Proposta per Castelcovati» reagisce alla decisione dell’Amministrazione comunale di chiudere la società municipalizzata Cast. Una decisione che è stata appresa dalla stampa e questo non fa altro che acuire i contrasti tra la maggioranza leghista e le minoranze composte da liste civiche.
Una decisione che ignoravano anche amministratori della società e i dipendenti. «Se è vero che non ci sono più le condizioni economico-finanziarie - dice Luciano Onger, leader di Proposta - c’è da chiedersi come mai non si sia proceduto alla messa in liquidazione lo scorso giugno, invece che nominare un nuovo Consiglio di amministrazione. Si sarebbero risparmiati almeno 100 mila euro, pagati all’inesperienza del sindaco Camilla Marini Gritti e della Giunta, e si sarebbero evitate figuracce. Noi riteniamo invece che non sia così e che esistono ancora le condizioni giuridiche ed economiche perché la Cast possa continuare ed addirittura incrementare la propria attività». Continua”Bresciaoggi del 07 gennaio su Cast srl”
Lunedì 05 gennaio 2009 provincia pag. 21
CASTELCOVATI. Il bilancio è in sofferenza, e la nuova amministrazione leghista ha deciso di interrompere l’esperienza
Municipalizzate in crisi La Cast chiude i battenti
di Massimiliano Magli
Sabato a Calstelcovati è stata scritta la parola «fine» sulla vicenda Cast. La sindaca Camilla Marini Gritti ha ufficializzato quella che ormai appariva come la conclusione più probabile per la municipalizzata covatese; almeno a giudicare dalle scelte e dalle dichiarazioni della nuova amministrazione comunale.
La società pubblica sarà dunque messa in liquidazione e chiusa definitivamente: lo ha confermato il primo cittadino leghista. «Fin dall’inizio di questa esperienza amministrativa, le evidenti criticità e problematicità economiche della Cast sono state ampiamente evidenziate, e si è cercato di trovare tutte le soluzioni possibili che non portassero a questa conclusione, purtroppo irreversibile», commenta la sindaca. Continua”Bresciaoggi del 05 gennaio su Cast Srl”
Castelcovati La Cast verso la chiusura Scoppia la polemica
Il passivo della società di servizi pubblici è quasi pari al capitale Proposta di rilancio della Civica. Ma la maggioranza è contraria
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATI. Le sorti della Cast al centro del dibattito politico covatese. La società a responsabilità limitata costituita dal Comune, ad oggi unico socio, nel 2002 per la gestione di servizi pubblici locali (legati per esempio al ciclo idrico integrato) le cui competenze si sono nel tempo spostate in altri campi quali le opere pubbliche sembra non godere di buona salute. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Camilla Gritti intende proporre la sua chiusura e la minoranza appare spaccata di fronte a questa opportunità.
«Riteniamo - dichiara il primo cittadino - che non vi siano più i presupposti giuridici ed economici perché questa società gestisca i servizi che le sono stati affidati. Servizi che a nostro avviso possono essere più efficientemente forniti direttamente dal Comune».
Allarmata di fronte a questa possibilità di chiusura appare la lista civica «Proposta per Castelcovati», rappresentata in Consiglio comunale da Paolo Olivini, che ha sempre ritenuto la Cast una «risorsa preziosa» per il paese. Continua”Giornale di Brescia del 04 gennaio su Cast Srl”