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	<title>Proposta per Castelcovati</title>
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	<description>Con rinnovato impegno al servizio della nostra comunità.</description>
	<pubDate>Thu, 24 May 2012 16:53:05 +0000</pubDate>
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		<title>Insinuazioni tanto assurde che non meriterebbero risposta…</title>
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		<pubDate>Thu, 24 May 2012 16:47:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Visto da Proposta...]]></category>

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		<description><![CDATA[Un volantino come quello distribuito dalla Lega nelle case dei castelcovatesi martedì sera suscita in chi conosce le vicende amministrative locali degli ultimi anni e ha sempre agito per il vero bene del paese (perché il paese ce l&#8217;ha nel cuore) sensazioni diverse: sorpresa, incredulità, rabbia, certezza, indignazione, timore, speranza.
Sorpresa per una vicenda di sette [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un volantino come quello distribuito dalla <em>Lega</em> nelle case dei castelcovatesi martedì sera suscita in chi conosce le vicende amministrative locali degli ultimi anni e ha sempre agito per il vero bene del paese (perché il paese ce l&#8217;ha nel cuore) sensazioni diverse: sorpresa, incredulità, rabbia, certezza, indignazione, timore, speranza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sorpresa</strong> per una vicenda di sette anni fa che di punto in bianco viene tirata in ballo non si capisce bene per che motivo e su che basi concrete.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Incredulità</strong> per il fatto che, come è evidente dal testo confuso e di difficile comprensione del volantino, chi attualmente regge il paese non conosce le possibilità contemplate dalle procedure amministrative e nemmeno ha l&#8217;umiltà di cercare di comprendere una vicenda sì complessa, ma alquanto conveniente per il Comune, quale è stata l&#8217;acquisizione dell&#8217;area del Löc del Pio, che si lega alla lottizzazione di via Fermi: evidentemente non sono in grado di capire i complicati (ma del tutto legittimi) passaggi che sono stati percorsi allora e quindi credono ci sia dietro chissà che cosa; o forse vogliono solo farlo credere alla gente, esponendo la vicenda a modo loro e facendo finta di non vedere che i valori delle aree in gioco sostanzialmente si equivalgono (1500 mq di area in centro al paese contro 1672 mq di area in periferia).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rabbia</strong> perché anche le azioni positive operate per il paese dalla precedente Amministrazione diventano per l&#8217;ennesima volta oggetto di un patetico tentativo - da parte delle menti che guidano la Lega nostrana - di screditare l&#8217;avversario politico, negando l&#8217;utilità di quanto compiuto o insinuando la presenza di lati oscuri e dettagli loschi.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Le realizzazioni di cui andiamo fieri</strong></p>

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<p style="text-align: justify;"><strong>Certezza</strong> che l&#8217;attuale Amministrazione non ha di meglio da fare che sollevare polvere e gettare fango (sempre e solo su chi più teme) per nascondere il nulla di cui è portatrice: basti pensare a quanto ha fatto l&#8217;Amministrazione di Proposta per Castelcovati in meno di tre anni (essendo poi stata mandata a casa per impedirle di fare un&#8217;ulteriore importante opera pubblica come una nuova scuola a norma da ogni punto di vista, primo fra tutti quello antisismico&#8230;) e confrontarlo con i quattro anni della Giunta di Camilla Gritti&#8230; Credono davvero che ai cittadini interessi correre dietro a queste fanfaluche? Ma non si rendono conto dei reali problemi della nostra gente?!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Indignazione </strong>perché non si capisce il motivo per cui viene tirata in ballo un&#8217;agenzia immobiliare che nulla ha a che fare con la vicenda e che avrebbe la sola colpa di trattare, oggi, la vendita di un&#8217;area ceduta dalla CAST sette anni fa: c&#8217;è chi non si ferma proprio davanti a niente pur di far del male alle persone, colpendo anche chi non c&#8217;entra nemmeno indirettamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Timore </strong>che continui un atteggiamento vergognoso che dura da quando l&#8217;Amministrazione Gritti si è insediata in municipio e che potrebbe intensificarsi nel corso dell&#8217;anno che ci separa dal rinnovo del Consiglio comunale, con una campagna elettorale costruita sulle calunnie, le insinuazioni e l&#8217;attacco violento alle persone.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Speranza</strong> che i cittadini, stanchi della pochezza amministrativa dimostrata dall&#8217;attuale Giunta e di metodi che sanno di vecchio (altro che novità portata dal vento del nord&#8230;), possano nel 2013 scegliere una valida alternativa per rimettere sulla giusta strada il nostro paese, che avrà perso cinque anni trascinati a livelli che variano tra la &#8220;non-amministrazione&#8221; e la &#8220;cattiva amministrazione&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Proposta per Castelcovati</em></p>
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		<title>La perizia del Comune sul valore ai fini IMU delle aree edificabili</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 16:56:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l&#8217;entrata in vigore del Piano di Governo del Territorio (PGT), recentemente pubblicato sul Burl, sono stati introdotti nuovi indici edificatori per le aree, in alcuni casi molto inferiori a quelli definiti dal PRG, oltre a nuovi oneri connessi all&#8217;edificazione delle aree, quali gli standard di qualità. Il nostro Comune si è quindi trovato nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con l&#8217;entrata in vigore del Piano di Governo del Territorio (PGT), recentemente pubblicato sul Burl, sono stati introdotti nuovi indici edificatori per le aree, in alcuni casi molto inferiori a quelli definiti dal PRG, oltre a nuovi oneri connessi all&#8217;edificazione delle aree, quali gli standard di qualità. Il nostro Comune si è quindi trovato nella necessità di dotarsi di una nuova perizia di stima del valore delle aree edificabili, riferita all&#8217;anno 2011 (<a title="scarica la perizia" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/04/perizia-di-stima.pdf">scarica perizia 3,7 MB</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Ci riserviamo di intervenire in maniera più approfondita sulla modalità e sulle risultanze di tale perizia, ma da una prima lettura ci pare sussistano molte perplessità, in particolare riferite ai seguenti aspetti:</p>
<p style="text-align: justify;">
<ul style="text-align: justify;">
<li>il sistema di calcolo tiene conto del valore dei fabbricati nuovi presenti sul mercato di Castelcovati e da questo fa discendere il valore dell&#8217;area edificabile;</li>
<li>questo sistema di calcolo, sicuramente idoneo per definire il quadro economico di una operazione immobiliare, non può essere applicato nel caso in cui si debba determinare il valore minimo di un&#8217;area edificabile affinche la denuncia IMU del contribuente non sia soggetta ad accertamento;</li>
<li>il costo di costruzione utilizzato nella perizia di 880 €/mq pare eccessivamente basso e non tiene conto della incidenza molto significativa del contenimento energetico;</li>
<li>conseguentemente  il valore di 180 €/mq attribuito all&#8217;area risulta eccessivo;</li>
<li>non sono adeguatamente normate le destinazioni Ambito di Trasformazione Residenziale (ATR) e edilizia residenziale soggetta a piano attuativo;</li>
<li>in entrambi i casi non si tiene conto in maniera adeguata degli indici edificatori molto ridotti per gli ATR e comunque abbattuti per le zone B, oltre alla notevole incidenza degli standard di qualità;</li>
<li>i valori che ne escono sono sicuramente fuori mercato, anche nell&#8217;ipotesi, tutt&#8217;altro che probabile, di ripresa dell&#8217;attività edilizia;</li>
<li>anche le zone a servizi pubblici hanno coefficienti di abattimento ridotti con la conseguenza che viene loro attribuito un valore eccessivo anche ai fini IMU.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">I proprietari di aree edificabili di trovano ora nella situazione piuttosto spiacevole di dover accettare valori di perizia esorbitanti, se vogliono avere la certezza di evitare in futuro un accertamento da parte del Comune.</p>
<p style="text-align: justify;">In alternativa possono rivolgersi ai loro tecnici di fiducia e con questi valutare la congruità dei valori e, nel caso fossero inferiori in maniera significativa, dotarsi di una perizia e versare l&#8217;IMU sulla base di questa.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dal Bresciaoggi del 05 aprile su aliquote IMU a Castelcovati</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 08:48:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal Bresciaoggi di giovedì 05 aprile 2012 PROVINCIA, pagina 20
Castelcovati. Via libera in aula alla «nuova Ici»: la maggioranza compatta si schiera per il sì all´introduzione
Imu, le opposizioni insorgono Ma il Consiglio vara il balzello
Confermato il 6 per mille per la prima casa, il 9 per gli altri fabbricati Minoranze inviperite: «Scelta frettolosa: con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Bresciaoggi di giovedì 05 aprile 2012 PROVINCIA, pagina 20</p>
<p>Castelcovati. Via libera in aula alla «nuova Ici»: la maggioranza compatta si schiera per il sì all´introduzione</p>
<p><strong>Imu, le opposizioni insorgono Ma il Consiglio vara il balzello</strong></p>
<p>Confermato il 6 per mille per la prima casa, il 9 per gli altri fabbricati Minoranze inviperite: «Scelta frettolosa: con la crisi sarà un salasso»</p>
<p><em>di Massimiliano Magli</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/04/02_19_bso_f1_437.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3854" title="02_19_bso_f1_437" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/04/02_19_bso_f1_437.jpg" alt="02_19_bso_f1_437" width="117" height="195" /></a>Meglio l´Imu o l´addizionale Irpef? Meglio applicare subito il nuovo balzello, erede della defunta Ici, o rinviarlo di qualche mese, come ammesso dalla legge?<br />
A castelcovati gli interrogativi sono di strettissima attualità, complice la guerra scatenata dalle minoranze contro l´applicazione decisa dalla Giunta del sindaco Gritti, un provvedimento i cui effetti sono ancora tutti da chiarire. Per il momento, sul tavolo, ci sono le aliquote: 6 per mille per la prima casa, 9 per le altre proprietà; aliquote che il Consiglio ha ratificato, in barba alle aspre critiche e al fuoco incrociato delle opposizioni.<br />
LE MINORANZE chiedevano al sindaco e alla Giunta di rinviare di alcune settimane tale applicazione, anche a fronte della proroga sul bilancio spostata a giugno. Marco Bertoldi, di «castelcovati al centro», nel Consiglio dal quale è arrivato il via libera non ha mancato di chiedere al primo cittadino Camilla Gritti, che in passato aveva definito l´Imu «un tributo sperimentale», «di non trasformare in cavie proprio i cittadini di castelcovati».<br />
Sul tema l´ex vice sindaco Luca Salvoni, che a novembre è stato allontanato dalla Giunta da Gritti, ha invece chiesto di tutelare le fasce più esposte al vento della crisi: «Qui c´è gente che ha una casa ma non riesce a sbarcare il lunario: mi chiedo perché debba pagare l´Imu. Sarà il caso che la si paghi in base al proprio reddito». Invece, la lista di «Proposta per castelcovati» è passata ai fatti, prendendo calcolatrice, norma e regole di attuazione. Il risultato? Per un Comune con poco meno di settemila abitanti è notevole: «Il gettito previsto - ha spiegato il consigliere Paolo Olivini - è pari a 1,8 milioni di euro. Di questi, 1,2 resteranno in tasca al Comune, mentre il resto andrà allo Stato. Un introito notevole perché il Comune ha deciso di mettere le mani nelle tasche dei cittadini applicando l´aliquota massima del 6 per mille, portando addirittura al 9 per le altre proprietà».<br />
Dai banchi di «Proposta» si è quindi suggerito all´Amministrazione di applicare una riduzione significativa vista la crisi, ma anche per ragioni di buon senso, se si considera che si parla di una media distribuita sul numero di abitanti di 600 euro a famiglia. «Riteniamo - ha spiegato poi Olivini - le aliquote definite dal Comune eccessive, a maggior ragione in un periodo di grave crisi, tali da incidere pesantemente sul reddito delle famiglie. Proponiamo pertanto la loro riduzione al 4 per mille per la prima casa e al 7,6 per mille per gli altri immobili, in modo da garantire al Comune un gettito in grado di finanziare i servizi e consentire alla famiglie un risparmio complessivo di circa 300.000 euro, pari a 150 euro circa a famiglia».<br />
La maggioranza ha ascoltato, ma compatta ha poi confermato le aliquote</p>
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		<title>Resoconto del Consiglio Comunale del 30 marzo</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 19:11:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dal consiglio...]]></category>

		<category><![CDATA[bilancio]]></category>

		<category><![CDATA[IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Riportiamo di seguito il resoconto del Consiglio Comunale, che aveva come argomenti principali il Bilancio 2012, il regolamento e le aliquote IMU, fissate dalla maggioranza al 6 per mille per la prima casa e al 9 per mille per le altre proprietà: un vero salasso per i cittadini.
Punti principali dell&#8217;ultima seduta del Consiglio comunale sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Riportiamo di seguito il resoconto del Consiglio Comunale, che aveva come argomenti principali il Bilancio 2012, il regolamento e le aliquote IMU, fissate dalla maggioranza al 6 per mille per la prima casa e al 9 per mille per le altre proprietà: un vero salasso per i cittadini.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Punti principali dell&#8217;ultima seduta del Consiglio comunale sono stati quelli relativi all&#8217;introduzione della nuova imposta I.M.U. e al bilancio di previsione per il 2012.<br />
Rispetto all&#8217;imposta sulle proprietà immobiliari Proposta per Castelcovati ha contestato il valore troppo elevato attribuito alle aree edificabili e soprattutto le aliquote stabilite dall&#8217;Amministrazione, che causeranno un salasso a carico di tutti i cittadini.<br />
Il bilancio di previsione ha riproposto per il quarto anno consecutivo il solito libro dei sogni, con tante opere pubbliche trascritte di anno in anno e mai realizzate: come potrà l&#8217;Amministrazione iniziarle in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo? Inoltre, per finanziarle ha previsto in entrata una cifra enorme derivante da nuove urbanizzazioni e dalla vendita di numerosi beni comunali (terreni, edifici, appartamenti): ma dove vivono? Non vedono che il mercato è completamente fermo? Fanno anche correre al Comune il rischio di svendere un patrimonio frutto dei contributi di tutti i cittadini nel tempo e delle capacità di tanti amministratori oculati che hanno preceduto questa Amministrazione che sa solo disfare, demolire, mettere in liquidazione e mai realizzare qualcosa di utile per il paese. Altro punto critico, l&#8217;insistere nella volontà di costruire un nuovo municipio: è la priorità per Castelcovati buttare milioni di euro per realizzare un monumento alla vanità del Sindaco? L&#8217;attenzione del gruppo di Proposta in Consiglio si è poi concentrata su alcuni aspetti tecnici: l&#8217;assenza di perizie che stabiliscano il valore dei beni comunali da vendere e la mancanza di delibere di Giunta che approvino gli studi di fattibilità e i progetti preliminari delle opere inserite nel piano triennale delle opere pubbliche. L&#8217;Ufficio tecnico la mattina stessa del Consiglio ne ha negato l&#8217;esistenza; il Sindaco insiste nel dire che ci sono, ma io non ho ancora potuto vederle: anche martedì mattina (3 aprile) mi sono portato in municipio e, non solo non mi sono state mostrate, ma, dopo un rimpallo fra Ufficio tecnico e Segreteria, mi sono ridotto a fare l&#8217;ennesima richiesta scritta per averne copia. La questione non è di poco conto, perché l&#8217;assenza dell&#8217;approvazione anche di una sola opera prevista renderebbe illegittima la delibera che ha approvato il bilancio.<br />
Da segnalare anche che il Sindaco non ha voluto venisse messa in votazione una mozione firmata da tutti i consiglieri di minoranza che chiedeva la riduzione di tutti compensi degli amministratori: Sindaco, assessori, consiglieri.</p>
<p style="text-align: right;">Paolo Olivini<br />
Consigliere Comunale</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Diritto d&#8217;accesso agli atti: censurato il  nostro Comune</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 19:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

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		<description><![CDATA[Su richiesta specifica del Consigliere Luca Salvoni, la Commissione per l&#8217;Accesso agli Atti Amministrativi, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pesantemente censurato l&#8217;atteggiamento ostruzionistico del nostro Comune che, invece che favorire i Consiglieri Comunali nello svolgimento dei loro compiti istituzionali, fa di tutto per ostacolarli. Pubblichiamo in formato pdf il testo integrale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Su richiesta specifica del Consigliere Luca Salvoni, la Commissione per l&#8217;Accesso agli Atti Amministrativi, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pesantemente censurato l&#8217;atteggiamento ostruzionistico del nostro Comune che, invece che favorire i Consiglieri Comunali nello svolgimento dei loro compiti istituzionali, fa di tutto per ostacolarli. Pubblichiamo in formato pdf il <a title="testo integrale" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/04/presidenza-del-consiglio-accesso-agli-atti.pdf">testo integrale </a>della nota e a seguire l&#8217;articolo pubblicato dal BresciaOggi.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Bresciaoggi di lunedì 02 aprile 2012 PROVINCIA, pagina 19</p>
<p style="text-align: justify;">Castelcovati. L´ex vicesindaco Salvoni ottiene un aiuto da Roma</p>
<p><strong>Accesso agli atti civici Comune «bocciato»</strong></p>
<p>Nel mirino della commissione governativa a tema i tempi troppo lunghi per un membro del consiglio</p>
<p><em>di  Massimiliano Magli</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/04/02_19_bso_f1_437.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3854" title="02_19_bso_f1_437" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/04/02_19_bso_f1_437.jpg" alt="02_19_bso_f1_437" width="117" height="195" /></a>Potremmo parlare di una sorta di «vendetta» dell´escluso; di un politico che non ha accettato né voluto subire ancora quanto già sopportato per circa quattro anni dagli altri consiglieri comunali di opposizione. Lo scorso novembre, l´ex vice sindaco di castelcovati Luca Salvoni veniva silurato dal sindaco Camilla Gritti senza alcuna spiegazione pubblica. Una sfiducia che è bruciata non poco al diretto interessato, fedelissimo della Lega e del sindaco fin dalla sua elezione, avvenuta lo ricordiamo nella primavera del 2008.<br />
Anche per questo il defenestrato non ha atteso un istante quando, una volta diventato consigliere indipendente e trovato posto tra i banchi dell´opposizione, ha dovuto fare i conti con i tempi di accesso agli atti imposti dagli uffici comunali.<br />
Verificata l´entità del problema, l´ex braccio destro di gritti ha deciso di prendere carta e penna e di scrivere al governo, ottenendo una risposta quasi immediata dalla commissione della presidenza del Consiglio addetta appunto alla verifica della correttezza dell´accesso agli atti.<br />
«Aspettare anche 28 giorni per visionare i documenti richiesti - commenta oggi l´ex vicesindaco - è secondo me un vero e proprio abuso. Compatibilmente con i carichi di lavoro amministrativo del personale dipendente, i consiglieri comunali hanno diritto a ricevere subito il materiale richiesto; e soprattutto senza l´iter della richiesta scritta. Invece per me è stato messo in atto il trattamento riservato a un qualsiasi cittadino, così che anche eventuali osservazioni arrivavano regolarmente fuori tempo massimo».<br />
Una stroncatura, quella del governo, che nemmeno l´ex ministro alla Pubblica amministrazione Renato Brunetta, avrebbe probabilmente saputo pronunciare con tanto tempismo e chiarezza.<br />
«Il comportamento ostruzionistico assunto dal Comune - scrive la commissione nella missiva spedita al municipio - non può essere condiviso. Il consigliere comunale non deve nemmeno giustificare il motivo della sua richiesta, perchè altrimenti la Pubblica amministrazione si ergerebbe ad arbitro delle forme di esercizio delle potestà pubblicistiche dell´organo deputato all´individuazione e al perseguimento dei fini collettivi».</p>
<div style="text-align: justify;">Quindi una stoccata diretta anche ai dipendenti comunali: «Non hanno il potere di sindacare il nesso intercorrente tra l´oggetto delle richieste di informazione e le modalità di esercizio della funzione esercitata dal consigliere comunale».<br />
Sulla vicenda dei «tempi» è intervenuto anche Luciano Onger, di Proposta per castelcovati: «Mi pare un pronunciamento molto importante, che travalica i confini del nostro Comune, essendo purtroppo tale prassi molto diffusa e utilizzata dalle maggioranze nei confronti delle opposizioni».</div>
<p><em> </p>
<p></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Assemblea del 29 marzo</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 08:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Visto da Proposta...]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo di seguito il volantino di convocazione

e un commento di Roberto sullo svolgimento della serata
&#8220;Il tempo passa, zitto zitto siamo già al quarto anno dall&#8217;insediamento della giunta Gritti, e Proposta ha voluto fare il punto sulla situazione di questi anni di opposizione in una pubblica assemblea.
L&#8217;evento si è tenuto alla sala civica di via Marconi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo di seguito il volantino di convocazione</p>
<p><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/04/invito-assemblea-proposta-per-29-3-122.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-3846" title="invito-assemblea-proposta-per-29-3-122" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/04/invito-assemblea-proposta-per-29-3-122-719x1024.jpg" alt="invito-assemblea-proposta-per-29-3-122" width="503" height="717" /></a></p>
<p>e un commento di Roberto sullo svolgimento della serata</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Il tempo passa, zitto zitto siamo già al quarto anno dall&#8217;insediamento della giunta Gritti, e Proposta ha voluto fare il punto sulla situazione di questi anni di opposizione in una pubblica assemblea.<br />
L&#8217;evento si è tenuto alla sala civica di via Marconi Giovedì 29 Marzo; a reggere la relazione il consigliere di Proposta Paolo Olivini e il coordinatore del gruppo Marco Delpanno.<br />
La lista delle attività e delle iniziative sostenute in questi anni sarebbe alquanto lunga da citare (e tutta ben documentata su questo sito), ma volutamente la narrazione si è concentrata sui fatti più rilevanti e particolarmente su quelli in cui si è visto il nostro gruppo agire insieme agli altri in occasione di obiettivi condivisi. Perciò si è dato più spazio alla questione delle rette dell&#8217;asilo vincolate ai corsi di formazione genitori, alla lotta contro l&#8217;insediamento del vicino polo logistico voluto dalla cricca di Chiari, si è parlato della formazione del PGT, della problematica - ancora rovente - degli accertamenti ICI sulle aree edificabili, della attuale, controversa questione sulla definizione della tariffa IMU. Senza dimenticare di illustrare l&#8217;assurdità del nuovo bilancio di previsione che si vuole approvare, dove si prevede una spesa monstre per finanziare principalmente la costruzione di un nuovo municipio nel löc del Sul; spese che si intendono finanziare tramite la vendita di gran parte del patrimonio immobiliare che il Comune ha creato in 60 anni di oculata amministrazione delle giunte precedenti e di sacrifici dei cittadini.<br />
Alcuni argomenti erano anche &#8220;tosti&#8221;, ma Paolo e Marco si sono impegnati a fondo per renderli chiari a tutti.<br />
Ma l&#8217;occasione è stata soprattutto propizia per lanciare un messaggio alla numerosa platea, composta anche da un sorprendente numero di giovani. Un messaggio che ha un po&#8217; il sapore della &#8220;chiamata alle armi&#8221;, un appello all&#8217;impegno civico rivolto a tutti i cittadini di buona volontà, soprattutto giovani (nell&#8217;ottica di una proiezione al futuro, di un ricambio generazionale), ma anche ai meno giovani; a navigati frequentatori della vita sociale e politica del paese, così come a chi si approccia per la prima volta alla cura della cosa pubblica, con la voglia di imparare da chi da anni mette il suo tempo, la sua competenza, la sua passione al servizio del bene comune.<br />
L&#8217;esito dell&#8217;appello lascia ben sperare, perché da subito ha raccolto l&#8217;adesione dell&#8217;ex vicesindaco Luca Salvoni - a sorpresa tra i presenti - che si è dichiarato interessato e disponibile a unirsi per formare un comitato promotore che si attivi per la creazione di una nuova lista, che prendendo le mosse dal passato, dalle risorse e dall&#8217;esperienza di Proposta e non solo, getti le basi per andare oltre gli steccati e le contrapposizioni ideologiche o personalistiche createsi negli anni e che rappresentano il miglior regalo, che potremmo continuare a fare all&#8217;attuale amministrazione.<br />
L&#8217;obiettivo è quello di costruire una &#8220;casa comune&#8221;, inclusiva, aperta a chiunque abbia voglia di mettere un po&#8217; del suo tempo e tutta la sua passione al servizio di tutti.<br />
La speranza è quella di creare, anche attraverso la convergenza di persone appartenenti ad altri gruppi, un soggetto politico forte, credibile e autorevole, in grado di competere contro la attuale amministrazione già dalle prossime elezioni, convinti come siamo che l&#8217;unità di intenti paghi di più di una tornata elettorale condotta di nuovo da 4 liste.<br />
Il dibattito che ne è seguito è stato particolarmente acceso e interessante e ha coinvolto anche i giovani presenti, e pure se non tutti hanno immediatamente manifestato la loro disponibilità, un seme è stato comunque gettato; se il terreno verrà ben dissodato, prima o poi germoglierà e darà frutti.<br />
A conclusione sono stati presentati il simbolo e il nome di un comitato promotore provvisorio, identificato dal motto  &#8220;<strong>Per una nuova Civica</strong>&#8220;, che dovra stimolare e coordinare le fasi iniziali propedeutiche alla nascita della nuova lista.</em><span style="font-size: 11pt; line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><br />
</span><em>L&#8217;augurio non può che essere che sia l&#8217;inizio di una lunga, positiva e proficua avventura, come finora è stato per Proposta per Castelcovati</em>.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aliquote Imu del nostro Comune: un vero salasso per i cittadini</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/03/30/aliquote-imu-del-nostro-comune-un-vero-salasso-per-i-cittadini/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 20:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

