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	<title>Commenti per Proposta per Castelcovati</title>
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	<description>Con rinnovato impegno al servizio della nostra comunità.</description>
	<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 13:24:16 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Bugie e mezze verità di PD circolo di Castelcovati</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2010/02/10/bugie-e-mezze-verita/comment-page-1/#comment-179</link>
		<dc:creator>PD circolo di Castelcovati</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 19:22:37 +0000</pubDate>
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		<description>Da quasi due anni il nostro comune sta sperimentando una amministrazione a guida Lega Nord. 

Tra le note caratteristiche del nuovo corso si segnalano la scarsa attenzione alla democrazia, la totale chiusura al confronto con gli altri, la continua ricerca di presunte responsabilità altrui, nel vano tentativo di nascondere nel polverone la pochezza della propria azione amministrativa.
 
Temi importanti per il futuro della nostra collettività sono stati così sottratti al confronto nel Consiglio Comunale, dopo aver abolito le commissioni, da sempre importante strumento di partecipazione dei cittadini e di costruzione delle decisioni più significative.

Questo modo di agire chiuso in sé stesso determina una situazione paradossale per la quale tutto fila liscio se il volere del Sindaco e dei suoi più stretti collaboratori viene accettato supinamente, ma guai ad obiettare perché allora ci si imbatte in un atteggiamento monarchico, per il quale avere un’idea diversa costituisce reato di lesa maestà e chi si permette di pensare con la propria testa è partecipe di una congiura ordita da chissà quale mente diabolica e perversa. 

Assistiamo così ad atteggiamenti del Sindaco ostinati e prepotenti, che a volte sfociano nel surreale, basti pensare all’arrancare alla ricerca di pretesti per non concederci il centro civico per i corsi di lingua italiana per donne straniere. 

Ma se questa vicenda è stata portata alla conoscenza di tutti perché il PD non si lascia certo intimidire, ci sono molte altre situazioni alle quali si è tentato in tutti i modi di mettere la sordina e che con molta fatica, grazie al coraggio dei diretti interessati, sono venuti alla luce dopo molti mesi.

Esemplare è il caso del bizzarro progetto “nuova scuola materna”, che il Sindaco ha negato esistesse, salvo poi essere sbugiardata dalla lettera di Francesca, persona coinvolta nella vicenda.

Questa lettera, oltre ad aprire uno squarcio su una situazione insospettabile fino a pochi mesi fa, insinua grossi dubbi su cosa stia succedendo in Comune e su chi comandi veramente. 

Soprattutto in previsione del nuovo Piano di Governo del Territorio non vorremmo trovarci con i giochi già fatti, salvo poi scoprire che le scelte urbanistiche del nostro paese, quelle che determineranno la qualità della vita nei prossimi anni, sono state assunte altrove!

