lug 16 2010

La piazza che non c’è / 5: esposto alla Procura

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:14

Iniziata in sordina molti mesi orsono, a lungo tenuta nascosta al Consiglio comunale ed ai gruppi di minorana, la vicenda del piano di recupero del Loc del Sul rischia di complicarsi ulteriormente e potrebbe creare non pochi problemi alla giunta leghista di Camilla Gritti Marini.

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In data odierna infatti Proposta per Castelcovati, a firma di Paolo Olivini, Luciano Onger e Marco Delpanno, ha presentato un corposo esposto di oltre 60 pagine alla Procura della Repubblica perché verifichi se nella condotta del Sindaco o di altri siano ravvisabili profili di responsabilità penale per tentato abuso d’ufficio o altri eventuali reati. Continua”La piazza che non c’è / 5: esposto alla Procura”


lug 12 2010

Domande in attesa di risposta

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:06

Sulla controversa vicenda del piano di recupero del Loc del sul abbiamo formulato da tempo, attraverso questo sito, numerose domande al nostro Sindaco.
Purtroppo ad oggi nessuna risposta, se non una querela per diffamazione, non sappiamo se solo minacciata.

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Riformuliamo le domande:


giu 22 2010

Riflessioni sul Consuntivo 2009

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:07

Il Consiglio Comunale di venerdì 18 giugno ha approvato il conto consuntivo del Comune di Castelcovati per l’anno 2009, quel bilancio che, redatto a fine esercizio con dati definitivi, fotografa un anno di vita amministrativa,  evidenziando come sono state reperite le risorse, quali somme sono state a disposizione degli amministratori e come siano state spese in servizi per i cittadini e opere pubbliche, oltre che ovviamente per tutte  le spese necessarie per far funzionare gli uffici comunali.
Il dato più rilevante è indubbiamente l’entità dell’avanzo di amministrazione, con le entrate  che hanno superato le spese del 2009 determinando un avanzo di amministrazione di 753.704,21 euro. Continua”Riflessioni sul Consuntivo 2009″


giu 12 2010

Domenica in piazza per la piazza

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:27

L’appuntamento è per le sette, c’è da scaricare il materiale, montare i gazebo e allestire la mostra in tempo per l’uscita di messa delle otto. In principio c’è un po’ di circospezione, del resto è normale, anche se ci si conosce tutti è la prima volta che si tiene una iniziativa comune in piazza. E allora si sprecano i convenevoli, gli “scusa”, i “prego”, i “senti, cosa dici se…”, e “permesso, permesso…” Poi, quando tutto è finalmente in ordine, si danno gli ultimi tocchi, si guarda l’effetto che fa e finalmente ci si rilassa un po’; lo spazio è allestito, la prima fase è andata, ora è il momento di cominciare a rodare gli ingranaggi della nostra tecnica comunicativa, o per farla più semplice, mettere alla prova la capacità degli esponenti di tre gruppi politici diversi a comunicare con efficacia e voce univoca le problematiche che congiuntamente hanno riscontrato sul progetto “Löc del Sul”.
E c’è da dire che in questa prima uscita collettiva (altre forse ne seguiranno) la macchina ha funzionato bene; grazie al materiale prodotto, che descriveva gli argomenti in modo preciso e circostanziato, con documenti, mappe catastali, elaborati di piante della zona di intervento molto esplicative e spettacolari immagini aeree.

Ma la sola esposizione di documenti, per quanto ben fatti, non sarebbe bastata a sollecitare riflessioni senza un adeguato supporto ad personam, senza un Cicerone a guidare il percorso. Continua”Domenica in piazza per la piazza”


giu 05 2010

La Lega sa solo parlare d’altro!

