Come noto nel luglio del 2008 il Sindaco, senza emettere alcuna ordinanza, dava ordine verbale alla Polizia locale di chiudere - per presunti motivi di sicurezza - il parco giochi di via Indipendenza. Dopo le proteste di alcuni cittadini, faceva affiggere un avviso (non datato) in cui si scusava “per i disagi momentaneamente arrecati”. Bene, i disagi da momentanei sono diventati permanenti e si ripresenteranno la prossima primavera, quando nessuno potrà ancora entrare nel parco.
A settembre Proposta è stata multata (due volte per lo stesso “reato”!) dalla Polizia locale per l’affissione sulla recinzione del parco di uno striscione di protesta che recitava: “PARCO CHIUSO: CHE VERGOGNA!”. Chi è stato raggiunto dai verbali di violazione ha presentato ricorso al Giudice di pace di Chiari (che si esprimerà in merito a primavera 2010), sentendo limitata la propria possibilità di esprimere liberamente un’opinione politica.
Vorremmo, però, qui sollevare una questione sinora restata in ombra, ma che, vista l’immobilità dell’Amministrazione comunale rispetto alla sistemazione del parco, non è ormai più possibile tacere: il parco giochi di via Indipendenza è di proprietà della scuola dell’infanzia “Quinto Capitanio”, concesso “in uso al Comune di Castelcovati” tramite una convenzione di durata ventennale approvata dal Consiglio comunale il 19 marzo 1996. Continua”Parco chiuso: ma la scuola dell’infanzia non fa nulla?”
Bresciaoggi di Venerdì 18 Settembre 2009 PROVINCIA, pagina 25
Castelcovati. I vigili chiedono al prefetto di cancellare la contravvenzione elevata per l’affissione di uno striscione contro la prolungata chiusura dell’area verde.
Protesta al parco, annullata la multa
E le minoranze fanno una scoperta clamorosa: «Quell’area non appartiene neppure al Comune»
Di Massimiliano Magli
Dopo la contravvenzione ai protagonisti del sit-in di protesta che chiedeva la riapertura del parco chiuso da oltre un anno s’infiamma a Castelcovati la polemica sull’area verde di via Indipendenza.
Dalle minoranze è partito ora un doppio affondo. «Anzitutto - spiega Paolo Olivini, consigliere comunale di Proposta per castelcovati - abbiamo scoperto che il Comune non ha mai effettuato nessuna ordinanza, ma ha semplicemente messo a verbale la chiusura del parco. L’aspetto che ci ha lasciato più stupefatti è apprendere che l’area verde è di proprieta della materna Capitanio che la ha semplicemente ceduta in uso temporaneo al Comune. Continua”Bresciaoggi del 18 settembre sul balletto della multa”
A seguito dell’esposizione sulla recinzione di quello che è rimasto del parco giochi dell’asilo di uno striscione con la scritta “PARCO CHIUSO: CHE VERGOGNA!” la polizia municipale di Castelcovati in data 1 settembre ha elevato una contravvenzione di € 389,00 oltre a € 5,60 di spese per supposta violazione al Codice della strada ed al Regolamento comunale.
La vicenda si presta ad alcune considerazioni e domande: Continua”Robe de màtt”
Bresciaoggi di Domenica 06 Settembre 2009 PROVINCIA, pagina 20
Castelcovati. Nel mirino dell’Amministrazione uno striscione che chiedeva la riapertura dello spazio verde inagibile da oltre un anno.
Parco chiuso, il Comune multa il sit-in di protesta
di Massimiliano Magli
«Codice della strada violato» Ma le minoranze insorgono «Un precedente pericoloso contro il diritto di opinione»
Si inasprisce a castelcovati la vertenza sul parco di via Indipendenza. L’ultimo sit-in è costato una multa salata ai gruppi di minoranze e alle famiglie che da mesi si battono per la riapertura dell’area verde chiusa dal Comune per non meglio precisati motivi di sicurezza, da oltre un anno.
LUCIANO ONGER, ESPONENTE del gruppo di opposizione «Proposta per castelcovati» si è visto recapitare una contravvenzione da 394,60 euro per violazione del codice della strada.
Nel mirino del Comune sono finiti i cartelli di protesta esposti sulla rete di cinta del parco. Continua”Bresciaoggi del 06 settembre sul parco chiuso”
Oggi, primo settembre, ha riaperto la scuola materna Capitanio e il parco giochi antistante è ancora chiuso. Non vogliamo che il silenzio possa far diventare normale una situazione che in realtà normale non è. In un paese evoluto e civile, quale quello in cui speriamo ancora di vivere, i parchi sono una risorsa, luogo di incontro e socializzazione frequentato da nonni, mamme e bambini, italiani e non, come lo era quello. Inoltre a più di un anno dalla sua chiusura è sempre più evidente che il parco non è stato chiuso per motivi di sicurezza o per carenza di soldi, ma che i motivi erano e sono altri.

Primo settembre, riprende la Scuola Materna. E mentre le aule si riempiono di nuovo di bimbe e bimbi, alcuni festanti ed eccitati, altri imbronciati ed impauriti, il parco giochi posto di fronte rimane desolatamente chiuso.
Ad oltre un anno dalla sua “provvisoria” chiusura le motivazioni addotte dal Sindaco e legate alla poca sicurezza dei giochi appaiono per quello che realmente sono, un ridicolo pretesto per sottrarre all’uso quotidiano uno spazio ben posizionato dove si incontravano a giocare i bimbi e a conversare genitori e nonni, senza distinzione di razza e di colore della pelle. Continua”Il parco della vergogna”
Giovedì 13 Agosto 2009 PROVINCIA, pagina 21
Castelcovati. La Giunta nel mirino delle opposizioni: «Abbiamo il sospetto che dietro la decisione di blindare lo spazio ci siano motivi meramente ideologici»
«I lavori fantasma uccidono il parco»
di Massimiliano Magli
Chiuso da tempo il parco di Castelcovati resta in ostaggio dell’incuriaPrivata di uno dei suoi storici polmoni verdi, la comunità di castelcovati ansima e recrimina. A un anno di distanza dalla chiusura per i lavori di manutenzione, non solo il parco di via Indipendenza resta inagibile ma il degrado dello spazio verde è addirittura peggiorate. Erbacce incolte, piante bruciate dal caldo e soffocate dalla sporcizia caratterizzano l’area che finisce per rovinare anche la prospettiva degli spazi urbani circostanti. A denunciare la situazione è il gruppo di opposizione Proposta per castelcovati che sottolinea come l’opera di manutenzione non sia mai stata avviata. Continua”Bresciaoggi del 13 agosto sul parco di via Indipendenza”