mag 11 2010

Da Chiariblog sul polo logistico

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:09

Nell’ultimo consiglio comunale di fronte alle segnalazioni del rishio di escavazione abusiva nell’area interessata dal polo logistico il nostro Sindaco, con l’aria di chi la sa lunga, ci ha tranquillizzato che quegli scavi servono per le fondazioni dei plinti.

Riportiamo di seguito quanto comparso su Chiariblog, corredato di alcune foto scattate dall’alto, che evidenziano le dimensioni dei “plinti”, realizzati a confine.Il nostro dubbio è che si stia realizzando la Piramide di Cheope. Continua”Da Chiariblog sul polo logistico”


mag 11 2010

Pentole e coperchi

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:26

Presentata all’inizio come un’opera strategica, inserita all’interno di un progetto di area vasta, in grado di garantire la promozione turistica della nostra zona e trasformare il nostro paese nelle “cittadella sntistress” bla…. Bla…. Bla…. , ora la famosa bretella, quella che taglierà la campagna a nord di Castelcovati e porterà tutto il traffico in uscita dal futuro casello della Brebemi si rivela per quello che è, cioè un’opera “indispensabile per sostenere un progetto complesso come quello del Polo Sma-Auchan”. Queste sono le testuali parole pronunciate dal Sindaco nell’articolo di seguito riportato. Continua”Pentole e coperchi”


mag 06 2010

Polo logistico o escavazione abusiva?

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:54

Pubblichiamo di seguito un filmato ed un commento apparsi sul sito Chiariblog ( http://chiarilog.blogspot.com )

La terra è sacra. Non si seppellisce la terra!

I rappresentanti della Lega appartengono al partito del parlar bene e razzolare male. Continua”Polo logistico o escavazione abusiva?”


mar 03 2010

L’area vasta perde i pezzi!

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:18

La tanto decantata area vasta, che avrebbe dovuto cambiare la vocazione del nostro paese, trasformandolo da polo dell’edilizia a polo del benessere, si sta lentamente sgretolando.
Costituita in fretta e furia dal Sindaco di Chiari, con la silente complicità del nostro Sindaco, per legittimare la realizzazione del polo logistico Auchan-sma, l’area vasta in pochi mesi ha dimostrato di essere quello che noi sin dal’inizio avevamo denunciato e cioè un bel castello di carta senza alcuna possibilità di essere concretamente attuato. Continua”L’area vasta perde i pezzi!”


dic 26 2009

Polo nord, polo sud

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 10:01

Da molti mesi le pagine di cronaca dei quotidiani della nostra provincia si stanno occupando degli insediamenti di logistica di Chiari ed Azzano Mella, paesi nei quali le amministrazioni comunali sostengono con forza l’iniziativa, mentre le associazioni ambientaliste ed i comitati spontanei vi si oppongono con altrettanta decisione.
Ma nelle ultime settimane è intervenuta una significativa novità, la Lega Nord in provincia si è opposta formalmente alla realizzazione del polo di Azzano, provocando l’abbandono della seduta da parte del PdL e provocando una mezza crisi nella Giunta (leggi gli articoli Giornale di Brescia - BresciaOggi1 - Bresciaoggi2).
Non solo. Continua”Polo nord, polo sud”


dic 15 2009

Polo logistico: rassegna stampa

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:38

dal Giornale di Brescia, di martedi 15 dicembre:

Chiari polo logistico: nel 2010 le ruspe

dal BresciaOggi, di domenica 13 dicembre

I dubbi della provincia e l’occupazione tradita

Chiari: qui il polo logistico risana i conti comunali


dic 12 2009

Polo logistico Auchan: sempre più un affare per pochi

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 15:45

Sono trascorsi venti mesi da quando è iniziata presso il Comune di Chiari la procedura di sportello unico per le imprese (SUAP), tesa ad insediare in quel Comune, al confine ovest di Castelcovati, il nuovo polo logistico dell’Auchan SMA. Un periodo veramente lungo per una operazione presentata come urgentissima ed in grado di portare grandi benefici al nostro territorio in termini economici e di occupazione. Un periodo talmente lungo da rendere inspiegabile l’indisponibilità del comune di Chiari a recepire le numerose critiche ed i suggerimenti giunti da più parti e dalla stessa amministrazione provinciale. L’unica spiegazione plausibile di tanta cocciutaggine va forse ricercata nel fatto che qualcuno aveva venduto la pelle dell’orso prima di averlo preso e pertanto non si potevano compromettere affari già definiti altrove?!

