Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
A Proposta per Castelcovati
Pur essendo da mesi alle prese con un problema che toglie il sonno a me alla mia famiglia, cioè alle pressioni e alle intimidazioni del Sindaco e dei suoi collaboratori perché si acconsenta alla cessione di un’area, ho ritenuto fino ad oggi opportuno tenermi tutto dentro, anche sulla base della considerazione che della mia vicenda personale non interessasse nulla a nessuno.
La lettera di Giulia al vostro sito, la vostra chiara presa di posizione e, ancor di più, l’articolo di BresciaOggi, dove il Sindaco nega l’esistenza di una qualsiasi trattativa, mi hanno convinto a superare la mia naturale ritrosia e a raccontare i fatti.
Da settembre fino ad oggi, per almeno quattro volte, l’ultima a fine gennaio, i proprietari dei terreni ad est del cimitero, compresi tra la prosecuzione di Via Matteotti a nord, il parcheggio del cimitero a sud e Via Indipendenza, sono stati convocati a mezzo telefono dal Comune ad incontri che avevano per oggetto la cessione bonaria di aree.

Si tratta di terreni di complessivi 33.000 metri quadrati circa, ripartiti tra 9 proprietari diversi, dove il Comune ha intenzione di realizzare la nuova scuola materna, oltre a parcheggi, viabilità e residenza. In cambio della cessione gratuita ci è stata offerta volumetria edificabile, previo pagamento di una somma complessiva di oltre 1 milione di euro per le opere di urbanizzazione.
La destinazione a scuola materna è stata evidenziata dal Sindaco e confermata dalla presenza ad uno degli incontri del Presidente della Scuola Materna stessa. Continua”Bugie e mezze verità”
L’intervento di Giulia, che prende le mosse dalla vicenda dell’ICI ma che si concentra sulla questione edilizia scolastica, conferma cose note ed aggiunge particolari che meritano di essere approfonditi.
Partendo dalle cose consolidate è ormai chiaro a tutti che un’amministrazione che sulla problematica scuole aveva promesso un referendum si sta invece movendo per la realizzazione di una nuova scuola materna, di cui nessuno avverte la necessità, trattandosi dell’edificio che dal punto di vista strutturale e degli spazi a disposizione meglio risponde alle esigenze per le quali è stato costruito e più volte ampliato ed adeguato alle normative.E questo per poter poi intervenire sull’attuale edificio della scuola materna per ristrutturare ed ampliare l’attuale sede della scuola elementare. Continua”Dall’ICI all’edilizia scolastica, ovvero quando di lombardo nel cervello c’è solo la nebbia”
La crisi finanziaria, nata dalle speculazioni delle borse americane, da tempo si è scaricata pesantemente sull’economia reale delle singole nazioni, bussando prepotentemente alla porta di casa di ognuno di noi. Da oltre un anno si sente costantemente parlare di fallimenti, aziende in difficoltà, licenziamenti, cassa integrazione, ritardi dei pagamenti di lavori già fatti e mancanza di denaro circolante. Anche a Castelcovati, un tempo oasi felice per chi aveva voglia di lavorare, il conto della crisi si fa sentire duramente. Continua”Il ruolo del Comune nell’affrontare la crisi”
Il 14 settembre è suonata la campanella del nuovo anno scolastico e i piccoli studenti della nostra scuola elementare, accompagnati dai loro insegnanti, si sono di nuovo impadroniti dei loro spazi, sciamando per l’edificio come garrule rondinelle e cercando di indovinare con lo sguardo se tutto fosse rimasto come prima delle vacanze o se vi fossequalche novità all’interno della loro vecchia scuola. Ai bambini piacciono le novità, sono naturalmente curiosi, ma, purtroppo, oltre a una pitturatina alle pareti di alcune aule, non sono riusciti a scovare nessun altro cambiamento, tutto immobile come prima.
Ed a Castelcovati è così un po’ con tutto, si continua a diffondere annunci e proclami, a mettere in giro voci, ma poi tutto si riduce a piccoli interventi di facciata. Continua”Il Risiko delle scuole”
Sono trascorsi quasi tre anni da quando per la prima volta in Consiglio Comunale è stata presenta l’ipotesi di realizzazione del nuovo polo scolastico. A nostro parere sono stati tre anni inutilmente persi. Quasi un anno se ne è andato per le discussioni interne alla maggioranza di Proposta, un anno si è perso per il commissariamento del comune e più di un anno se ne è gia andato dall’insediamento della nuova amministrazione leghista.
Riteniamo necessario che se ne torni a parlare in modo serio e approfondito, ora che una amministrazione effettivamente in carica si trova nelle condizioni di poter dare risposte concrete.
