ott 25 2009

Bresciaoggi del 25 ottobre e il bonus affitti

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Bresciaoggi di Domenica 25 Ottobre 2009  pag. 27 PROVINCIA

Castelcovati. Il Comune pubblica il bando ma l’abolizione dello Sportello affitto lo rende inaccessibile ai residenti

Il sussidio per i disoccupati diventa un miraggio di carta

di Massimiliano Magli

Il caso sollevato dalle minoranze: «La Giunta è in stato confusionale per penalizzare gli stranieri mette in ginocchio tutte le famiglie»

25_27_bso_f1_434Un effetto domino dalla ricadute incontrollate e paradossali che, in un momento di crisi generalizzata rischia di colpire tutte le famiglie in difficoltà di castelcovati. Sicuramente, neppure l’Amministrazione civica pensava che la decisione di chiudere lo Sportello affitti potesse lacerare in più punti la rete di assistenza sociale. Lo strumento soppresso dall’esecutivo leghista guidato da Camilla Gritti Marini consentiva ai nuclei a basso reddito di captare i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione per contribuire alle spese di locazione.
MA COME DETTO LA CHIUSURA Continua”Bresciaoggi del 25 ottobre e il bonus affitti”


set 26 2009

Repetita iuvant

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Bresciaoggi: Sabato 26 Settembre 2009 LETTERE AL DIRETTORE , pagina 47

Castelcovati : la politica e il paese

Caro direttore,

la musica non cambia, feste e festini per mascherare meglio la loro assoluta nullità nell’adempiere ai reali problemi del paese. Così facendo portano il Comune di Castelcovati allo sfascio.
Il loro chiodo fisso? La sicurezza, così sperperano soldi a destra e a manca senza ottenere nessun risultato positivo, basta pensare ai continui furti nelle nostre abitazioni sono all’ordine del giorno. Continua”Repetita iuvant”


set 18 2009

Bresciaoggi del 18 settembre sul balletto della multa

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Bresciaoggi di Venerdì 18 Settembre 2009 PROVINCIA, pagina 25

Castelcovati. I vigili chiedono al prefetto di cancellare la contravvenzione elevata per l’affissione di uno striscione contro la prolungata chiusura dell’area verde.

Protesta al parco, annullata la multa

E le minoranze fanno una scoperta clamorosa: «Quell’area non appartiene neppure al Comune»

Di Massimiliano Magli

18_25_bso_f1_541Dopo la contravvenzione ai protagonisti del sit-in di protesta che chiedeva la riapertura del parco chiuso da oltre un anno s’infiamma a Castelcovati la polemica sull’area verde di via Indipendenza.
Dalle minoranze è partito ora un doppio affondo. «Anzitutto - spiega Paolo Olivini, consigliere comunale di Proposta per castelcovati - abbiamo scoperto che il Comune non ha mai effettuato nessuna ordinanza, ma ha semplicemente messo a verbale la chiusura del parco. L’aspetto che ci ha lasciato più stupefatti è apprendere che l’area verde è di proprieta della materna Capitanio che la ha semplicemente ceduta in uso temporaneo al Comune. Continua”Bresciaoggi del 18 settembre sul balletto della multa”


set 08 2009

Bresciaoggi del 06 settembre sul parco chiuso

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Bresciaoggi di Domenica 06 Settembre 2009 PROVINCIA, pagina 20 

Castelcovati. Nel mirino dell’Amministrazione uno striscione che chiedeva la riapertura dello spazio verde inagibile da oltre un anno.

Parco chiuso, il Comune multa il sit-in di protesta

di Massimiliano Magli

«Codice della strada violato» Ma le minoranze insorgono «Un precedente pericoloso contro il diritto di opinione»

06_20_bso_f1_376Si inasprisce a castelcovati la vertenza sul parco di via Indipendenza. L’ultimo sit-in è costato una multa salata ai gruppi di minoranze e alle famiglie che da mesi si battono per la riapertura dell’area verde chiusa dal Comune per non meglio precisati motivi di sicurezza, da oltre un anno.
LUCIANO ONGER, ESPONENTE del gruppo di opposizione «Proposta per castelcovati» si è visto recapitare una contravvenzione da 394,60 euro per violazione del codice della strada.
Nel mirino del Comune sono finiti i cartelli di protesta esposti sulla rete di cinta del parco. Continua”Bresciaoggi del 06 settembre sul parco chiuso”


ago 24 2009

Bresciaoggi del 13 agosto sul parco di via Indipendenza

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Giovedì 13 Agosto 2009 PROVINCIA, pagina 21

Castelcovati. La Giunta nel mirino delle opposizioni: «Abbiamo il sospetto che dietro la decisione di blindare lo spazio ci siano motivi meramente ideologici»