Ora, dopo mesi di letargo, la vicenda del polo logistico torna con forza alla ribalta e mostra il suo vero volto, spoglio di tutti i presunti vantaggi promessi dal Sindaco di Chiari e certificati in modo servile da quello di Castelcovati. E’ il volto di una operazione che, mantenendo inalterati il saccheggio del territorio ed il peggioramento della viabilità, piega le amministrazioni vicine al volere del capo, a tutto vantaggio di ben individuabili speculatori immobiliari. Analizziamo nel dettaglio i vari aspetti che presentano caratteristiche di novità. Continua”Polo logistico Auchan: sempre più un affare per pochi”


lug 07 2009

Bresciaoggi del 07 luglio 2009 sul polo Auchan-Sma

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:01

Bresciaoggi di Martedì 07 Luglio 2009  PROVINCIA, pagina 19

CHIARI. L’assessore regionale risponde all’interrogazione dei Verdi

Il polo logistico inciampa a Milano

«Dovrà superare una serie di verifiche»

di Massimiliano Magli

la-cascina-fenil-novoÈ sempre più complicato l’iter per la realizzazione del polo logistico Sma-Auchan a Chiari. Dopo che l’assessore regionale all’ambiente Davide Boni ha espresso la necessità di intervenire con un procedimento di verifica per l’esclusione della Valutazione di impatto ambientale (Via), ha fatto altrettanto anche l’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Raffaele Cattaneo.
Il suo intervento è stato pronunciato in occasione dell’interpellanza pronunciata dal consigliere regionale dei Vedi Marcello Saponaro. La risposta è perentoria: «La Regione si è già dotata di un proprio strumento relativo agli impianti intermodali con il Piano del sistema della logistica e dell’intermodalità in Lombardia, ampiamente concertato con le amministrazioni provinciali. L’insediamento logistico di Chiari - ha affermato Cattaneo - non avendo le caratteristiche prescritte non è previsto dal piano: per le sue caratteristiche, tale piano sarà assoggettato alle procedure di valutazione degli impatti ambientali e dell’individuazione di misure mitigative-compensative, anche in termini di garanzia di compatibilità degli insediamenti con la rete stradale a servizio degli stessi». Continua”Bresciaoggi del 07 luglio 2009 sul polo Auchan-Sma”


mag 27 2009

Dal Bresciaoggi del 27 maggio: stop al polo dalla Regione

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:24

Bresciaoggi di Mercoledì 27 Maggio 2009,  PROVINCIA pagina 31 

CHIARI. Da Milano si pronuncia l’assessorato al Territorio

Stop in Regione sul polo logistico

«Prima di realizzare un simile progetto serve la Valutazione integrata ambientale

di Massimiliano Magli

la-cascina-fenil-novo1Un deciso «stop» sul cammino del progetto di Polo Logistico a Chiari. Il complesso dell’Auchan è stato infatti sottoposto a procedura di Valutazione integrata ambientale (Via) da parte della Regione.
La notizia è arrivata tramite l’assessore regionale al territorio Davide Boni, dopo un’interpellanza del consigliere regionale dei Verdi Marcello Saponaro. Chiedeva se la Giunta regionale intendesse verificare «la congruità dell’insediamento logistico e garantire i diritti della popolazione residente» e se intendesse procedere «a un piano di programmazione della logistica sul territorio lombardo al fine di identificare le aree vocate e minimizzare i disagi provocati alle popolazioni interessate dai progetti di insediamento».
Boni ha detto anzitutto che in Regione non risulta segnalato nessun iter per l’esclusione dell’intervento dalla «Via», e che tale esclusione è indispensabile perché il progetto prosegua. La procedura di esclusione è infatti una prassi dovuta in interventi come quello promosso dalla Logimea per conto della Sma-Auchan sulla provinciale 18, ma il Comune l’ha attuata per la Valutazione Ambientale Strategica (16 aprile), per intenderci un tipo di tutela meno complesso della Via.
«Infatti - spiega l’assessore Regionale - i progetti di piattaforme o centri logistici destinati alla raccolta, per la successiva distribuzione di prodotti di vario tipo, ancorché senza previsione di raccordo ferroviario, si ritengono rientrare fra le tipologie sottoposte alla verifica di esclusione della Via».
Ha inoltre rimandato alla Provincia, «già dotata di Piano territoriale di coordinamento, l’espressione di parere su variante urbanistica proposta con lo Sportello unico».
Soddisfatti Salvatore Fierro (coordinatore provinciale della Bassa bresciana per i Verdi), le opposizioni di Chiari e anche alcuni consiglieri di minoranza dei Comuni coinvolti dal progetto (castelcovati, Rudiano, Urago d’Oglio e Roccafranca). Ermanno Pederzoli (Idv): «Finalmente una bella notizia in una vicenda dove gli enti superiori sembravano stare zitti a subire le spartizioni territoriali di pochi, a dispetto di una campagna già devastata dalle infrastrutture viarie. Ora l’auspicio è che tutto si fermi, perché non è questo il modo di pianificare lo sviluppo economico del territorio, né quello è il luogo in cui portare tutto quel cemento».
Non è però piaciuto a «Proposta per castelcovati» il fatto che «ancora oggi il Comune di Chiari trasmetta alla Regione dati di superficie del valore di 75 mila metri quadrati: quella superficie - spiega il consigliere comunale Paolo Olivini - è soltanto quella coperta, mentre l’intero Suap Logimea è di 160 mila metri, più altri 160 mila per un nuovo Sportello previsto a fianco di questo».
Il sindaco di Chiari Sandro Mazzatorta ha ribadito di vedere il progetto Logimea come «preziosa occasione di sviluppo economico e come fonte di occupazione in un periodo di tremenda crisi».