Chiari docet!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da quasi due anni il nostro comune sta sperimentando una amministrazione a guida Lega Nord. </p>
<p>Tra le note caratteristiche del nuovo corso si segnalano la scarsa attenzione alla democrazia, la totale chiusura al confronto con gli altri, la continua ricerca di presunte responsabilità altrui, nel vano tentativo di nascondere nel polverone la pochezza della propria azione amministrativa.</p>
<p>Temi importanti per il futuro della nostra collettività sono stati così sottratti al confronto nel Consiglio Comunale, dopo aver abolito le commissioni, da sempre importante strumento di partecipazione dei cittadini e di costruzione delle decisioni più significative.</p>
<p>Questo modo di agire chiuso in sé stesso determina una situazione paradossale per la quale tutto fila liscio se il volere del Sindaco e dei suoi più stretti collaboratori viene accettato supinamente, ma guai ad obiettare perché allora ci si imbatte in un atteggiamento monarchico, per il quale avere un’idea diversa costituisce reato di lesa maestà e chi si permette di pensare con la propria testa è partecipe di una congiura ordita da chissà quale mente diabolica e perversa. </p>
<p>Assistiamo così ad atteggiamenti del Sindaco ostinati e prepotenti, che a volte sfociano nel surreale, basti pensare all’arrancare alla ricerca di pretesti per non concederci il centro civico per i corsi di lingua italiana per donne straniere. </p>
<p>Ma se questa vicenda è stata portata alla conoscenza di tutti perché il PD non si lascia certo intimidire, ci sono molte altre situazioni alle quali si è tentato in tutti i modi di mettere la sordina e che con molta fatica, grazie al coraggio dei diretti interessati, sono venuti alla luce dopo molti mesi.</p>
<p>Esemplare è il caso del bizzarro progetto “nuova scuola materna”, che il Sindaco ha negato esistesse, salvo poi essere sbugiardata dalla lettera di Francesca, persona coinvolta nella vicenda.</p>
<p>Questa lettera, oltre ad aprire uno squarcio su una situazione insospettabile fino a pochi mesi fa, insinua grossi dubbi su cosa stia succedendo in Comune e su chi comandi veramente. </p>
<p>Soprattutto in previsione del nuovo Piano di Governo del Territorio non vorremmo trovarci con i giochi già fatti, salvo poi scoprire che le scelte urbanistiche del nostro paese, quelle che determineranno la qualità della vita nei prossimi anni, sono state assunte altrove!</p>
<p>Chiari docet!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Bugie e mezze verità di giulia</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2010/02/10/bugie-e-mezze-verita/comment-page-1/#comment-178</link>
		<dc:creator>giulia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 15:31:28 +0000</pubDate>
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		<description>Qualche tempo fà avevo fatto degli interventi, allacciandomi ad un discorso di PepitoLoStraniero, dove si parlava di edilizia scolastica,avrei voluto che le chiacchere non fossero vere, ma da quello che ho
letto, purtroppo, si è rivelato tutto giusto.La piena solidarietà alle persone coinvolte e soprattutto a Francesca che con la sua coerenza e schiettezza ha permesso di poter ragionare su dati certi.
Mi pare di aver capito che il problema non è il progetto in sè, tutto è discutibile, tuttto è verificabile, ma le modalità con cui è stato portato avanti. E' normale voler  programmare il futuro del paese e prevedere ampliamenti e servizi ma non in questo modo. Gli strumenti per farlo ci sono ma bisogna usarli in modo appropriato e legittimo,coinvolgendo tutti e con la massima trasparenza, non si può fare tutto nei meandri nascosti, ed avere la pretesa che si accetti tutto senza poter dire la propria opinione. E' vero loro sono gli
amministratori, ma sono i cittadini che li hanno votati, e la fiducia va guadagnata non è un diritto che si acquisisce in automatico insieme alla poltrona.Tutta questa vicenda mi porta a fare delle riflessioni:"
Questo è stato solo un'episodio sporadico e magari sfuggito di mano,o è la fotografia reale del loro modo di amministrare quotidiano? Se cosi fosse quanti altri progetti o idee sono stati portati avanti cosi? Quanti ce ne sono ancora in discussione, senza che nessuno