Purtroppo occorre evidenziare come ad oggi la nuova giunta su questo tema navighi a vista: prima ipotizza il referendum tra i cittadini perchè possano scegliere tra la ristrutturazione delle vecchie scuole e la costruzione di scuole nuove, poi presentano richiesta di finanziamento per la ristrutturazione completamente sprovviste di documentazione e che pertanto vengono regolarmente bocciate, non contenti inseriscono nel bilancio comunale la previsione di interventi sull’edilizia scolastica per oltre 1,3 milioni di euro, senza alcuna plausibile copertura economica. Il risultato concreto di questo modo schizofrenico di procedere è che anche la seconda estate se ne va senza che si sia operato il minimo intervento sugli edifici scolastici e neppure si intraveda l’ombra di una decisione sensata.
Invitiamo caldamente la maggioranza a prendere in mano il tema dell’edilizia scolastica e a produrre proposte che siano risolutive in termini di qualità, quantità e sicurezza. Perché questo possa avvenire è indispensabile conoscere i fatti e per questo motivo abbiamo deciso di ripubblicare la ricostruzione cronologica degli atti amministrativi che si sono succeduti.
Continua”Torniamo a parlare di scuola”
Bresciaoggi di Giovedì 23 Luglio 2009 PROVINCIA, pagina 21
Castelcovati. L’opposizione critica i ritardi nei lavori di riqualificazione di via De Gasperi e degli edifici scolastici
«Viabilità e scuole, ora bisogna passare ai fatti»
di Massimiliano Magli
Nel mirino anche il parco del «Polo della terza età» e il recupero di «Casa Cadei» «Adesso basta con i ritardi»
Spazi verdi, associazionismo, servizi sociali, edilizia scolastica: la critica dell’opposizione di Castelcovati al comune è a 360 gradi.
IL GRUPPO consigliare «Proposta per castelcovati» ha infatti attaccato frontalmente la giunta guidata dal sindaco leghista Camilla Marini Gritti, a partire dalle condizioni della viabilità nella zona più centrale del paese.
Effettivamente, la situazione della centralissima via De Gasperi resta preoccupante e il gruppo di opposizione guidato dal consigliere Paolo Olivini non manca di evidenziarlo: «La riqualificazione di questa strada - ricorda Olivini - è già stata progettata e finanziata, ma ancora oggi l’amministrazione non è in grado di dare il via ai lavori, lasciando in condizioni quanto mai pericolose una strada sulla quale si affacciano anche le scuole materna ed elementare». Continua”Bresciaoggi del 23 luglio su scuole e viabilità”
L’Italia, come noto, è un paese soggetto a rischio di terremoti. Infatti, tutto il suo territorio presenta un grado di sismicità che, a secondo delle zone, varia fra il basso e l’elevato, ma che, purtroppo, non lascia alcuna regione immune dalla possibilità del verificarsi di tale evento.
La nostra stessa storia, costellata da terremoti spesso drammatici, avrebbe dovuto insegnarci a non sottovalutare il pericolo e a convivere con esso sviluppando tecnologie costruttive adeguate.
Purtroppo, invece, si è spesso continuato a costruire con “leggerezza” o incompetenza.
Un po’ nella convinzione che il cemento armato fosse un materiale “perfetto”, in grado di resistere a qualsiasi cosa, un po’ a causa di metodi progettuali che il tempo e l’esperienza hanno dimostrato essere lacunosi, ma soprattutto per una grave incapacità delle normative di riferimento di aggiornarsi rapidamente, tra gli anni Cinquanta e Novanta del Novecento si è costruito o ristrutturato con tecniche inadeguate dal punto di vista antisismico.
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mensa elementari
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aule piccole
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laboratorio creta
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ingresso medie
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medie esterno
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corridoi medie
Queste carenze costruttive risultano particolarmente gravi negli edifici pubblici per semplici ed ovvi motivi: Continua”Edifici pubblici e rischio sismico una lezione da imparare”
Giornale di Brescia 16/11/2008 pag. 18 sezione bassa bresciana
Castelcovati Un Sos per le scuole e la Cast
di Bertocchi Barbara
CASTELCOVATI Si scalda il clima politico-amministrativo a Castelcovati. «Risolviamo la questione scuole e salviamo la Cast». La lista d’opposizione «Proposta per Castelcovati» accende i riflettori su due temi che, a suo avviso, meriterebbero l’attenzione dell’Amministrazione comunale leghista, guidata da Camilla Gritti. Continua”Giornale di Brescia: un SOS per le scuole e la Cast”
Riportiamo di seguito l’articolo apparso sul Giornale di Brescia di Domenica 9 novembre, che riporta al centro dell’attenzione il tema dell’edilizia scolastica. Continua”Si torna a parlare di scuola”