mag 27 2009

Polo logistico Auchan - Sma : obbligatoria la VIA

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 0:14

Anche la strada del polo logistico di Chiari si sta facendo sempre piu’ difficile.
Difatti rispondendo a un’ interpellanza dei Verdi presentata da Marcello Saponaro l’ assessore regionale al territorio Davide Boni ( Lega Nord) dello stesso partito del Sindaco di Chiari, dice in modo chiaro che i poli logistici sono vincolati alla procedura di”verifica di esclusione della VIA”.
Secondo il Pirellone, trattasi di tipologie che rientrano nell’ allegato iv,punto 7,lettera E decreto legislativo 152 del 2006 .Nella risposta Boni afferma che sono gia’ stati esaminati dalla competente struttura del nostro assessorato analoghi progetti, pertanto la realizzazione di tale progetto dovrà essere sottoposta a tale procedura. (identica situazione come ad Azzano)

Come si sa il Comune di Chiari ha frettolosamente deciso,  con una procedura che si è rivelata ora completamente inutile, di escludere la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ritenuta non” necessaria”. Inoltre la stessa Regione richiama in modo chiaro e netto la Provincia alle proprie responsabilità: ” la verifica sotto il profilo urbanistico, spetta alla Provincia”.
Per ultimo si noti come nella prima risposta del Comune di Chiari l’area interessata dal polo logistico venga ridotta a 75.000 mq quando in realtà sono più di 160.000 quelli della Auchan ed oltre 360.000 quelli del PGT e dell’Area Vasta.
Con la Lega al governo persino i numeri diventano un’opinione!

Regione Lombardia

La Giunta
Assessore al Territorio e Urbanistica

Egregio Signore
Consigliere Regionale
Marcello Saponaro
Gruppo consiliare Verdi per la Pace

Egregio Signore
Giulio de Capitani
Presidente del Consiglio regionale

Egr. Sig.
Dirigente Servizio Segreteria
Dell’Assemblea consiliare
Del Consiglio regionale

LORO SEDI

p.c. Dr Enrico Gasparini
Dirigente Struttura Legislativo e rapporti
Con il Consiglio
DC Affari Istituzionali e legislativo
Presidenza

Oggetto: Interpellanza n. 5185 del Consigliere regionale Marcello Saponaro relativa a realizzazione e insediamento di grande polo logistico per la gande distribuzione del gruppo Auchan-SMA in Comune di Chiari (BS).

Con la presente, per gli aspetti di competenza, si trasmette, in allegato, la risposta alla interrogazione specificata in oggetto.

L’occasione mi è grata per porgere i più cordiali saluti.