		<category><![CDATA[IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Comune di Castelcovati ha recentemente deliberato le aliquote Imu per l&#8217;anno 2012. Avvalendosi delle facoltà previste dalla Legge, che consentivano modifiche delle aliquote sia in riduzione che in aumento, ha deciso di incrementare sia l&#8217;aliquota per la prima casa, fino al massimo consentito del 6 per mille, che quella per la seconda casa, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Comune di Castelcovati ha recentemente deliberato le aliquote Imu per l&#8217;anno 2012. Avvalendosi delle facoltà previste dalla Legge, che consentivano modifiche delle aliquote sia in riduzione che in aumento, <strong>ha deciso di incrementare sia l&#8217;aliquota per la prima casa, fino al massimo consentito del 6 per mille, che quella per la seconda casa, le proprietà diverse ed i terreni edificabili, portandola al 9 per mille.Le conseguenze di queste scelte, che noi riteniamo sbagliate ed ingiuste, determinano per i cittadini di Castelcovati il triplicarsi dell&#8217;imposta dovuta per l&#8217;Imu, rispetto a quella che veniva corrisposta per l&#8217;ICI fino al 2011.<br />
</strong>Dai bilanci delle famiglie dei castelcovatese verranno prelevati circa <strong>1.800.000 €,</strong> dei quali 600.000 verranno trasferiti allo Stato a seguito della manovra del Governo per il rientro dal debito, mentre <strong>1.200.000 € circa rimarranno nelle casse del Comune di Castelcovati</strong>, che si troverà ad avere un gettito pari a circa il doppio di quanto derivante dall&#8217;ICI.<br />
In buona sostanza i nostri amministratori, che a parole dicono di voler tutelare la nostra comunità, in realtà, con la scusa del Governo, mettono le mani nelle tasche dei cittadini per scelta e fanno in modo di poter disporre del doppio delle risorse, salvo continuare a lamentarsi di non avere soldi e tagliare brutalmente i servizi, in un momento di crisi economica molto pesante, che richiederebbe un potenziamento dei servizi ed un sostegno alle famiglie in difficoltà.<br />
Per aiutare a comprendere cosa succederà ad ogni famiglia abbiamo simulato l&#8217;importo dell&#8217;Imu sulla prima casa per un nucleo familiare composto da tre persone, di cui un figlio convivente di età inferiore a 26 anni, quindi con una detrazione di € 250, ipotizzando diverse tipologie di alloggio, dal trilocale con box alla villa singola.<br />
Nella colonna in verde vi è l&#8217;importo dovuto per l&#8217;ICI 2011, pari a zero in quanto fino allo scorso anno la prima casa era esentata dall&#8217;imposta, mentre in quella in rosso vi è quanto il nucleo familiare dovrà versare sulla scorta delle aliquote stabilite dal Comune. Nella colonna in arancio compare invece l&#8217;importo dovuto nel caso di applicazione dell&#8217;aliquota base del 4 per mille, che noi riteniamo più ragionevole.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/simulazione-imu-1-casa1.jpg"><img class="size-full wp-image-3812 aligncenter" title="simulazione-imu-1-casa1" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/simulazione-imu-1-casa1.jpg" alt="simulazione-imu-1-casa1" width="512" height="289" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;intero gettito dell&#8217;Imu prima casa, pari a circa 300.000 €, rimarrà al Comune.<br />
</strong>Per le case non aventi il requisito di abitazione principale e per le proprietà diverse, quali negozi, uffici, capannoni e aree fabbricabili, l&#8217;aliquota Imu è stata fissata al 9 per mille. Le due simulazioni che seguono evidenziano in verde l&#8217;imposta ICI precedentemente versata, in rosso quella dovuta per le nuove aliquote, in blu la quota che rimane al Comune ed in grigio la percentuale di incremento di gettito per il nostro Comune, <strong>per un maggior gettito di circa 200.000 €.</strong> In arancio infine l&#8217;aliquota da noi proposta.</p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/simulazione-imu-2-casa-pdf.jpg"><img class="size-full wp-image-3820 aligncenter" title="simulazione-imu-2-casa-pdf" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/simulazione-imu-2-casa-pdf.jpg" alt="simulazione-imu-2-casa-pdf" width="512" height="253" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/simulazione-imu-proprieta-diverse.jpg"><img class="size-full wp-image-3823 aligncenter" title="simulazione-imu-proprieta-diverse" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/simulazione-imu-proprieta-diverse.jpg" alt="simulazione-imu-proprieta-diverse" width="512" height="235" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La nostra proposta alternativa</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Riteniamo le aliquote definite dal Comune eccessive, a maggior ragione in un periodo di grave crisi, tali da incidere pesantemente sul reddito delle famiglie per circa 600 € a nucleo.<br />
Proponiamo pertanto la loro riduzione al 4 per mille per la prima casa e al 7,6 per mille per gli altri immobili, in modo da garantire al Comune un gettito in grado di finanziare i servizi e consentire alla famiglie un risparmio complessivo di circa</strong> <strong>300.000 €, pari a 150 € circa a famiglia.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Imu - Imposta Municipale Unica: istruzioni per l’uso</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 20:38:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

		<category><![CDATA[IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Entro giugno del 2012 i cittadini dovranno pagare la prima rata del&#8217;Imu. Ci pare che sia ancora poco diffusa la conoscenza del nuovo tributo e di come si calcola, mentre i comuni non hanno ancora determinato le aliquote da applicare ed i valori da attribuire alle aree edificabili dopo l&#8217;entrata in vigore dei PGT. Riteniamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Entro giugno del 2012 i cittadini dovranno pagare la prima rata del&#8217;Imu. Ci pare che sia ancora poco diffusa la conoscenza del nuovo tributo e di come si calcola, mentre i comuni non hanno ancora determinato le aliquote da applicare ed i valori da attribuire alle aree edificabili dopo l&#8217;entrata in vigore dei PGT. Riteniamo di fare cosa utile fornendo alcune prime informazioni sull&#8217;Imu, riservandoci di intervenire successivamente con le nostre proposte relative alle aliquote da applicare e ai valori da attribuire alle aree edificabili.</p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Cosa è l&#8217;Imu</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con la riforma del <strong>federalismo fiscale</strong>, è stata introdotta una <strong>nuova tassa</strong>, <strong>l&#8217;Imposta Municipale Unica (Imu)</strong>, che sostituisce sia l&#8217;Irpef sui redditi fondiari delle seconde case, sia l&#8217;Ici, introdotta nel 1992 e presto diventata una delle entrate più importanti nel bilancio dei Comuni, prima di essere abolita per le prime case.<br />
Le aliquote Imu sono differenziate tra prima casa ed altre proprietà immobiliari e devono essere fissate da ciascun Comune aumentando o diminuendo l&#8217;aliquota ordinaria, secondo il seguente schema.</p>
<p style="text-align: left;">
<table style="width: 503px; height: 58px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="503">
<tbody>
<tr>
<td colspan="4" width="564" valign="top">
<p align="center"><strong>Aliquote Imu</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="132" valign="top"></td>
<td width="168">
<p align="center"><strong>Aliquota ordinaria</strong></p>
</td>
<td width="108">
<p align="center"><strong>Variabilità</strong></p>
</td>
<td width="156">
<p align="center"><strong>Minimo-massimo</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="132">
<p align="center"><strong>Prima casa</strong></p>
</td>
<td width="168">
<p align="center">0,4%</p>
</td>
<td width="108">
<p align="center">±0,2%</p>
</td>
<td width="156">
<p align="center">0,2%-0,6%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="132">
<p style="text-align: center;"><strong>Altre proprietà</strong></p>
</td>
<td width="168">
<p align="center">0,76%</p>
</td>
<td width="108">
<p align="center">±0,3%</p>
</td>
<td width="156">
<p align="center">0,46%-1,06%</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Da questa prima considerazione appare chiaro che ai Comuni è attribuito un grosso potere in termini di imposizione fiscale e che pertanto dipenderà dalle loro decisioni ad esempio la sostanziale esenzione della prima casa dall&#8217;IMU, così come avveniva per l&#8217;ICI, oppure un massiccio incremento dell&#8217;imposizione fiscale sui beni immobili.</p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Chi la deve pagare </span></strong></p>
<p style="text-align: left;">La nuova imposta interessa i proprietari sia di <strong>immobili residenziali</strong>, sia di <strong>immobili commerciali</strong> che di <strong>aree edificabili.<br />
</strong>La<strong> prima casa</strong>, quella di abitazione, può beneficiare di una <strong>detrazione</strong> fissa di <strong>200 euro</strong>, più <strong>50 euro</strong> per ciascun <strong>figlio </strong>(fino a 26 anni d&#8217;età) che compone la famiglia.</p>
<p style="text-align: left;">La casa <strong>concessa in uso gratuito a parenti</strong>, a differenza dell&#8217;Ici, non viene considerata come abitazione principale.</p>
<p style="text-align: left;">Per chi ha <strong>case in affitto</strong>, è prevista un dimezzamento dell&#8217;aliquota ordinaria, ma solo a partire dal 2015. Da subito ciascun Comune può comunque deliberare una riduzione fino allo 0,4 per cento.</p>
<p style="text-align: left;">I Comuni possono inoltre decidere di abbassare fino allo 0,38% l&#8217;imposta municipale unica sugli <strong>immobili invenduti</strong>. L&#8217;agevolazione vale per i fabbricati già costruiti e destinati alla vendita fino a che permanga tale destinazione e non siano locati. <strong>La riduzione non può durare per un periodo superiore a tre anni dalla data di ultimazione dei lavori.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Come si calcola</span></strong></p>
<p style="text-align: left;">Per gli immobili si deve partire dalla <strong>rendita catastale</strong>, che ogni contribuente può conoscere attraverso una visura sul sito dell&#8217;Agenzia del territorio.<br />
Dalla rendita catastale, arrotondata all&#8217;unità più vicina, si calcola il <strong>valore catastale dell&#8217;immobile</strong> e da questo <strong>l&#8217;imposta dovuta</strong>, applicando le aliquote stabilite dal Comune.<br />
La rendita catastale va incrementata del 5% e a questo nuovo valore va applicato un coefficiente di rivalutazione, diverso per ogni tipologia di immobile e precisamente:</p>
<ul style="text-align: left;">
<li>Categoria<strong> A</strong>, escluso <strong>A10</strong>, e categorie <strong>C2</strong>, <strong>C6 </strong>e <strong>C7 </strong>coefficiente <strong>160</strong></li>
<li>Categoria <strong>B</strong> e categorie <strong>C3</strong>, <strong>C4</strong> e <strong>C5</strong> coefficiente <strong>140</strong></li>
<li>Categorie <strong>A10 </strong>e<strong> D5</strong> coefficiente <strong>80</strong></li>
<li>Categoria <strong>D, </strong>escluso<strong> D5,</strong> coefficiente <strong>60</strong></li>
<li>Categoria <strong>C1</strong> coefficiente <strong>55</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Per quanto riguarda i <strong>terreni agricoli</strong> il valore catastale si determina incrementando il reddito dominicale del 25 % e moltiplicando poi tale valore per 130 ( per 110 nel caso di coltivatori diretti o imprenditori agricoli)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Esempio Trilocale A3 con rendita catastale € 240<br />
Rivalutazione del 5% € 252<br />
Valore catastale € 252&#215;160 = € 40.320<br />
A questo valore si applicano le aliquote fissate dal Comune e le detrazioni definite per Legge.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Più complicato è il calcolo per le aree edificabili, per le quali non esiste la rendita catastale, e quindi sarà il Comune a determinare il valore per le diverse destinazioni. Tale valore sarà comunque indicativo e ogni contribuente potrebbe usare valori diversi, meglio se sostenuti da una perizia, ad evitare contenziosi con il Comune.</p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> A chi va il gettito l&#8217;IMU</span></strong></p>
<p style="text-align: left;">Tutto il gettito prodotto dall&#8217;applicazione dell&#8217;IMU sulla prima casa rimane ai Comuni, mentre quello prodotto dal&#8217;IMU su tutti gli altri immobili e sulle aree edificabili viene ripartito al 50% tra Comune e Stato. Ma per i Comuni vi è una aggravante che deriva dal fatto che l&#8217;importo dovuto allo Stato è sempre calcolato sull&#8217;aliquota dello 7,6 per mille e non tiene conto di eventuali detrazioni definite a livello locale.<br />
Con questo sistema è evidente che le unità immobiliari residenziali diverse dalla prima casa, con il moltiplicatore a 160 e l&#8217;aliquota base del 7,6 per mille, finiranno col pagare l&#8217;IMU in misura doppia rispetto al&#8217;ICI attuale (dal 6 per mille attuale al 12,16 per mille con l&#8217;IMU, con un <strong>incremento del 102,7%</strong>).</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dal Bresciaoggi del 29 marzo sui costi della politica</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/03/29/dal-bresciaoggi-del-29-marzo-sui-costi-della-politica/</link>
		<comments>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/03/29/dal-bresciaoggi-del-29-marzo-sui-costi-della-politica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 13:53:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[compensi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.propostapercastelcovati.org/?p=3805</guid>
		<description><![CDATA[Bresciaoggi di giovedì 29 marzo 2012 PROVINCIA, pagina 22
castelcovati. Già eliminato un assessore
«Costi della politica: i tagli dell´esecutivo restano di facciata»
Le minoranze sfidano il sindaco: «Dimezzi le indennità di carica»
di Massimiliano Magli
Il dibattito sui tagli ai costi della politica tiene banco a castelcovati dopo la decisione del sindaco Camilla Marini Gritti di autoridursi l´indennità del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bresciaoggi di giovedì 29 marzo 2012 PROVINCIA, pagina 22</p>
<p>castelcovati. Già eliminato un assessore</p>
<p><strong>«Costi della politica: i tagli dell´esecutivo restano di facciata»</strong></p>
<p>Le minoranze sfidano il sindaco: «Dimezzi le indennità di carica»</p>
<p><em>di Massimiliano Magli</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il dibattito sui tagli ai costi della politica tiene banco a castelcovati dopo la decisione del sindaco Camilla Marini Gritti di autoridursi l´indennità del 10% e di rinunciare al quinto assessore.<br />
L´iniziativa che assume un valore doppio alla luce del clima di austerità generale, non è tuttavia stata apprezzata fino in fondo da Proposta per castelcovati. Il gesto del sindaco, secondo il rappresentante della lista di minoranza Luciano Onger, perde di consistenza se raffrontato all´escalation dell´importo del gettone degli amministratori impressa in passato dall´esecutivo.<br />
«Nel 2010 - spiega Onger - con la crisi economica alle porte, la Giunta leghista si aumentò lo stipendio del 33% rispetto alle quote dell´esecutivo uscente. Con una differenza clamorosa: il nostro sindaco Roberto Orlandi aveva rinunciato alla paga da dirigente scolastico mettendosi in aspettativa e di conseguenza percepiva solo i 2 mila euro di indennità di carica. Camilla Marini Gritti appena arrivata si attribuì invece un assegno da 2.788 euro nonostante fosse titolare di una baby pensione».<br />
Nel mirino di Proposta anche la rinuncia al quinto assessore. «Fa parte della politica di accentramento del sindaco che non tollera posizioni diverse dalla sua nella stanza dei bottoni - osserva Onger -. Emblematico a questo proposito l´allontamento del vice Luca Salvoni. I motivi di quel licenziamento restano ancora sconosciuti».<br />
PROPOSTA MINIMIZZA il sacrificio della Giunta che «comunque dal prossimo mandato dovrà essere composta da soli 4 assessori». L´opposizione sfida dunque l´esecutivo. «Se davvero l´operazione non demagocica, la Giunta dimezzi le indennità di carica assicurando alle casse comunali un risparmio di 50 mila euro l´anno».<br />
Attualmente, per coprire gli «stipendi», il Comune versa 93 mila euro l´anno, con permessi retribuiti per 6500 euro. «L´unica scure veramente utilizzata dal sindaco - conclude Onger - si è abbattuta sui servizi sociali, rete del volontariato, cultura e istruzione».</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><em></em></p>
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		<title>Saldi di fine stagione</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 23:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Visto da Proposta...]]></category>

		<category><![CDATA[compensi]]></category>

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		<description><![CDATA[Su di un settimanale a diffusione locale è apparso recentemente un articolo dal titolo &#8220;La Giunta Gritti si taglia lo stipendio&#8221;, nel quale il Sindaco dichiarava:
&#8220;Dopo essermi consultata con gli assessori che compongono la mia Giunta comunale abbiamo deciso di portare avanti questa iniziativa volta ad abbassare i costi della politica - ha spiegato la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Su di un settimanale a diffusione locale è apparso recentemente un articolo dal titolo <strong>&#8220;La Giunta Gritti si taglia lo</strong> <strong>stipendio&#8221;</strong>, nel quale il Sindaco dichiarava:<br />
<em>&#8220;Dopo essermi consultata con gli assessori che compongono la mia Giunta comunale abbiamo deciso di portare avanti questa iniziativa volta ad abbassare i costi della politica - ha spiegato la Gritti - La riduzione delle nostre indennità di carica sarà del dieci per cento. Sono soddisfatta che la mia squadra abbia accettato di buon grado la mia proposta. Inoltre ho deciso di continuare il mio mandato amministrativo avvalendomi della collaborazione di una Giunta ridotta in termini numerici. La Legge mi consentiva di circondarmi di sei membri totali ma ho deciso di andare avanti con quattro assessori&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Istintivamente ci siamo detti <strong>&#8220;Finalmente una buona notizia!&#8221; </strong></p>
<p>Poi però abbiamo provato a fare dei raffronti e progressivamente ci siamo accorti che il Sindaco stava prendendo in giro la cittadinanza.<br />
Ma procediamo con ordine e facciamo dei raffronti.</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;">Nel <strong>2006</strong>, con <strong>Roberto Orlandi Sindaco</strong> e con una Giunta che aveva gli stessi componenti dell&#8217;attuale, il <strong>costo mensile</strong> per stipendi degli amministratori era di <strong>€ 5.873</strong>, per un <strong>costo annuo</strong> di <strong>€ 70.480</strong>.<br />
Nel<strong> 2010</strong>, con <strong>Sindaco Camilla Gritti</strong>, il <strong>costo mensile</strong> per stipendi degli amministratori passa a<strong> € 7.251</strong>, di cui <strong>€ 2.788,86 per il Sindaco</strong>, per un <strong>costo annuo di € 93.459</strong>, comprensivo di € 6.447 per permessi retribuiti.<br />
Salta all&#8217;occhio come <strong>la Giunta Gritti in realtà si sia aumentata lo stipendio rispetto alla Giunta precedente di circa il 33%</strong> e che pertanto la riduzione annunciata in pompa magna, che ancora non si capisce da quanto decorra, in realtà permetterà agli attuali amministratori di percepire un compenso superiore del 20% rispetto ai precedenti.<br />
Con la piccola differenza che mentre Roberto Orlandi per fare il Sindaco si è preso l&#8217;aspettativa dalla scuola e pertanto non ha percepito lo stipendio per la sua attività, Camilla Gritti ha sommato il compenso da Sindaco alla sua pensione baby.<br />
<strong>Con questa operazione di immagine il nostro Sindaco appare sempre di più come i bottegai di una volta, che prima aumentavano i prezzi per poi promuovere ai saldi di fine stagioni prezzi scontati.</strong></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Altro aspetto poco convincente nelle dichiarazioni del Sindaco è che lei spacci per contenimento dei costi la riduzione del numero degli assessori che in realtà è invece frutto del licenziamento dell&#8217;ex vice sindaco Luca Salvoni, di cui ancora non sono chiare le motivazioni, ma che certamente non è riconducibile alla scelta di ridurre i costi della politica</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Anche per quanto riguarda il numero dei componenti la Giunta le informazioni del Sindaco sono quantomeno imprecise, in quanto la Legge 191/2009 così come modificata dalla Legge 42/2010, che aveva come obiettivo il contenimento della spesa degli enti locali, ha portato a quattro massimo il numero di componenti la Giunta nei Comuni con popolazione compresa tra 3.000 e 10.000, abitanti come è Castelcovati. L&#8217;unica scusa è che questa norma si applica con il rinnovo dei Consigli Comunali che avverrà nella primavera del 2013.</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non è con i giochi di prestigio che si possono convincere i propri cittadini di essere amministratori competenti, capaci e attenti alla spesa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da quando è in carica questa Giunta non ha fatto altro che lamentarsi che non c&#8217;erano soldi e così ha ridotto in maniera significativa la spesa per i servizi sociali, per l&#8217;istruzione, per la cultura e a sostegno del volontariato e nel contempo si è aumentata lo stipendio, ovviamente senza annunciarlo sui giornali. Solo alla fine, per una pura questione di immagine, si è ricordata di ridurre in maniera ridicola i propri compensi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Proposta per Castelcovati</strong> è convinta che sia doveroso riconoscere un compenso a chi mette il proprio tempo a disposizione della collettività, ma non è accettabile che vengano corrisposti importi in molti casi corrispondenti a quelli percepiti da un lavoratore o una lavoratrice medi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per questo chiediamo che i costi della politica a Castelcovati vengano tagliati del 50% e ci impegniamo in questo senso. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Verrà cosi realizzato un risparmio che si avvicina a € 50.000 all&#8217;anno, con i quali sarà possibile garantire maggiori risorse per istruzione e cultura e migliore tutela ai cittadini in difficoltà, che anche a Castelcovati sono in aumento.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Basta con i giochi di prestigio: il Comune non è un circo!</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 19:07:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Visto da Proposta...]]></category>