«I lavori fantasma uccidono il parco»

di Massimiliano Magli

13_21_bso_f1_447Chiuso da tempo il parco di Castelcovati resta in ostaggio dell’incuriaPrivata di uno dei suoi storici polmoni verdi, la comunità di castelcovati ansima e recrimina. A un anno di distanza dalla chiusura per i lavori di manutenzione, non solo il parco di via Indipendenza resta inagibile ma il degrado dello spazio verde è addirittura peggiorate. Erbacce incolte, piante bruciate dal caldo e soffocate dalla sporcizia caratterizzano l’area che finisce per rovinare anche la prospettiva degli spazi urbani circostanti. A denunciare la situazione è il gruppo di opposizione Proposta per castelcovati che sottolinea come l’opera di manutenzione non sia mai stata avviata. Continua”Bresciaoggi del 13 agosto sul parco di via Indipendenza”


ago 06 2009

Un episodio che fa riflettere

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Dalle pagine del Bresciaoggi di martedi 4 agosto (vedi articolo a seguire) apprendiamo dello stupido atto di vandalismo, accaduto nei giorni scorsi a Chiari, compiuto da tre giovani di buona famiglia, che per combattere l’urlare della noia hanno prima rubato un motorino e poi distrutto i vetri di auto in sosta. Il caso ha voluto che fosse un cittadino extracomunitario a scoprire il fatto e ad avvisare le forze dell’ordine, assicurando così i colpevoli alla giustizia. Continua”Un episodio che fa riflettere”


lug 23 2009

Bresciaoggi del 23 luglio su scuole e viabilità

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Bresciaoggi di Giovedì 23 Luglio 2009 PROVINCIA, pagina 21

Castelcovati. L’opposizione critica i ritardi nei lavori di riqualificazione di via De Gasperi e degli edifici scolastici

«Viabilità e scuole, ora bisogna passare ai fatti»

di Massimiliano Magli

Nel mirino anche il parco del «Polo della terza età» e il recupero di «Casa Cadei» «Adesso basta con i ritardi»

23_21_bso_f1_482Spazi verdi, associazionismo, servizi sociali, edilizia scolastica: la critica dell’opposizione di Castelcovati al comune è a 360 gradi.
IL GRUPPO consigliare «Proposta per castelcovati» ha infatti attaccato frontalmente la giunta guidata dal sindaco leghista Camilla Marini Gritti, a partire dalle condizioni della viabilità nella zona più centrale del paese.
Effettivamente, la situazione della centralissima via De Gasperi resta preoccupante e il gruppo di opposizione guidato dal consigliere Paolo Olivini non manca di evidenziarlo: «La riqualificazione di questa strada - ricorda Olivini - è già stata progettata e finanziata, ma ancora oggi l’amministrazione non è in grado di dare il via ai lavori, lasciando in condizioni quanto mai pericolose una strada sulla quale si affacciano anche le scuole materna ed elementare». Continua”Bresciaoggi del 23 luglio su scuole e viabilità”


lug 10 2009

Bresciaoggi del 10 luglio 2009 sugli alloggi per anziani

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Bresciaoggi di Venerdì 10 Luglio 2009 PROVINCIA, pagina 21 

 CASTELCOVATI. L’operazione edilizia promossa in partnership con l’Aler comporterà il trasferimento delle famiglie oggi ospitate nella palazzina di via De Gasperi

«Quel quartiere sociale isola anziani e disabili»

di Massimiliano Magli

Per le minoranze i nuovi alloggi sono troppo periferici Nel mirino anche l’eccessivo consumo di verde pubblico

foto-parco-via-fermi-21Architettonicamente funzionali, socialmente utili ma troppo onerose per la comunità e decisamente fuori mano. A Castelcovati è stato investito da una pioggia di critiche il progetto residenziale a favore delle famiglie svantaggiate.
La proposta approvata dal Consiglio comunale a maggioranza leghista è quella di realizzare nuovi alloggi in edilizia convenzionata in partnership dell’Aler. Si tratta di 8 bilocali e due trilocali che verranno assegnati in locazione con un canone proporzionato al reddito degli inquilini.
NELLA GRADUATORIA di assegnazione saranno ammesse soltanto le famiglie che versano in condizioni economiche disagiate a partire dai pensionati che occupano attualmente la palazzina comunale di via De Gasperi e a altri due nuclei con portatori di handicap. Sull’opportunità dell’intervento il gruppo di minoranza Proposta per Castelcovati si è detto in linea generale d’accordo, Continua”Bresciaoggi del 10 luglio 2009 sugli alloggi per anziani”


lug 07 2009

Bresciaoggi del 07 luglio 2009 sul polo Auchan-Sma

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Bresciaoggi di Martedì 07 Luglio 2009  PROVINCIA, pagina 19

CHIARI. L’assessore regionale risponde all’interrogazione dei Verdi

Il polo logistico inciampa a Milano

«Dovrà superare una serie di verifiche»

di Massimiliano Magli

la-cascina-fenil-novoÈ sempre più complicato l’iter per la realizzazione del polo logistico Sma-Auchan a Chiari. Dopo che l’assessore regionale all’ambiente Davide Boni ha espresso la necessità di intervenire con un procedimento di verifica per l’esclusione della Valutazione di impatto ambientale (Via), ha fatto altrettanto anche l’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Raffaele Cattaneo.
Il suo intervento è stato pronunciato in occasione dell’interpellanza pronunciata dal consigliere regionale dei Vedi Marcello Saponaro. La risposta è perentoria: «La Regione si è già dotata di un proprio strumento relativo agli impianti intermodali con il Piano del sistema della logistica e dell’intermodalità in Lombardia, ampiamente concertato con le amministrazioni provinciali. L’insediamento logistico di Chiari - ha affermato Cattaneo - non avendo le caratteristiche prescritte non è previsto dal piano: per le sue caratteristiche, tale piano sarà assoggettato alle procedure di valutazione degli impatti ambientali e dell’individuazione di misure mitigative-compensative, anche in termini di garanzia di compatibilità degli insediamenti con la rete stradale a servizio degli stessi». Continua”Bresciaoggi del 07 luglio 2009 sul polo Auchan-Sma”


giu 24 2009

Da Famiglia Cristiana

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Il Direttore di Famiglia Cristiana, don Antonio Sciortino, così risponde nel numero di questa settimana alle numerose lettere di lettori preoccupati delle vicende che riguardano il Presidente del Consiglio, la sua vita non troppo privata , il suo modo di concepire il ruolo della donna ed i messaggi che questa vicenda rischia di mandare alle nuove generazioni, in assenza di una chiara presa di posizione della Chiesa Cattolica.