Davide Boni

 RISPOSTA A INTERPELLANZA N. 5188 DEL CONSIGLIERE SAPONARO

Si risponde alla interpellanza n. 5185 del Consigliere Marcello Saponaro relativa a realizazione e insediamento di grande polo logistico in Comune di Chiari da parte del Gruppo Auchan-Sma.
Con interpellanza n. 5185, il Consigliere regionale Saponaro, a conoscenza del fatto che l’Amministrazione comunale, con deliberazione del mese di settembre 2008, ha risposto positivamente alla richiesta presentata dal gruppo immobiliare Cavalli per l’autorizzazione a realizzare e insediare un grande polo logistico per la distribuzione del gruppo auchan-Sma;
a conoscenza altresì del fatto che l’intervento preved l’occupazione di 360.000 mq di terreno definito dal Piano Paesistico area agricola con valenza paesistica con altissimo grado di sensibilità ambientale”, segnala tutte le criticità di ordine infrastrutturale e viabilistico conseguenti a n tale insediamento, con compromissione anche dei Comuni limitrofi che, con la Provincia di Brescia sono stati messi al corrente della situazione solo a deliberazione approvata.

Considerando poi che il proliferare indiscriminato di centri di logistica va assumendo carattere preoccupante per mancanza di adeguata programmazione, interroga gli Assessori competenti per sapere:
• se l’Amministrazione regionale intenda attivarsi per verificare la congruità dell’insediamento logistico e garantire i diritti della popolazione residente;
• se l’amministrazione regionale intenda procedere ad un piano di programmazione della logistica sul territorio lombardo al fine di identificare le aree vocate e minimizzare i disagi provocati alle popolazioni interessate dai progetti di insediamento
Al riguardo, per gli aspetti relativi alle competenze deII’Assessorato al Territorio e Urbanistica, si osserva quanto segue.
In primo luogo, si rileva che, agli atti delle strutture competenti per la valutazione dell’impatto ambientale (VIA) di questo Assessorato, non si hanno informazioni sulla fattispecie segnalata.
Si rileva poi che, in base alla vigente legislazione gli interventi come quelli descritti nell’interpellanza 5158, sono da assoggettare alle procedure di verifica per esclusione dalla VIA.
Infatti i progetti di “piattaforme o centri logistici destinati alla raccolta, per la successiva distribuzione, di prodotti di vario tipo”, ancorché senza previsione di racordo ferroviario, si ritengono rientrare fra le tipologie elencate nell’all. IV, punto 7, lett. e) alla parte seconda del D.Lgs. 152/2006 (”interporti, piattaforme intermodali e terminali intermodali”) e nell’all. II alla Direttiva 97/11/CE, e pertanto sottoposti alla procedura di “verifica di esclusione dalla VIA”.
Di conseguenza, si ribadisce che il progetto in questione deve essere sottoposto alla previa “verifica di assoggettabilità” alla valutazione di impatto ambientale.
Sotto il profilo urbanistico, si rileva che l’intervento, nella fase transitoria prevista dall’art. 25 delle legge regionale 12/2005, può essere previsto in sede di strumentazione urbanistica comunale con la procedura di sportello unico per le attività produttive oppure con un Programma integrato di intervento, strumento questo ultimo che, dopo la recente modifica alla L.R. 12 precipitata, introdotta con L.R. 5/2009, per essere utilizzato dovrà presentare le caratteristiche stabilite dalla modifica legislativa stessa.
Nel caso di procedura di sportello unico, si precisa che. Essendo la Provincia di Brescia gi dotata di Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), l’espressione di parere su variante urbanistica proposta con lo Sportello unico, è competenza posta in capo alla Provincia.

A seguito poi di specifiche richieste avanzate dagli Uffici dello scrivente Assessorato, il comune di Chiari ha fornito notizie precisando che agli atti risulta esclusivamente una domanda della ditta LOGIMEA s.r.l. per la localizzazione di un nuovo polo logistico di superficie pari a circa 75.000 mq.
Dalla documentazione trasmessa risulta che tale richiesta è stata oggetto di esclusione dalla Valutazione ambientale Strategica (VAS) a seguito di conferenza di verifica svoltasi il 16 aprile 2009.
Per i profili di competenza dell’Assessorato Territorio e Urbanistica afferenti gli aspetti paesaggistici va anche rilevato che
• l’ambito territoriale interessato non risulta assoggettato a specifica tutela ai sensi del D.Lgs 42/2004;
• “il documento di sintesi” relativo ai possibili effetti significativi sull’ambiente, presentato nell’ambito della procedura di verifica di esclusione dalla VAS, analizza il contesto paesaggistico e definisce mitigazioni ambientali e paesistiche.