		<category><![CDATA[alloggi]]></category>

		<category><![CDATA[anziani]]></category>

		<category><![CDATA[parco]]></category>

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		<description><![CDATA[
La pretesa del Sindaco di Castelcovati di &#8220;richiedere i danni ad alcuni dei membri del gruppo politico Proposta per Castelcovati&#8221;, in conseguenza della mancata realizzazione degli alloggi ALER su un&#8217;area fatta oggetto di escavazione abusiva, appare ridicola per i seguenti motivi:
1.   la contrarietà di Proposta alla costruzione della palazzina ALER su quell&#8217;area, come risulta da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong></strong></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>La pretesa del Sindaco di Castelcovati di &#8220;richiedere i danni ad alcuni dei membri del gruppo politico Proposta per Castelcovati&#8221;, in conseguenza della mancata realizzazione degli alloggi ALER su un&#8217;area fatta oggetto di escavazione abusiva, appare ridicola</strong> per i seguenti motivi:</p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;">1.   la contrarietà di Proposta alla costruzione della palazzina ALER su quell&#8217;area, come risulta da atti pubblici, era motivata da considerazioni relative a ubicazione e prezzo, e proponeva numerose soluzioni alternative. Infatti, contrariamente a quanto insinuato dalla Gritti nel corso degli ultimi due consigli comunali, la posizione presa da Proposta per Castelcovati in merito all&#8217;ubicazione migliore per gli alloggi ALER non era condizionata da informazioni relative all&#8217;escavazione abusiva, ma dettata dalla considerazione che alloggi per persone anziane o comunque in situazioni di fragilità trovino una collocazione più adeguata accanto alla casa di riposo piuttosto che nell&#8217;estrema zona sud del paese. Solo come seconda considerazione chiedevamo di non realizzare la palazzina in quel punto dell&#8217;area, ma solo perché non venisse tagliata in due la striscia di verde pubblico.<br />
A tal proposito riportiamo quanto comparso in data 01/08/2009 su questo sito. </p>
<p style="padding-left: 30px;"><em> &#8221;<strong>L&#8217;UBICAZIONE</strong></em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em>Essendo chiari i destinatari dell&#8217;iniziativa ci pare assurdo collocare il nuovo edificio all&#8217;estremo sud del paese, in una zona di recente lottizzazione, non solo percepita ancora come un innesto nel tessuto sedimentato del paese, ma effettivamente priva di una propria fisionomia e di qualsiasi servizio o polo aggregante, lontana 500 metri dal primo negozio di alimentari, 700 metri dalle chiese e dal centro pensionati e 800 metri dalla piazza. È illogico trasferire dei soggetti deboli da una collocazione non centrale, ma storicizzata e comunque vicina al mercato, ai negozi, al cimitero e sulla via dove si trova la farmacia, ad una zona del paese assolutamente decentrata.</em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><em><strong>Non ci voleva molta fantasia per trovare una posizione migliore!</strong></em></p>

<a href='http://www.propostapercastelcovati.org/2012/03/14/basta-con-i-giochi-di-prestigio-il-comune-non-e-un-circo/foto-parco-via-fermi-2-2-2/' title='foto-parco-via-fermi-2'><img src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/foto-parco-via-fermi-2-150x150.jpg" width="150" height="150" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='http://www.propostapercastelcovati.org/2012/03/14/basta-con-i-giochi-di-prestigio-il-comune-non-e-un-circo/casa-di-riposo-2/' title='casa-di-riposo'><img src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-di-riposo-150x150.jpg" width="150" height="150" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='http://www.propostapercastelcovati.org/2012/03/14/basta-con-i-giochi-di-prestigio-il-comune-non-e-un-circo/casa-cadei-2-2-2/' title='casa-cadei'><img src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-cadei-150x150.jpg" width="150" height="150" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>

<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em>Altrettanto negativa ci pare la scelta della collocazione dell&#8217;edificio all&#8217;interno dell&#8217;area verde di via Don Lino Toninelli, tagliando a metà il parco e pregiudicando in modo definitivo la fruizione di uno spazio che è stato concepito nel piano regolatore e nel documento di inquadramento delle politiche urbanistiche quale cerniera strategica atta a &#8220;legare&#8221; con percorsi pedonali e ciclabili le diverse lottizzazioni già attuate o che verranno realizzate nei prossimi anni.</em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em><strong>Ci vuole proprio una buona dose di incoscienza a manomettere in un attimo i risultati di un lavoro che dura da più di dieci anni!</strong></em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><em><strong>IL PREZZO DI CESSIONE DELL&#8217;AREA</strong></em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em>L&#8217;area (circa 1080 mq con una volumetria assegnata di 1925 mc) sottratta al parco, dopo essere stata resa edificabile, verrà ceduta all&#8217;ALER al prezzo di 42,50 euro al mq, cioè a 23,84 euro al mc. Il tutto sulla scorta di una perizia &#8220;effettuata su base comparativa eseguita in relazione al mercato edilizio rilevabile in zona e nelle vicinanze&#8221; .<br />
Senza voler scomodare perizie recenti redatte dalla stessa mano, sottoposte all&#8217;attenzione del Consiglio comunale, che hanno stimato in euro 120 al mq aree sostanzialmente non edificabili e 300 euro al mq aree di difficile edificabilità, la sproporzione appare evidente.<br />
Una valutazione ragionevole di quell&#8217;area, a tutti gli effetti edificabile, deve prendere in considerazione i prezzi che sono stati utilizzati per la cessione di aree destinate ad edilizia residenziale convenzionata, come quelle sulla quale la Cast ha realizzato 14 appartamenti da assegnare in proprietà a nuclei famigliari in possesso di requisiti stabiliti direttamente dall&#8217;Amministrazione comunale.<br />
In quel caso il valore attribuito all&#8217;area è stato di circa 200 euro al mq, valore che ha consentito agli assegnatari degli alloggi un risparmio quantificabile in circa 20.000 euro.</em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em><strong>In base a questa semplice considerazione il regalo che la Giunta leghista fa all&#8217;ALER supera i 150.000 euro, senza avere in cambio alcuna reale contropartita.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em><strong>LA NOSTRA PROPOSTA ALTERNATIVA </strong></em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em>Considerati i destinatari dell&#8217;intervento, prevalentemente anziani, valutate altre aree che il Comune ha a disposizione e la possibilità concreta di portare a completamento il più significativo intervento dal punto di vista urbanistico e sociale realizzato negli ultimi 10 anni, rappresentato dal complesso di Casa Cadei, Casa di riposo e parco annesso, proponiamo che l&#8217;intervento dell&#8217;ALER venga attuato sull&#8217;area del Loc del Pio.<br />
Tale area di 1330 mq, interamente di proprietà comunale grazie all&#8217;acquisto effettuato dalla Giunta Orlandi, andrebbe venduta all&#8217;ALER sulla base di una stima più realistica.<br />
E&#8217; evidente a chiunque come questa collocazione sia assolutamente migliore, portando gli anziani al centro fisico e sociale di Castelcovati, rendendo maggiormente vissuto il parco e le adiacenti strutture della Casa di riposo e del Centro anziani ed aumentandone il controllo, con positive ricadute in termini di sicurezza.<br />
Ulteriore vantaggio sarebbe la possibilità di realizzare finalmente, in maniera diretta o come parziale contropartita, il deposito per i mezzi del Gruppo Volontari del Soccorso.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><strong>Come si può ben vedere non esiste in questa posizione alcun accenno a cave o peggio ancora a discariche abusive (parlare di discarica è del tutto fuori luogo, così come aver fatto nascere il sospetto che vi fosse sotterrato chissà quale materiale pericoloso) come più volte dichiarato dal Sindaco.</strong></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;">2.   Non crediamo che la mancata realizzazione degli alloggi ALER a Castelcovati dipenda dalla presunta discarica abusiva, quanto piuttosto che tale progetto non sia stato finanziato in conseguenza del livello di progettazione limitato al preliminare. <strong>Per fortuna del Sindaco: se fosse stato finanziato e non realizzato perché il Sindaco si è dimenticato o rifiutato di proporre all&#8217;ALER un&#8217;ubicazione alternativa (magari proprio nella posizione solo oggi individuata), saremmo noi a chiedere l&#8217;intervento della Corte dei Conti per danno erariale. </strong></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;">3.   Per quanto riguarda infine l&#8217;escavazione abusiva, il livello di conoscenza degli amministratori all&#8217;epoca in carica, sia in Comune che alla Cast Srl, e dei funzionari risulta agli atti del Comune da copiosa corrispondenza, nel periodo compreso tra novembre 2005 e marzo 2006, intercorsa tra lottizzanti e Amministrazione, nella quale non si fa cenno ad escavazione abusiva ma semplicemente il lottizzante segnalava che : &#8220;<em>durante l&#8217;esecuzione delle opere di urbanizzazione l&#8217;area è stata interessata dalla movimentazione degli automezzi</em>&#8221; e si impegnava al ripristino e alla sistemazione a parco della stessa. In alternativa metteva a disposizione della Cast srl, che nel frattempo stava realizzando il parco contiguo, la somma di euro 10.000,00 oltre ad iva perché estendesse i lavori anche su quella porzione di verde. Per quanto ne sappiamo la somma è stata effettivamente riscossa dalla Cast srl, la quale ha provveduto in tal senso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pare a noi evidente come le minacce del Sindaco, corredate da insinuazioni basate sul nulla, siano l&#8217;ennesimo tentativo di sollevare un polverone per distogliere l&#8217;attenzione dall&#8217;inconcludenza della sua Amministrazione, come fanno gli illusionisti, che attirano l&#8217;attenzione dello spettatore sulla mano che non fa nulla, mentre con l&#8217;altra preparano la comparsa del coniglio dal cappello.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Con la differenza che il Comune non è un circo!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non è che il Sindaco, che si è ostinato oltre ogni logica su quella ubicazione, sapesse sin dall&#8217;inizio qualcosa di più e perseguisse finalità ben diverse da quella nobile di realizzare alloggi per anziani?</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Accertamenti ICI : un esempio illuminante</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 18:34:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo già evidenziato come gli accertamenti ICI sulle aree edificabili emessi dal Comune di Castelcovati siano stati giudicati in molte sentenze illegittimi sia per quanto riguarda i valori di perizia che per quanto riguarda l&#8217;applicazione retroattiva degli stessi.
Adesso siamo venuti in possesso di un documento, datato 28 dicembre 2010, nel quale l&#8217;Agenzia del Territorio, interpellata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Abbiamo già evidenziato come gli accertamenti ICI sulle aree edificabili emessi dal Comune di Castelcovati siano stati giudicati in molte sentenze illegittimi sia per quanto riguarda i valori di perizia che per quanto riguarda l&#8217;applicazione retroattiva degli stessi.<br />
Adesso siamo venuti in possesso di un documento, datato 28 dicembre 2010, nel quale l&#8217;Agenzia del Territorio, interpellata dalla Commissione Tributaria provinciale di Brescia nel merito di un ricorso presentato da un cittadino di Castelcovati, smonta la perizia del Comune, a firma Ing. Lupatini, evidenziando la presenza di grossolani errori di calcolo ed arrivando a stabilire che i valori effettivi delle aree a Castelcovati corrispondono a poco più della metà dei valori stabiliti dalla perizia Lupatini.</p>
<p style="text-align: justify;">Per illustrare meglio le ricadute dei vari provvedimenti che si sono susseguiti, ci pare utile ricorrere ad un esempio e confrontare cosa succede per un lotto analogo applicando valori diversi, tutti desunti da documenti ufficiali.</p>
<p align="center"><strong>Anno 2007</strong></p>
<p align="center"><strong>Lotto di 1.000 mq situato in zona C &#8220;residenziale di espansione&#8221;</strong></p>
<p align="center"><strong>Indice di edificabilità 1,213 mc/mq</strong> </p>
<p style="text-align: justify;">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="499" valign="top">Valore al mq secondo la perizia Lupatini,approvata con delibera n. 125 del 30/09/2009</td>
<td width="120" valign="top">
<p align="right"><strong></strong></p>
<p align="right"><strong></strong></p>
<p align="right"><strong>€ 231,00/mq</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="499" valign="top">Valore definito dall&#8217;Agenzia del Territorio il 28/12/2010, su richiesta della Commissione Tributaria</td>
<td width="120" valign="top">
<p align="right"><strong>€ 106,22/mq</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="499" valign="top">Valore vigente con la Giunta Orlandi (delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 13/04/2007)</td>
<td width="120" valign="top">
<p align="right"><strong></strong></p>
<p align="right"><strong></strong></p>
<p align="right"><strong>€ 110,00/mq</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="499" valign="top">Valore medio dal listino immobiliare della Camera di Commercio, espresso in €/mc e trasformato in €/mq</td>
<td width="120" valign="top">
<p align="right"><strong></strong></p>
<p align="right"><strong></strong></p>
<p align="right"><strong>€ 112,20/mq</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tradotto in soldoni, per il Comune di Castelcovati, Giunta Gritti, quel lotto aveva un valore di € 231.000,00, mentre per lo stesso Comune di Castelcovati, con un Sindaco diverso, per l&#8217;Agenzia del Territorio e per la Camera di Commercio il valore dello stesso lotto era di €110.000,00.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se all&#8217;inizio l&#8217;atteggiamento della Giunta Gritti, per quanto criticabile e criticato dalle minoranze, poteva trovare una parziale giustificazione nella necessità di introitare più soldi per il Comune, nella convinzione che la procedura fosse legittima e i valori corretti, dal 28 dicembre 2010 appare incomprensibile e ci chiediamo come mai, invece di porre rimedio agli errori precedenti, si sia proseguito imperterriti con gli accertamenti fino ai nostri giorni: <strong>errare è umano, perseverare è diabolico. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Facciamo un salto temporale di due anni e parliamo di una cosa solo apparentemente diversa.</p>
<p><strong>Luglio 2009</strong></p>
<p>Il Comune di Castelcovati decide di cedere all&#8217;Aler un&#8217;area di 1080 mq con una volumetria di 1925 mc, situata in zona edificabile, in prossimità di una zona C urbanizzata.<br />
Il prezzo di cessione viene fissato in <strong>€ 42,50/mq</strong>, sulla scorta di una perizia dell&#8217;ufficio Tecnico comunale &#8220;effettuata su base comparativa eseguita in relazione al mercato edilizio rilevabile in zona e nelle vicinanze&#8221;.</p>
<p><strong>Settembre 2009</strong></p>
<p>Su parere conforme dell&#8217;Ufficio Tecnico, meno di tre mesi dopo, la Giunta Gritti fa propri i valori della perizia Lupatini ai fini dell&#8217;applicazione dell&#8217;ICI sulle aree edificabili: il valore attribuito ad un&#8217;area analoga, tra l&#8217;altro con minore indice di edificabilità, è di<strong> € 237,70</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In sostanza la Giunta Gritti decide di vendere quell&#8217;area all&#8217; Aler al prezzo di € 45.900,00 a luglio e a settembre stabilisce che lo stesso lotto ha un valore di € 256.716,00 con una differenza di € 210.816,00.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Noi, che siamo inguaribili ottimisti e preferiamo pensare bene, prima di pensare male, aspettiamo fiduciosi spiegazioni, nella speranza che, almeno stavolta, il Sindaco eviti di insultare coloro che hanno il grave difetto di saper fare i conti!<br />
Siccome riteniamo che il valore vero di quel lotto non fosse quello del luglio 2009, ma neppure quello del settembre, ma si collocasse più o meno a metà, facciamo molta fatica a trovare un collegamento logico tra due decisioni così contrastanti, anche se a ben vedere un costante c&#8217;e: <strong>in entrambe i casi a rimetterci sono stati i cittadini di Castelcovati.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La grande abbuffata</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/03/03/la-grande-abbuffata/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Mar 2012 10:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Auchan-Sma Polo logistico]]></category>

		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>

		<category><![CDATA[polo logistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Chiariblog riprendiamo questo articolo, che riguarda Chiari e dintorni, ma che sembra scritto per Castelcovati: in fondo la mano che muove le operazioni immobiliari nel nostro territorio è sempre la stessa!
In un famoso film del 1973 di Marco Ferreri &#8220;La grande bouffe&#8220;, quattro amici si riuniscono in una villa e continuano a mangiare sino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Da Chiariblog riprendiamo questo articolo, che riguarda Chiari e dintorni, ma che sembra scritto per Castelcovati: in fondo la mano che muove le operazioni immobiliari nel nostro territorio è sempre la stessa!</strong><br />
<em>In un famoso film del 1973 di Marco Ferreri &#8220;<strong>La grande bouffe</strong>&#8220;, quattro amici si riuniscono in una villa e continuano a mangiare sino a morire. Il film, che al tempo fece molto scalpore, voleva essere la metafora della società borghese, così ingorda che rischia di morire per troppa voracità.<br />
E&#8217; un po&#8217; quello che sta avvenendo in questo periodo, con una crisi deflagrata in tutto il mondo per la insaziabilità di certa finanza che ha talmente intossicato i mercati con i suoi prodotti, da rendere quasi irreversibile la crisi del sistema capitalistico mondiale.</em></p>
<p><em></em></p>
<p><em>La <strong>voracità</strong> purtroppo non è solo il segno distintivo dei piani alti delle capitali finanziarie del mondo, si annida anche in ambienti meno sofisticati. Guardate un po&#8217; cosa sta avvenendo dalle nostre parti. </em><em><br />
Il passaggio di una grande infrastruttura come la <strong>BreBeMi</strong>, da un po&#8217; di tempo a questa parte sta scatenando gli appetiti di <strong>&#8220;lobbies&#8221; affaristiche </strong>il cui unico scopo è quello di trarre guadagno dall&#8217;uso, sarebbe meglio dire dalla rapina, del territorio. Il tutto con il tacito accordo o la connivenza di alcune Amministrazioni locali.<br />
<strong>Per limitarci al cortile di casa nostra</strong>, basta dare uno sguardo alle operazioni che si stanno mettendo in piedi a Chiari e nei paesi limitrofi.<br />
Non credo che un <strong>Polo Logistico</strong> a Chiari fosse una delle priorità di sviluppo industriale della nostra città. Il Sindaco e i suoi compagni di avventura ce l&#8217;avevano venduta come una meravigliosa opportunità occupazionale. Proprio mentre si consumava la crisi della NK, il Polo Logistico avrebbe rappresentato un&#8217;ottima occasione di nuova occupazione per i molti operai licenziati e in cassa integrazione. Ebbene, dopo quasi un anno dalla sua apertura, le persone di provenienza NK assunte nella struttura sono state 2 e non 200 o 250 come più volte strombazzato dal Sindaco.<br />
Per giustificare poi la realizzazione di questo sistema logistico, la Provincia ha preteso il coinvolgimento dei comuni limitrofi nel cosiddetto<strong> Piano Strategico d&#8217;Area Vasta</strong> che ha allargato l&#8217;area industriale di altri 200 mila mq con ulteriore utilizzo di fertile campagna. In contropartita si sarebbe dovuta adeguare la viabilità della zona e riqualificare, anche a fini turistico-ambientali, l&#8217;area del parco dell&#8217;Oglio. Dopo 7 mesi dall&#8217;apertura del Polo, i lavori per l&#8217;adeguamento della viabilità non sono ancora partiti, mentre del Piano Strategico d&#8217;Area Vasta e dei suoi favolosi benefìci nessuno più parla.<br />
In compenso, sul sito dove è sorto il Polo Logistico, in corso d&#8217;opera è stata realizzata una <strong>cava di sabbia e ghiaia</strong> della dimensione di 350-400 mila mc. A seguito della precipitosa sanatoria dei nostri amministratori, la ghiaia è stata portata fuori dal sito e commercializzata. Ricavo: 3,5 - 4 milioni di euro. Chi ha intascato questi soldi? Che ne hanno ricavato i cittadini di Chiari? Insomma, quella ghiaia che era bene pubblico, è stata usata, con la compiacenza dei nostri amministratori, per fini lucrativi esclusivamente privati e al di fuori del Piano cave provinciale.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/img_2072.jpg"><img class="size-full wp-image-3722 aligncenter" title="img_2072" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/03/img_2072.jpg" alt="img_2072" width="512" height="384" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Restava il Polo del Produrre</strong>. In quest&#8217;area di 200 mila mq dovrebbero sorgere insediamenti industriali e artigianali. Dopo l&#8217;estate del 2010 è stato affisso un cartello dell&#8217;Immobiliare Cavalli in cui si avvisava che in quell&#8217;area si vendevano lotti per la realizzazione di &#8220;attività produttive/logistiche&#8221;. Non risulta che l&#8217;Immobiliare Cavalli avesse ricevuto incarico di vendere quelle aree da parte di tutti i legittimi proprietari. E poi come si potevano vendere lotti quando non era stato ancora approvato dall&#8217;Organo preposto, cioè il Consiglio Comunale, un relativo Piano di Lottizzazione? Se non ricordo male, i Consiglieri di minoranza avevano informato la Magistratura con un esposto, ipotizzando il reato di<strong> &#8220;lottizzazione abusiva&#8221;</strong>.<br />
Come si vede in tutta questa faccenda c&#8217;è sempre un interesse primario dell&#8217;immobiliare Cavalli di cui è socio, occorre sempre ribadirlo, il nostro Assessore al Bilancio e alle Politiche scolastiche, <strong>Gabriele Zotti</strong>. Tra parentesi, tutta l&#8217;operazione Polo Logistico è partita da una lettera con la quale questa immobiliare indicava al Sindaco e alla sua Giunta l&#8217;interesse della Logimea a realizzare in quell&#8217;area un polo di carattere logistico.<br />
Oggi veniamo a sapere dai giornali che quest&#8217;area è stata comprata in blocco dalla società <strong>Le Mura Srl</strong> di Milano. Dietro, tanto per cambiare, si materializzano <strong>due fiduciarie</strong>, quelle cosiddette &#8220;società opache&#8221; che tanto avevano scandalizzato il nostro sindaco quando si è parlato di Rovato e delle fiduciarie del Wyoming e Delaware. Oggi il Sindaco tace, anche se dovrebbe avere l&#8217;obbligo etico di pretendere che questa &#8220;opacità&#8221; si dissolva prima di prendere in considerazione qualsiasi iniziativa.<br />
Veniamo anche a sapere che nel bilancio del 2010 della società Le Mura Srl è appostata una cifra di 196 mila euro quale caparra per &#8220;Acq. Roccafranca-Chiari&#8221;. Sembrerebbe proprio la caparra per l&#8217;acquisto dell&#8217;area in questione, appostata in bilancio già nel 2010, approssimativamente quando è stato esposto il tabellone pubblicitario dell&#8217;<strong>Immobiliare Cavalli</strong>. Tutto si tiene.<br />
Oltre che dell&#8217;Immobiare Cavalli di cui è socio l&#8217;assessore Zotti, occorre anche parlare di <strong>Virginio Battanta </strong>e di suo figlio Fabrizio presenti a Chiari per trattare la vendita delle aree in questione unitamente ad Angelo Cavalli, almeno a dare credito a quanto riportato dai giornali, mai smentiti. Battanta padre e figlio sono inoltre importanti rappresentanti della <strong>DC Lombarda</strong>, lo stesso partito di Zotti, cosa che un qualche significato deve pure averla.<br />
Pensate ci sia qualche problema? Per il nostro Sindaco no. Egli non ha &#8220;motivo di sospettare che ci sia <strong>conflitto di interessi</strong>&#8221; in capo all&#8217;assessore Zotti. Questa &#8220;è un&#8217;operazione talmente importante che queste polemiche&#8221; non lo interessano. E perchè mai dovrebbe interessarsi di queste cose, lui che ha chiuso gli occhi sulla cava aperta senza autorizzazioni al Polo Logistico, o lasciato che BreBeMi realizzasse le due aree di servizio di via Sandella a ben oltre i 5 metri sotto il piano campagna, attuando così una gigantesca cava di ghiaia i cui proventi si sono dissolti nel vento?<br />
Il sistema è così ben configurato che si sta cercando di esportarlo altrove. Siamo o non siamo Comune capofila della zona?<br />
<strong>A Castrezzato, </strong>dopo la realizzazione della &#8220;cava di prestito&#8221; per BreBeMi da 1,1 milioni di mc di ghiaia, ora si vorrebbe realizzare il Polo delle Ricerche. Badate, da queste parti Polo è sinonimo di pasticci.<br />
Le due società proponenti Mesit e Secoges vorrebbero, su un comparto complessivo di 190mila mq, 30mila mq di area gratis per 99 anni oltre a sconti sugli oneri di urbanizzazione. Vi ricorda qualcosa? Ma il fatto più stupefacente è la richiesta di costruire un bunker per l&#8217;archiviazione di documenti. Caspita, cosa c&#8217;è di tanto importante e segreto a Castrezzato per richiedere la costruzione di un bunker? Le opposizioni già parlano della volontà di realizzare sorrettiziamente una cava e mettono in evidenza che una delle due società proponenti fa capo all&#8217;On. Leghista Davide Caparini.<br />
Anche lì, il Vice Sindaco preferisce non dire nulla riguardo le polemiche sollevate dalle minoranze e fila dritto per la sua strada assieme al Sindaco Gabriella Lupatini.<br />
Non avete anche voi l&#8217;impressione che si stia confezionando <strong>un modello di business </strong>che si cerca di replicare in tutte le realtà? Qualche &#8220;Polo&#8221; finisce male (vedi Chiari, vedi Adro) altri invece continuano ad alimentare appetiti. Un pò come le rotonde. Da quando è in auge la Lega ne sono state costruite a migliaia, replicando all&#8217;infinito sempre lo stesso modello. Insomma una specie di fordismo in salsa leghista.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p><em><a></a></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Chiari: Polo del produrre</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/02/19/chiari-polo-del-produrre/</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 14:54:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Auchan-Sma Polo logistico]]></category>