«Il presidente del Consiglio non deve illudersi che la Chiesa taccia. La Chiesa non rinfaccia nulla a nessuno, per carità cristiana, ma è evidente che i vescovi hanno una precisa morale da difendere». Così comincia l’intervista a monsignor Ghidelli, vescovo di Lanciano e Ortona, noto biblista, apparsa domenica 21 giugno sul Corriere della Sera, a proposito delle vicende che hanno investito una delle più alte cariche istituzionali del Paese. Continua”Da Famiglia Cristiana”


giu 11 2009

Immigrazione: Chiari fa scuola ?

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Bresciaoggi di Mercoledì 10 Giugno 2009 PROVINCIA, pagina 30

CHIARI. La singolare vicenda di una richiesta di dati ufficiali «deviata» per settimane a causa della burocrazia

Raddoppiati in 4 anni gli stranieri immigrati

di Massimiliano Magli

Secondo la Lega Nord erano i dati più importanti, assieme a quelli del bilancio di previsione. Ci riferiamo ai numeri degli immigrati in ogni città. A Chiari sono raddoppiati in quattro anni, passando da 1250 stranieri al 30 giugno 2004 ai circa 2700 di fine 2008.
I dati, evidenziati dai consiglieri del Pd in un Consiglio comunale, secondo il sindaco mazzatorta non sarebbero però importanti, «poiché in tale aumento rientrano anche 700 romeni, ormai immigrati comunitari».
Comunque l’immigrazione si conferma un fenomeno inarrestabile per Chiari. Forse prima dell’appuntamento elettorale non era il momento migliore per richiedere all’anagrafe di Chiari gli aggiornamenti demografici al 31 dicembre 2008 e capire come procedessero i flussi sull’immigrazione. Così, alla gentile richiesta dei responsabili di attendere la settimana successiva, «Bresciaoggi» ha accordato la massima comprensione.
Ma dopo un po’ la risposta è stata sorprendente: «Serve una richiesta protocollata - ci dissero in Anagrafe -, a cui faremo seguito nel volgere di una decina di giorni». Una prassi insolita, visto che si tratta di dati assolutamente pubblici per i quali la stampa dovrebbe avere un accesso pressoché immediato. In assenza di una risposta del sindaco Sandro mazzatorta, si rende disponibile l’assessore alle politiche giovanili Fabiano Navoni, che suggerisce di contattare il dirigente amministrativo Mauro Assoni. L’impressione è quella di essere finiti un’escalation burocratica. Assoni raccomanda di inviare una richiesta scritta, «basta anche un’e-mail». La inviamo; trascorrono alcuni giorni, ma una nuova mail dello stesso funzionario suggerisce di scrivere ad una dipendente comunale addetta all’anagrafe. Nuova email e nuova speranza di poter ottenere dati.
Nel frattempo anche il consigliere comunale d’opposizione Giuseppe Delfrate lamenta l’impossibilità «di accedere in tempo reale a quei dati, essendo pure i consiglieri sottoposti alle maglie della burocrazia». Finalmente la faccenda sembra concludersi. La signora dell’Anagrafe, ricevuta l’email, promette che «in un paio di giorni al massimo i dati sono pronti». Passa altro tempo e le ipotesi sono due: o il Comune di Chiari, con tanto di «Urp super efficiente», a detta del sindaco, è precipitato in un grave problema legato alla professionalità dei dipendenti o i dipendenti devono sottostare a un «diktat» che impedisce loro di tenere fede alle promesse fatte.
Ed ecco realizzarsi la seconda ipotesi. Sono ormai passate settimane quando torniamo a contattare il dirigente Assoni. La risposta è inequivocabile: «I dati dell’anagrafe sono pronti da tempo ma sono fermi in mano al sindaco, che intende prima studiarli e commentarli».
Il risultato è che né la stampa né i consiglieri comunali né i cittadini clarensi conoscevano di quanto fosse aumentata la popolazione straniera. Salvo poi conoscerlo in Consiglio per vie traverse.

 


mag 27 2009

Dal Bresciaoggi del 27 maggio: stop al polo dalla Regione

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:24

Bresciaoggi di Mercoledì 27 Maggio 2009,  PROVINCIA pagina 31 

CHIARI. Da Milano si pronuncia l’assessorato al Territorio

Stop in Regione sul polo logistico

«Prima di realizzare un simile progetto serve la Valutazione integrata ambientale