sappia niente? Ad esempio penso alla prossima demolizione del Comune vecchio, resterà il progetto originale o anche questo sarà modificato ad uso e consumo? Sarà una piccola Piazza? Saranno parcheggi? e il
perimetro è sempre quello o sono state inserite aree nuove ( esempio cascine confinanti) per costruire magari ,nuovi edifici?".
Sono abbastanza delusa da questi ultimi anni amministrativi di Castelcovati perchè a partire dal Commissariamento fino alla attuale
Amministrazione è stato un susseguirsi di perdite di tempo e risorse, di giochi politici, di un rimbalzarsi sempre le colpe e tutto ciò a
discapito delle reali e necessarie esigenze del paese che vengono sempre messe nell'angolino in attesa di non si sa che cosa.Sarebbe ora che si cominciasse a fare qualcosa di concreto, a Castelcovati servono
fatti e non parole, di quelle ne sono state già spese a sufficienza</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fà avevo fatto degli interventi, allacciandomi ad un discorso di PepitoLoStraniero, dove si parlava di edilizia scolastica,avrei voluto che le chiacchere non fossero vere, ma da quello che ho<br />
letto, purtroppo, si è rivelato tutto giusto.La piena solidarietà alle persone coinvolte e soprattutto a Francesca che con la sua coerenza e schiettezza ha permesso di poter ragionare su dati certi.<br />
Mi pare di aver capito che il problema non è il progetto in sè, tutto è discutibile, tuttto è verificabile, ma le modalità con cui è stato portato avanti. E&#8217; normale voler  programmare il futuro del paese e prevedere ampliamenti e servizi ma non in questo modo. Gli strumenti per farlo ci sono ma bisogna usarli in modo appropriato e legittimo,coinvolgendo tutti e con la massima trasparenza, non si può fare tutto nei meandri nascosti, ed avere la pretesa che si accetti tutto senza poter dire la propria opinione. E&#8217; vero loro sono gli<br />
amministratori, ma sono i cittadini che li hanno votati, e la fiducia va guadagnata non è un diritto che si acquisisce in automatico insieme alla poltrona.Tutta questa vicenda mi porta a fare delle riflessioni:&#8221;<br />
Questo è stato solo un&#8217;episodio sporadico e magari sfuggito di mano,o è la fotografia reale del loro modo di amministrare quotidiano? Se cosi fosse quanti altri progetti o idee sono stati portati avanti cosi? Quanti ce ne sono ancora in discussione, senza che nessuno<br />
sappia niente? Ad esempio penso alla prossima demolizione del Comune vecchio, resterà il progetto originale o anche questo sarà modificato ad uso e consumo? Sarà una piccola Piazza? Saranno parcheggi? e il<br />
perimetro è sempre quello o sono state inserite aree nuove ( esempio cascine confinanti) per costruire magari ,nuovi edifici?&#8221;.<br />
Sono abbastanza delusa da questi ultimi anni amministrativi di Castelcovati perchè a partire dal Commissariamento fino alla attuale<br />
Amministrazione è stato un susseguirsi di perdite di tempo e risorse, di giochi politici, di un rimbalzarsi sempre le colpe e tutto ciò a<br />
discapito delle reali e necessarie esigenze del paese che vengono sempre messe nell&#8217;angolino in attesa di non si sa che cosa.Sarebbe ora che si cominciasse a fare qualcosa di concreto, a Castelcovati servono<br />
fatti e non parole, di quelle ne sono state già spese a sufficienza</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ICI : confronto negato di PepitoLoStraniero</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2010/02/20/ici-confronto-negato/comment-page-1/#comment-177</link>
		<dc:creator>PepitoLoStraniero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 18:17:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.propostapercastelcovati.org/?p=2702#comment-177</guid>
		<description>Condivido il pensiero del Sig. Mario. Si è vero, i tre gruppi di minoranza insieme sono la maggioranza dei cittadini, ma la democrazia non è questa e dice che gli amministratori sono i Signori che si sono presentati dietro un Simbolo di partito come la Lega.
Adesso devono dimostrare la loro forza e il loro acume politico. Devono dimostrare alla gente che ha seguito il Simbolo Lega, che loro sono in grado di fare quello che proclamano nei loro " Demagogici Volantini ". Non possono essere a corrente alterna gruppo e partito di governo e allo stesso momento gruppo e partito di protesta.