		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[polo logistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo appreso dalla stampa locale (Bresciaoggi e Giornale di Brescia), attraverso un&#8217;intervista all&#8217;assessore all&#8217;urbanistica del comune di Chiari Piantoni Davide, che tutte le aree vicine al polo logistico Auchan-sma, di circa 200.000 mq, sono state vendute ad una società immobiliare milanese &#8220;Le Mura Srl&#8221;.
Il Comune di Castelcovati, che non ha svolto proprio dovere di perseguire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Abbiamo appreso dalla stampa locale (<a title="Bresciaoggi" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/02/il-polo-fa-il-tutto-esaurito.pdf">Bresciaoggi</a> e <a title="Giornale di Brescia" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/02/un-vicino-per-il-polo-sma.pdf">Giornale di Brescia</a>), attraverso un&#8217;intervista all&#8217;assessore all&#8217;urbanistica del comune di Chiari Piantoni Davide, che tutte le aree vicine al polo logistico Auchan-sma, di circa 200.000 mq, sono state vendute ad una società immobiliare milanese &#8220;Le Mura Srl&#8221;.<br />
Il Comune di Castelcovati, che non ha svolto proprio dovere di perseguire l&#8217;interesse pubblico e pertanto ha rinunciato ad inserire nel proprio PGT aree artigianali da destinare alle attività locali, alla luce di questa notizia ha di fatto consegnato le nostre aziende alla speculazione edilizia privata.<br />
Altrettanto importante è capire chi sono questi operatori. Per questi vi invitiamo a leggere gli articoli dal titolo <strong>&#8220;Polo del Produrre: fiduciarie e conflitti d&#8217;interesse&#8221;</strong> e <strong>&#8220;Underground revolution&#8221;</strong> apparsi sul sito  <strong>Chiariblog</strong> <a href="http://chiarilog.blogspot.com/">http://chiarilog.blogspot.com/</a></p>
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		</item>
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		<title>Dal Bresciaoggi del 10 febbraio</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 19:12:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal Bresciaoggi di venerdì 10 febbraio 2012 - PROVINCIA - Pagina 23
CASTELCOVATI. Un patto tra le minoranze per far fronte comune contro l´amministrazione
Stangata Ici, le opposizioni si preparano alle barricate
Il sindaco: «Molto rumore per nulla» Onger: «Restituire subito tutti i soldi»
Fronte comune dell´opposizione contro l´amministrazione di Castelcovati sulla questione Ici per i terreni edificabili. Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Bresciaoggi di venerdì 10 febbraio 2012 - PROVINCIA - Pagina 23</p>
<p>CASTELCOVATI. Un patto tra le minoranze per far fronte comune contro l´amministrazione</p>
<p><strong>Stangata Ici, le opposizioni si preparano alle barricate</strong></p>
<p>Il sindaco: «Molto rumore per nulla» Onger: «Restituire subito tutti i soldi»</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/02/coune.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-3699" title="comune" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/02/coune.bmp" alt="comune" width="194" height="162" /></a>Fronte comune dell´opposizione contro l´amministrazione di Castelcovati sulla questione Ici per i terreni edificabili. Le tre forze di minoranza stanno valutando misure comuni per contrastare la Giunta e farla tornare sui suoi passi, dopo diverse sentenze della Commissione tributaria sfavorevoli al Comune.<br />
LA VICENDA era iniziata quando Onger e «Proposta» avevano contestato la «non applicabilità del nuovo<br />
regolamento Ici 2010 in chiave retroattiva» e attaccato «la perizia Lupatini della cooperativa Fraternità Sistemi, che<br />
prevede ingiustamente il massimo dell´edificabilità e non fa media con alcun valore di mercato che invece andava fornito con tanto di atti notarili o ufficiali alla mano». Onger poi aveva raccolto una quindicina di vertenze e alcune sentenze della Commissione tributaria che metteva «all´angolo su cifre importanti il Comune: in particolare su<br />
170mila euro degli ultimi ricorsi, soltanto 25mila sono stati riconosciuti esigibili». Il sindaco ha risposto citando l´operazione Ici e parlando di «molto rumore per nulla e di un Luciano Onger che parla non si sa a che titolo essendosi dimesso da consigliere e non essendo più segretario o rappresentante di alcuna lista».<br />
Ha però ammesso la sconfitta del Comune per alcuni ricorsi, ma ha parlato di una risibile minoranza chiedendosi «come faccia Onger a disporre di dati tanto precisi. E in ogni caso per noi parlano le cifre». A onore di cronaca né i giornalisti né le opposizioni hanno ricevuto dal Comune l´ammontare delle cifre oggetto di ricorsi sull´Ici dei terreni edificabili. Il sindaco si è limitato ad affermare che i ricorrenti sono il 2,5% del totale.<br />
«CHIEDERSI come faccia a conoscere la vicenda - risponde Onger - quando l´11 gennaio in Comune è stata addirittura depositata una comunicazione formale della lista Impegno per Calstelcovati, firmata dal rappresentante Giovanni Alghisi, significa ignorare l´evidenza dei fatti. In più tale comunicazione, con toni parecchio accesi, è stata anche volantinata in paese. Il sindaco invece deve sapere che le opposizioni sono scandalizzate dal modo con cui il Comune ha cercato soldi con l´Ici dei terreni edificabili ai cittadini e ora è il caso che restituisca il denaro a tutti, anche a chi non ha fatto ricorso».<br />
DATI ALLA MANO, Onger parla di «errore macroscopico oppure di furbizia politica del sindaco: o il sindaco mette nel calderone tutta la questione Ici, compresa quella relativa agli edifici, oppure va a prendere esclusivamente il numero di ricorrenti rispetto ai cittadini accertati. In entrambi i casi è un errore grave: il nostro attacco non riguarda l´Ici su case, uffici, fabbriche e negozi. Quello è già definito dal catasto. È ovvio che lì non ci siano ricorsi e l´opera di recupero è stata meritoria come in tutti i Comuni. L´errore gravissimo è stato invece applicare, dove c´era margine di arbitrarietà, imponibili folli, e questo è avvenuto per le aree edificabili. A tal proposito è vero che una quindicina<br />
di ricorrenti sono la minoranza, ma sono un numero enorme se si considera che sono cittadini che hanno avuto l´ardire di spendere soldi con i fiscalisti e che si sono portati a casa il 90% del loro contenzioso. Finanziariamente l´operazione del Comune - conclude Onger - si è rivelata ingiusta efallimentare. Senza contare i 6mila euro di spese legali che il Comune dovrà sborsare».</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Accertamenti ICI: la matematica non è un&#8217;opinione</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/02/07/accertamenti-ici-la-matematica-non-e-unopinione/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 20:26:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Comune di Castelcovati continua a emettere accertamenti relativi alle aree edificabili come se niente fosse, negando l&#8217;evidenza di numerose sentenze che di fatto minano alla radice le modalità con le quali sono stati determinati i valori e l&#8217;idea della loro applicazione retroattiva.
Eppure il Comune non può non conoscere le sentenze, visto che le ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Comune di Castelcovati continua a emettere accertamenti relativi alle aree edificabili come se niente fosse, negando l&#8217;evidenza di numerose sentenze che di fatto minano alla radice le modalità con le quali sono stati determinati i valori e l&#8217;idea della loro applicazione retroattiva.<br />
Eppure il Comune non può non conoscere le sentenze, visto che le ha agli atti e, a scanso di equivoci, il gruppo Impegno per Castelcovati in data 11 gennaio 2012, in una nota protocollata dal titolo Comunicazione ai Consiglieri, le ha riassunte in uno schema di facile comprensione, che di seguito riportiamo.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>STATO DEL CONTENZIOSO AL 15.12.2011</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center">Anni accertati</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center">ICI da accertamenti</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center">ICI da sentenza</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center">Annullato in autotutela</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center">Minore ICI</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center">Comune condannato</p>
<p align="center">alle spese per</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center">1</p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center">Tre</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right">4.470,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center">0</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center">No</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="right">4.470,00</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center">3.646,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center">2</p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center">Cinque</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right">5.803,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center">0</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center">No</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="right">5.803,00</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center">1.250,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center">3</p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center">Cinque</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right">5.803,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center">0</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center">No</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="right">5.803,00</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center">1.250,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center">4</p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center">Due</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right">10.613,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center">0</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center">Si</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="right">10.613,00</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center">pendente</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center">5</p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center">Due</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right">12.136,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center">0</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center">Si</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="right">12.136,00</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center">500,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center">6</p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center">Sei</p>
<p align="center">Su accertato</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right">67.136,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center">26.026,91</p>
<p align="center"> </p>
<p align="center">38,77 %</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center">Appellata dal contribuente</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="right">41.109,09</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center">No</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center">7</p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center">Due</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right">3.748,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center">0</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center">No</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="right">3.748,00</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center">No</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center">8</p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center">Due</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right">2.778,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center">0</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center">Si</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="right">2.778,00</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center">No</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center">9</p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center">Cinque</p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right">59.826,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center">0</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center">No</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="right">59.826,00</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center">No</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="72" valign="top">
<p align="center"> </p>
</td>
<td width="96" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center">TOTALE</p>
<p align="center"> </p>
</td>
<td width="144" valign="top">
<p align="right"> </p>
<p align="right">172.313,00</p>
</td>
<td width="132" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center">26.027,30</p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center"> </p>
</td>
<td width="156" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="right">146.286,09</p>
</td>
<td width="192" valign="top">
<p align="center"> </p>
<p align="center">6.646,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="7" width="948" valign="top">
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Su accertamenti:</strong></p>
<ul>
<li>- a favore del Comune        15,10%</li>
<li>- a favore del Contribuente   84,90%</li>
<li>- spese di giudizio a carico del Comune soccombente         6.646,00</li>
<li>- percentuale delle spese a carico del Comune sulle somme forse riscuotibili, dopo l&#8217;appello      25,54%</li>
</ul>
<p> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Tabella <a title="STATO DEL CONTENZIOSO AL 15.12.2011" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/02/stato-del-contenzioso-al-15.pdf">STATO DEL CONTENZIOSO AL 15.12.2011</a></p>
<p><strong>Di fronte a questi dati, pur ammettendo che all&#8217;inizio ci siano state sentenze favorevoli al Comune, che avrebbe il dovere di farle conoscere con le stesse modalità, come si fa a continuare a tartassare i cittadini?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Forse si confida sul fatto che ricorrere comporta dei costi e tempi lunghi, il che disincentiva il contribuente, ma anche se così fosse come fa il nostro Comune a non cogliere che, con questi numeri, il proprio comportamento è arbitrario e in grado di determinare, scientemente, disparità di trattamento dei cittadini, soprattutto i più umili?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/02/07/accertamenti-ici-la-matematica-non-e-unopinione/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Accertamenti ICI: ecco il testo delle sentenze della Commissione Tributaria che danno torto al Comune</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/01/28/accertamenti-ici-ecco-il-testo-delle-sentenze-della-commissione-tributaria-che-danno-torto-al-comune/</link>
		<comments>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/01/28/accertamenti-ici-ecco-il-testo-delle-sentenze-della-commissione-tributaria-che-danno-torto-al-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 13:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 2010 sono arrivati nelle case dei Castelcovatesi numerosi accertamenti relativi all&#8217;ICI che, secondo il Comune di Castelcovati, non era stata assolta in modo corretto dai contribuenti. All&#8217;inizio il Sindaco di Castelcovati, oltre a vantarsi di questa attività di accertamento nei confronti dei presunti &#8220;evasori&#8221;, si è anche dilungata nei Consigli comunali e sulla stampa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dal 2010 sono arrivati nelle case dei Castelcovatesi numerosi accertamenti relativi all&#8217;ICI che, secondo il Comune di Castelcovati, non era stata assolta in modo corretto dai contribuenti. All&#8217;inizio il Sindaco di Castelcovati, oltre a vantarsi di questa attività di accertamento nei confronti dei presunti &#8220;evasori&#8221;, si è anche dilungata nei Consigli comunali e sulla stampa a raccontare che la Commissione Tributaria si era pronunciata a favore del Comune.<br />
Poi per molti mesi silenzo totale. Adesso scopriamo il perché: il sindaco non aveva più nulla di cui vantarsi. Infatti a partire dal marzo 2010 fino ai nostri giorni sono fioccate sentenze a ripetizione che hanno dato sempre torto al Comune, che al massimo è riuscito a transare in giudizio, sulla base di motivazioni che rivestivano una valenza di carattere generale. Il nostro Comune ha preferito far finta di niente, nonostante comunicazioni formali di un gruppo di minoranza, e anche oggi continua a comportarsi come se nulla fosse.<br />
Ne sono prova i numerosi accertamenti che sono arrivati in queste settimane ai cittadini e che continuano a seguire l&#8217;impostazione che la Commissione Tributaria ha ritenuto inammissibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non sappiamo se i nostri amministratori siano in mala fede o semplicemente degli incompetenti, ma sicuramente trattano i loro amministrati come se fossero dei sudditi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Proposta per Castelcovati, che ha sempre avuto la pretesa di essere al servizio dei cittadini, ritiene pertanto opportuno mettere a loro disposizione il testo delle sentenze che hanno visto il Comune soccombere, senza citare, per evidenti motivi di riservatezza, il nome dei ricorrenti e gli importi contestati.<br />
Crediamo che questo possa fornire una informazione utile nel contraddittorio che i cittadini contribuenti hanno in corso nei confronti dell&#8217;amministrazione.<br />
Pubblichiamo di seguito le prime sentenze di cui abbiamo copia, con la promessa che non appena ne avremo altre provvederemo a pubblicarle.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em><strong>SENTENZA DEL 27/09/2010</strong></em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em>Il Signor &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;., ricorre avverso avviso di accertamento ICI per l&#8217;anno 2007, emesso dal Comune di Castelcovati. Analogo ricorso è stato presentato per l&#8217;anno 2008. La Commissione dispone la riunione al presente del ricorso nr. &#8230;&#8230;&#8230;/10.<br />
<strong>Ritiene il ricorrente che il ricorso vada accolto in quanto l&#8217;ICI fu assolta nella misura corretta<br />
Resiste l&#8217;Ufficio.<br />
Il ricorso merita l&#8217;accoglimento.<br />
</strong>Dall&#8217;esame degli atti, risulta come il Comune per effettuare l&#8217;accertamento si sia avvalso di una perizia estimativa, ma tale perizia, a parere della Commissione, parte da presupposti non condivisibili.<br />
Parte cioè dal valore ipotetico futuro del fabbricato da costruire sull&#8217;area edificabile per risalire a ritroso considerando i costi di costruzione.<br />
Inoltre il Comune, ha considerato il valore di aree simili, e di atti simili, ma senza allegare tali atti all&#8217;avviso qui impugnato.<br />
Di conseguenza, la Commissione ritiene che le doglianze della ricorrente siano da accogliere.<br />
Stante la materia, le spese di lite possono essere compensate tra le parti.</em></p>
<p style="text-align: center; padding-left: 30px;"><em>PQM</em></p>
<p style="text-align: left; padding-left: 30px;"><em><strong>La Commissione accoglie i ricorsi riuniti. Spese compensate</strong>.</em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em>Così deciso in Brescia il 27/09/2010</em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em><strong>SENTENZA DEL 21/06/2011</strong></em></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em>Preliminarmente al presente vengono riuniti i ricorsi RGR n&#8230;&#8230; e &#8230;&#8230;&#8230;.. per connessione soggettiva ed oggettiva.<br />
Trattasi di ricorso avverso avviso di accertamento ICI 2007/08/09.<br />
<strong>Il ricorrente eccepisce l&#8217;illegittimità dell&#8217;accertamento.<br />
</strong>Il disposto dell&#8217;art. 59 D. Lgs 446/97 demanda ai comuni il potere di determinare i valori delle aree fabbricabili &#8220;al fine della limitazione del potere di accertamento del comune qualora l&#8217;imposta sia stata versata sulla base di un valore non inferiore a quello predeterminato, secondo criteri improntati al perseguimento di ridurre al massimo l&#8217;insorgenza di contenzioso&#8221;.<br />
Il Consiglio Comunale con delibera del 13/04/07 determinò il valore delle aree edificabili, confermando quello del 2006, posto che anche il listino immobiliare CCIAA del 2005 evidenziava in continuità gli stessi importi.<br />
<strong>Secondo Il ricorrente, pertanto, il comune non può pretendere nulla di più di quanto versato nel rispetto delle delibere di cui sopra.<br />
</strong>Il comune sostiene che per alcuni anni i valori di cui sopra avevano significato autolimitativo dell&#8217;azione d&#8217;accertamento, per altri ed esattamente il 2007/08/09 avevano un significato indicativo e non autolimitativo e che pertanto potevano essere applicati retroattivamente quelli determinati nel regolamento comunale del 2010.<br />
Secondo il comune per la determinazione del valore degli immobili ai fini ICI è da considerarsi legittima l&#8217;applicazione anche retroattiva del regolamento comunale di cui all&#8217;art. 59 sopra richiamato, in quanto quest&#8217;ultimo non ha natura imperativa, ma svolge una funzione analoga a quella svolta dal c.d. &#8220;studi di settore&#8221;.<br />
In realtà, l&#8217;art. 44 del regolamento comunale ICI recita che &#8220;il presente regolamento ICI entra in vigore il 1 gennaio 2010. Dalla medesima data si intende revocata la previgente regolamentazione comunale in materia ICI&#8221;. Secondo la Commissione, pertanto, il comune doveva rispettare la previgente normativa, revocata solo dal 1 gennaio 2010.<br />
Nel merito, il ricorrente eccepisce che il comune considera carta straccia le delibere precedenti, irridendo il principio di affidamento e basandosi unicamente sulla perizia Lupatini.<br />
In particolare viene contestata questa perizia valutativa, la quale basa la ricostruzione del valore dei terreni prevalentemente avendo riguardo al valore degli edifici realizzabili e deducendo da esso i costi necessari per l&#8217;edificazione, nonché il profitto del costruttore.<br />
La Commissione osserva che il valore di vendita del teorico fabbricato astrattamente costruibile è presunto senza essere supportato da alcuna prova, così pure per quanto concerne i costi e l&#8217;utile dell&#8217;operatore.<br />
Si osserva inoltre la manifesta illogicità di tale processo valutativo in quanto così procedendo si arriverebbe all&#8217;assurda conclusione che tanto minore è l&#8217;utile che il costruttore si attende di ottenere da una operazione immobiliare, tanto maggiore è la somma che egli sarebbe disposto a pagare per l&#8217;area sulla quale tale operazione deve essere realizzata.<br />
In sintesi, il comune arriva a determinare il valore dei terreni in oggetto solo attraverso un processo deduttivo mediante l&#8217;utilizzo di numerose presunzioni, che dovrebbero avere quanto meno i presupposti della gravità, precisione e concordanza. Meglio sarebbe stato applicare, così come implicitamente richiesto anche dal ricorrente il D. Lgs. 504/92 art.5, il quale stabilisce, ai fini ICI, che il valore delle aree fabbricabili è costituito dal &#8220;valore venale in comune commercio, determinato avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, agli oneri di eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche&#8221;.<br />
<strong>Concludendo, per i motivi sopra esposti, la Commissione ritiene il ricorso fondato.</strong></em></p>
<p style="text-align: center; padding-left: 30px;"><em><strong>P.Q.M.</strong></em></p>
<p style="text-align: left; padding-left: 30px;"><em><strong>La Commissione accoglie</strong></em><strong> i ricorsi riuniti e annulla gli avvisi impugnati.</strong></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><em>Brescia, 21/06/2011</em></p>
<p>Sulla base di questi pronunciamenti, con particolare riferimento al fatto che per gli anni fino al 2009 possono essere considerati validi i valori vigenti all&#8217;epoca, ci pare opportuno riportare questi valori, a titolo informativo e non probatorio, nella seguente tabella.</p>
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse: collapse; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-yfti-tbllook: 480; mso-padding-alt: 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-border-insideh: .5pt solid windowtext; mso-border-insidev: .5pt solid windowtext;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr style="mso-yfti-irow: 0; mso-yfti-firstrow: yes;">
<td style="padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 77.5pt; padding-right: 5.4pt; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; border: windowtext 1pt solid;" width="103" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 29.25pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Tipo Area </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 29.25pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">/ anni</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 42.75pt; padding-right: 5.4pt; border-top: windowtext 1pt solid; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt;" width="57" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">2003</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.25pt; padding-right: 5.4pt; border-top: windowtext 1pt solid; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">2004</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: windowtext 1pt solid; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">2005</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: windowtext 1pt solid; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">2006</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: windowtext 1pt solid; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">2007</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: windowtext 1pt solid; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">2008</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: windowtext 1pt solid; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">2009</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: windowtext 1pt solid; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">2010</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 1;">
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: windowtext 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 77.5pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="103" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">SP</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;"> </span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 42.75pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="57" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">12,91</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.25pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">12,91</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">15,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">15,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">15,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">16,50</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">16,50</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">25,70</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 2;">
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: windowtext 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 77.5pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="103" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">D da urbanizzare</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 42.75pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="57" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">20,66</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.25pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">20,66</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">30,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">30,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">30,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">33,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">33,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">60,80</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 3;">
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: windowtext 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 77.5pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="103" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">D urbanizzata</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 42.75pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="57" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">46,48</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.25pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">46,48</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">70,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">70,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">70,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">77,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">77,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">122,50</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 4;">
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: windowtext 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 77.5pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="103" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">C da urbanizzare</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 42.75pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="57" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">30,99</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.25pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">30,99</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">46,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">46,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">46,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">50,60</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">50,60</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">141,80</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 5;">
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: windowtext 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 77.5pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="103" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">C urbanizzata</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 42.75pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="57" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">72,30</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.25pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">72,30</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">110,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">110,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">110,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">121,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">121,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">237,70</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 6;">
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: windowtext 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 77.5pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="103" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">B1</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;"> </span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 42.75pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="57" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">92,96</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.25pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">92,96</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">130,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">130,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">130,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">143,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">143,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">247,00</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 7;">
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: windowtext 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 77.5pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="103" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">B 2-1</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;"> </span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 42.75pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="57" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">92,96</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.25pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">92,96</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">125,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">125,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">125,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">137,50</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">137,50</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">237,70</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 8; mso-yfti-lastrow: yes;">
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: windowtext 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 77.5pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="103" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">B 2-2</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;"> </span></span></strong></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 42.75pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="57" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">92,96</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.25pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">92,96</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">120,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.3pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">120,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">120,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">132,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">132,00</span></span></p>
</td>
<td style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: #ebe9ed; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 53.15pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ebe9ed; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; mso-border-top-alt: solid windowtext .5pt;" width="71" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">217,80</span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">Suggeriamo ai cittadini che hanno ricevuto gli accertamenti di assumere questi valori per valutare la congruità dei propri versamenti ICI effettuata negli anni dal 2005 al 2009, e, nell&#8217;ipotesi che i loro versamenti non siano coerenti con tali valori, di imboccare la strada dell&#8217;<strong>accertamento</strong> <strong>con adesione</strong> sulla scorta dei valori tabellari e non sulla base della perizia del Comune, la cui validità secondo la sentenza decorre al massimo dal 1 gennaio 2010.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><a title="Sentenza del 27/09/2010" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/01/sentenza-del-27092010.pdf">Sentenza del 27/09/2010</a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><a title="Sentenza del 21/06/2011" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/01/sentenza-del-21062011.pdf">Sentenza del 21/06/2011</a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><a title="Tabella valori ICI aree edificabili in base alle delibere di giunta" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/01/valori-ici-aree-edificabili-in-base-alle-delibere-di-giunta.pdf">Tabella valori ICI aree edificabili in base alle delibere di Giunta</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/01/28/accertamenti-ici-ecco-il-testo-delle-sentenze-della-commissione-tributaria-che-danno-torto-al-comune/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Accertamenti ICI: il Comune restituisca il maltolto</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/01/25/accertamenti-ici-il-comune-restituisca-il-maltolto-2/</link>
		<comments>http://www.propostapercastelcovati.org/2012/01/25/accertamenti-ici-il-comune-restituisca-il-maltolto-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 18:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.propostapercastelcovati.org/?p=3679</guid>
		<description><![CDATA[A partire dall&#8217;autunno 2009, poi ancora dal gennaio all&#8217;ottobre 2010 ed infine da novembre 2011 fino ad oggi, le case dei cittadini di Castelcovati sono state invase da numerosi accertamenti d&#8217;ufficio, relativi all&#8217;ICI per gli anni a far corso dal 2003, per importi complessivi di molte centinaia di migliaia di euro.
Fin dall&#8217;inizio, insieme agli altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A partire dall&#8217;autunno 2009, poi ancora dal gennaio all&#8217;ottobre 2010 ed infine da novembre 2011 fino ad oggi, le case dei cittadini di Castelcovati sono state invase da numerosi <strong>accertamenti</strong> d&#8217;ufficio, relativi all&#8217;<strong>ICI</strong> per gli anni a far corso <strong>dal 2003</strong>, per importi complessivi di molte centinaia di migliaia di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Fin dall&#8217;inizio, insieme agli altri gruppi di minoranza, abbiamo approvato l&#8217;azione di verifica laddove colpiva evasori ed elusori dell&#8217;imposta, ma contestato le modalità di tali accertamenti, <strong>evidenziando</strong> in particolare <strong>i valori eccessivi attribuiti alle aree edificabili</strong> da una perizia approssimativa, che la Giunta aveva fatto propria con apposita delibera, ed il fatto che <strong>destinatari degli accertamenti fossero anche cittadini che già avevano corrisposto al Comune quanto dovuto</strong> in base alle delibere in vigore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ora quelli che erano dubbi e perplessità sono diventati certezze.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Infatti <strong>la Commissione Tributaria di Brescia</strong>, a partire dal settembre 2010, poi a giugno 2011 e anche più recentemente, si è pronunciata in merito ai ricorsi presentati da alcuni cittadini di Castelcovati contro gli accertamenti ICI per gli anni 2007, 2008 e 2009, accogliendoli integralmente e quindi <strong>ha dato torto al Comune</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di circa <strong>quindici ricorsi, che riguardano accertamenti per oltre 170.000 euro</strong> e che rappresentano una percentuale elevatissima rispetto a quelli presentati (infatti molti cittadini non hanno presentato ricorso pur in presenza di importi ingenti, molto spesso per paura di più gravi conseguenze) che poggiano sulle seguenti considerazioni:</p>
<p style="text-align: justify;">
<ul>
<li><strong>fino all&#8217;anno 2009 è illegittima l&#8217;applicazione retroattiva dei valori stabiliti dalla perizia del Comune nei confronti dei cittadini che abbiano già provveduto al versamento secondo i valori stabiliti dall&#8217;Amministrazione in carica in quel momento;</strong></li>
<li><strong>in ogni caso la perizia, sulla quale si basano gli accertamenti del Comune di Castelcovati, si fonda su di un presupposto non condivisibile in quanto stabilisce il valore dell&#8217;area edificabile partendo dall&#8217;ipotetico valore futuro del fabbricato da costruire; </strong></li>
<li><strong> infine per quanto riguarda il valore venale di aree simili a quelle oggetto</strong><strong> di accertamento, il Comune non ha prodotto atti notarili idonei a definirlo.</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giova evidenziare come la Commissione Tributaria abbia riconosciuto la correttezza degli accertamenti per soli 25.000 euro, annullando tutto il resto.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche <strong>l&#8217;Agenzia del Territorio</strong>, nel dicembre 2010 ha ritenuto che la perizia utilizzata dal Comune contiene una &#8220;stima indicativa e di massima&#8221; oltre a grossolani errori. Come conseguenza, la Commissione Tributaria dichiarava nel settembre 2011: &#8220;Si deve concludere che la<strong> perizia</strong> stessa <strong>appaia priva di valido fondamento</strong> ed inidonea a costituire presupposto per la determinazione dei corretti valori delle aree e, conseguentemente, quale fonte di innesco degli accertamenti successivi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; evidente che con queste motivazioni la <strong>gran parte degli accertamenti ICI</strong>, che anche in questi giorni stanno arrivando ai cittadini di Castelcovati, <strong>è illegittima</strong> in quanto si basa su presupposti e metodi di calcolo errati ed in ogni caso per gli anni fino al 2009 compreso non può in alcun modo essere inviato accertamento a coloro che hanno versato l&#8217;ICI sulle aree edificabili in base ai valori vigenti all&#8217;epoca.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>questione</strong> non si pone tanto in <strong>termini giuridici</strong>, in quanto in materia tributaria le sentenze non producono effetti immediatamente trasferibili ai casi analoghi, limitando il loro valore alla questione oggetto del pronunciamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste però una <strong>questione politica</strong> grande come una casa e che attiene alla <strong>equità</strong>, in quanto non pare accettabile che situazioni analoghe vengano trattate dal Comune di Castelcovati in modo difforme, e che quindi si determino <strong>disparità di trattamento</strong> tra i cittadini che hanno pagato subito e quelli che hanno seguito la procedura dell&#8217;accertamento con adesione, concordando importi inferiori rispetto all&#8217;accertamento, e ancora maggiore disparità con quelli più accorti che hanno presentato ricorso.</p>
<p><strong>Chiediamo che l&#8217;Amministrazione si faccia carico del problema e vi ponga rimedio. Per questo avanziamo una articolata e ragionevole proposta che prevede:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>il coinvolgimento della <strong>cooperativa</strong> che ha curato gli accertamenti, la quale, come ha avuto interesse a tenerli alti, percependo un compenso proporzionale all&#8217;incassato, dovrà ora <strong>prestarsi gratuitamente per il ricalcolo di tutti gli accertamenti e restituire quanto eventualmente incassato in modo improprio;</strong></li>
<li>la <strong>nuova determinazione dei valori</strong> da prendere come riferimento per gli accertamenti, in modo che fino al 31 dicembre 2009 vengano tenuti buoni i valori stabiliti dalle amministrazioni in carica all&#8217;epoca mentre, a partire dall&#8217; 1 gennaio 2010, siano definiti nuovi valori conformi al valore venale in commercio, evitando calcoli astrusi, che oltre tutto la commissione tributaria ha ritenuto illegittimi;</li>
<li>la <strong>restituzione ai cittadini</strong> delle somme versate in più, attraverso meccanismi anche rateali, in modo da salvaguardare il bilancio comunale, messo a rischio da una gestione approssimativa;</li>
<li>infine, considerato il permante orientamento della Commissione Tributaria, <strong>revocare gli accertamenti in corso,</strong> per evitare uno sperpero di denaro pubblico e privato in inutili cause, il cui esito appare scontato.</li>
</ul>
<p><strong>In fondo ci pare assolutamente normale aspettarsi che un buon amministratore locale, quindi vicino ai suoi cittadini e attento a tutelarne davvero gli interessi, sia capace di ammettere i propri errori e rimediarvi.</strong></p>
<p><strong>Magari chiedendo scusa ai cittadini che senza motivo sono stati chiamati dal Sindaco &#8220;evasori&#8221;.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Dal Bresciaoggi del 17 gennaio sull&#8217;ICI</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 20:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[ICI - IMU]]></category>

