dic 24 2009

Ex casa Cadei - Sogni infranti

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:23

La ristrutturazione della parte rurale di casa Cadei, acquistata dall’Amministrazione Orlandi e destinata ad accogliere le sedi di diversi gruppi ed associazioni operanti in paese, è faticosamente giunta a conclusione, mentre il parco che la collega alla casa di riposo è un cantiere che non conosce fine…
Ma se la sistemazione dell’edificio è terminata, non si può dire che sia stata raggiunta la finalità per cui esso è stato pensato, vale a dire un centro vivo e vivace dal punto di vista sociale e culturale, animato dalla presenza di più gruppi da coordinare e invitare ad agire in sintonia per offrire iniziative interessanti per tutta la cittadinanza, ed in particolare la terza età. Purtroppo, però, i muri rimangono in buona parte una scatola vuota, perché diverse associazioni anziché essere aiutate e sostenute hanno conosciuto da parte dell’Amministrazione numerosi impedimenti, difficoltà e lungaggini, tanto da non aver ancora provveduto al trasloco dalle vecchie sedi, giungendo addirittura a meditare di mollare tutto e abbandonare il proprio impegno a favore della comunità.

 

Non è davvero positivo per un paese sperimentare da parte degli amministratori una grettezza tale da spingerli a muoversi solo in base ai riscontri economici di bilancio. Certo i conti devono tornare, ma serve anche saper vedere al di là del proprio naso, saper osare e immaginare qualcosa di diverso per il futuro dei propri concittadini…


gen 14 2009

Giornale di Brescia dell’ 11 gennaio su Casa Cadei

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:04

Giornale di Brescia del 11 gennaio 2009

Castelcovati La casa dei gruppi
L’ex rustico Cadei ristrutturato ospiterà tutte le realtà associative operanti nel paese Acquistato nel 2004 per 600mila euro ha richiesto quasi 2 milioni di interventi. L’ex Casa Cadei acquistata dal Comune nel 2004 e ristrutturataospiterà ora tutte le realtà associative operanti a Castelcovati

di Barbara Bertocchi

pensionati-esternoCASTELCOVATILe associazioni del paese si apprestano a preparare i bagagli. Una nuova casa le attende tutte insieme. «La fine del 2008 - rivela il primo cittadino Camilla Gritti - è infatti coincisa con la conclusione dei lavori di ristrutturazione della ex Casa Cadei, il rustico situato nei pressi della casa di riposo «Spazzini Fabeni» e della chiesetta intitolata a Sant’Alberto che ospiterà presto molte realtà associative di Castelcovati».
Acquistata dal Comune nel 2004 con la spesa di 600mila euro, l’ex Casa Cadei ha subìto in questi anni un intervento di risanamento edilizio del valore pari a 1milione 741mila euro, promosso dall’Amministrazione del sindaco Roberto Orlandi e concluso dall’Amministrazione oggi in carica. Due sono gli immobili che compongono questa nuova casa delle associazioni dalla superficie complessiva pari a 580 mq. Il primo edificio ospiterà al pian terreno la sede dell’associazione Pensionati servita da un bar, una sala biliardo e uno spazio di ritrovo che verrà utilizzato anche come sala civica; i locali al primo piano verranno invece assegnati alle sezioni locali di Avis (il cui trasferimento permetterà l’allargamento della biblioteca), Combattenti e reduci e circolo fotografico «L’iride». Continua”Giornale di Brescia dell’ 11 gennaio su Casa Cadei”


feb 20 2008

20 febbraio 2008: oltre Proposta per Castelcovati

Tag , , , , , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 23:59

Con l’assemblea che si è svolta mercoledì 20 febbraio, presso il centro civico, la campagna elettorale e’ entrata nel vivo e, dal nostro punto di vista, ci è entrata nel modo migliore. Sala gremita, molti volti nuovi. Con Paolo Olivini nel ruolo di coordinatore e presidente, Proposta per Castelcovati ha presentato alcuni spunti di riflessione, che costituiranno la base del programma elettorale. Al tavolo volti nuovi, Valerio Agosti, Roberto Lecchi, Giovanni Bocchi, Marco Delpanno e Giancarlo Aceti hanno illustrato i singoli argomenti in maniera sintetica ma assolutamente chiara. Un’ora di presentazione che è trascorsa piacevolmente ed ha promosso un animato dibattito, nel quale i numerosi intervenuti hanno sottolineato gli aspetti a loro modo di vedere più significativi. Se il nostro intento era quello di verificare la disponibilità di nuove persone a discutere nel concreto di proposte utili per il nostro paese, crediamo di essere partiti col piede giusto. C’è ancora da lavorare, ma siamo convinti di aver aperto una prospettiva positiva, nell’interesse del nostro paese.

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