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:19

L’Amministrazione leghista di Castelcovati è talmente poco convinta della bontà del proprio progetto di “piazza” che, invece che illustrarne ai cittadini i vantaggi, preferisce buttarla in caciara e sollevare polveroni, accusando noi di esserne gli artefici.
Riportiamo di seguito le parole contenute nel nostro programma elettorale sull’argomento:

RECUPERO DEL LOC DEL SUL

Attraverso l’accordo con i proprietari sarà possibile procedere all’intervento di recupero della cascina adiacente il semaforo e del vecchio municipio. Saranno così ricavati la nuova piazza di Castelcovati, una buona dotazione di parcheggi e significative porzioni edificate da destinare a nuovi servizi pubblici. L’Amministrazione non sosterrà costi in questa operazione: il valore relativo al vecchio municipio verrà restituito al Comune sotto forma di spazi edificati, preferibilmente al piano terra.
Tra le funzioni che sarà possibile trasferirvi pensiamo al centro civico, con conseguente ampliamento dell’attuale sede della biblioteca,o all’ufficio postale.”

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Ribadiamo per intero i concetti.
Solo una circostanza è mutata in modo significativio: mentre allora erano i legittimi proprietari a voler intervenire e formulare proposte progettuali (sono le stesse che la Lega attribuisce arbitrariamente a noi), mai recepite in alcun atto amministrativo, oggi quegli stessi proprietari non intendono eseguire l’intervento, ma piuttosto vendere ad un prezzo prestabilito. Continua”La Lega sa solo parlare d’altro!”


giu 03 2010

Dal Bresciaoggi del 30 maggio sulla piazza che vorremmo

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:18

Bresciaoggi di Domenica 30 Maggio 2010  pagina 19  PROVINCIA

CASTELCOVATI. Tregua fra i leader di opposizione

La voglia di piazza riaccende il feeling fra le minoranze

Scatta un happening di protesta contro il progetto del «Loc del sul»

di Massimiliano Magli

Due anni fa alcuni componenti della squadra di governo si dichiararano guerra facendo commissariare il Comune. Divorziati in casa si sono ritrovati sia pure percorrendo strade diverse sui banchi di minoranza della nuova Amministrazione civica guidata dalla Lega. E ora proprio «grazie» all’opposizione comune alla politica della Giunta, si sono ritrovati uniti.
A far riscoccare il feeling tra «Proposta per Castelcovati», «Castelcovati al centro» e «Impegno per Castelcovati» è la contrarietà al progetto di recupero del «Loc del sul». Sull’operazione Proposta aveva già sollevato eccezioni con accuse di irregolarità tecniche particolarmente gravi. Continua”Dal Bresciaoggi del 30 maggio sulla piazza che vorremmo”


mag 30 2010

Perchè sia una vera piazza

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 8:30

L’Amministrazione comunale ha predisposto un progetto per l’area del Loc del sul e dell’ex municipio.
Il nostro paese, posto di fronte ad un’occasione unica e storica che segnerà per sempre Castelcovati, non deve lasciarsi sfuggire la possibilità di realizzare un sogno a lungo rincorso: avere una vera piazza nel centro storico.
Questa sfida va raccolta per intero e portata a buon fine attraverso un percorso partecipato e condiviso con la cittadinanza, al contrario di quanto fin qui avvenuto.
L’intervento per una vera piazza deve essere pensato tenendo conto soprattutto delle ricadute urbanistiche e sociali sulla comunità, non tanto degli interessi di qualche operatore economico privato.

FOTO 1 Il centro storico di Castelcovati nel Catasto Napoleonico del 1808:
Si evidenziano il giro della Torre, la casa Avogadri e il Loc del sul, che già aveva caratteristiche molto simili alle attuali. Lo spazio di una eventuale piazza, già leggibile nella mappa, si mantiene inalterato fino alla costruzione del Municipio e ci viene riconsegnato con la sua recente demolizione.

FOTO 2 Vista dalla torre, da una cartolina di fine anni ‘50:
Il progetto dell’Amministrazione riempirebbe con troppi volumi lo spazio che storicamente è stato libero fino a cinquant’anni fa e per il quale oggi è necessario studiare un intervento che vi collochi importanti funzioni pubbliche a servizio dell’intera comunità.

