ago 01 2009

Anziani al centro

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 10:13

Nell corso dell’ultimo Consiglio comunale è stata approvata una proposta per la costruzione a Castelcovati di alloggi di edilizia residenziale pubblica da parte dell’ALER, l’ex Istituto autonomo delle case popolari. Si tratta di 8 bilocali e 2 trilocali da assegnare in affitto, a canone proporzionato al reddito, a cittadini che versino in condizioni economiche disagiate.
L’intento dichiarato è quello di collocare in questi alloggi i nuclei famigliari, costituiti prevalentemente da pensionati, che occupano attualmente la palazzina comunale di via De Gasperi, oltre ad altri 2 nuclei con portatori di handicap.
Condividiamo questo tipo di intervento, anche se non gestito direttamente dal Comune, trattandosi di una ulteriore risposta a situazioni di disagio abitativo.

 

Esprimiamo però la nostra contrarietà in merito a due aspetti a nostro parere assolutamente importanti.

L’UBICAZIONE

Essendo chiari i destinatari dell’iniziativa ci pare assurdo collocare il nuovo edificio all’estremo sud del paese, in una zona di recente lottizzazione, non solo percepita ancora come un innesto nel tessuto sedimentato del paese, ma effettivamente priva di una propria fisionomia e di qualsiasi servizio o polo aggregante, lontana 500 metri dal primo negozio di alimentari, 700 metri dalle chiese e dal centro pensionati e 800 metri dalla piazza. Continua”Anziani al centro”


lug 10 2009

Bresciaoggi del 10 luglio 2009 sugli alloggi per anziani

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:01

Bresciaoggi di Venerdì 10 Luglio 2009 PROVINCIA, pagina 21 

 CASTELCOVATI. L’operazione edilizia promossa in partnership con l’Aler comporterà il trasferimento delle famiglie oggi ospitate nella palazzina di via De Gasperi

«Quel quartiere sociale isola anziani e disabili»

di Massimiliano Magli

Per le minoranze i nuovi alloggi sono troppo periferici Nel mirino anche l’eccessivo consumo di verde pubblico

foto-parco-via-fermi-21Architettonicamente funzionali, socialmente utili ma troppo onerose per la comunità e decisamente fuori mano. A Castelcovati è stato investito da una pioggia di critiche il progetto residenziale a favore delle famiglie svantaggiate.
La proposta approvata dal Consiglio comunale a maggioranza leghista è quella di realizzare nuovi alloggi in edilizia convenzionata in partnership dell’Aler. Si tratta di 8 bilocali e due trilocali che verranno assegnati in locazione con un canone proporzionato al reddito degli inquilini.
NELLA GRADUATORIA di assegnazione saranno ammesse soltanto le famiglie che versano in condizioni economiche disagiate a partire dai pensionati che occupano attualmente la palazzina comunale di via De Gasperi e a altri due nuclei con portatori di handicap. Sull’opportunità dell’intervento il gruppo di minoranza Proposta per Castelcovati si è detto in linea generale d’accordo, Continua”Bresciaoggi del 10 luglio 2009 sugli alloggi per anziani”


feb 20 2008

20 febbraio 2008: oltre Proposta per Castelcovati

Tag , , , , , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 23:59

Con l’assemblea che si è svolta mercoledì 20 febbraio, presso il centro civico, la campagna elettorale e’ entrata nel vivo e, dal nostro punto di vista, ci è entrata nel modo migliore. Sala gremita, molti volti nuovi. Con Paolo Olivini nel ruolo di coordinatore e presidente, Proposta per Castelcovati ha presentato alcuni spunti di riflessione, che costituiranno la base del programma elettorale. Al tavolo volti nuovi, Valerio Agosti, Roberto Lecchi, Giovanni Bocchi, Marco Delpanno e Giancarlo Aceti hanno illustrato i singoli argomenti in maniera sintetica ma assolutamente chiara. Un’ora di presentazione che è trascorsa piacevolmente ed ha promosso un animato dibattito, nel quale i numerosi intervenuti hanno sottolineato gli aspetti a loro modo di vedere più significativi. Se il nostro intento era quello di verificare la disponibilità di nuove persone a discutere nel concreto di proposte utili per il nostro paese, crediamo di essere partiti col piede giusto. C’è ancora da lavorare, ma siamo convinti di aver aperto una prospettiva positiva, nell’interesse del nostro paese.

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