Si sono presentati è hanno preso i voti per governare, governino, alle minoranze il compito (non facile), di incalzarli, di controllo e di divulgazione alla popolazione delle cose che non vanno, plaudendo a quelle che vanno ma che per adesso sono molto poche se escluidiamo le feste organizzate. Sulle feste sono indubbiamente forti quelli della Lega, ma ..... non solo di feste si vive .........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido il pensiero del Sig. Mario. Si è vero, i tre gruppi di minoranza insieme sono la maggioranza dei cittadini, ma la democrazia non è questa e dice che gli amministratori sono i Signori che si sono presentati dietro un Simbolo di partito come la Lega.<br />
Adesso devono dimostrare la loro forza e il loro acume politico. Devono dimostrare alla gente che ha seguito il Simbolo Lega, che loro sono in grado di fare quello che proclamano nei loro &#8221; Demagogici Volantini &#8220;. Non possono essere a corrente alterna gruppo e partito di governo e allo stesso momento gruppo e partito di protesta.<br />
Si sono presentati è hanno preso i voti per governare, governino, alle minoranze il compito (non facile), di incalzarli, di controllo e di divulgazione alla popolazione delle cose che non vanno, plaudendo a quelle che vanno ma che per adesso sono molto poche se escluidiamo le feste organizzate. Sulle feste sono indubbiamente forti quelli della Lega, ma &#8230;.. non solo di feste si vive &#8230;&#8230;&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dal Giornale di Brescia sull&#8217;ICI di PepitoLoStraniero</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2010/02/20/dal-giornale-di-brescia-sullici/comment-page-1/#comment-176</link>
		<dc:creator>PepitoLoStraniero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 18:06:39 +0000</pubDate>
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		<description>Quando si può si deve fare. Questo significa che su argomenti importanti come questo è doverosa una convergenza dei gruppi di opposizione che siedono nel Consiglio Comunale. Su iniziative di buon senso non vi possono essere differenze ideologiche. Il Sindaco farebbe bene a tenere in considerazione certi suggerimenti. Da quel che ho potuto leggere dal volantino distribuito in paese Domenica, il Sindaco vuole proprio fare come il suo leader di partito "ANDARE GIU DURO". Ma che dire, i confronti si accettano quando si è in grado di sostenerli motivando le scelte.
Invece quando si vuole imitare in modo goffo (scimmiottare), altri comuni, questi sono i risultati.
Bene, quantomeno a Castelcovati, ci sono invece delle minoranze che ragionano.
BENE,BENE, MOLTO BENE.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si può si deve fare. Questo significa che su argomenti importanti come questo è doverosa una convergenza dei gruppi di opposizione che siedono nel Consiglio Comunale. Su iniziative di buon senso non vi possono essere differenze ideologiche. Il Sindaco farebbe bene a tenere in considerazione certi suggerimenti. Da quel che ho potuto leggere dal volantino distribuito in paese Domenica, il Sindaco vuole proprio fare come il suo leader di partito &#8220;ANDARE GIU DURO&#8221;. Ma che dire, i confronti si accettano quando si è in grado di sostenerli motivando le scelte.<br />
Invece quando si vuole imitare in modo goffo (scimmiottare), altri comuni, questi sono i risultati.<br />
Bene, quantomeno a Castelcovati, ci sono invece delle minoranze che ragionano.<br />
BENE,BENE, MOLTO BENE.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dal Giornale di Brescia sull&#8217;ICI di Alessia Festa</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2010/02/20/dal-giornale-di-brescia-sullici/comment-page-1/#comment-175</link>
		<dc:creator>Alessia Festa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 07:47:50 +0000</pubDate>
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		<description>Mi ha colpito l’affermazione del Sindaco  secondo il quale le precedenti amministrazioni avrebbero “ tenuto un atteggiamento di privilegio generando iniquità fiscale ed un mancato introito nei bilanci comunali”. Se così fosse saremmo in presenza di materia da Procura della Repubblica  e Corte de Conti. 