FOTO 3 La possibile piazza, vista da sud:
Quello che si vede dall’alto è lo spazio che si è reso disponibile dopo la demolizione del vecchio municipio. Racchiuso tra la vecchia cascina Turrini, casa Avogadri e ristrutturazione Mondini, è uno spazio che offre enormi possibilità di utilizzo pubblico, sia per gli esterni che per le possibili funzioni pubbliche da collocare nell’edificio


Se i nostri amministratori non saranno in grado di comprendere le reali esigenze del paese: Continua”Perchè sia una vera piazza”


mag 22 2010

Un colpo all’arroganza

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 14:43

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Rendiconto di una esperienza bella e coinvolgente

Quando decidemmo di organizzare un corso di lingua italiana per le numerose donne albanesi presenti nel nostro territorio, non immaginavamo certo che il Sindaco, seppur di fede leghista, avesse motivo di ostacolarci. Non lo pensavamo perché convinte che un’iniziativa simile andasse a beneficio di tutta la comunità e soprattutto non disturbasse nessuno, ma evidentemente eravamo in errore. Infatti, con pretesti via via più assurdi, ci è stato negato l’uso del Centro civico e velatamente suggerito di lasciar perdere. Ma grazie prima alla sensibilità del parroco e del curato, che ci hanno permesso di tenere le prime due lezioni in un’aula dell’oratorio e prestato poi i tavoli, poi alla generosità di un privato, che ha messo a disposizione alcuni locali abbiamo potuto far decollare il nostro progetto che sta volgendo al termine con successo.

Fin dall’inizio abbiamo avuto un buon numero di partecipanti che è progressivamente aumentato sino a raggiungere le 27 iscrizioni, cosa che ci ha rassicurate circa le qualità e la bontà del nostro impegno; essendo infatti alla nostra prima esperienza in questo campo avevamo un po’ di timore di non saperla gestire in maniera proficua. Invece eccoci qua con un’allegra e numerosa classe di donne desiderose di imparare la nostra lingua per integrarsi più facilmente nel paese in cui le varie circostanze della vita le hanno condotte a vivere.

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 Ogni mercoledì sera arrivano puntuali a piccoli gruppi, alcune accompagnate dai figli, e, dopo i saluti di rito, si da il via ai lavori. I bambini presenti si riuniscono a giocare in una saletta attigua insieme ad un paio di noi volontarie, mentre le “allieve” si concentrano sulla lezione. Continua”Un colpo all’arroganza”


mag 21 2010

La piazza ritrovata

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:47

La demolizione del vecchio municipio e la sistemazione dei parcheggi, anche se non ancora conclusa, ha reso percepibili spazi scorci e dimensioni fino ad ieri inaspettati. La foto che pubblichiamo ne da conto più di ogni parola e fa capire le grandi potenzialità pubbliche di questa piazza ritrovata.

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mag 14 2010

Un sogno che unisce

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:03

Reduci da un infuocato consiglio comunale dove è stato presentato il progetto “Löc del Sul” avversato in blocco dalle opposizioni, i tre gruppi si sono di nuovo incontrati lunedì sera per confrontarsi su un tema di comune interesse e per studiare insieme le prossime mosse per opporsi a un progetto urbanistico che davvero non piace a nessuno.
“Proposta” si è limitata a segnalare attraverso un volantino e questo sito il rischio imminente di scempio contenuto in una operazione di iniziativa pubblica che si voleva spacciare come vantaggiosa per tutta la comunità, facendo intravedere il miraggio di una grande piazza e di una buona porzione di superficie ad uso pubblico. In realtà si è scoperto che i vantaggi sono invece molto sbilanciati a favore del futuro partner privato dell’operazione, a cui si garantiscono i presupposti per assicurarsi un bel malloppo di volumetria, lasciando in cambio una superficie piuttosto ridotta di locali di indefinita utilità e un’area aggregativa che somiglia più a un cortile interno che alla tanto sbandierata “nuova piazza”. Continua”Un sogno che unisce”


mag 11 2010

Da Chiariblog sul polo logistico

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:09

Nell’ultimo consiglio comunale di fronte alle segnalazioni del rishio di escavazione abusiva nell’area interessata dal polo logistico il nostro Sindaco, con l’aria di chi la sa lunga, ci ha tranquillizzato che quegli scavi servono per le fondazioni dei plinti.