		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Bresciaoggi di martedì 17 gennaio 2012 - PROVINCIA - Pagina 22
CASTELCOVATI. Il pronunciamento della Commissione tributaria «boccia» l´amministrazione
Stangata Ici, un boomerang: il sindaco rischia una batosta
di Massimiliano Magli
Accolti quattro ricorsi di cittadini per le imposte ritenute inique Per il Comune possibile scenario di reclami e rimborsi a «valanga»
Alla «batosta» tributaria subita da alcuni contribuenti covatesi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bresciaoggi di martedì 17 gennaio 2012 - PROVINCIA - Pagina 22<br />
CASTELCOVATI. Il pronunciamento della Commissione tributaria «boccia» l´amministrazione</p>
<p><strong>Stangata Ici, un boomerang: il sindaco rischia una batosta</strong></p>
<p><em>di Massimiliano Magli<br />
</em>Accolti quattro ricorsi di cittadini per le imposte ritenute inique Per il Comune possibile scenario di reclami e rimborsi a «valanga»</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/01/stangata-ici-un-boomerang.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-3669" title="stangata-ici-un-boomerang" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2012/01/stangata-ici-un-boomerang.bmp" alt="stangata-ici-un-boomerang" width="236" height="188" /></a>Alla «batosta» tributaria subita da alcuni contribuenti covatesi, ha fatto fronte nei giorni scorsi  una batosta giudiziaria, che questa volta ha colpito l´Amministrazione comunale.<br />
A Castelcovati fa ancora rumore la forte contestazione sulle modalità di applicazione dell´Ici da parte della Giunta. E le quattro sentenze della Commissione tributaria, arrivate su altrettanti ricorsi promossi da aziende e privati, finiscono per sollevare un polverone, rischiando di compromettere l´intera operazione di riscossione con tanto di sanzioni promosse dal Comune.<br />
A FAR NOTARE «il grave impasse in cui è caduto il Comune» è l´ex vice sindaco Luciano Onger, nonché delegato all´urbanistica. «Ho saputo, sentenze alla mano, del successo di quattro cittadini nel ricorso contro questa Amministrazione, per quelle che ritenevano gravi ingiustizie applicative».<br />
I ricorsi hanno ottenuto sentenza nel 2011, da giugno a dicembre, e quanto si evince potrebbe mettere in difficoltà lo stesso Comune, qualora gli altri cittadini che non hanno fatto ricorso, molti dei quali per evitare ulteriori spese, facessero una sorta di class action contro il Comune.<br />
«GLI IMPORTI che sono oggetto di sentenza - spiega Onger - ammontano a decine di migliaia di euro: cifre importanti. Inoltre la Commissione ha bocciato l´applicazione retroattiva dal 2009 al 2007 a fronte di due principi dominanti. Anzitutto la perizia utilizzata nell´individuare l´imponibile - spiega Onger - è stata fatta con metodo inaccettabile, perché ricostruisce il valore dell´area partendo dal valore finale del fabbricato, nell´ipotesi che tutta la volumetria utilizzabile sia realizzata. Questa è una follia - sostiene Onger -, perché basti immaginare che molti cittadini potrebbero preferire un giardino più grande, ma in tal caso pagano il giardino come se fosse edificato. In secondo luogo era richiesto, per individuare l´imponibile, una media con i valori di mercato. Il Comune ha previsto tale valore. Eppure - incredibile ma vero, non lo ha individuato numericamente».<br />
Secondo Onger, inoltre, il Comune, avendo modificato il regolamento applicativo all´inizio del 2010, non avrebbe potuto applicare in via retroattiva tale modalità di calcolo.<br />
«L´enorme ingiustizia di questo Comune - ha aggiunto l´ex vice sindaco - è che ha stravolto valori che erano già stati individuati dal Comune nelle precedenti Amministrazioni, con le Giunte di Aldo Onger e Roberto Orlandi: a quel punto i cittadini pagarono secondo quelle stime. Ora invece vengono trattati come scorretti, nonostante abbiano ubbidito a quanto prescritto loro dal Comune in quegli anni, con tanto di sanzioni».<br />
A fronte delle recenti sentenze, Onger chiede al Comune di «restituire quanto tolto ai cittadini in modo ingiusto. Diversamente - ha concluso - si tratterà di somme con le quali dovranno fare i conti le future Amministrazioni».</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dal Bresciaoggi del 23 novembre sul Polo Logistico</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/12/02/dal-bresciaoggi-del-23-novembre-sul-polo-logistico/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 12:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[PGT]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal Bresciaoggi di mercoledì 23 novembre 2011 - Pagina 21 Provincia
L´OVEST SOTTOSOPRA. Sulla Provinciale 18 si è ancora in attesa della sistemazione dell´«incrocio della morte». E la tangenzialina di Castelcovati marcia a rilento
Promesse mancate, strade allo sbando
di Massimiliano Magli
Il polo logistico Sma-Auchan ha sconvolto la viabilità ma gli interventi promessi sono al palo o in ritardo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Bresciaoggi di mercoledì 23 novembre 2011 - Pagina 21 Provincia</p>
<p>L´OVEST SOTTOSOPRA. Sulla Provinciale 18 si è ancora in attesa della sistemazione dell´«incrocio della morte». E la tangenzialina di Castelcovati marcia a rilento</p>
<p><strong>Promesse mancate, strade allo sbando</strong></p>
<p><em>di Massimiliano Magli</em></p>
<p>Il polo logistico Sma-Auchan ha sconvolto la viabilità ma gli interventi promessi sono al palo o in ritardo Le note dolenti tra Chiari, Rudiano e Roccafranca</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/12/promesse-mancate-strade-allo-sbando.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-3663" title="promesse-mancate-strade-allo-sbando" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/12/promesse-mancate-strade-allo-sbando.bmp" alt="promesse-mancate-strade-allo-sbando" width="172" height="130" /></a>Strade allo sbando nell´Ovest Bresciano, a dispetto di tante promesse confezionate da quel «pacco natalizio» fuori<br />
stagione che gli amministratori aderenti al Piano di area vasta avevano annunciato come «regalia» di Sma-Auchan per il polo ormai operativo sulla provinciale 72 Chiari-Roccafranca.<br />
Se anche i Comuni con piccoli bilanci di tutta la provincia si adoperano per creare mozziconi di ciclabili nel proprio<br />
territorio, quella che doveva essere la panacea di tutti i mali in fatto di viabilità minore, l´ area vasta clarense, sta facendo acqua su tutti i fronti.<br />
È LETTERALMENTE una croce quella che si può tracciare sulla mappa geografica in fatto di pericolosità viabilistica in<br />
questa zona: sono le direttrici 20 tra Rudiano e Comezzano- Cizzago (asse ovest-est) e la provinciale 72 (nord-sud) a rappresentare una oggettiva area viabilistica di sottosviluppo in fatto di tutela degli utenti «minori» della strada, in particolare per i ciclisti.<br />
Ancora oggi, infatti, nessuna pista ciclabile è stata realizzata, a differenza di un progetto che prevedeva ben altro, a partire da realtà ricettive in ambito turistico-ambientale e opere di tutela per gli utenti deboli della strada, oltre che di potenziamento della viabilità maggiore. A questa «croce» è  da aggiungere la mancanza di qualsiasi intervento di adeguamento sulla Provinciale 18, in particolare per la messa in sicurezza dei cigli e la sistemazione «dell´incrocio della morte» tra via Rudiano e la provinciale stessa.<br />
Il vice sindaco di Rudiano Pietro Vavassori si è detto «finalmente ottimista per un incontro fissato in Provincia tra pochi giorni che dovrebbe sbloccare le opere», ma resta oggettivo il maxi-ritardo su interventi che avrebbero dovuto precedere l´apertura del polo logistico.<br />
La parola d´ordine, mentre la burocrazia amministrativa sembra stentare, è buio: buie sono le strade su cui un ciclista si cimenta in questa zona, ma soprattutto buie sono le politiche di prevenzione in un momento nel quale il traffico nella zona per la presenza di mezzi pesanti e dei cantieri sempre più invasivi della Brebemi è in costante aumento.<br />
A ciò si aggiunga la situazione sul tratto escluso dall´area vasta per volere del Comune di Roccafranca che ha rinunciato a questo progetto per poi confezionarne uno di circa il doppio della superficie proprio a ridosso dell´incrocio di S. Fermo tra la provinciale 20 e la 72.<br />
IL RISULTATO è che oggi queste strade rappresentano un «insulto agli utenti deboli che appartengono a territori depauperati in fatto di campagna dalle Amministrazioni locali in favore dei più ricchi»: così argomentava nei giorni scorsi anche il consigliere comunale Udc di Chiari Stefano Riccardi. A Roccafranca infatti la situazione è ancora più pesante perché non appare nemmeno prossimo un intervento di messa in sicurezza di strade come via Francesca Nord, o via Rudiano, particolarmente stretta e pericolosa per la presenza di scarpate, come pure per il proseguimento dalla località San Fermo della Provinciale 72: una strada questa percorsa quotidianamente da decine di ciclisti diretti agli insediamenti artigianali di S. Fermo.<br />
IL SINDACO di Roccafranca Marina Murachelli, del resto, già questa estate ha definito in alto mare la ciclabile di via Fiume Oglio per mancanza di finanziamenti già richiesti. Facile immaginare quanto siano lontani i progetti sul territorio di Roccafranca per vie come quelle appena citate, per le quali gli elaborati mancano addirittura. Anche la tangenzialina per Castelcovati dalla provinciale 72 risulta ancora in fase di realizzazione, contrariamente agli ampi anticipi garantiti in fase di progettazione dell´area vasta annunciati dagli amministratori. La ciliegina - amara - sulla torta è legata al ritardo della Provincia anche per la variante della variante, ossia quel budello realizzato per la chiusura della variante alla Provinciale 11, cancellata per lasciare spazio alla Brebemi: per settembre era prevista un´opera di ampliamento del budello che in realtà è lontanissima, non essendo ancora iniziato nemmeno il cantieramento.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Approvazione definitiva PGT: dichiarazione di voto di Proposta</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/11/30/approvazione-definitiva-pgt-dichiarazione-di-voto-di-proposta/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 19:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Visto da Proposta...]]></category>

		<category><![CDATA[PGT]]></category>

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		<description><![CDATA[Proposta per Castelcovati
Gruppo consiliare
CONSIGLIO COMUNALE
26 novembre 2011
Approvazione definitiva del Piano di Governo del Territorio

A nome del gruppo di Proposta per Castelcovati anticipo il voto contrario all&#8217;approvazione definitiva del P.G.T. predisposto dall&#8217;attuale Amministrazione comunale.
Poiché la programmazione urbanistica del territorio del proprio paese è azione importante, avendo conseguenze significative per tutti i residenti e per molto tempo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proposta per Castelcovati<br />
Gruppo consiliare</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CONSIGLIO COMUNALE<br />
26 novembre 2011<br />
Approvazione definitiva del Piano di Governo del Territorio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
A nome del gruppo di Proposta per Castelcovati anticipo il voto contrario all&#8217;approvazione definitiva del P.G.T. predisposto dall&#8217;attuale Amministrazione comunale.</p>
<p style="text-align: justify;">Poiché la programmazione urbanistica del territorio del proprio paese è azione importante, avendo conseguenze significative per tutti i residenti e per molto tempo, e dato che la &#8220;costruzione&#8221; del P.G.T. è un evento straordinario, sarebbe stato opportuno che la maggioranza esplicitasse chiaramente le motivazioni che l&#8217;hanno condotta a fare delle scelte anziché altre rispetto alle singole questioni affrontate dal P.G.T.<br />
Invece si è avuta l&#8217;impressione che il gruppo politico che amministra Castelcovati abbia voluto semplicemente passare il più rapidamente possibile da una fase all&#8217;altra dell&#8217;iter previsto, demandando, nelle sedi di confronto pubblico, ai tecnici incaricati l&#8217;esposizione dei documenti predisposti, senza voler descrivere lo spirito che ha mosso le scelte.<br />
L&#8217;impressione generale è, quindi, di trovarsi di fronte ad un P.G.T. nel quale le priorità non sono chiare e le scelte urbanistiche non hanno un indirizzo preciso.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unica finalità pubblica che sembra si voglia perseguire è la realizzazione di un nuovo municipio sul sito del Loc del sul, scelta che non condividiamo perché sicuri che le priorità per i cittadini di Castelcovati siano ben diverse da un investimento ingente, che inchioderebbe il bilancio comunale per molti anni, al solo scopo di realizzare un edificio di cui non si sente la necessità.</p>
<p style="text-align: justify;">Restano per noi valide tutte le critiche mosse in occasione dell&#8217;adozione dello strumento urbanistico (attraverso un documento depositato agli atti il giorno stesso della seduta del Consiglio comunale del 20 luglio scorso), relativamente allo sviluppo frammentato e dispersivo degli ambiti di trasformazione residenziali, collocati in zone non strategiche per il completamento del tessuto urbano e che comportano ulteriore consumo di suolo; i piani di recupero per gli edifici artigianali e industriali inseriti nel tessuto urbano, per i quali non è prevista la riconversione in residenziale; la mancanza di aree per insediamenti produttivi, la cui allocazione viene rimandata invocando lo strumento del S.U.A.P.; gli eccessivi incrementi delle monetizzazioni degli standard urbanistici non reperiti e il costo del cosiddetto &#8220;standard di qualità&#8221;; gli indici edificatori troppo bassi (maggiore consumo di suolo e difficile sostenibilità economica degli interventi); la mancanza di una valida progettualità sulla viabilità; la scarsa attenzione per opere di mitigazione ambientale a nord del paese, a fronte delle infrastrutture altamente impattanti in fase di realizzazione o progettate; le previsioni urbanistiche frutto di scelte che ci hanno visto contrari in questi ultimi anni (la localizzazione di un nuovo municipio nell&#8217;ambito del piano di recupero del Loc del sul, con la contestuale scelta di alienare l&#8217;attuale palazzo comunale; la previsione di un&#8217;area per edilizia scolastica (per altro collocata in posizione non ottimale e con vie d&#8217;accesso &#8220;tortuose&#8221;) al di fuori di un contesto urbanistico che chiuda il comparto interessato, creando collegamenti accettabili; la realizzazione della bretella fra la SP 17 e la SP 72 in una forma che non realizzi una vera circonvallazione a nord del paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Si aggiungono: l&#8217;aumento di vincoli urbanistici nelle zone B, che potrebbero impedire anche piccoli interventi sulle unità abitative familiari; la mancanza di una esplicita e concreta politica edilizia per le fasce deboli della popolazione (giovani coppie, anziani, ecc.); l&#8217;errata scelta strategica sui piani di recupero terziari (gli indici previsti porteranno aggravio delle criticità delle zone interessate e non soluzione dei problemi, oltre a sfavorire il piccolo commercio esistente).</p>
<p style="text-align: justify;">Attuando le scelte contenute nel PGT proposto l&#8217;Amministrazione comunale pare a noi abbia rinunciato al suo ruolo fondamentale in campo urbanistico: da un lato, coordinare e indirizzare le iniziative private relative all&#8217;edificazione e, dall&#8217;altro, promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio che miri a raggiungere finalità di interesse collettivo con positive ricadute sulla vita di tutti i cittadini.</p>
<p>Castelcovati, 26 novembre 2011</p>
<p style="text-align: right;">Paolo Olivini<br />
capogruppo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Piano di Governo del Territorio - parte 3</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/11/25/piano-di-governo-del-territorio-parte-3/</link>
		<comments>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/11/25/piano-di-governo-del-territorio-parte-3/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 18:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[PGT]]></category>

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		<description><![CDATA[Di seguito presentiamo tutti i documenti che Proposta per Castelcovati ha prodotto lungo l&#8217;iter di formazione del P.G.T., fino alle 19 osservazioni presentate lo scorso 13 settembre, integrate dalle tavole grafiche delle nostre proposte e, per un adeguato confronto, dagli estratti del PGT adottato.