di Massimiliano Magli

la-cascina-fenil-novo1Un deciso «stop» sul cammino del progetto di Polo Logistico a Chiari. Il complesso dell’Auchan è stato infatti sottoposto a procedura di Valutazione integrata ambientale (Via) da parte della Regione.
La notizia è arrivata tramite l’assessore regionale al territorio Davide Boni, dopo un’interpellanza del consigliere regionale dei Verdi Marcello Saponaro. Chiedeva se la Giunta regionale intendesse verificare «la congruità dell’insediamento logistico e garantire i diritti della popolazione residente» e se intendesse procedere «a un piano di programmazione della logistica sul territorio lombardo al fine di identificare le aree vocate e minimizzare i disagi provocati alle popolazioni interessate dai progetti di insediamento».
Boni ha detto anzitutto che in Regione non risulta segnalato nessun iter per l’esclusione dell’intervento dalla «Via», e che tale esclusione è indispensabile perché il progetto prosegua. La procedura di esclusione è infatti una prassi dovuta in interventi come quello promosso dalla Logimea per conto della Sma-Auchan sulla provinciale 18, ma il Comune l’ha attuata per la Valutazione Ambientale Strategica (16 aprile), per intenderci un tipo di tutela meno complesso della Via.
«Infatti - spiega l’assessore Regionale - i progetti di piattaforme o centri logistici destinati alla raccolta, per la successiva distribuzione di prodotti di vario tipo, ancorché senza previsione di raccordo ferroviario, si ritengono rientrare fra le tipologie sottoposte alla verifica di esclusione della Via».
Ha inoltre rimandato alla Provincia, «già dotata di Piano territoriale di coordinamento, l’espressione di parere su variante urbanistica proposta con lo Sportello unico».
Soddisfatti Salvatore Fierro (coordinatore provinciale della Bassa bresciana per i Verdi), le opposizioni di Chiari e anche alcuni consiglieri di minoranza dei Comuni coinvolti dal progetto (castelcovati, Rudiano, Urago d’Oglio e Roccafranca). Ermanno Pederzoli (Idv): «Finalmente una bella notizia in una vicenda dove gli enti superiori sembravano stare zitti a subire le spartizioni territoriali di pochi, a dispetto di una campagna già devastata dalle infrastrutture viarie. Ora l’auspicio è che tutto si fermi, perché non è questo il modo di pianificare lo sviluppo economico del territorio, né quello è il luogo in cui portare tutto quel cemento».
Non è però piaciuto a «Proposta per castelcovati» il fatto che «ancora oggi il Comune di Chiari trasmetta alla Regione dati di superficie del valore di 75 mila metri quadrati: quella superficie - spiega il consigliere comunale Paolo Olivini - è soltanto quella coperta, mentre l’intero Suap Logimea è di 160 mila metri, più altri 160 mila per un nuovo Sportello previsto a fianco di questo».
Il sindaco di Chiari Sandro Mazzatorta ha ribadito di vedere il progetto Logimea come «preziosa occasione di sviluppo economico e come fonte di occupazione in un periodo di tremenda crisi».


mag 26 2009

Sicurezza vera o solo apparenza?

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:02

Da un articolo di giornale apprendiamo che in pompa magna con un’apposita conferenza stampa il senatore Mazzatorta ha annunciato, in nome della tanto sbandierata “sicurezza”, che Chiari ed altri 11 comuni che aderiscono al patto di sicurezza, tra i quali pure Castelcovati, vigileranno sulla nostra incolumità anche “dall’alto”. Con un modico investimento di 260.000,00 euro usufruendo di un finanziamento straordinario allegato al pacchetto sicurezza nazionale, verrà acquistato un piccolo aereo, per l’utilizzo del quale saranno addestrati 4 vigili urbani e sarà destinato al monitoraggio del traffico, gestire emergenze di protezione civile ed abuso edilizio.
Se utile può esserne l’utilizzo a tutela dell’ambiente, in particolare a servizio del Parco dell’Oglio nord che ha recentemente aderito al patto, non riteniamo vi sia una reale utilità o benefici tali da giustificare un investimento di così rilevante portata.

Non sarebbe invece molto più efficace potenziare le unità già esistenti?

Inoltre il senatore Mazzatorta dovrebbe poi spiegarci come possa un ultraleggero contribuire al contrasto all’immigrazione clandestina: che possa servire ad avvistare i barconi lungo l’Oglio? O accampamenti di nomadi nella sperduta campagna della bassa bresciana?

Ma cosa fa la Lega, in prima linea nel combattere contro Roma ladrona, così poco produttiva e tanto sprecona, getta via così in un investimento inutile soldi pubblici?

Straordinari questi Sindaci leghisti: molto bravi a predicare e a cercare i voti dei cittadini, incapaci di intervenire!


mag 26 2009

Bresciaoggi del 16 maggio sulla sicurezza

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:01

Bresciaoggi di Sabato 16 Maggio 2009 PROVINCIA Pagina 24

IL PROGETTO. Prende il volo il Patto anti-criminalità siglato da 12 Comuni. Nel mirino dell’aerosorveglianza ci saranno soprattutto i reati ambientali

La sicurezza arriverà dal cielo

Da Adro a Chiari passando per il Parco dell’Oglio un velivolo vigilerà sull’Ovest Bresciano

Prende letteralmente il volo il Patto di pubblica sicurezza siglato due anni fa da dodici paesi dell’Ovest Bresciano e la Provincia. Ieri mattina, nel municipio di Chiari, Comune capofila del protocollo d’intesa, il sindaco Sandro Mazzatorta ha presentato l’ambizioso progetto di aero-sorveglianza che verrà presentato al Governo in vista del nuovo finanziamento straordinario da 100 milioni di euro allegato al pacchetto sicurezza nazionale.