Riportiamo di seguito quanto comparso su Chiariblog, corredato di alcune foto scattate dall’alto, che evidenziano le dimensioni dei “plinti”, realizzati a confine.Il nostro dubbio è che si stia realizzando la Piramide di Cheope. Continua”Da Chiariblog sul polo logistico”


mag 11 2010

Pentole e coperchi

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:26

Presentata all’inizio come un’opera strategica, inserita all’interno di un progetto di area vasta, in grado di garantire la promozione turistica della nostra zona e trasformare il nostro paese nelle “cittadella sntistress” bla…. Bla…. Bla…. , ora la famosa bretella, quella che taglierà la campagna a nord di Castelcovati e porterà tutto il traffico in uscita dal futuro casello della Brebemi si rivela per quello che è, cioè un’opera “indispensabile per sostenere un progetto complesso come quello del Polo Sma-Auchan”. Queste sono le testuali parole pronunciate dal Sindaco nell’articolo di seguito riportato. Continua”Pentole e coperchi”


mag 06 2010

Polo logistico o escavazione abusiva?

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:54

Pubblichiamo di seguito un filmato ed un commento apparsi sul sito Chiariblog ( http://chiarilog.blogspot.com )

La terra è sacra. Non si seppellisce la terra!

I rappresentanti della Lega appartengono al partito del parlar bene e razzolare male. Continua”Polo logistico o escavazione abusiva?”


mag 05 2010

La piazza che non c’e / 4: pretendiamo chiarezza

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:05

Riportiamo di seguito l’articolo comparso oggi sul Giornale di Brescia in merito alla vicenda Loc del Sul e nel quale il Sindaco Camilla Gritti Marini annuncia di aver presentato ai carabinieri una querela contro Proposta per Castelcovati e L’altra Campana in quanto sostiene “mi hanno accusato di aver ritoccato una tavola del piano regolatore”.
Riteniamo necessarie alcune precisazioni in merito al contenuto e ai destinatari delle nostre critiche, che, sia chiaro, ribadiamo parola per parola. Continua”La piazza che non c’e / 4: pretendiamo chiarezza”


apr 23 2010

Una bella serata sul futuro del nostro paese

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:27

Nelle prossime settimane il Consiglio comunale di Castelcovati verrà chiamato ad esprimersi su due rilevanti progetti dalle notevoli ricadute sul futuro di Castelcovati: la bretella nord alle Tagliate, prevista nel piano di area Vasta, e il progetto della Nuova Piazza.
Consapevoli dell’importanza di queste due iniziative e fortemente preoccupati delle possibili conseguenze abbiamo approfondito questi due temi, ampiamente trattati su questo sito, in un incontro del nostro gruppo allargando l’invito anche a persone che non ne fanno parte, ma che riteniamo abbiamo a cuore l’avvenire del nostro comune. Continua”Una bella serata sul futuro del nostro paese”


apr 15 2010

Una lezione di dignita’

scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:13

Pubblichiamo di seguito la lettera dell’anonimo cittadino di Adro che ha rilevato il debito dei genitori che non pagano la mensa scolastica.

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Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità.
Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film “L’albero degli zoccoli”.
Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato i soldi per vivere bene.
E’ per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica. Continua”Una lezione di dignita’”


apr 13 2010

La piazza che non c’e: ma quale interesse pubblico?

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:43

Pubblichiamo di seguito l’articolo apparso oggi sul Giornale di Brescia. E’ interessante notare come il nostro Sindaco non entri nel merito delle critiche, ma si limiti a sostenere come il suo progetto rappresenti “il giusto compromesso tra interessi pubblici e interessi privati”.
Quanto all’interesse pubblico facciamo molta fatica ad intravvederlo in quel progetto per i seguenti motivi: Continua”La piazza che non c’e: ma quale interesse pubblico?”


apr 10 2010

Chi ci sta rubando la piazza?