Interrogazione sul P.G.T. presentata il 17/07/2011;
Risposta all&#8217;interrogazione dell&#8217;assessore all&#8217;urbanistica del 08/08/2011;
Lettera di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Di seguito presentiamo tutti i documenti che Proposta per Castelcovati ha prodotto lungo l&#8217;iter di formazione del P.G.T., fino alle 19 osservazioni presentate lo scorso 13 settembre, integrate dalle tavole grafiche delle nostre proposte e, per un adeguato confronto, dagli estratti del PGT adottato.</p>
<p style="text-align: justify;">
<ol>
<li><a title="Interrogazione sul PGT" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-1_interrogazione-chiarimenti-su-pgt-11-7-111.pdf">Interrogazione sul P.G.T.</a> presentata il 17/07/2011;</li>
<li><a title="Risposta all'interrogazione" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-2_risposta-interrogazione-pgt1.pdf">Risposta all&#8217;interrogazione </a>dell&#8217;assessore all&#8217;urbanistica del 08/08/2011;</li>
<li><a title="Lettera di segnalazione errori" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-3_segnalazione-errori-pgt-18-7-11.pdf">Lettera di segnalazione errori </a>riscontrati nei documenti del P.G.T. del 18/07/2011;</li>
<li><a title="Parere per l'adozione del P.G.T." href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-4_parere-per-adozione-pgt-20-7-11.pdf">Parere per l&#8217;adozione del P.G.T </a>.del 20/07/2011;</li>
<li><a title="Lettera accompagnatoria" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-5_lettera-accompagnatoria-osservazioni-pgt-13-9-11.pdf">Lettera accompagnatoria </a>delle 19 osservazioni al PGT depositate;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;A&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-6a_osservazione-a.pdf">Osservazione &#8220;A&#8221;</a></strong> proposta di eliminazione dell&#8217;ambito di possibile trasformazione A individuato dal Documento di Piano (<a title="nuova area edificabile per residenziale presso via giotto-via po" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-6c_estratto-pgt_01.pdf">nuova area edificabile per residenziale presso via Giotto-via Po</a>);</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;B&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-7a_osservazione-b.pdf">Osservazione &#8220;B&#8221;</a></strong> proposta di riduzione dell&#8217;ambito di possibile trasformazione A individuato dal Documento di Piano (<strong><a title="nuova area edificabile per residenziale presso via giotto-via po" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-7c_estratto-pgt_01.pdf">nuova area edificabile per residenziale presso via Giotto-via Po</a></strong>), si allega la <a title="tavola 01" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-7b_tav_01.pdf">tavola 01</a>;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;C&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-8a_osservazione-c.pdf">Osservazione &#8220;C&#8221;</a></strong> proposta di modifica dell&#8217;ambito di possibile trasformazione B individuato dal Documento di Piano (<strong><a title="riconferma area edificabile per residenziale presso via Fontanone-via Toninelli" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-8c_estratto-pgt_02.pdf">riconferma area edificabile per residenziale presso via Fontanone-via Toninelli</a></strong>), si allega la <a title="tavola 02" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-8b_tav_02.pdf">tavola 02</a>;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;D&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-9a_osservazione-d.pdf">Osservazione &#8220;D&#8221;</a></strong> proposta di modifica dell&#8217;ambito di possibile trasformazione C (<strong><a title="riconferma area edificabile per residenziale" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-9c_estratto-pgt_03.pdf">riconferma area edificabile per residenziale presso via Marocchina-via Rudiana</a></strong>) individuato dal Documento di Piano, si allega la<a title="tavola 03" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-9b_tav_03.pdf"> tavola 03</a>;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;E&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-10a_osservazione-e.pdf">Osservazione &#8220;E&#8221;</a></strong> proposta di eliminazione dell&#8217;ambito di possibile trasformazione D individuato dal Documento di Piano (<strong><a title="nuova area edificabile per residenziale presso via isonzo- via iv novembre" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-10c_estratto-pgt_04.pdf">nuova area edificabile per residenziale presso via Isonzo-via IV novembre</a></strong>);</li>
<li><a title="Osservazione &quot;F&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-11a_osservazione-f.pdf"><strong>Osservazione &#8220;F&#8221;</strong> </a>proposta di riduzione dell&#8217;ambito di possibile trasformazione D individuato dal Documento di Piano (<strong><a title="nuova area edificabile per residenziale presso via isonzo- via iv novembre" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-11c_estratto-pgt_04.pdf">nuova area edificabile per residenziale presso via Isonzo-via IV novembre</a></strong>), si allega la <a title="tavola 04" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-11b_tav_04.pdf">tavola 04</a>;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;G&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-12a_osservazione-g.pdf">Osservazione &#8220;G&#8221;</a></strong> proposta di modifica dell&#8217;ambito di possibile trasformazione E (<strong><a title="nuova area per scuole inferiori presso via de gasperi - via indipendenza" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-12c_estratto-pgt_05.pdf">nuova area per scuole inferiori presso via De Gasperi-via Indipendenza</a></strong>) individuato dal Documento di Piano, si allega la <a title="tavola 05" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-12b_tav_05.pdf">tavola 05</a>;</li>
<li><a title="Osservazione &quot;H&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-13a_osservazione-h.pdf"><strong>Osservazione &#8220;H&#8221;</strong> </a>proposta di un ambito di possibile trasformazione G (<strong><a title="nuova area edificabile" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-13c_estratto-pgt_06.pdf">nuova area edificabile per residenziale presso via Fermi-via Fontanone</a></strong>) a completamento del tessuto urbano, si allega la <a title="tavola 06" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-13b_tav_06.pdf">tavola 06</a>;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;I&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-14a_osservazione-i.pdf">Osservazione &#8220;I&#8221;</a></strong> proposta di un ambito di possibile trasformazione H (<strong><a title="nuova area edificabile" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-14c_estratto-pgt_06.pdf">nuova area edificabile per produttivo presso via dell&#8217;Industria</a></strong>) a completamento dell&#8217;area artigianale-industriale, si allega la <a title="tavola 07" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-14b_tav_07.pdf">tavola 07</a>;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;L&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-15a_osservazione-l.pdf">Osservazione &#8220;L&#8221;</a></strong> proposta di individuazione di area d&#8217;interesse pubblico in via Caduti per ampliamento della futura piazza, si allega la <a title="tavola 08" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-15b_tav_08.pdf">tavola 08</a>;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;M&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-16a_osservazione-m.pdf">Osservazione &#8220;M&#8221; </a></strong>proposta di individuazione di una nuova area per la costruzione degli alloggi ALER in via Toninelli a tutela del parco esistente, si allega la<a title="tavola 09" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-16b_tav_09.pdf"> tavola 09</a>;</li>
<li><a title="Osservazione &quot;N&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-17a_osservazione-n.pdf"><strong>Osservazione &#8220;N&#8221;</strong> </a>proposta di modifica del tracciato stradale della cosiddetta &#8220;bretella nord&#8221; con la creazione di una vera tangenziale, si allega la<a title="tavola 10" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-17b_tav_10.pdf"> tavola 10</a>;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;O&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-18a_osservazione-o.pdf">Osservazione &#8220;O&#8221;</a></strong> proposta di individuazione di una nuova area verde in via Tagliate da attrezzare come &#8220;filtro&#8221; dall&#8217;inquinamento della TAV, della BREBEMI e della bretella nord a tutela dell&#8217;abitato esistente;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;P&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-19a_osservazione-p.pdf">Osservazione &#8220;P&#8221;</a></strong> prevedere la valorizzazione del percorso della roggia Castellana tramite la sistemazione a parco attrezzato con pista ciclopedonale;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;Q&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-20a_osservazione-q.pdf">Osservazione &#8220;Q&#8221;</a></strong> proposta di eliminare il piano di recupero commerciale-terziario n. 4 relativo all&#8217;attuale municipio e all&#8217;area pubblica circostante, a tutela dei servizi pubblici e del commercio esistente;</li>
<li><a title="Osservazione &quot;R&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-21a_osservazione-r.pdf"><strong>Osservazione &#8220;R&#8221;</strong> </a>proposta di modificare le norme tecniche di attuazione previste nel Piano delle Regole relativamente ai piani di recupero di riqualificazione urbanistica commerciali e terziari (art. 28) a tutela di uno sviluppo coerente e sostenibile del tessuto urbano e del commercio esistente;</li>
<li><a title="Osservazione &quot;S&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-22a_osservazione-s.pdf"><strong>Osservazione &#8220;S&#8221;</strong> </a>proposta di incrementare del 15% l&#8217;indice territoriale SLP previsto per gli ambiti di trasformazione a destinazione residenziale a tutela del risparmio del suolo e del contenimento dei costi delle case;</li>
<li><strong><a title="Osservazione &quot;T&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-23a_osservazione-t.pdf">Osservazione &#8220;T&#8221;</a></strong> proposta di riduzione di almeno il 25% del nuovo onere denominato &#8220;standard di qualità&#8221; a tutela della sostenibilità economica degli investimenti edilizi e del contenimento dei costi delle case;</li>
<li><a title="Osservazione &quot;U&quot;" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-24a_osservazione-u.pdf"><strong>Osservazione &#8220;U&#8221;</strong> </a>proposta di eliminare un errore grafico di alcune tavole del Documento di Piano;</li>
</ol>
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		<item>
		<title>Polo logistico: tante promesse nessun risultato</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 12:31:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Auchan-Sma Polo logistico]]></category>

		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[polo logistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Annunciato e in parte atteso come un evento che avrebbe modificato in maniera significativa e, ovviamente, in meglio la vivibilità e le condizioni economiche dell&#8217;ovest bresciano, ha iniziato ad operare nelle settimane scorso, nella campagna a sud di Chiari, al confine ovest di Castelcovati, il nuovo polo logistico della Sma-Auchan.
Ci sembra interessante ed istruttivo verificare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Annunciato e in parte atteso come un evento che avrebbe modificato in maniera significativa e, ovviamente, in meglio la vivibilità e le condizioni economiche dell&#8217;ovest bresciano, ha iniziato ad operare nelle settimane scorso, nella campagna a sud di Chiari, al confine ovest di Castelcovati, il nuovo polo logistico della Sma-Auchan.<br />
Ci sembra interessante ed istruttivo verificare se a tante attese e speranze abbiamo poi corrisposto i fatti o se piuttosto quelle speranze ad oggi siano andate in gran parte deluse.<br />
Per farlo può essere utile ripercorrere brevemente le vicende che hanno portato dapprima alla scelta della localizzazione e poi alla realizzazione del nuovo polo logistico.</p>

<a href='http://www.propostapercastelcovati.org/2011/11/18/3582/dscn3097-1/' title='dscn3097-1'><img src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/dscn3097-1-150x150.jpg" width="150" height="150" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='http://www.propostapercastelcovati.org/2011/11/18/3582/dscn3092-1/' title='dscn3092-1'><img src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/dscn3092-1-150x150.jpg" width="150" height="150" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='http://www.propostapercastelcovati.org/2011/11/18/3582/dscn3100-1/' title='dscn3100-1'><img src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/dscn3100-1-150x150.jpg" width="150" height="150" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>

<p style="TEXT-ALIGN: justify">La vicenda prende le mosse il 29 aprile 2008 con una lettera al Sindaco di Chiari di un intermediario immobiliare che, in nome e per conto di un importante gruppo internazionale, comunica di aver individuato in comune di Chiari, in Via Roccafranca la zona ideale per l&#8217;ubicazione di un grosso insediamento logistico dal quale &#8220;il suo Comune ed i Comuni circostanti trarranno sicuramente un grande beneficio&#8230;. la società è disponibile da subito ad effettuare alcuni lavori urbanistici, rotonde, piste ciclabili, e quanto altro si rendesse necessario per agevolare il flusso del personale verso l&#8217;insediamento&#8221;.<br />
Fin dall&#8217;inizio il Comune di Chiari si mostra favorevole non solo per le ricadute economiche ed in infrastrutture ma anche per l&#8217;intravista possibilità di creare nuova occupazione, particolarmente necessaria nel momento in cui un&#8217;importante azienda di Chiari, la NK, versa in una profonda crisi dalla difficile soluzione.<br />
<strong>Pur non negando gli aspetti positivi legati ad occupazione, risorse economiche ed infrastrutture i gruppi di minoranza di Castelcovati e Chiari evidenziano da subito i numerosi rischi che la realizzazione del Polo logistico</strong> in quella zona e con una viabilità ridotta e precaria <strong>può comportare</strong>. In particolare fanno notare che:</p>
<ul>
<li>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>la</strong> <strong>zona interessata dall&#8217;insediamento è considerata ad alta sensibilità ambientale e pertanto rischia di essere compromessa in modo irreparabile</strong> se non vengono adottati significativi interventi di mitigazione ambientale, che tutelino rogge, fabbricati storici e paesaggio;</div>
</li>
<li>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>la viabilità di supporto è assolutamente carente</strong> in quanto il progetto del polo logistico prevede l&#8217;uscita sulla Provinciale 18, che presenta una carreggiata ridotta e scorre in fregio alla Roggia Castellana, le intersezioni stradali che permettono di raggiungere la viabilità principale rischiano di impattare notevolmente sugli abitati di Castelcovati e Urago d&#8217;Oglio;</div>
</li>
<li>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>l&#8217;incremento occupazionale atteso rischia di essere poco significativo</strong> in quanto le attività logistiche si avvalgono prevalentemente di contratti atipici, con manodopera poco qualificata, spesso assunta attraverso il meccanismo del lavoro interinale;</div>
</li>
<li>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>i tempi di realizzazione della nuova Bre Be Mi</strong>, la cui vicinanza può giustificare in parte la localizzazione del polo logistico, <strong>sono incompatibili con i tempi di messa in esercizio del nuovo polo</strong> per cui si corre il rischio di peggiorare gravemente una situazione viabilistica già compromessa.</div>
</li>
</ul>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Anche la provincia di Brescia si fa carico delle problematiche viabilistiche ed urbanistiche e chiede una diversa consistenza dell&#8217;insediamento, una diversa uscita del polo logistico utilizzando la rotatoria esistente ed una maggiore sincronia tra i tempi di messa in esercizio del polo e quelli di realizzazioni delle opere migliorative sulla viabilità esistente. Su questo ultimo aspetto prende posizione anche il Comune di Urago d&#8217;Oglio.<br />
Il comune di Chiari d&#8217;intesa con i comuni limitrofi, anche attraverso il ricorso al piano strategico di Area Vasta, sembra farsi carico di molte delle perplessità espresse e si impegna a fare in modo che:</p>
<ul>
<li>venga garantito un accesso diverso e meno pericoloso dal polo logistico sulla rotatoria insistente sulla SP72;</li>
<li>l&#8217;apertura del polo logistico sia successiva all&#8217;avvenuto potenziamento della viabilità esistente;</li>
<li>vengano eseguite opere di mitigazione ambientale e di collegamento ciclopedonale col nuovo insediamento;</li>
<li>vengano garantite le ricadute occupazionali.</li>
</ul>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Inoltre attraverso l&#8217;Area Vasta si prospetta un radicale miglioramento della vocazione della zona ritenuta non particolarmente significativa, e che dall&#8217;insediamento del polo logistico e dalle opere ad esso connesse potrà caratterizzarsi come zona a vocazione turistica, culturale, ambientale e del benessere; quest&#8217;ultimo sarà poi la caratteristica qualificante del comune di Castelcovati che, in cambio dovrà semplicemente rinunciare alle proprie prerogative urbanistiche in materia di attività produttive.  A questo punto il comune di Roccafranca, non disponibile a rinunciare ai propri poteri in cambio di poco o nulla, esce da Area Vasta.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Sulla scorta di questa cronistoria tentiamo di verificare cosa davvero è avvenuto e quanto invece si sta rivelando una cortina fumogena dietro la quale si è celata la natura puramente speculativa dell&#8217;operazione.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Cominciamo dagli <strong>aspetti positivi, tutti rigorosamente in ambito privato</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Il polo logistico ha sicuramente migliorato la rete distributiva della società e quindi contribuito a ridurre costi e migliorare la redditività;</li>
<li>dalla realizzazione dell&#8217;opera hanno tratto beneficio le aziende che vi hanno lavorato e gli intermediari che hanno procacciato l&#8217;operazione;</li>
</ul>
<p>Quanto agli <strong>aspetti negativi</strong> o alle speranze deluse, <strong>tutti rigorosamente in ambito pubblico</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>ad oggi <strong>non è stato eseguito alcun intervento di miglioramento della viabilità esistente</strong>, con il risultato che questa, già problematica per i cantieri della BreBeMi, si trova ad essere ulteriormente aggravata da un intenso transito di veicoli pesanti, l&#8217;innesto del polo avviene ad oggi attraverso un&#8217;intersezione a raso sulla SP72 che costituisce un motivo di grave pericolo soprattutto in presenza di nebbia (<a title="dal Bresciaoggi del 01 settembre 2011" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/il-polo-decolla-la-rete-viaria-precipita.pdf">dal Bresciaoggi del 01 settembre 2011</a>);</li>
<li><strong>non è stato realizzato nessun intervento di mitigazione ambientale</strong> e visiva al punto che il nuovo polo incombe sugli edifici esistenti e modifica sensibilemente la percezione del paesaggio;</li>
<li><strong>non risulta che le problematiche occupazionali presenti in zona abbiano trovato una positiva risposta attraverso assunzioni nel nuovo polo logistico</strong> (<a title="dal Giornale di Brescia del 15 novembre 2011" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/chiari-polo-dove-sono-i-dipendenti.pdf">dal Giornale di Brescia del 15 novembre 2011</a>);</li>
<li><strong>le risorse economiche promesse non hanno mai inciso in modo significativo sul bilancio del nostro comune</strong>;</li>
<li><strong>il nostro comune ha rinunciato completamente alla possibilità di inserire nel PGT aree per le attività produttive esistenti e per gli artigiani</strong>, delegando di fatto ad un privato ed in esclusiva la gestione di un servizio essenziale;</li>
<li>quanto infine alla cittadella del benessere è meglio lasciar perdere.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Alla luce delle considerazioni esposte pare a noi evidente che non solo molte promesse non sono state mantenute e molte rassicurazioni non hanno trovato attuazione concreta, ma anche che gran parte delle promesse erano sin dall&#8217;inizio fasulle, costruite a posteriori per rassicurare e imbrogliare i cittadini.<br />
<strong>Le amministrazioni leghiste della nostra zona, quelle stesse che dai loro manifesti esortavano a difendere la terra dei nosti padri, si sono rese protagoniste di un massacro del territorio che è servito solo ai privati, mentre hanno giocato con le attese e le speranze dei propri amministrati in termini di occupazione, vivibilità e ambiente.</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il piano di Governo del Territorio - parte 2</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/11/15/il-piano-di-governo-del-territorio-parte-2/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 17:22:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[PGT]]></category>