ENTRO I PROSSIMI GIORNI, il piano d’intervento sarà trasmesso alla Prefettura e quindi al Ministero degli Interni chiamato ad assegnare materialmente i finanziamenti. L’investimento per vigilare dall’alto dei cieli su un bacino di 100 mila abitanti assomma a 260 mila euro. «Di questo budget - ha spiegato il comandante della Polizia locale di Chiari Michele Garofalo - circa 80 mila euro saranno necessari per l’acquisto di un ultraleggero, mentre il resto garantirà il funzionamento del servizio per i prossimi cinque anni, comprendendo le spese di manutenzione del velivolo come pure i costi di addestramento e le uscite straordinarie degli agenti». Dopo circa sei mesi di corso saranno avviati al volo 4 agenti di Polizia locale e un ufficiale, che potranno pilotare l’ultraleggero. Saranno formati alla scuola di volo «Vittoria Alata» diretta da Davide Turelli in seno all’aviosuperficie di Comezzano-Cizzago, da dove si alzerà il piccolo aereo destinato al monitoraggio del traffico, ma anche ad emergenze in termini di protezione civile e di criminalità, oltre che di abuso in ambito edilizio.

DEL SERVIZIO NE BENEFICERÀ anche il consorzio Parco Oglio Nord che ieri, come confermato dal presidente Sergio Franza, ha ufficializzato il suo ingresso nel Patto di pubblica sicurezza, beneficiando sin dall’inizio di pattugliamenti aerei del proprio territorio, che complessivamente si estende per 14 mila ettari. «In realtà - ha spiegato Franza - il Consiglio di amministrazione mi ha dato mandato di aderire per ora limitatamente alla sponda bresciana e credo che sia un atto dovuto visto che già quattro Comuni di quest’area aderiscono al patto. Si tratta di Rudiano, Urago, Pontoglio e Palazzolo. Ciò ci consentirà di tenere sotto controllo incendi, esondazioni, abusi escavatori e anche reati ambientali». Ma anche il coordinamento tra le guardie ecologiche volontarie (una decina quelle impegnate sul Bresciano) e la Polizia locale dovrebbe consentire un miglioramento della lotta contro i reati ambientali.

OGGI INFATTI, per quanto riguarda il personale, il Consorzio naviga davvero in cattive acque, se si considera che tutte le guardie sono volontarie e che soltanto il primo gennaio 2009 è avvenuta la prima assunzione di una guardia alle dipendenze del Parco. «L’ampliamento del patto al Parco - ha spiegato Mazzatorta - non fa altro che confermare la bontà dell’intesa e potenziare anche sotto il profilo ambientale il nostro intervento. Dei quattro obbiettivi fissati dal Governo per lo stanziamento dei finanziamenti due ci riguardano direttamente: sono la lotta all’immigrazione clandestina e gli interventi di sicurezza urbana». Attualmente il Patto di sicurezza coinvolge, oltre alla Provincia, i Comuni di Chiari, Rovato, Coccaglio, Rudiano, Urago d’Oglio, Pontoglio, Palazzolo, Adro, Erbusco, Capriolo, Trenzano e Castelcovati. Sul bacino vigilano complessivamente 78 agenti


apr 26 2009

Roccafranca sul polo dal Bresciaoggi del 25 aprile

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:38

Bresciaoggi di Sabato 25 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 21

URBANISTICA. Il Piano d’area comprensoriale

Da Roccafranca l’ultimo via libera al polo logistico

Ma la Giunta lancia un’idea «Prima potenziamo i servizi»

Di Massimiliano Magli

Via libera al Piano d’area vasta. Anche il Comune di Roccafranca ha espresso parere favorevole allo strumento urbanistico che dovrebbe regolare lo sviluppo delle comunità di Chiari, Rudiano, Urago e castelcovati. Il placet è arrivato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del mandato della Giunta guidata dal sindaco Umberto Antonelli.
Con il «sì» di Roccafranca tutti gli enti locali coinvolti nella programmazione hanno di fatto accettato anche la nascita del polo logistico della Sma-Auchan. La mega infrastruttura di smistamento merci dovrebbe essere realizzata a ridosso della provinciale 18, in territorio di Chiari, tra Urago, castelcovati e Rudiano.
Anche a Roccafranca, come a castelcovati, però il Piano non è stato sottoposto a votazione ma a semplice parere, così che alla fine è stata fatta prevalere la posizione della Giunta. «In realtà - ha spiegato il vicesindaco Giorgio Barucco - abbiamo votato anzitutto un piano che prevede uno sviluppo armonico e coordinato del territorio e che programma servizi a misura dei cittadini, a partire da una viabilità adeguata alle esigenze dei cicloturisti».
Ma sulle prospettive turistiche Barucco è scettico. «Non credo che a Roccafranca arriveranno i pullman di villeggianti come invece qualcuno vuole farci credere - precisa -. Il Piano fornisce comunque ottime indicazioni sul miglioramento dei nostri territori e sulla loro conservazione a partire dal recupero di volumetrie che consentiranno di difendere la campagna dall’avanzata del cemento».
Il vicesindaco avanza poi un auspicio, anzi una speranza. «Ci piacerebbe che prima del polo logistico prendano forma i progetti di interesse diffuso, che poi significa aumentare la qualità della vita di aree che in questi anni dovranno fare il possibile per proteggersi dagli impatti della Brebemi. Quanto al polo Sma non sono nemmeno convinto sia una risorsa in fatto di occupazione, e questo è uno dei motivi per cui abbiamo preferito non ospitarlo sul nostro territorio».


apr 26 2009

La posizione di Chiari sul polo dal Bresciaoggi del 17 aprile

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:33

Bresciaoggi di Venerdì 17 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 27