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:28

Annunciato tramite stampa da un compiaciuto Sindaco, presentato da tutta la Giunta il giorno di Pasqua in pompa magna, il cosiddetto progetto della nuova piazza, in realtà poco più di un cortile, alla prova dei fatti si rivela un intervento edilizio anonimo ed inutile, che rischia di sprecare l’occasione, forse irripetibile, di ridisegnare l’urbanistica del paese, per perdersi invece nella miseria della solita speculazione edilizia.
Questo progetto infatti prevede la demolizione completa della storica cascina del Löc del Sul, la più centrale e la più integra tra le poche rimaste, e la costruzione di un enorme complesso residenziale di incerto stile architettonico di circa 12.240 mc, in base ai disegni che ci sono stati forniti, ulteriormente aumentabili grazie a premi volumetrici previsti dalle norme vigenti sul risparmio energetico.
l complesso, costituito da palazzi di 2 o 3 piani, che come si capisce chiaramente dal progetto potranno essere portati a 4 piani, si sviluppa con forma a L rovesciata a ridosso di via De Gasperi e di via Chiari. Racchiude un piccola corte interna attrezzata con solo 40 parcheggi (dei quali 20 già esistenti e 20 nuovi) e 480 mq di zona pedonale, che si apre verso il condominio Turrini (un palazzone di 4 piani senza pregio architettonico) e l’acquedotto vecchio. La nuova costruzione sottrarrà alla vista invece gli edifici più belli in piazza, proprio quelli che la demolizione del vecchio municipio ha fatto scoprire ai cittadini di Castelcovati sotto nuove prospettive.

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Proposta per Castelcovati è decisamente contraria a questo scempio urbanistico perché:

  • Questo progetto è la negazione dell’idea di piazza come centro di vita e di ritrovo della comunità, obiettivo che molte amministrazioni precedenti hanno perseguito a partire dai primi anni Novanta Continua”Chi ci sta rubando la piazza?”

apr 07 2010

La piazza che non c’è / 3: l’imbroglio c’è e si vede !

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:32

Presentato dal Sindaco e dalla Giunta leghista in pompa magna, il cosidetto progetto della nuova piazza, in realtà si tratta di un cortile, neppure tanto grande, nasce in modo alquanto misterioso e segue percorsi poco chiari.
Riteniamo indispensabile che in nome della trasparenza, che il Sindaco tanto dichiara ma poco mette in pratica, vengano fornite risposte a numerose domande che i cittadini di Castelcovati si stanno ponendo e stanno ponendo a noi.

  • Chi ha commissionato all’Ing. Diego Belpietro, con studio in Brescia, il progetto del Piano di recupero del Loc del sul?

Non è un aspetto secondario, visto che il committente non è il Comune, manca infatti la delibera di incarico, e neppure gli attuali proprietari, i quali sono interessati a vendere. Continua”La piazza che non c’è / 3: l’imbroglio c’è e si vede !”


mar 31 2010

Le mani nella marmellata

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:25

Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato sul sito due interventi critici sulla piazza che non c’è, basandoci su documenti ufficiali forniti dall’Amministrazione Comunale e firmati dai due progettisti. Abbiamo parlato di un intervento di 12.240,37 metri cubi dei quali 7.097,61 privati. Oltre a muovere critiche nel merito, che rimangono invariate e che riprenderemo più avanti, abbiamo scritto e riconfermiamo che quell’eccesso di volumetria deriva dalla falsificazione di documenti ufficiali. Pubblichiamo di seguito l’articolo comparso oggi sul Giornale di Brescia nel quale, mantenendo inalterati i prospetti, i volumi come d’incanto si riducono a 9.200,00 metri cubi, dei quali 5520si privati. Evidentemente abbiamo ottenuto un primo risultato che però non alleggerisce la posizione dei responsabili, come la restituzione di un portafoglio sottratto furtivamente non annulla il furto. Continua”Le mani nella marmellata”


mar 27 2010

La piazza che non c’e /2

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:33

Ebbene sì, si torna a parlare di piazza. Questa idea, questo desiderio che da anni aleggia in paese ma che mai si era concretizzato torna ad essere oggetto di interesse e discussione.