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		<description><![CDATA[In data 11 luglio 2011 Proposta per Castelcovati presentava un&#8217;interrogazione di chiarimento su alcuni aspetti del PGT, i cui documenti solo recentemente sono stati forniti in forma completa, seguita da una risposta ufficiale da parte dell&#8217;assessore all&#8217;urbanistica. Di seguito pubblichiamo il testo di tale interrogazione integrato punto per punto dalle &#8220;puntuali ed esaustive&#8221; risposte dell&#8217;amministrazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In data 11 luglio 2011 Proposta per Castelcovati presentava un&#8217;interrogazione di chiarimento su alcuni aspetti del PGT, i cui documenti solo recentemente sono stati forniti in forma completa, seguita da una risposta ufficiale da parte dell&#8217;assessore all&#8217;urbanistica. Di seguito pubblichiamo il testo di tale interrogazione integrato punto per punto dalle &#8220;puntuali ed esaustive&#8221; risposte dell&#8217;amministrazione (testo riquadrato). Si allega copia integrale dei documenti stessi.</p>
<p>1) <a title="Interrogazione sul PGT" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-1_interrogazione-chiarimenti-su-pgt-11-7-11.pdf">Interrogazione sul P.G.T. presentata il 17/07/2011;<br />
</a>2) <a title="Risposta all'interrogazione" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/all-2_risposta-interrogazione-pgt.pdf">Risposta all&#8217;interrogazione dell&#8217;assessore all&#8217;urbanistica del 08/08/2011.</a></p>
<p> </p>
<p style="text-align: center;"> INTERROGAZIONE SCRITTA ALL&#8217;ASSESSORE ALL&#8217;URBANISTICA<br />
11 LUGLIO 2011</p>
<p style="text-align: left;"> Proposta per Castelcovati<br />
Gruppo consiliare</p>
<p style="text-align: right;">Alla cortese attenzione<br />
dell&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica<br />
di Castelcovati</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Oggetto: interrogazione su alcuni aspetti del PGT</strong></p>
<p>Ai sensi dell&#8217;art. 24, comma 3, del Regolamento del Consiglio comunale del Comune di Castelcovati, chiedo che alla seguente interrogazione non venga data risposta in Consiglio comunale, ma in forma scritta.</p>
<p style="text-align: justify;">Al fine di meglio comprendere le motivazioni tecniche e/o politiche che hanno condotto codesta Amministrazione ad alcune scelte contemplate nella proposta di PGT che presto verrà portata all&#8217;attenzione del Consiglio comunale per l&#8217;adozione, sono a chiedere chiarimenti su alcuni aspetti del documento in oggetto.</p>
<p style="text-align: justify;">________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Oggetto: risposta all&#8217;interrogazione del gruppo consigliare &#8220;Proposta per Castelcovati&#8221; del 11/07/2011 prot. N. 7901.</em></strong></p>
<p><em>&#8230;[omissis]&#8230;.</em></p>
<p><em>Leggendo attentamente il contenuto dell&#8217;Interrogazione da voi proposta alla mia attenzione, mi chiedo se il gruppo di minoranza &#8220;Proposta per Castelcovati&#8221; abbia avuto qualche rappresentante nelle varie commissioni e se sia stato rappresentato da qualche Consigliere Comunale nelle riunioni tenute nelle sedi opportune.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il contenuto della vostra interrogazione ha già, in parte avuto risposta implicita o esplicita nelle riunioni sia pubbliche che in quelle ristrette ai soli Consiglieri Comunali, ma non ricordo un solo intervento del capogruppo di Proposta per Castelcovati, il sig. Paolo Olivini, sempre rimasto taciturno e non collaborativo nelle scelte illustrate, che talvolta hanno prodotto giuste e puntuali osservazioni costruttive dagli altri gruppi di minoranza.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Rimango convinto che l&#8217;atteggiamento del vostro gruppo, non collaborativo, abbia cercato di ritardare l&#8217;adozione di questo importante documento, che dovrà risolvere alcune situazioni di degrado urbano dovute a scelte urbanistiche del passato non opportune per le caratteristiche del nostro territorio e della nostra gente.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8230;[omissis]&#8230;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">________________________________________________________________________</p>
<p> <strong><span style="text-decoration: underline;">Sviluppo del tessuto urbano</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">A fronte delle limitate risorse economiche a disposizione delle amministrazioni locali, oggi più che mai lo sviluppo urbanistico di un paese è legato all&#8217;iniziativa privata, ma, al contempo, compito fondamentale in capo all&#8217;ente pubblico è il coordinare e indirizzare tali iniziative in modo da raggiungere finalità di interesse collettivo e promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio.</p>
<p>Dunque:</p>
<p style="text-align: justify;">a) Si è considerato che il PGT proposto pianifica uno sviluppo frammentato e dispersivo degli ambiti di trasformazione residenziali, creando alcuni &#8220;inutili&#8221; ampliamenti in zone non strategiche per il completamento del tessuto urbano?</p>
<p style="text-align: justify;">b) Si è considerata l&#8217;opportunità di concentrare le nuove aree edificabili nelle zone del paese dov&#8217;è necessario il completamento delle reti viarie e tecnologiche o il potenziamento degli standard urbanistici carenti o addirittura assenti?</p>
<p style="text-align: justify;">c) Si è considerata la pessima situazione infrastrutturale del quadrante sud-ovest del paese dove sono localizzate anche le strutture pubbliche dell&#8217;isola ecologica e del depuratore?</p>
<p style="text-align: justify;">d) Si è considerato che in alcune zone quasi completamente urbanizzate sono presenti ampie aree verdi abbandonate o ancora coltivate che creano problematiche urbanistiche non indifferenti (via Roma, via Fontanone-via Fermi,&#8230;), sulle quali considerare l&#8217;opportunità di individuare ambiti di trasformazione alternativi a quelli proposti?</p>
<p style="text-align: justify;">e) Si è validamente considerata la possibilità strategica di introdurre piani attuativi d&#8217;ufficio laddove si è riscontrato il disinteresse della proprietà privata a promuovere interventi aventi importanti ricadute positive per lo sviluppo omogeneo del paese?</p>
<p style="text-align: justify;">f) Si è considerata l&#8217;opportunità di continuare la riqualificazione urbanistica dei quartieri residenziali al cui interno insistono realtà artigianali o industriali (o edifici dismessi) tramite piani di recupero, anche incentivati con il cambio di destinazione d&#8217;uso da terziaria o produttiva a residenziale, che permettano lo spostamento delle attività produttive in zone specificamente adibite?</p>
<p> ________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"> <em>Volevo ricordarvi che l&#8217;avvio della procedura per l&#8217;attuazione del P.G.T. è iniziata nel 2008, pochi mesi dopo il nostro insediamento. Considerando che non mi ritengo un fannullone, nel corso dei tre anni che sono passati e che ci hanno portato all&#8217;adozione del P.G.T. il 20 Luglio scorso, si sono tenuti innumerevoli incontri e sono state fatte diverse considerazioni per ottenere un P.G.T. di qualità indirizzato al miglioramento della vita, mettendo a disposizione un maggior numero di servizi per la collettività.<br />
Certo non posso pensare che le nostre scelte coincidano con le vostre aspettative, ma questo evidenzia l&#8217;unicità del documento proposto e sottolinea anche la poco affinità tra il nostro pensiero politico e il Vostro.</em></p>
<p style="text-align: justify;">________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Costi delle nuove urbanizzazioni</span></strong></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Nel presumibile tentativo di aumentare la qualità delle nuove edificazioni, il PGT proposto prevede per gli ambiti di trasformazione residenziali una sostanziale diminuzione della capacità edificatoria, rispetto agli indici attuali, di circa il 40-50 %.<br />
Per contro, non solo è stato aumentato di circa il 50% il costo delle monetizzazioni degli standard urbanistici non reperiti, ma si impone un nuovo onere di urbanizzazione (il cosiddetto &#8220;standard di qualità&#8221;) che, seppur necessario per reperire nuove risorse per investimenti, viene però applicato in modo esoso, prevedendo una quota variabile fra i 90 e i 120 €/mq di superficie lorda di pavimento.<br />
Considerando la congiuntura generale, i costi di costruzione in continuo aumento e la perdita di potere d&#8217;acquisto dei salari medi, queste scelte rischiano di essere strategicamente e socialmente fallimentari.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Infatti:</p>
<p style="text-align: justify;">a) Si è considerato che l&#8217;aumento sproporzionato dei costi e degli oneri, unitamente alla diminuzione del prodotto finale vendibile, potrebbe rendere economicamente insostenibili gli investimenti sugli ambiti di trasformazione, disincentivandoli e congelando di fatto lo sviluppo urbano del paese?</p>
<p style="text-align: justify;">b) Si è considerato che la netta diminuzione degli indici edificabili costringerebbe il possibile investitore privato a realizzare tipologie edilizie di categoria alta e medio-alta aventi prezzi d&#8217;acquisto difficilmente accessibili alle famiglie a medio reddito o alle giovani coppie?</p>
<p style="text-align: justify;">c) Si è considerato che l&#8217;imposizione di standard di qualità tra i 90 e i 120 €/mq di superficie lorda di pavimento porterà, in piena crisi del mercato immobiliare, ad un aumento di circa il 5-6% del prezzo finale delle case?</p>
<p style="text-align: justify;">d) Si è considerato che, di fronte alle difficoltà economiche di sempre più ampie fasce della cittadinanza, sarebbe opportuno promuovere un piano di edilizia sociale, destinando da subito una quota delle nuove aree edificabili all&#8217;edilizia convenzionata?</p>
<p style="text-align: justify;">e) Si è considerata l&#8217;opzione di ridurre in maniera meno sensibile rispetto a quelli vigenti gli indici edificabili degli ambiti di trasformazione residenziali, riducendo il numero e/o le superfici degli stessi, in modo da mantenere inalterata la popolazione insediabile, ma creando le condizioni generali sia per ottenere una sostenibilità economica più favorevole degli interventi edificatori, sia per ridurre l&#8217;impatto ambientale attraverso un minor consumo di suolo?</p>
<p> ________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"><em> Gli indici edificatori non sono stati ridotti del 40-50% come da voi riportato, ma bensì di un 25%. Questi dati appaiono evidenti nel Documento di Piano e non riesco a capire, alla luce di questo vostro abbaglio, come quindi abbiate valutato l&#8217;insostenibilità dell&#8217;attuazione dei nuovi ambiti di trasformazione.<br />
Comunque proseguo nel chiarirvi che, a scomputo opere, gli oneri di urbanizzazione primari e secondari, negli ambiti di trasformazione, non verranno più corrisposti all&#8217;Amministrazione. Precedentemente con il P.R.G. venivano scomputati solo gli oneri primari. Si consideri inoltre che in realtà la trasformazione da terreno agricolo a terreno edificabile avveniva solitamente con atti d&#8217;obbligo dove il privato cedeva, oltre alle aree a standard, anche quota parte del terreno destinato all&#8217;edificazione (cosa avvenuta anche a Castelcovati vedasi P.L. via dell&#8217;Industria, P.L. di Via Cizzago). Sommando questi due costi per l&#8217;imprenditore si arriverà allo standard di qualità introdotto dalla legge 12/2005. Comunque i valori degli standard di qualità sono variabili e al momento della loro applicazione l&#8217;Amministrazione valuterà in base alle esigenze e in base al mercato.</em></p>
<p style="text-align: justify;">________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"> Considerando che nella risposta sopra riprodotta ci viene sottolineato un presunto abbaglio, di seguito si propone una tabella riassuntiva delle variazioni degli indici edificabili nel passaggio dal PRG al PGT precisando che nell&#8217;interrogazione ci riferivamo alle aree C di espansione.</p>
<p style="text-align: justify;">N.B. Poiché il PGT ha modificato il nome di alcune tipologie di destinazione d&#8217;uso e l&#8217;unità di misura (mq/mq invece di mc/mq) la seguente tabella è stata sviluppata confrontando le tipologie equivalenti e ragguagliando gli indici moltiplicando le superfici per l&#8217;altezza virtuale di 3.00 metri</p>
<p> </p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="163">
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>DESTINAZIONE AREA</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>INDICI VOLUMETRICI P.R.G.                    [mc/mq]</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>INDICI VOLUMETRICI P.G.T.                    [mc/mq]</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>VARIAZIONE INDICI VOLUMETRICI [%]</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="163">
<p align="center"><strong>B 1.0</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>2.00</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>1.50</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>-25.00%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="163">
<p align="center"><strong>B 2.1</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>1.80</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>1.20</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>-33.33%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="163">
<p align="center"><strong>B 2.2</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>1.50</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>1.20</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>-20.00%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="163">
<p align="center"><strong>C                                 Ville Bifamiliari</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>1.0</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>0.60</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>-40.00%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="163">
<p align="center"><strong>C                              Ville a Schiera</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>1.1</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>0.60</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>-45.45%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="163">
<p align="center"><strong>C                              Palazzine</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>1.2</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>0.60</strong></p>
</td>
<td width="163">
<p align="center"><strong>-50.00%</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Cambi di destinazione in zona B</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si evidenziano nel PGT proposto alcuni cambi di destinazione d&#8217;uso di aree che il PRG prevedeva come agricole, senza l&#8217;individuazione di ambiti di possibile trasformazione (ad esempio, area in via A. Moro, delimitata a nord da via Pascoli; area a nord di via De Gasperi, delimitata dall&#8217;ambito di trasformazione E).</p>
<p style="text-align: justify;">a) Si desiderano conoscere le motivazioni e gli strumenti utilizzati che giustifichino tale procedura, specificando contenuti ed estremi identificativi di eventuali accordi con i privati interessati.</p>
<p style="text-align: justify;">b) Rispetto all&#8217;area contigua all&#8217;ambito di trasformazione E, si vuole sapere se il cambio di destinazione ha comportato aumenti volumetrici già utilizzati dal privato che sta costruendo in area collegata a quella di cui si tratta.</p>
<p> ___________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il cambio di destinazione di alcune aree senza l&#8217;individuazione di ambiti di possibile trasformazione è stato reso possibile tramite la stesura di atti unilaterali d&#8217;obbligo da parte del privato nei confronti dell&#8217;Amministrazione, e in considerazione della contenuta estensione territoriale. Sono stati in ogni caso applicati i criteri di degli oneri secondari riportati nel Piano dei Sevizi.<br />
I documenti sono a disposizione presso gli uffici.<br />
Per il punto b), vi chiarisco che non sono stati rilasciati bonus volumetrici, ma è stata steso un atto unilaterale d&#8217;obbligo</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">___________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Ambiti di possibile trasformazione</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">a) E&#8217; possibile conoscere i contenuti degli accordi stipulati con i proprietari delle aree interessate dai singoli ambiti di possibile trasformazione (atti unilaterali d&#8217;obbligo, ecc.), indicandone gli estremi e il numero di protocollo?</p>
<p style="text-align: justify;">b) In particolare si desidera acquisire informazioni sull&#8217;operazione alla base dell&#8217;ambito di possibile trasformazione F: quali gli impegni del privato e quale la motivazione della creazione di una striscia edificabile parallela a via Caravaggio?</p>
<p> ___________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Come ho detto in Consiglio Comunale sono pervenute n. 39 richieste/proposte da parte dei cittadini, n. 14 entro il termine e n. 25 fuori dai termini; non vi sono accordi con i cittadini, tutto è alla luce del sole, le richieste sono protocollate, elencate e conservate all&#8217;ufficio tecnico del Comune di Castelcovati e su richiesta è possibile consultarli.<br />
Nell&#8217;ambito di trasformazione &#8220;F&#8221; nella scheda allegata sono espressamente riportati gli impegni che il privato si assume in caso di attuazione dell&#8217;ambito.<br />
La striscia edificabile che l&#8217;Amministrazione otterrebbe, servirebbe unendo a quella già di proprietà prospiciente via Caravaggio, ad ottenere un ambito residenziale di iniziativa pubblica da riservare ad una edilizia convenzionata.<br />
Mi domando, ma c&#8217;era qualcuno di voi alle riunioni?</em></p>
<p>___________________________________________________________________________</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Piani di recupero in zona D1</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">a) Mentre per i piani di recupero nn. 1, 2, 4 e 6 vengono dettagliate le destinazioni d&#8217;uso all&#8217;art. 28 delle norme tecniche di attuazione del Piano dei servizi, per i piani 3 e 5 nulla viene specificato. E&#8217; possibile conoscere la motivazione di tale differente trattamento di casi simili e, soprattutto, sapere cosa sarà possibile realizzare su tali aree?</p>
<p style="text-align: justify;">b) Quali motivazioni hanno indotto ad individuare proprio un piano di recupero relativamente all&#8217;attuale municipio (oltre alla nota volontà di alienarlo)? E ancora, perché il suo perimetro comprende anche la superficie a parcheggio antistante (cioè standard già esistenti)? In altri termini: che tipo di operazione è prevista su questa area e che tipo di edificio potrebbe essere realizzato in sostituzione dell&#8217;esistente?</p>
<p> ___________________________________________________________________________</p>
<p> <em>a) Anche le aree individuate come piani di recupero in zona D1 ai numeri 3 e 5 hanno le stesse destinazioni indicate nell&#8217;art. 28, si è verificato un errore di battitura che dovrà essere modificato in sede di osservazioni.</em></p>
<p><em>b) I motivi sono evidenti e tutto è legato alla costruzione del nuovo Municipio. </em></p>
<p><em>Spero di essere stato esaustivo nelle risposte, rimango a disposizione per confronti costruttivi.</em></p>
<p>___________________________________________________________________________</p>
<p>Ringrazio per la cortese risposta che vorrà dare.</p>
<p>Distinti saluti.<br />
Castelcovati, 11 luglio 2011</p>
<p> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: right">Paolo Olivini<br />
capogruppo</p>
<p style="TEXT-ALIGN: right"> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dal Bresciaoggi: Sisma in Giunta</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/11/10/dal-bresciaoggi-sisma-in-giunta/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 14:48:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[sindaco]]></category>

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		<description><![CDATA[Bresciaoggi del 10/11/2011
Sisma in Giunta, «salta» il vicesindaco 
di R. PR. in collaborazione con Massimiliano Magli
CASTELCOVATI. Camilla Gritti Marini assume ad interim gli assessorati a Bilancio, Partecipate e Regolamenti.
«Licenziato» Luca Salvoni Il primo cittadino spiega: «Venuta meno la fiducia».
Le minoranze all&#8217;attacco.
Uno strappo soft nei toni ma lacerante nella sostanza. Il sindaco di Castelcovati Camilla Gritti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bresciaoggi del 10/11/2011</p>
<p><strong>Sisma in Giunta, «salta» il vicesindaco </strong></p>
<p><em>di <span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: 12pt;">R. PR. in collaborazione con Massimiliano Magli</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">CASTELCOVATI. Camilla Gritti Marini assume ad interim gli assessorati a Bilancio, Partecipate e Regolamenti.<br />
«Licenziato» Luca Salvoni Il primo cittadino spiega: «Venuta meno la fiducia».<br />
Le minoranze all&#8217;attacco.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno strappo soft nei toni ma lacerante nella sostanza. Il sindaco di Castelcovati Camilla Gritti usa frasi di circostanza come «scelta dolorosa ma inevitabile» e «rammarico» ma l&#8217;allontanamento del suo vice Luca Salvoni potrebbe avere effetti imprevedibili sulla tenuta dell&#8217;esecutivo leghista. Per ora non ci saranno rimpasti di Giunta, nel senso che il primo cittadino ha deciso di non riaffidare l&#8217;incarico di vicesindaco e di assumere ad interim le deleghe assessorili a Bilancio, Programmazione, Società partecipate e controllate in carico a Salvoni. Il «licenziamento» non è stato un fulmine a ciel sereno ma l&#8217;epilogo di un&#8217;escalation dialettica fra le due più alte cariche del Comune. «Ho dovuto prendere atto mio malgrado che non esistevano più le condizioni politiche a amministrative per continuare la collaborazione con il vicesindaco - spiega Camilla Gritti -. Ringrazio Luca Salvoni per l&#8217;impegno profuso nell&#8217;attività amministrativa che ha contribuito all&#8217;attuazione del programma ma ho dovuto prendere questa decisione dolorosa dopo aver constatato che è venuto meno il rapporto fiduciario».<br />
Ma quali sarebbero le presunte «colpe» di Salvoni? Il vicesindaco - per ora ha scelto la linea del silenzio - avrebbe pagato le posizioni critiche assunte, spesso soltanto a livello dialettico, sulla politica urbanistica e finanziaria della Giunta. L&#8217;allontanamento del vicesindaco ha dato fiato alle minoranze. «E&#8217; un fatto grave - osserva Paolo Olivini consigliere di Proposta per Castelcovati -. Se dietro la scelta non si nascondono questioni personali o vicende di natura legale, la circostanza conferma la tesi sostenuta da tempo dalle minoranze, ovvero che in seno all&#8217;esecutivo covano spaccature e fronde che rischiano di avere effetti negativi sulla collettività».</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Decreto sindacale N. 3 del 07/11/2011" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/11/decreto-sindaco-revoca-salvoni-07-11-111.pdf">Decreto sindacale N. 3 del 07/11/2011</a></p>
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		<item>
		<title>Il Piano di Governo del Territorio - parte 1</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/11/09/il-piano-di-governo-del-territorio-parte-1/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 19:19:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[PGT]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso 20 luglio il Consiglio comunale di Castelcovati ha adottato il nuovo Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), lo strumento urbanistico che ha sostituito il vecchio Piano Regolatore Generale (P.R.G.). Il P.G.T. è composto da una serie di documenti e tavole, frutto di un lungo percorso che ha impegnato l&#8217;Amministrazione per oltre due anni.
Vari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo scorso 20 luglio il Consiglio comunale di Castelcovati ha adottato il nuovo Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), lo strumento urbanistico che ha sostituito il vecchio Piano Regolatore Generale (P.R.G.). Il P.G.T. è composto da una serie di documenti e tavole, frutto di un lungo percorso che ha impegnato l&#8217;Amministrazione per oltre due anni.<br />
Vari sono stati i passaggi formali attraverso i quali il P.G.T. è passato, fino ad assumere la forma che è stata portata in Consiglio.Purtroppo, ai vari appuntamenti, nonostante gli avvisi e gli inviti, pochi cittadini hanno presenziato, sostanzialmente solo alcuni dei tecnici del paese e pochissime persone che avevano qualche interesse in gioco. E questo è un peccato poiché la programmazione urbanistica del territorio del proprio paese non è cosa da poco, avendo conseguenze significative per tutti i residenti e per molto tempo.</p>
<p>Inoltre, la &#8220;costruzione&#8221; del P.G.T. non avviene tutti i giorni, ma è un evento straordinario. Per questo, maggiore è la partecipazione e l&#8217;attenzione prestata dai cittadini, minore è la possibilità per l&#8217;Amministrazione comunale di fare scelte sbagliate o nell&#8217;interesse di pochi. Proposta per Castelcovati ha promosso anche un&#8217;assemblea pubblica sul tema, ma anche in questa occasione la presenza di concittadini è stata scarsa.</p>
<p>Ma, dall&#8217;altro lato, si è avuta l&#8217;impressione che la maggioranza che amministra Castelcovati abbia voluto semplicemente passare il più rapidamente possibile da una fase all&#8217;altra dell&#8217;iter previsto, senza darsi il tempo e soprattutto darlo alle minoranze per analizzare insieme, con il dovuto approfondimento, i tanti aspetti implicati di un documento tanto complesso quanto importante.</p>
<p>Forse anche i gruppi di opposizione avrebbero potuto pretendere confronti più mirati e specifici, ma nelle commissioni e nelle occasioni pubbliche di presentazione del lavoro svolto, tranne le esposizioni chiare ma per forza di cose riassuntive dei tecnici incaricati, la parte politica si è tenuta molto in secondo linea, non indicando le motivazioni che hanno condotto l&#8217;Amministrazione a fare una scelta piuttosto che un&#8217;altra rispetto alle singole questioni. Questo modo di fare ha frenato anche nelle minoranze ogni stimolo all&#8217;approfondimento in dette sedi.</p>
<p>Un nostro legittimo tentativo di avere almeno qualche informazione e chiarimento su alcuni specifici punti attraverso un&#8217;interrogazione scritta all&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica non solo ha prodotto una risposta reticente e provocatoria su molte questioni, ma è stato anche interpretato come un tentativo di intralciare i lavori della maggioranza e di ritardare l&#8217;adozione del P.G.T.. Ma ciò è semplicemente ridicolo, perché ci conferisce un potere che non abbiamo: loro hanno i numeri per fare ciò che vogliono, quando vogliono e come vogliono; tant&#8217;è che hanno portato il documento all&#8217;attenzione del Consiglio comunale secondo i tempi da loro prestabiliti.</p>
<p>Dopo l&#8217;adozione e il periodo di deposito di un mese in cui i cittadini possono presentare delle osservazioni alle previsioni contenute nel P.G.T., il documento tornerà in Consiglio per una seconda votazione, durante la quale anche le singole osservazioni verranno votate. Se accolte, tutte o in parte, andranno a modificare l&#8217;originaria stesura del P.G.T., che verrà approvato definitivamente e sarà il nuovo Piano di Governo del Territorio di Castelcovati.</p>
<p style="text-align: justify;">Prossimamente sul sito verranno pubblicati e messi a disposizione i vari documenti prodotti da Proposta per Castelcovati riguardanti il P.G.T.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il programma delle iniziative per il rientro delle salme</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/10/29/il-programma-delle-iniziative-per-il-rientro-delle-salme/</link>
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		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 14:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.propostapercastelcovati.org/?p=3539</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo in allegato il programa delle iniziative organizzate nei giorni 4 e 5 novembre  per accogliere il rientro delle salme dei nostri caduti.
A noi pare il modo più nobile e significativo per celebrare
i 150 anni dell&#8217;Unità d&#8217;Italia.
Scarica file locandina 
Riportiamo di seguito i dati anagrafici e le fotografie dei nostri caduti