CHIARI. La decisione in Comune

Il polo logistico accelera: deciso il «no» alla Vas

A vuoto le osservazioni presentate dall’opposizione

di Massimiliano Magli

Per il polo logistico Sma Auchan non ci sarà bisogno di una Valutazione ambientale strategica: è quanto deciso ieri mattina in Comune a Chiari, dove si riuniva l’assemblea per la verifica di esclusione della Vas. All’incontro hanno partecipato Comune, Logimea (la società che realizzerà il polo), Arpa, Asl e Provincia. Inutile dire che le minoranze non hanno apprezzato la decisione, tant’è che avevano presentato proprio ieri mattina una serie di osservazioni a sostegno della Vas. «Peccato - ha spiegato il consigliere comunale del Pd Federico Lorini - che già in mattinata l’assemblea era convocata, quando invece avrebbero dovuto aspettare alcune ore, poiché oggi (ieri,ndr) era l’ultimo giorno utile per presentare osservazioni». Tutto si è comunque risolto con l’attesa del mezzogiorno (termine ultimo) e la discussione delle osservazioni presentate da Lorini con il consigliere Idv Ermanno Pederzoli e il consigliere di Proposta per castelcovati Paolo Olivini. «Anzitutto - ha spiegato Lorini - i 36 ettari di espansione potenziali del comparto sono di fatto 40 poiché l’area è stata tagliata producendo un mare di reliquati per evitare i quali sarà necessario aumentare la superficie coperta. Per questo motivo, più che di una Vas sarebbe il caso di passare tutto in Regione per una Valutazione integrata ambientale. Questo anche perché il polo è stato studiato come fulcro di un Progetto di area vasta comune a cinque Comuni, per cui poco conta che si superino o meno i 40 ettari». Di tutt’altro avviso il sindaco Sandro Mazzatorta che ha fatto notare come «manchino le condizioni che rendono necessarie una Valutazione ambientale, proprio perché il polo è inserito nel nuovo Pgt per il quale è la Vas è già stata effettuata». Intanto la comunità di castelcovati con 500 firme ha in larga parte bocciato l’iniziativa del gruppo franco-italiano. Tali firme saranno portate dai consiglieri di opposizione di Chiari e castelcovati all’incontro con la Provincia (commissioni territorio e lavori pubblici) previsto per martedì. 


apr 08 2009

Bresciaoggi dell’ 08 aprile sul polo di logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:28

Bresciaoggi di Mercoledì 08 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 30CHIARI. Il Consiglio comunale ha approvato il progetto portato avanti dalla Giunta Mazzatorta

«Via libera» al Piano per il polo Sma-Auchan

di Massimiliano Magli

La minoranza: «Si favorisce la speculazione non la gente» Il numero degli addetti non supererà i 140 occupati

Un fiume di polemiche non è riuscito ad arrestare la volontà della Giunta di Chiari di portare sul proprio territorio il nuovo polo logistico «Sma Auchan». Il Consiglio comunale, lunedì scorso, ha infatti approvato a maggioranza il «Piano di area vasta», che dovrebbe consentire di portare sulla provinciale 18 il nuovo insediamento logistico e un ulteriore Suap (Sportello unico delle attività produttive) per un totale di 360 mila metri quadrati. Continua”Bresciaoggi dell’ 08 aprile sul polo di logistica”


apr 08 2009

Giornale di Brescia dell’08 aprile sul polo di logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:27

Giornale di Brescia di Mercoledì 08 aprile pag 22 bassa bresciana

Chiari Via libera al Polo logistico

di Barbara Bertocchi

Il Consiglio comunale (minoranza contraria) ha approvato l’operazione

CHIARI - Il Consiglio comunale ha detto sì al Piano strategico di area vasta «Ovest Bresciano-Valle dell’Oglio» e all’accordo di programma con quattro Comuni confinanti e la Provincia per la costruzione di un Polo della logistica e del produrre tra la Sp18 e la Sp 72. Undici dei 17 consiglieri presenti hanno votato a favore dei due documenti.
Castelcovati, Chiari, Roccafranca, Rudiano e Urago d’Oglio sono i Comuni interessati al Piano strategico in questione, che individua un percorso di sviluppo condiviso per quest’area sovraccomunale alla luce delle sue peculiarità e delle prevedibili conseguenze di grandi infrastrutture come la Brebemi. Continua”Giornale di Brescia dell’08 aprile sul polo di logistica”


apr 05 2009

Bresciaoggi del 05 aprile sul polo area vasta e bretella

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:06

Domenica 05 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 21

 LA PROTESTA.  Firme contro il pacchetto di opere del polo logistico

Castelcovati assedia la «tangenzialina»

di Massimiliano Magli

La protesta contro il progetto del polo logistico di Chiari torna in piazza Martiri a castelcovati. L’obbiettivo è superare quota 500 firme in calce alla petizione promossa per affossare il progetto di Area vasta, ovvero lo strumento urbanistico indispensabile a realizzare l’infrastruttura della Sma presentato in aula senza dare la possibilità ai consiglieri di poterlo votare.
La raccolta firme è coordinata da Alessia Festa esponente della civica Proposta per castelcovati, la prima lista a denunciare «le gravissime ricadute di uno sportello unico per la Sma imposto da Chiari senza alcuna concertazione preventiva con i Comuni confinanti e la Provincia».