Questa piazza ideale, tanto sognata da pochi, si è di fatto concretizzata diventando patrimonio di tutti. Infatti con la demolizione del vecchio Municipio il centro storico si è come “alleggerito” diventando più vivibile e piacevole, regalando alla comunità nuove prospettive.
Edifici storici un tempo schiacciati dalla mole del vecchio comune hanno ripreso aria e luce; spazi un tempo chiusi come l’aia del “Loc del Sul” si sono aperti alla vista di tutti arricchendo il nostro centro storico.
Chiunque si trovi a passare percepisce positivamente questi nuovi spazi liberi e queste vedute che sono una grande, quanto unica occasione per la nostra comunità.

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  1. Palazzo Avogadri da Via Caduti: il progetto presentato ne nasconderà la vista.
  2. Incrocio Via  Antico Castello: anche questo scorcio verrebbe sottratto alla vista.
  3. Vista dell’ambito di intervento da sud: anche questo scorcio verrebbe coperto.
  4. Vista dall’alto dell’ambito di intervento da nord: si notano il condominio a 4 piani che verrebbe valorizzato e l’acquedotto che invece verebbe demolito
  5. La tipica tipologia di cascinale lombardo del Loc del Sul: l’intervento proposto ne cancellerebbe persino la memoria.
  6. Vista dell’ambito di intervento da est: in primo piano il condominio che farebbe da cornice alla “nuova piazza”

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La gente del paese osserva con attenzione ed ottimismo questi nuovi spazi già immaginando che bella piazza si potrebbe realizzare. Continua”La piazza che non c’e /2″


mar 27 2010

La piazza che non c’è/1

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:20

“A ben guardare Castelcovati non ha mai avuto una piazza degna di questo nome. Le quattro strade che sezionano l’abitato in quarti quasi perfetti lungo le direttive dei punti cardinali, convergono in un centro su cui si erge la torre campanaria. Questo edificio, estraniato da una più consona e naturale collocazione accanto alla Chiesa e che assomma in sé una funzione civica e una religiosa, funge da gigantesco obelisco, perno di un ideale spazio al centro dell’abitato. Ma è, appunto, uno spazio che non c’è o meglio, uno spazio occupato dagli edifici che un tempo costituivano il nucleo fortificato.” Con queste parole nel marzo ‘94 Giuliano Gritti, su La Torre, notiziario a cura della Lista per Castelcovati, apriva il dossier piazza e dintorni, che si chiudeva con la proposta di un concorso di idee per ridisegnare il centro storico di Castelcovati e la nuova piazza. Era la conclusione di un dibattito, iniziato anni prima, che aveva messo al centro la necessità di porre l’attenzione agli spazi vuoti, dopo anni nei quali ci si era occupati solo degli spazi pieni. Ma era anche l’inizio della messa in pratica di quei concetti e della individuazione concreta di dove meglio si sarebbero potute svolgere le attività di relazione tra le persone e delle modalità attraverso le quali raggiungere gli obiettivi. Macina, giro della torre, casa Cadei, complesso delle Chiese, Loc del Sul, venivano individuati come spazi strategici nei quali concentrare l’iniziativa pubblica e coordinare l’iniziativa privata. Non a caso il piano regolatore del nostro comune, che di li a pochi anni avrebbe visto una revisione completa, dettava molte linee guida di quegli interventi. Nel tempo quelle idee, almeno in parte, si sono tradotte in realizzazioni concrete, il giro della torre ha cambiato aspetto sia per interventi pubblici sulle pavimentazioni e sull’arredo, che per interventi privati sugli edifici più importanti, gli edifici religiosi e l’oratorio sono oggetto proprio in questi mesi di importanti lavori che ne miglioreranno notevolmente la fruizione, con il sostegno economico dell’amministrazione comunale, Casa Cadei e Casa di Riposo sono diventate da tempo un punto di riferimento e di incontro per l’intera comunità. Mancano all’appello Macina, sulla quale in realtà nel ‘92 vi era stato un tentativo di intervento pubblico che non aveva ottenuto il risultato sperato anche perché probabilmente non erano maturate a sufficienza le condizioni, e il Loc del Sul .