Ma le cose non stanno così: le precedenti amministrazioni (Scalvini, Aldo Onger 1, Aldo Onger 2 e Orlandi) hanno semplicemente operato delle scelte ragionate, decidendo di tenere bassa l’imposizione fiscale, non applicando, anche se la possibilità era contemplata dalle leggi, addizionali IRPEF ed ILOR. Inoltre hanno deciso di non istituire l’ICI di scopo e di tenere ragionevolmente bassi i valori delle aree edificabili, nella convinzione che il loro valore effettivo di esplicasse nel’utilizzo della capacità edificatoria e non nel semplice possesso del bene. Nonostante questo tutte le precedenti amministrazioni hanno potenziato i servizi alla persona e hanno realizzato una grande quantità di opere pubbliche di qualità, basti pensare al PEEP, alla sistemazione della piazza, a Via Chiari, al completamento degli impianti sportivi, all’ampliamento della casa di riposo, agli alloggi per le giovani coppie, alla ristrutturazione di Casa Cadei.

L’attuale amministrazione invece decide di tartassare i cittadini, pur non essendo questa obbligata, toglie i servizi ed in compenso in due anni non ha realizzato una sola opera pubblica. 

Complimenti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ha colpito l’affermazione del Sindaco  secondo il quale le precedenti amministrazioni avrebbero “ tenuto un atteggiamento di privilegio generando iniquità fiscale ed un mancato introito nei bilanci comunali”. Se così fosse saremmo in presenza di materia da Procura della Repubblica  e Corte de Conti. </p>
<p>Ma le cose non stanno così: le precedenti amministrazioni (Scalvini, Aldo Onger 1, Aldo Onger 2 e Orlandi) hanno semplicemente operato delle scelte ragionate, decidendo di tenere bassa l’imposizione fiscale, non applicando, anche se la possibilità era contemplata dalle leggi, addizionali IRPEF ed ILOR. Inoltre hanno deciso di non istituire l’ICI di scopo e di tenere ragionevolmente bassi i valori delle aree edificabili, nella convinzione che il loro valore effettivo di esplicasse nel’utilizzo della capacità edificatoria e non nel semplice possesso del bene. Nonostante questo tutte le precedenti amministrazioni hanno potenziato i servizi alla persona e hanno realizzato una grande quantità di opere pubbliche di qualità, basti pensare al PEEP, alla sistemazione della piazza, a Via Chiari, al completamento degli impianti sportivi, all’ampliamento della casa di riposo, agli alloggi per le giovani coppie, alla ristrutturazione di Casa Cadei.</p>
<p>L’attuale amministrazione invece decide di tartassare i cittadini, pur non essendo questa obbligata, toglie i servizi ed in compenso in due anni non ha realizzato una sola opera pubblica. </p>
<p>Complimenti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ICI : confronto negato di Mario</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2010/02/20/ici-confronto-negato/comment-page-1/#comment-174</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 18:43:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.propostapercastelcovati.org/?p=2702#comment-174</guid>
		<description>Apprendo con soddisfazione che i gruppi di minoranza per la seconda volta, dopo la vicenda dei corsi obbligatori per i genitori della materna, hanno assunto una posizione comune.
Ritengo infatti positivo che, a fronte di una amministrazione inconcludente e capace solo di impuntarsi, si facciano prevalere le ragioni del’unità, mettendo in secondo piano le differenze, che pure ci sono.
Riterrei però necessario assumere posizioni meno generiche. Infatti il rifiuto del Sindaco di inserire all’ordine del giorno di un prossimo Consiglio Comunale la vicenda dell’ICI è sicuramente grave, ma temo di poco interesse. 

