Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Rendiconto di una esperienza bella e coinvolgente
Quando decidemmo di organizzare un corso di lingua italiana per le numerose donne albanesi presenti nel nostro territorio, non immaginavamo certo che il Sindaco, seppur di fede leghista, avesse motivo di ostacolarci. Non lo pensavamo perché convinte che un’iniziativa simile andasse a beneficio di tutta la comunità e soprattutto non disturbasse nessuno, ma evidentemente eravamo in errore. Infatti, con pretesti via via più assurdi, ci è stato negato l’uso del Centro civico e velatamente suggerito di lasciar perdere. Ma grazie prima alla sensibilità del parroco e del curato, che ci hanno permesso di tenere le prime due lezioni in un’aula dell’oratorio e prestato poi i tavoli, poi alla generosità di un privato, che ha messo a disposizione alcuni locali abbiamo potuto far decollare il nostro progetto che sta volgendo al termine con successo.
Fin dall’inizio abbiamo avuto un buon numero di partecipanti che è progressivamente aumentato sino a raggiungere le 27 iscrizioni, cosa che ci ha rassicurate circa le qualità e la bontà del nostro impegno; essendo infatti alla nostra prima esperienza in questo campo avevamo un po’ di timore di non saperla gestire in maniera proficua. Invece eccoci qua con un’allegra e numerosa classe di donne desiderose di imparare la nostra lingua per integrarsi più facilmente nel paese in cui le varie circostanze della vita le hanno condotte a vivere.

Ogni mercoledì sera arrivano puntuali a piccoli gruppi, alcune accompagnate dai figli, e, dopo i saluti di rito, si da il via ai lavori. I bambini presenti si riuniscono a giocare in una saletta attigua insieme ad un paio di noi volontarie, mentre le “allieve” si concentrano sulla lezione. Continua”Un colpo all’arroganza”
E’ in distribuzione il nuovo numero del nostro notiziario. Oltre ad essere un modo per farvi i migliori auguri, sarà anche uno strumento per informare i cittadini del nostro punto di vista sulle questioni più importanti, su quanto è stato o non è stato fatto.In questo numero :
•Castelcovati: chi ha tirato il freno a mano?
•Il parco di via Indipendenza: chiuso e basta!
•Il comune e la crisi
•Il risiko delle scuole
•Polo logistico Auchan
•Sogni infranti nell’ex casa Cadei
ma non solo …….. Buona lettura
Da mesi si sta ventilando l’ipotesi che il gruppo Auchan - Sma possa realizzare nella nostra zona, in comune di Chiari, un grosso polo logistico per lo smistamento delle merci presso i propri punti vendita di tutto il Nord Italia.
Vediamone le caratteristiche principali.
Ubicazione: in comune di Chiari, sul confine con Castelcovati, con affaccio sulla strada provinciale 18 per Urago d’Oglio, a ridosso della Roggia Castellana.
Area interessata: terreni agricoli per una superficie complessiva di oltre 160.000 mq.
Dimensione degli stabilimenti: verranno realizzati due capannoni, il primo per il secco di 310 x 140 m pari a 43.400 mq, il secondo per il freddo di 110 x 211 m pari a 23.210 mq. A servizio degli stabilimenti verranno realizzati due parcheggi per 100 camion e 293 autovetture.
Addetti: è previsto l’impiego di 144 addetti, di cui 20 impiegati e 124 operai, su 3 turni.
Traffico indotto: è previsto il transito giornaliero di 300 camion in entrata e di 300 camion in uscita, oltre ai veicoli dei dipendenti.
LE NOSTRE CRITICHE
Fin dal settembre scorso, non appena a conoscenza dell’operazione, sono state espresse da più parti forti preoccupazioni, con riferimento a: Continua”Il punto sul polo logistico”
Uno dei cavalli di battaglia dell’amministrazione leghista di Chiari, che sicuramente ha molto contribuito all’elezione del Sindaco e poi del Senatore Mazzatorta, è stato l’impegno a contrastare il fenomeno dell’immigrazione. Non essendoci riuscito con provvedimenti concreti, tanto è vero che negli anni dal 2004 al 2008 gli stranieri ufficialmente presenti a Chiari sono passati da 1696 a 2738, ha fatto ricorso a giochi di prestigio ai quali ci ha abituato in questi anni. Continua”L’Albania è in Europa”
— scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:49
Il giorno di Capodanno, in coerenza con la cornice invernale, ci ha accolto con la neve. Nonostante le ore piccole consumate per dire addio al vecchio anno e salutare degnamente l’arrivo di quello nuovo, quel mattino mi sono svegliato comunque di buonora. Un rumore strano e cadenzato mi ha dapprima richiamato dal sonno, mentre un insolito chiarore, filtrante dalle griglie socchiuse, mi ha infine convinto a levarmi dal letto.