Sull’operazione si innesta poi una vicenda di respiro locale: la bretella Continua”Bresciaoggi del 05 aprile sul polo area vasta e bretella”


apr 05 2009

Giornale di Brescia del 05 aprile sulla raccolta firme

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:04

Giornale di Brescia di domenica 5 aprile pag 23 Bassa Bresciana

Castelcovati Oggi firme contro la bretella

di Barbara Bertocchi

no-strada-si-campagnaContinua la raccolta firme contro la proposta bretella di collegamento tra il centro abitato di Castelcovati e il casello clarense della Brebemi prevista in conseguenza al Polo logistico. La civica di minoranza «Proposta per Castelcovati» sarà presente oggi in piazza dalle 8 alle 12 con un banchetto per riproporre la sua posizione contraria sul Polo della logistica Sma e sulla bretella. Giovedì 9 aprile due commissioni consigliari provinciali ascolteranno in seduta comune rappresentanti istituzionali dei paesi critici nei confronti del Polo della logistica.


mar 27 2009

Bresciaoggi del 27 marzo : il polo divide la maggioranza

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:34

Bresciaoggi di venerdì 27 marzo 2009 provincia pag. 23

CHIARI. Il leghista Salvoni critica l’operazione

Il polo industriale apre uno strappo in maggioranza

di Masimiliano Magli

«Le mucche non si possono sistemare in un albergo. Chiari non può sacrificare le due più importanti aziende zootecniche sull’altare di un polo logistico che apre la strada alla creazione di una zona industriale per cinque Comuni».
Il consigliere comunale leghista Massimo Salvoni boccia il progetto di «area vasta» lanciato dalla sua maggioranza sull’onda del polo logistico promosso dalla Sma. L’operazione è da tempo sotto il fuoco di fila delle polemiche ma mai l’iniziativa era stata messa in discussione dall’interno dell’esecutivo. Continua”Bresciaoggi del 27 marzo : il polo divide la maggioranza”


mar 27 2009

Bresciaoggi del 27 marzo: la convenzione con la parrocchia

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:25

Bresciaoggi di venerdì 27 marzo 2009 provincia pag. 17

Polo sportivo-canonica un baratto da rivedere

di Massimiliano Magli

Nel cuore di Castelcovati sta nascendo una nuova cittadella dello sport. Il progetto è frutto di un’intesa fra l’oratorio e la passata Amministrazione civica che aveva deciso di sostenere in modo massiccio il potenziamento del polo giovanile.
IN REALTÀ, LA BOZZA originale dell’operazione prevedeva che l’inizio dei lavori riguardasse già la ex canonica, da tempo bisognosa di un intervento di ristrutturazione, ma alla fine la parrocchia ha optato per gli impianti sportivi del centro giovanile. Continua”Bresciaoggi del 27 marzo: la convenzione con la parrocchia”


mar 26 2009

Bresciaoggi del 19 marzo : il parere dell’assessore Mazzoli

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:13

Bresciaoggi di giovedì 19 marzo 2009 provincia pag. 15

Mazzoli: «Il mercato dirà quale polo resterà»

di Pietro Gorlani

Francesco Mazzoli, assessore provinciale al Territorio, non si sbilancia sul commento riguardante la reale necessità dei quattro piani logistici che verranno realizzati nella nostra provincia e sulla adeguatezza della loro localizzazione. «Noi non possiamo dire quale è lo sviluppo giusto - taglia corto l’assessore - perchè non esiste una sola zona vocata ad una determinata attività. Continua”Bresciaoggi del 19 marzo : il parere dell’assessore Mazzoli”


mar 26 2009

Bresciaoggi del 19 marzo sulla nascita di poli di logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:06

giovedì 19 marzo 2009 provincia pag. 15IL CASO. Dopo il boom delle superfici commerciali la nostra provincia sta conoscendo la nascita di una serie di maxi progetti dedicati al movimento delle merci

Centri logistici: via 100 ettari di verde

di Pietro Gorlani

centri-logistici-via-100-ettari-di-verdeDopo la colonizzazione dei centri commerciali, per Brescia e provincia è la volta dei poli logistici, enormi strutture adibite allo stoccaggio di merci alimentari e non. Al momento sono quattro i progetti in cantiere (Chiari, Azzano Mella, Ghedi e Buffalora in città) che andrebbero a cementificare 1 milione di metri quadrati di territorio (100 ettari, ovvero 333 piò bresciani). Continua”Bresciaoggi del 19 marzo sulla nascita di poli di logistica”


mar 26 2009

Bresciaoggi del 18 marzo sul polo della logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:05

Bresciaoggi di mercoledì 18 marzo 2009 provincia pag. 21

IL PROGETTO. A CASTELCOVATI un’affollata assemblea sul contestato insediamento dello Sma

Una pioggia di firme contro il polo logistico

di Massimiliano Magli

Ha raggiunto quota 500 il numero delle firme contro il progetto di polo logistico dello Sma a Chiari; e nelle prossime ore il comitato popolare che raduna cittadini di CASTELCOVATI, Castrezzato, Rudiano e Chiari dovrebbe riuscire a raddoppiare tale risultato. L’appuntamento per l’«ulteriore sforzo» è domenica, in piazza Martiri della Libertà a CASTELCOVATI, dalle 8 alle 12. Continua”Bresciaoggi del 18 marzo sul polo della logistica”


mar 14 2009

Nuovo polo logistico, Verdi sulle barricate: «Ora basta scempi»

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 14:00

logisticaI Verdi dicono no «all’ennesima colata di cemento» nella Bassa. Nella pianura bresciana, denunciano gli esponenti del Sole che Ride, continuano a fiorire capannoni e poli logistici, in barba al paesaggio e al contesto agricolo. Ultimo caso, quello di Chiari, dove - spiega il coordinatore Salvatore Fierro - il Comune ha usato una «procedura scorretta per accogliere sul proprio territorio un polo logistico Auchan-Sma di circa 360mila mq». I dettagli dell’operazione sono contenuti nella richiesta del gruppo immobiliare Cavalli. Continua”Nuovo polo logistico, Verdi sulle barricate: «Ora basta scempi»”


mar 08 2009

Giornale di Brescia del 08 marzo sul polo di logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:57