Ai cittadini interessa molto di più conoscere quale sia la posizione comune raggiunta dai gruppi di minoranza, cioè la maggioranza del paese, sulla vicenda dell’ICI altrimenti si corre il rischio di spandere nebbia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Apprendo con soddisfazione che i gruppi di minoranza per la seconda volta, dopo la vicenda dei corsi obbligatori per i genitori della materna, hanno assunto una posizione comune.<br />
Ritengo infatti positivo che, a fronte di una amministrazione inconcludente e capace solo di impuntarsi, si facciano prevalere le ragioni del’unità, mettendo in secondo piano le differenze, che pure ci sono.<br />
Riterrei però necessario assumere posizioni meno generiche. Infatti il rifiuto del Sindaco di inserire all’ordine del giorno di un prossimo Consiglio Comunale la vicenda dell’ICI è sicuramente grave, ma temo di poco interesse. </p>
<p>Ai cittadini interessa molto di più conoscere quale sia la posizione comune raggiunta dai gruppi di minoranza, cioè la maggioranza del paese, sulla vicenda dell’ICI altrimenti si corre il rischio di spandere nebbia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il ruolo del Comune nell&#8217;affrontare la crisi di vania</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2009/12/12/il-ruolo-del-comune-contro-la-crisi/comment-page-1/#comment-173</link>
		<dc:creator>vania</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 13:26:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.propostapercastelcovati.org/?p=2575#comment-173</guid>
		<description>Nella serata di venerdì 11 febbraio nella sala civica ho assistito a un incontro – dibattito sul tema della crisi nell’ambito dell’edilizia, organizzato dal  circolo  del P.D di Castelcovati, un circolo giovane ma che già parecchio fa parlare di sè.
L’incontro, splendidamente riuscito, non aveva certo la pretesa di fornire ricette per indicare  la via d’uscita ad un settore che più che in crisi pare in coma., con conseguenti ricadute sulla serenità e sulla stabilità economica di migliaia di famiglie in tutto l’ovest bresciano. 
Tuttavia, oltre ad analizzare i meccanismi che ci hanno portato a questo disastro, ha fornito l’occasione per gettare uno sguardo al futuro dell’edilizia e dei suoi operatori, con l’aiuto di personaggi competenti come l’architetto - imprenditore Enrico Paterlini, il neo segretario provinciale del PD Pietro Bisinella e con Gianni Bonfadini del Giornale di Brescia a condurre e stimolare il confronto. 
Molti e vivaci gli interventi dal pubblico, fra il quale era presente anche il nostro sindaco, che oltre ad onorarci della sua presenza, ci ha deliziato anche con un intervento dalla platea denso di perle di saggezza e competenza. 
Infatti, oltre a dichiararsi come “uno di quei sindaci leghista, razzista, poco tollerante”, ha sfoderato la sua competenza in materia di problemi amministrativi e di mali sociali, versando lacrime amare sui problemi causati  al comune dall’abolizione dell’ici e denunciando il lavoro nero fra le cause della crisi. 
Forse il sindaco dimentica che l’abolizione indiscriminata dell’ici è stata voluta Berlusconi e dal suo governo, di cui la lega è pilastro centrale. 
E per il lavoro nero,  non si può certo dire sia in cima ai pensieri di questo governo: infatti, appena insediato Berlusconi abolì subito la norma introdotta dal precedente governo Prodi, che in materia di lavoro eliminava il cosiddetto periodo di prova e stabiliva che un operaio doveva risultare assunto il giorno prima dell’entrata in servizio, ponendo fine ai giochetti di imprenditori che, pizzicati con personale in nero, si giustificavano dicendo che l’operaio era appena assunto e quindi in prova. 
Ora, per la gioia di alcuni furbetti, siamo tornati al periodo di prova perpetuo, e questo grazie anche al partito del nostro sindaco. 
“Chi è causa del suo mal pianga se stesso”, viene da dire, ma non è una consolazione.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella serata di venerdì 11 febbraio nella sala civica ho assistito a un incontro – dibattito sul tema della crisi nell’ambito dell’edilizia, organizzato dal  circolo  del P.D di Castelcovati, un circolo giovane ma che già parecchio fa parlare di sè.<br />
L’incontro, splendidamente riuscito, non aveva certo la pretesa di fornire ricette per indicare  la via d’uscita ad un settore che più che in crisi pare in coma., con conseguenti ricadute sulla serenità e sulla stabilità economica di migliaia di famiglie in tutto l’ovest bresciano.<br />
Tuttavia, oltre ad analizzare i meccanismi che ci hanno portato a questo disastro, ha fornito l’occasione per gettare uno sguardo al futuro dell’edilizia e dei suoi operatori, con l’aiuto di personaggi competenti come l’architetto - imprenditore Enrico Paterlini, il neo segretario provinciale del PD Pietro Bisinella e con Gianni Bonfadini del Giornale di Brescia a condurre e stimolare il confronto.<br />
Molti e vivaci gli interventi dal pubblico, fra il quale era presente anche il nostro sindaco, che oltre ad onorarci della sua presenza, ci ha deliziato anche con un intervento dalla platea denso di perle di saggezza e competenza.<br />
Infatti, oltre a dichiararsi come “uno di quei sindaci leghista, razzista, poco tollerante”, ha sfoderato la sua competenza in materia di problemi amministrativi e di mali sociali, versando lacrime amare sui problemi causati  al comune dall’abolizione dell’ici e denunciando il lavoro nero fra le cause della crisi.<br />
Forse il sindaco dimentica che l’abolizione indiscriminata dell’ici è stata voluta Berlusconi e dal suo governo, di cui la lega è pilastro centrale.<br />
E per il lavoro nero,  non si può certo dire sia in cima ai pensieri di questo governo: infatti, appena insediato Berlusconi abolì subito la norma introdotta dal precedente governo Prodi, che in materia di lavoro eliminava il cosiddetto periodo di prova e stabiliva che un operaio doveva risultare assunto il giorno prima dell’entrata in servizio, ponendo fine ai giochetti di imprenditori che, pizzicati con personale in nero, si giustificavano dicendo che l’operaio era appena assunto e quindi in prova.<br />
Ora, per la gioia di alcuni furbetti, siamo tornati al periodo di prova perpetuo, e questo grazie anche al partito del nostro sindaco.<br />
“Chi è causa del suo mal pianga se stesso”, viene da dire, ma non è una consolazione.</p>
]]></content:encoded>
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