Apro le ante e…ahhh, che spettacolo!… Nonostante l’età ormai più che matura, la vista della neve riesce ancora a darmi emozioni. Me ne sto qualche minuto in contemplazione, osservando mio zio che sgombra la neve dal vialetto raspando con un badile (ecco cos’era il rumore…) e alcuni passerotti che si azzuffano sul tetto del garage, spruzzando intorno la neve fresca col frullio delle loro alucce. Mi viene l’irresistibile impulso di aprire i vetri , respirare forte e farmi investire in pieno da sensazioni che di rado si presentano insieme: un mattino innevato con un cielo terso, un’aria frizzante e profumata di pulito, traffico inesistente proprio perché è Capodanno e tutti se ne stanno rintanati a smaltire lo stordimento da bagordi. Continua”Neve di Capodanno”
Alcuni nostri lettori ci hanno segnalato l’ennesima bizzarria della Giunta leghista, che stavolta ha per oggetto la Dote Scuola.
Ma procediamo con ordine. La Regione Lombardia, con l’intento di sostenere la permanenza nel sistema dell’istruzione dei figli, ha istituito per l’anno scolastico 2008/2009 un aiuto economico a favore delle famiglie meno abbienti con figli in età scolare e degli studenti meritevoli, denominato appunto “Dote scuola”. Continua”Dote scuola: una nuova presa in giro per le famiglie”
Bresciaoggi di giovedì 04 dicembre 2008 provincia pag. 21
CASTELCOVATI. Decisione a sorpresa dell’amministrazione che rinuncia a
sostenere le famiglie in difficoltà
Addio «Sportello affitti» Niente aiuti dal Comune
di Massimiliano Magli

Niente calmiere per il caro affitti a Castelcovati e dunque un Natale ancora più duro per le famiglie che, con una casa in locazione, stentano ad arrivare alla fine del mese. La decisione è stata presa a sorpresa dalla giunta leghista guidata da Camilla Marini Gritti e ora rischia di mettere in seria difficoltà molte famiglie di covatesi che anche quet’anno erano certe di poter contare, come accade negli altri Comuni, sull’aiuto dello «Sportello affitti» gestito dal Comune per conto della Regione.
La questione è stata affrontata all’ultimo Consiglio comunale, con i consiglieri di opposizione increduli per un gesto che hanno definito «autolesionista oltre che razzista». Negli ultimi anni a Castelcovati le somme giunte dalla Regione per contributi ai canoni di affitto andavano da un minimo di 100mila euro a un massimo di 180 (nel 2005), cui andavano aggiunti i contributi del Comune, per quanto marginali. Continua”Dal Bresciaoggi : il Sindaco abolisce lo “Sportello Affitti””
Una delle opere delle quali il nostro gruppo è maggiormente orgoglioso è la realizzazione del polo per la terza età. Dopo aver completato la ristrutturazione e l’ampliamento della Casa di Riposo, stanno per completarsi i lavori di sistemazione di Casa Cadei, che presto sarà disponibile per i gruppi e le associazioni che lì avranno la loro nuova sede.
-
-
La Casa di Riposo
-
-
Casa Cadei
-
-
La casa dei bachi
Il completamento naturale degli interventi avrebbe dovuto essere la costruzione di nuovi alloggi per anziani. Così è scritto nel nostro programma elettorale: Continua”Il polo della terza età: un sogno che finalmente si realizza”
— scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:16
Il gruppo di Proposta per Castelcovati è profondamente indignato per la pubblicazione sul forum del Comune di Castelcovati di una lettera scritta, oltre 15 anni fa, dal curato dell’epoca contro la persona di Luciano Onger. Continua”Basta con le calunnie”