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E proprio del Loc del Sul da mesi si è ritornato a parlare, Continua”La piazza che non c’è/1″


mar 27 2010

Centro Civico negato

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:15

Abbiamo già diffusamente ospitato interventi relativi alla mancata concessione del Centro Civico al circolo di Castelcovati del PD per l’organizzazione di corsi di italiano per donne albanesi. Ritenendo sbagliato l’atteggiamento assunto dall’amministrazione comunale il caogruppo di Proposta per Castelcovati ha presentato la seguente interrogazione. Continua”Centro Civico negato”


mar 23 2010

ICI: cinque domande all’amministrazione Gritti

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 15:01

I tre gruppi di minoranza presenti in Consiglio Comunale hanno distribuito in questi giorni un volantino che, oltre a convocare l’Assemblea Pubblica per mercoledi 24 marzo 2010 alle ore 20.30 presso il Centro Civico di via Marconi, pone domande precise all’Amministrazione in carica.
Ecco le domande: Continua”ICI: cinque domande all’amministrazione Gritti”


mar 03 2010

L’area vasta perde i pezzi!

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:18

La tanto decantata area vasta, che avrebbe dovuto cambiare la vocazione del nostro paese, trasformandolo da polo dell’edilizia a polo del benessere, si sta lentamente sgretolando.
Costituita in fretta e furia dal Sindaco di Chiari, con la silente complicità del nostro Sindaco, per legittimare la realizzazione del polo logistico Auchan-sma, l’area vasta in pochi mesi ha dimostrato di essere quello che noi sin dal’inizio avevamo denunciato e cioè un bel castello di carta senza alcuna possibilità di essere concretamente attuato. Continua”L’area vasta perde i pezzi!”


feb 20 2010

ICI : confronto negato

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 10:42

Rappresentanti dei tre gruppi consiliari di minoranza, Impegno per Castelcovati, Castelcovati al centro e Proposta per Castelcovati, si sono incontrati più volte nel corso dell’ultimo mese per approfondire, anche con l’ausilio di tecnici, la tematica dell’ICI, ovvero di come l’Amministrazione Gritti ha gestito gli accertamenti relativi a questa imposta comunale.

I gruppi di minoranza hanno trovato sul tema in oggetto una posizione comune e hanno chiesto al Sindaco, con lettera protocollata il 12 febbraio e nella Conferenza dei capigruppo che si è svolta la sera di quello stesso giorno, di inserire un punto specifico sul tema ICI nell’ordine del giorno del Consiglio comunale del 17 febbraio. Continua”ICI : confronto negato”


feb 20 2010

Dal Giornale di Brescia sull’ICI

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 10:40

Giornale di Brescia del 20 febbraio 2010 pag 18 La Provincia

Castelcovati «Botta e risposta» sull’Ici

Le minoranze contestano le modalità con cui viene realizzata la verifica sull’imposta dovuta nel 2003

di Barbara Bertocchi

CASTELCOVATISugli accertamenti Ici, è scontro in questi giorni tra maggioranza e opposizione. I tre gruppi di minoranza consigliare - «Impegno per Castelcovati», «Castelcovati al centro» e «Proposta per Castelcovati» - contestano le modalità con le quali l’Amministrazione del sindaco Camilla Gritti sta gestendo l’operazione di verifica dei pagamenti dell’Imposta comunale sugli immobili che i cittadini avrebbero dovuto eseguire dal 2003. Numerose sono infatti, a loro avviso, le irregolarità compiute dal Comune (il cui braccio operativo è la comunità Fraternità) in fase di accertamento. Continua”Dal Giornale di Brescia sull’ICI”


feb 10 2010

Bugie e mezze verità

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:51

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

A Proposta per Castelcovati

Pur essendo da mesi alle prese con un problema che toglie il sonno a me alla mia famiglia, cioè alle pressioni e alle intimidazioni del Sindaco e dei suoi collaboratori perché si acconsenta alla cessione di un’area, ho ritenuto fino ad oggi opportuno tenermi tutto dentro, anche sulla base della considerazione che della mia vicenda personale non interessasse nulla a nessuno.
La lettera di Giulia al vostro sito, la vostra chiara presa di posizione e, ancor di più, l’articolo di BresciaOggi, dove il Sindaco nega l’esistenza di una qualsiasi trattativa, mi hanno convinto a superare la mia naturale ritrosia e a raccontare i fatti.