Giornale di brescia di domenica 08 marzo 2009

Castelcovati No al Polo logistico
L’opposizione contraria alla costruzione dell’infrastruttura a Chiari

di Barbara Bertocchi

CASTELCOVATI. Il coro dei «no» si fa sempre più sentire. I gruppi locali contrari all’insediamento del Polo della logistica e del produrre «in territorio clarense, ma a ridosso dell’abitato covatese», animati dalla lista civica d’opposizione «Proposta per Castelcovati», hanno organizzato una serie di iniziative per far sentire la propria voce. Continua”Giornale di Brescia del 08 marzo sul polo di logistica”


mar 08 2009

Bresciaoggi del 08 marzo sul polo di logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:43

Bresciaoggi di domenica 8 Marzo 2009

LA PROTESTA. Presto un vertice in Provincia. Anche l’Arpa avanza ora perplessità sul progetto
Polo logistico, il fronte del «no» si organizza
Con una raccolta di firme scatta da Castelcovati la mobilitazione contro l’operazione della Sma

Massimiliano Magli

Polo logistico: la rivolta si «organizza». Decolla ufficialmente oggi la raccolta di firme contro la mega struttura di smistamento di prodotti alimentari per la grande distribuzione che la Sma vorrebbe realizzare a Chiari. Un’opera che dal punto di vista ambientale e viabilistico coinvolgerà a vario titolo Castelcovati, Urago d’Oglio, Roccafranca e Rudiano. Continua”Bresciaoggi del 08 marzo sul polo di logistica”


mar 08 2009

Bresciaoggi del 07 marzo sul polo di logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:29

Bresciaoggi di Sabato 7 Marzo 2009

IL CASO. Prime indiscrezioni sulla ripartizione dei vantaggi del controverso progetto di Chiari

Dal polo logistico 18 milioni di benefit

L’opera porterà in dote nuove piste ciclabili e investimenti per le strade di Urago, Castelcovati, Roccafranca e Rudiano

Massimiliano Magli

Benefit, ovvero il volto rassicurante del polo logistico di Chiari che «promette» grandi investimenti infrastrutturali anche nei paesi confinanti. Mentre i circoli ambientalisti e settori sempre più ampi del mondo politico si mobilitano contro l’operazione della Sma, spuntano i primi dati sulle ricadute finanziarie sui Comuni di Chiari, Castelcovati, Roccafranca, Urago d’Oglio e Rudiano. Il tavolo dei Comuni ha già previsto la ripartizione della torta, ovvero dei 18 milioni di euro di introiti per oneri e standard di qualità. Per la riqualificazione della rete di strade provinciali 72, 18, 2 e 20 saranno investiti 4,5 milioni e altrettanti serviranno per produrre una rete di ciclabili che colleghi i Comuni del comparto, oltre che per realizzare una bretella a nord di Castelcovati, una a ovest di Urago, una per il polo produttivo di Rudiano. Continua”Bresciaoggi del 07 marzo sul polo di logistica”


mar 08 2009

Bresciaoggi del 07 marzo: il no dei verdi al polo di logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:25

Bresciaoggi di sabato 07 marzo 2009 provincia pag. 24

«Il progetto della Sma non garantirà lavoro»

di Massimiliano Magli

Polo logistico: nonostante la tentazione dei benefit si allarga il fronte del «no». Anche i Verdi si schierano contro la mega infrastruttura che la Sma vorrebbe realizzare a Chiari, coinvolgendo a vario titolo i Comuni di CASTELCOVATI, Urago d’Oglio, Roccafranca e Rudiano.
I VERTICI PROVINCIALI del «sole che ride» bocciano il progetto che colonizzerà 360 mila metri quadrati di territorio. «Si tratta - osserva il coordinatore provinciale Salvatore Fierro - dell’ennesima colata di cemento incompatibile con gli stessi inquadramenti paesaggistici del Comune che individuano l’area agricola con valenza paesistica con altissimo grado di sensibilità ambientale». Gli ambientalisti puntano il dito anche contro la viabilità della zona, ritenuta inadeguata al traffico di 300 camion che ogni giorno graviteranno attorno al polo logistico. Continua”Bresciaoggi del 07 marzo: il no dei verdi al polo di logistica”


mar 04 2009

Bresciaoggi del 04 marzo sul polo di logistica

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:35

Bresciaoggi di mercoledì 04 marzo 2009 provincia pag. 19AMBIENTE E TERRITORIO. Sul progetto avanzato dalla «Sma» il coinvolgimento dei Comuni del circondario porterà a un accordo per farne un volano di rilancio

A Chiari occasione di sviluppo

di Massimiliano Magli

Quello che sta accadendo attorno al progetto di un maxi polo logistico a Chiari, dimostra che, a determinate condizioni, una tale struttura si può realizzare anche tutelando il territorio, trasformando il progetto in un volano di sviluppo turistico, dei servizi e sociologico oltre che in un’occasione per avviare seri progetti di tutela ambientale.
Sulla questione del polo logistico Sma in territorio di Chiari il Comune di Rudiano ha finito per essere Amministrazione di riferimento per tutto il comparto interessato dal «Piano strategico di area vasta», compilato con il Comune di Chiari, Castelcovati, Urago d’Oglio e Roccafranca. Continua”Bresciaoggi del 04 marzo sul polo di logistica”


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