Nodari Paolo  10 ottobre 1915 - 15 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo in allegato il programa delle iniziative organizzate nei giorni 4 e 5 novembre  per accogliere il rientro delle salme dei nostri caduti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #800000;">A noi pare il modo più nobile e significativo per celebrare<br />
i 150 anni dell&#8217;Unità d&#8217;Italia.</span></strong></p>
<p><a title="Scarica file locandina" href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/10/locandina-2011.pdf">Scarica file locandina </a></p>
<p><strong>Riportiamo di seguito i dati anagrafici e le fotografie dei nostri caduti</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/10/nodari-paolo.jpg"><img class="size-full wp-image-3544  aligncenter" title="nodari-paolo" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/10/nodari-paolo.jpg" alt="nodari-paolo" width="480" height="640" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><strong>Nodari Paolo  10 ottobre 1915 - 15 aprile 1944</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/10/brescianelli-giovanni.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3543" title="brescianelli-giovanni" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/10/brescianelli-giovanni.jpg" alt="brescianelli-giovanni" width="480" height="640" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #800000;"><strong> Brescianelli Giovanni  3 gennaio 1917- 10 giugno 1945</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Riportiamo infine articolo pubblicato dal Bresciaoggi dedicato al rientro delle salme dei caduti di Castelcovati e Paderno Franciacorta.</p>
<p style="text-align: left;">Bresciaoggi di venerdì 28 ottobre 2011 - PROVINCIA - Pagina 18</p>
<p style="text-align: left;">DOPPIA CERIMONIA. Sepolti nei cimiteri di guerra in Germania, il rimpatrio è stato ostacolato per decenni</p>
<p style="text-align: left;"><strong>A casa le salme di quattro soldati. Un´attesa durata quasi settant´anni</strong></p>
<p style="text-align: left;"><em>di Massimiliano Magli</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/10/28_18_bso_f1_391.jpg"><img class="size-full wp-image-3548 alignleft" title="28_18_bso_f1_391" src="http://www.propostapercastelcovati.org/wp-content/uploads/2011/10/28_18_bso_f1_391.jpg" alt="28_18_bso_f1_391" width="250" height="138" /></a> Due urne vicine vicine, sopra il tricolore, a fianco le foto che li ricordano giovani e belli, quanto sfortunati. Dopo oltre un anno di tentativi sono finalmente arrivate a Castelcovati le salme di Giovanni Brescianelli e Paolo Nodari, i soldati covatesi morti in Germania, per i quali Comune, famiglie, Avis e associazione Combattenti e reduci avevano intrapreso una crociata burocratica affinché potessero essere sepolti nel cimitero del paese. Da ieri mattina i resti mortali dei due militari sono nella cappella centrale del camposanto riservata  ai sacerdoti.<br />
Un omaggio ai caduti prima di procedere con la sepoltura che il Comune ha voluto avvenisse nei blocchi loculari delle rispettive famiglie. Dunque un vero e proprio ricongiungimento, come ricorda anche la nipote di<br />
Brescianelli, Maria Benedini: «La prima a cercare la sepoltura in Germania di Giovanni fu la moglie Virginia: lo trovò dieci anni fa, ma non si azzardò a tentare un rientro tanto difficile. La beffa è che se n´è andata un anno e mezzo fa, proprio mentre iniziavano le operazioni per tentare il rientro.<br />
Castelcovati così si prepara ai festeggiamenti in programma per il 4 e il 5 novembre: nella serata del 4, alle 20.45, sarà la scuola media a ricordare con una rappresentazione al teatro parrocchiale tutti i caduti covatesi. il 5 novembre, alle 15.30, i funerali dei due soldati a 60 anni dalla loro scomparsa. «Per noi è un grande orgoglio - ha ricordato il sindaco Camilla Gritti - poter riabbracciare chi ha lottato ed è morto per l´Italia. Ci togliamo un peso, vista la grande fatica fatta per riaverli».<br />
Da Castelcovati a Paderno, i resti di altri due soldati sono tornati dalla Germania: il marinaio Fausto Archetti, classe 1923 ed il fante Battista Zanini, classe 1918. Mercoledì di buona mattina Luigi Archetti, fratello di Fausto, Andrea Zanini figlio di Battista ed il vicesindaco Enrico Mazzoldi, sono andati a Malpensa per accogliere le salme. «Stiamo provando un´emozione indescrivibile dicono i parenti dei due soldati -. Dopo così tanti anni avevamo perso la speranza di riportarli in patria. Invece un bel giorno ci ha contattato il vicesindaco Mazzoldi dicendoci della possibilità di far tornare a Paderno le spoglie dei nostri congiunti. Un bel gesto che abbiamo molto apprezzato». Ora le  salme dei due soldati riposano nella sala mortuaria del cimitero in attesa delle celebrazioni solenni<br />
che la pubblica amministrazione ha organizzato dal 3 al 6 novembre prossimi. Per l´occasione da giovedì 3 a sabato 5 novembre la sala consigliare del municipio diverrà la camera ardente dove riposeranno le spoglie dei due soldati. Domenica 6 novembre, invece si svolgerà la cerimonia ufficiale.</p>
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		<title>Il rientro delle salme dal Bresciaoggi del 20 Ottobre</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 09:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[caduti]]></category>

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		<description><![CDATA[Si sta avviando ad una positiva conclusione la vicenda del rimpatrio delle salme di Paolo Nodari e Giovanni Brescianelli, i due soldati di Castelcovati fatti prigionieri dai tedeschi dopo l&#8217;8 settembre, deceduti nei campi di concentramento nazisti e attualmente sepolti nel Cimitero Militare Italiano d&#8217;Onore di Francoforte sul Meno.
Ci pare doveroso ringraziare il signor Roberto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si sta avviando ad una positiva conclusione la vicenda del rimpatrio delle salme di Paolo Nodari e Giovanni Brescianelli, i due soldati di Castelcovati fatti prigionieri dai tedeschi dopo l&#8217;8 settembre, deceduti nei campi di concentramento nazisti e attualmente sepolti nel Cimitero Militare Italiano d&#8217;Onore di Francoforte sul Meno.<br />
Ci pare doveroso ringraziare il signor <a title="Roberto Zamboni" href="http://www.robertozamboni.com/">Roberto Zamboni </a>che dal 1995 ha intrapreso una minuziosa ricerca con lo scopo di far conoscere ai parenti le località di sepoltura dei loro cari. Il signor Zamboni ha poi raccolto i dati in liste, suddividendoli per provincie. E&#8217; grazie a questo elenco che ha preso avvio l&#8217;iniziativa di Castelcovati .</p>
<p>Signor Zamboni grazie di cuore.</p>
<p>Il passato vive sempre, purchè anche uno solo lo ricordi</p>
<p>Dal Bresciaoggi di giovedì 20 ottobre 2011 - PROVINCIA - Pagina 21</p>
<p>CASTELCOVATI. Il 5 novembre la cerimonia ufficiale per le esequie</p>
<p><strong>Dopo mezzo secolo l´orrore lascerà spazio alla pietà</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>di Massimiliano Magli</em></p>
<p style="text-align: justify;">Una telefonata del sindaco sblocca l´iter del rimpatrio delle salme dei due militari caduti sul fronte tedesco</p>
<p>È servita una telefonata direttamente in Germania, aggirando l´ufficio romano di Onorcaduti, per evitare la beffa di un altro anno senza il rimpatrio dei caduti covatesi Paolo Nodari e Giovanni Brescianelli. A prendere in mano il telefono il sindaco di Castelcovati Camilla Gritti che ha sollecitato un rientro che ormai pareva disperato, considerata la scadenza del 4 novembre che il Comune aveva fissato per celebrare solennemente l´evento con gli altri organizzatori: l´Associazione combattenti e reduci, l´Associazione Filo di Arianna e l´Istituto comprensivo di Castelcovati. I due soldati furono, di fatto, vittime della ritorsione tedesca dopo l´8 settembre, essendo caduti in Germania il 15 aprile 1944 (Paolo Nodari) e il 10 aprile 1945 (Giovanni Brescianelli) e attualmente sepolti nel cimitero militare di Francoforte. «Abbiamo ultimato tutte le pratiche - aveva commentato un mese fa il sindaco - ora speriamo che i tempi siano rispettati». Una speranza che rischiava di naufragare, senza il contatto di ieri con le autorità tedesche che hanno sbloccato l´iter. Dunque il 5 novembre la comunità celebrerà dopo oltre 60 anni i funerali per queste due vittime della seconda guerra mondiale. Alle 10.30 è fissata la messa in parrocchiale celebrata da don Marco Zanotti. Quindi gli interventi delle autorità in piazza Martiri della Libertà, infine la traslazione dei corpi al cimitero. Un riposo che pareva ormai insperato e che anche le famiglie hanno accolto come liberatorio. Non così per Battista Lupatini che invece resterà sepolto ad Amburgo, per volere della famiglia. La cerimonia sarà preceduta dalla serata del 4 novembre: alle 20.45 le scuole proporranno al teatro parrocchiale una drammatizzazione con cui ricostruire la vicenda degli altri soldati covatesi periti nelle due guerre.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>Dal Bresciaoggi: rientrano le salme dei nostri caduti</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Sep 2011 06:09:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[caduti]]></category>

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		<description><![CDATA[Bresciaoggi di Martedì 13 Settembre 2011 Pagina 22 Provincia
 CASTELCOVATI. Concluso l&#8217;iter burocratico
Rientrano in patria le salme degli eroi del fronte tedesco
di Massimiliano Magli
Brescianelli e Nodari sono sepolti a Francoforte Il costo dell&#8217;operazione sarà finanziato dal Comune.Finalmente l&#8217;attesa è finita: il sindaco di Castelcovati, Camilla Gritti, ha annunciato il rientro degli eroi covatesi, caduti durante la Seconda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bresciaoggi di Martedì 13 Settembre 2011 Pagina 22 Provincia</p>
<p> CASTELCOVATI. Concluso l&#8217;iter burocratico</p>
<p><strong>Rientrano in patria le salme degli eroi del fronte tedesco</strong></p>
<p><em>di Massimiliano Magli</em></p>
<p style="text-align: justify;">Brescianelli e Nodari sono sepolti a Francoforte Il costo dell&#8217;operazione sarà finanziato dal Comune.Finalmente l&#8217;attesa è finita: il sindaco di Castelcovati, Camilla Gritti, ha annunciato il rientro degli eroi covatesi, caduti durante la Seconda guerra mondiale. Si è infatti praticamente concluso l&#8217;iter affinchè possano tornare in Italia le salme di Giovanni Brescianelli e Paolo Nodari, attualmente sepolti nel Cimitero militare italiano d&#8217;onore di Francoforte sul Meno.Si avvera così una speranza nata nella primavera dello scorso anno, dopo la pubblicazione su «Bresciaoggi» del lavoro di ricerca del veronese Roberto Zamboni, andato a spulciare nelle liste di sepoltura per accertare la presenza di altri italiani mai rientrati in patria. «L&#8217;obiettivo - ha spiegato il sindaco - è di sistemare tutto in occasione della ricorrenza del 4 Novembre, quando le scuole e l&#8217;associazione culturale &#8220;Il Filo di Arianna&#8221; presenteranno una raccolta di testimonianze dei reduci della Grande guerra e dei familiari dei soldati scomparsi».<br />
Lo scorso anno l&#8217;obiettivo era fallito, ma stavolta è arrivato il tanto atteso «via libera» del Ministero della Difesa che, con il Commissariato generale onoranze caduti in guerra, ha sbloccato il rimpatrio. Con tanto di&#8230; «fattura» indirizzata al Comune. Il costo è infatti di 2.593 euro per ogni salma: dunque oltre 5 mila euro che il Comune riuscirà a finanziare anche grazie al maxi spiedo organizzato il 26 settembre in piazza Martiri della Libertà (finito peraltro nel Guinness dei Primati con i suoi 72,70 metri).<br />
Resteranno invece nel Cimitero militare italiano d&#8217;onore di Amburgo le spoglie dell&#8217;altro covatese rinvenuto durante le ricerche: i familiari di Battista Lupatini, ora residenti a Roncadelle, hanno deciso di non organizzare il rimpatrio: «Proprio per non violare spoglie ormai persino difficilmente riconoscibili - ha spiegato nel febbraio scorso il fratello Italo - abbiamo preferito che Battista resti dov&#8217;è».</p>
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		<title>Su Via De Gasperi dal Bresciaoggi del 10 settembre</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/09/10/dal-bresciaoggi-su-via-de-gasperi/</link>
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		<pubDate>Sat, 10 Sep 2011 09:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[Cast Srl]]></category>

		<category><![CDATA[lega nord]]></category>

		<category><![CDATA[sindaco]]></category>

		<category><![CDATA[Via De Gasperi]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal Bresciaoggi di Sabato 10 Settembre 2011 pagina 24 PROVINCIA 
CASTELCOVATI. Nel mirino la mancata riqualificazione della strada
Via De Gasperi, scoppia la polemica tra maggioranza e opposizione
Di Massimiliano Magli
Opposizione all&#8217;attacco su via De Gasperi a Castelcovati. Proposta per Castelcovati, partito di minoranza in Consiglio, ha definito «inaccettabili i ritardi sul recupero di via De Gasperi, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Bresciaoggi di Sabato 10 Settembre 2011 pagina 24 PROVINCIA </p>
<p>CASTELCOVATI. Nel mirino la mancata riqualificazione della strada</p>
<p><strong>Via De Gasperi, scoppia la polemica tra maggioranza e opposizione</strong></p>
<p><em>Di Massimiliano Magli</em></p>
<p style="text-align: justify;">Opposizione all&#8217;attacco su via De Gasperi a Castelcovati. Proposta per Castelcovati, partito di minoranza in Consiglio, ha definito «inaccettabili i ritardi sul recupero di via De Gasperi, a fronte di progetti e finanziamenti già avviati dalla precedente Amministrazione».<br />
La strada, su cui si affacciano le scuole materna ed elementare è particolarmente pericolosa anche a fronte dell&#8217;intenso traffico. Il sindaco Camilla Gritti ha spiegato il mancato recupero affidandolo ai «finanziamenti che ancora devono arrivare dalla Provincia che tuttavia ha inserito l&#8217;opera nel programma triennale avendo assoluta intenzione di compartecipare al progetto».<br />
Secondo «Proposta» tuttavia «è il sindaco il principale responsabile della paralisi amministrativa, mentre la crisi economica ha solo peggiorato la situazione; è stato il Sindaco - spiega Luciano Onger - a decidere la messa in liquidazione della Cast, società interamente partecipata dal Comune, che aveva il progetto approvato, il benestare della Provincia, le disponibilità finanziarie che avrebbero consentito in pochi mesi di completare Via De Gasperi. Da questa scelta immotivata sono derivate al comune di Castelcovati solo difficoltà, da una costosa liquidazione al completamento della variante est alla sp17, dagli alloggi per le giovani coppie all&#8217;ampliamento del cimitero, di cui si è negata per mesi la necessità e per cui adesso si cerca di vendere loculi ai vivi per coprire i costi».</p>
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		<title>Noi l’avevamo detto, purtroppo</title>
		<link>http://www.propostapercastelcovati.org/2011/08/26/noi-l%e2%80%99avevamo-detto-purtroppo/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 11:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Proposta per Castelcovati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cast Srl]]></category>

		<category><![CDATA[Dai giornali]]></category>

		<category><![CDATA[lega nord]]></category>

		<category><![CDATA[sindaco]]></category>

		<category><![CDATA[Via De Gasperi]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è certo motivo di particolare soddisfazione vedere avverarsi le previsioni, soprattutto se si considera che ogni previsione che si avvera rappresenta un fallimento per l&#8217;amministrazione leghista ma anche un danno per la collettività.
Ma purtroppo così sono andate le cose!
Procediamo con ordine e partiamo da un articolo apparso di recente su BresciaOggi e che di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non è certo motivo di particolare soddisfazione vedere avverarsi le previsioni, soprattutto se si considera che ogni previsione che si avvera rappresenta un fallimento per l&#8217;amministrazione leghista ma anche un danno per la collettività.<br />
<strong>Ma purtroppo così sono andate le cose!<br />
</strong>Procediamo con ordine e partiamo da un articolo apparso di recente su BresciaOggi e che di seguito riportiamo integralmente.</p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;">Dal Bresciaoggi di Sabato 20 Agosto 2011, pagina 19 PROVINCIA</p>
<p style="padding-left: 30px;">IL CASO. Oltre ai 600 mila euro in carico al Broletto a rischio anche i 250 mila euro destinati alla rete fognaria</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Il Governo «gela» Castelcovati: addio al progetto strada-sicura</strong></p>
<p style="padding-left: 30px;">di Massimiliano Magli</p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;">A causa della Finanziaria saltano i fondi provinciali per eliminare i fattori di rischio su via De Gasperi snodo nevralgico delle scuole </p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;">L&#8217;austerità corre più veloce della sicurezza e per i genitori degli alunni che frequentano la materna e l&#8217;elementare di castelcovati si annuncia un altro anno scolastico di apprensione innescata ad ogni suono di campanella.<br />
GIÀ, PERCHÈ ENTRARE ed uscire dalle aule ha un alto tasso di pericolosità a causa della strada provinciale 18 che i quel tratto assume la denominazione di via De Gasperi. Sulla strada, solcata ogni giorno da migliaia di veicoli, spesso sfreccianti, si affaccia la scuola elementare ma rappresenta anche un&#8217;arteria di comunicazione strategica per il traffico che gravita attorno all&#8217;asilo. La possibilità di mettere in sicurezza la via è stata al centro in questi anni di una vera a propria doccia scozzese, nel senso che il progetto era slittato prima per il commissariamento del Comune, poi per la difficoltà a riprendere i contatti con la Provincia chiamata a finanziare l&#8217;intervento.<br />
Infine due anni fa l&#8217;annuncio del sindaco di castelcovati Camilla Marini Gritti: «Via De Gasperi sarà presto rifatta sfruttando il finanziamento recuperato dal Broletto». Ora la nuova delusione. L&#8217;opera è stata congelata dalla Provincia ma alla luce delle reali possibilità di reperire le risorse sarebbe meglio dire ibernata.<br />
Il motivo dell&#8217;ennesimo dietro front è quello che ormai angustia tutti gli enti locali: la mancanza di fondi resa ancora più drammatica dai tagli del Governo e dalla manovra finanziaria.<br />
PER castelcovati si tratta di un dramma amministrativo: con i 600 mila euro destinati alla messa in sicurezza della strada provinciale sono evaporati anche i 250 mila euro finanziati dall&#8217;Ato per il rifacimento della rete fognaria della zona.<br />
«La manovra economica al vaglio del parlamento - ammette il primo cittadino di castelcovati - mette in scacco la Provincia che segue con apprensione i vari aggiornamenti. L&#8217;impressione comunque è che il finanziamento si stia allontanando come ha avuto modo di confermarmi il presidente del Broletto Daniele Molgora. Eppure - osserva Camilla Gritti Marini -, basterebbe una leggera modifica della Finanziaria perché l&#8217;impegno della Provincia possa essere confermato. Una cosa è certa - aggiunge il sindaco -: anche se l&#8217;opera sarà gestita direttamente da noi, senza i soldi del Broletto non ci potremo muovere. Tuttavia quanto in nostra possibilità è stato fatto come il rifacimento dei marciapiedi».<br />
Certo non c&#8217;era notizia peggiore per le famiglie degli scolari che riprenderanno a frequentare questa strada, particolarmente pericolosa, tra poche settimane.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo quelle del Sindaco, oltre che Consigliere Provinciale, sono lacrime di coccodrillo. E&#8217; il Sindaco il principale responsabile della paralisi amministrativa, mentre la crisi economica ha solo peggiorato la sitiuazione.<br />
E&#8217; stato il Sindaco infatti a decidere la messa in liquidazione della Cast, società interamente partecipata dal Comune, che aveva il progetto approvato, il benestare della Provincia, le disponibilità finanziarie che avrebbero consentito in pochi mesi di completare Via De Gasteri. Da questa scelta immotivata sono derivate al comune di Castelcovati solo difficoltà, da una costosa liquidazione ancora in corso, alla perdita di contributi della Provincia, alla impossibilità di dare attuazione ad importanti opere pubbliche, da Via De Gasperi, per la quale ci si deve accontare dei marciapiedi finalmente asfaltati, al completamento della variante est alla provinciale 17, dagli alloggi per le giovani coppie all&#8217;ampliamento del cimitero, di cui si è negata per mesi la necessità e per il quale adesso si cerca disperatamente di vendere loculi ai vivi per coprire i costi, problema che la Cast non avrebbe avuto.</p>
<p>Basta leggere quanto riportato sul sito di Proposta per rendersi conto dei danni creati dalla Lega e dai suoi amministratori alla nostra comunità:</p>
<p>Scrivevamo il <strong>30 ottobre 2008</strong></p>
<ul style="TEXT-ALIGN: justify">
<li><strong>definire gli accordi con la Provincia</strong>, già intrapresi dall&#8217;amministrazione precedente e recepiti in atti ufficiali del Consiglio Provinciale, per la riqualificazione di Via de Gasperi e della Sp 17, con la possibilità per il Comune di ottenere 600.000,00 euro a fondo perduto e per la Cast di realizzare significative opere pubbliche, sulle quali imputare una parte dei costi di gestione;</li>
<li><strong>l&#8217;incarico alla Cast per la redazione di uno studio di fattibilità avente per oggetto la situazione del cimitero ed il suo eventuale ampliamento</strong>, che prenda in considerazione anche gli aspetti connessi con le forme di gestione, la titolarità delle concessioni, la problematica delle concessioni già scadute ed il regolamento cimiteriale. Questo studio potrebbe fornire all&#8217;Amministrazione dati significativi per adottare le scelte più idonee ad affrontare il problema del cimitero, a nostro parere non rinviabile, e che riteniamo possa trovare risposta adeguata attraverso l&#8217;affidamento a Cast;</li>
</ul>
<p>E poi ancora il <strong>27 novembre 2008</strong></p>
<ul style="TEXT-ALIGN: justify">
<li><strong>la conferma dell&#8217;affidamento dei lavori per la Via De Gasperi</strong>, già progettati e pronti per essere appaltati, assentiti dalla Provincia di Brescia e per i quali Cast ha già la necessaria disponibilità finanziaria: questo consentirebbe di imputare correttamente parte dei relativi costi di gestione, da cui si origina il notevole passivo 2008, alla nuova opera pubblica; anche questa nostra richiesta è stata respinta nel corso dello stesso Consiglio comunale.</li>
</ul>
<p>E concludiamo con quanto abbiamo scritto il <strong>27 giugno 2009</strong>, purtroppo di grande attualità dopo oltre due anni:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Gestire la cosa pubblica è complicato e richiede cultura amministrativa, che non si improvvisa in campagna elettorale. Se non la si possiede sono necessarie l&#8217;umiltà e la disponibilità ad ascoltare gli altri. Purtroppo questa maggioranza forte nei numeri ma debole di idee ha preferito arroccarsi, rispondere con arroganza, cercare di intimidire, salvo poi invocare aiuti e consigli sottobanco.</li>
<li><strong>Ora i nodi stanno per venire al pettine e la responsabilità è solo vostra, signori della Lega, visto che avete ritenuto di sottrarre l&#8217;argomento</strong> (il futuro della Cast) <strong>alla discussione in Consiglio Comunale. Noi vi aspettiamo al varco e non faremo sconti, perché il vostro apprendistato è già costato troppo alla collettività.</strong></li>
</ul>
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