Da settembre fino ad oggi, per almeno quattro volte, l’ultima a fine gennaio, i proprietari dei terreni ad est del cimitero, compresi tra la prosecuzione di Via Matteotti a nord, il parcheggio del cimitero a sud e Via Indipendenza, sono stati convocati a mezzo telefono dal Comune ad incontri che avevano per oggetto la cessione bonaria di aree.

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Si tratta di terreni di complessivi 33.000 metri quadrati circa, ripartiti tra 9 proprietari diversi, dove il Comune ha intenzione di realizzare la nuova scuola materna, oltre a parcheggi, viabilità e residenza. In cambio della cessione gratuita ci è stata offerta volumetria edificabile, previo pagamento di una somma complessiva di oltre 1 milione di euro per le opere di urbanizzazione.

La destinazione a scuola materna è stata evidenziata dal Sindaco e confermata dalla presenza ad uno degli incontri del Presidente della Scuola Materna stessa. Continua”Bugie e mezze verità”


feb 07 2010

Dall’ICI all’edilizia scolastica, ovvero quando di lombardo nel cervello c’è solo la nebbia

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:19

L’intervento di Giulia, che prende le mosse dalla vicenda dell’ICI ma che si concentra sulla questione edilizia scolastica, conferma cose note ed aggiunge particolari che meritano di essere approfonditi.

Partendo dalle cose consolidate è ormai chiaro a tutti che un’amministrazione che sulla problematica scuole aveva promesso un referendum si sta invece movendo per la realizzazione di una nuova scuola materna, di cui nessuno avverte la necessità, trattandosi dell’edificio che dal punto di vista strutturale e degli spazi a disposizione meglio risponde alle esigenze per le quali è stato costruito e più volte ampliato ed adeguato alle normative.E questo per poter poi intervenire sull’attuale edificio della scuola materna per ristrutturare ed ampliare l’attuale sede della scuola elementare. Continua”Dall’ICI all’edilizia scolastica, ovvero quando di lombardo nel cervello c’è solo la nebbia”


gen 30 2010

Le mani in tasca

Tag scritto da: Proposta per Castelcovati alle 17:08

Il tema dell’ICI, o meglio di come l’Amministrazione in carica abbia deciso di gestire gli accertamenti relativi all’ICI, sta suscitando negli ultimi tempi l’interesse di molti in paese, chi perché direttamente colpito da una richiesta di pagamento, chi perché - da “politico” - si pone alcune domande circa la correttezza e l’opportunità delle scelte fatte dalla Giunta Gritti, che tanto si è vantata sui fogli distribuiti nel periodo natalizio di aver intrapreso una caccia all’evasore proprio sull’ICI. Continua”Le mani in tasca”


gen 16 2010

Bresciaoggi del 16 gennaio e la stangata dell’ ICI

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Bresciaoggi di Sabato 16 Gennaio 2010,  pagina 17 Provincia

IL CASO. I Comuni alla prese con la scarsità di risorse finanziarie

Ici, stangata preventiva sui terreni edificabili

Urago anticipa le destinazioni del piano di governo E castelcovati aggiorna le cartelle esattoriali

di Massimiliano Magli

Che non si tratti di cartelle pazze è sicuro, ma che diano alla testa dei cittadini che le ricevono è probabile. Accade a Urago e castelcovati, dove i Comuni hanno messo gli occhi sull’Ici consentita, ricorrendo a soluzioni differenti quanto analoghe per filosofia: colpire chi ha molto di più o chi non ha mai pagato. Continua”Bresciaoggi del 16 gennaio e la stangata dell’ ICI”


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