Resta comunque il fatto che il progetto in questione deve essere sottoposto alla previa “verifica di assoggettabilità” alla valutazione di impatto ambientale, come sopra detto.

 


mag 06 2009

Poli di logistica: il parere della Regione Lombardia

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:03

Abbiamo già dato notizia dell’operato del consigliere regionale dei Verdi per la Pace, Saponaro Marcello, che lo scorso 2 marzo ha presentato al Consiglio Regionale della Lombardia un’interpellanza affinché gli assessorati competenti si attivassero nel verificare la congruità della richiesta di insediamento di logistica Auchan-Sma a Chiari, garantire i diritti delle popolazioni residenti oltre che chiedere una programmazione della logistica sull’intero territorio Lombardo. Continua”Poli di logistica: il parere della Regione Lombardia”


apr 28 2009

Il punto sul polo logistico - 2

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:57

Iniziata da oltre un anno, la vicenda del polo logistico Auchan SMA ancora non intravede una conclusione. Questo nonostante tutta la potenza di fuoco messa in campo dall’amministrazione clarense, le pressioni sugli altri sindaci ed i miraggi occupazionali.
Il prossimo mese di giugno ben quattro dei cinque comuni interessati dal piano strategico di area vasta Parco dell’Oglio , e quindi dall’insediamento di logistica Auchan-Sma, e la provincia di Brescia andranno alle elezioni per il rinnovo delle cariche: quindi l’operatività amministrativa è ora limitata all’ordinaria e non sarà possibile in questo periodo assumere decisioni importanti sull’argomento. Se ne riparlerà a Luglio, dopo l’insediamento delle nuove amministrazioni.
Ne approfittiamo quindi per ultimare il punto della situazione

I risultati ottenuti

Siamo convinti di aver una parte di merito nell’aver impedito ad oggi la realizzazione del polo logistico, così come prospettata inizialmente, con i benefici tutti per Chiari ed i danni tutti per gli altri comuni, Castelcovati per primo. Il fatto che da settembre si parli di un insediamento che riguarda più comuni è già un primo piccolo passo nella direzione giusta. L’aver ottenuto di far slittare la procedura a dopo che si saranno tenute le elezioni amministrative e di aver posti paletti ragionevoli può rappresentare il presupposto perché questa vicenda, che può avere anche risvolti positivi, venga affrontata nel modo corretto.

Le nostre richieste

Risultano evidenti la superficialità ( per tutta una serie di dimenticanze od errori voluti o non voluti) e la strumentalità (giustificazione preconcetta a posteriori) che hanno caratterizzato il comportamento dell’amministrazione di Chiari, convinta prima di poter gestire la vicenda in sordina e poi di poterla sistemare in qualche modo, senza però fornire la disponibilità ad affrontare in modo costruttivo l’analisi delle ricadute dell’insediamento di logistica proposto da Logimea, in modo da rimediare alle evidenti situazioni di criticità.
Ci auguriamo che la pausa elettorale porti consiglio in modo che a Luglio la vicenda possa essere affrontata su basi diverse.

Le condizioni che riteniamo debbano essere verificate per una corretta localizzazione di un Insediamento di logistica del tipo proposto per noi rimangono invariate e sono:

  • la sua localizzazione venga concertata con Provincia e comprensorio di Comuni con ricadute viabilistiche ed ambientali;
  • la sua localizzazione sia inserita in una logica urbanistica coerente con i PGT o PRG vigenti dei Comuni del S.U.S. e con il PTCP;
  • si accorci la filiera degli interlocutori/mediatori immobiliari e si interloquisca direttamente con l’utilizzatore finale (Auchan-SMA nel caso specifico) come peraltro risulta essere nello spirito della legge (D.Lgs 447/98 );
  • si abbiano reali garanzie occupazionali e cioè che il consumo di prezioso territorio agricolo sia giustificato da reali benefici compensativi;
  • si valutino alternative possibili nell’ambito di una procedura di VIA;
  • si abbiano garanzie sulla permanenza della destinazione, ad evitare che in tempi brevi il Polo Logistico si trasformi in un ennesimo Polo Commerciale;
  • l’iter di approvazione sia rigorosamente rispettoso delle normative vigenti;
  • sia supportato da una corretta valutazione di impatto ambientale soprattutto per quanto attiene alla viabilità;
  • ci sia coerenza nel dimensionamento dell’intervento;
  • venga gestito in modo consortile da tutte le realtà territoriali interessate.

Su questi basi vi è la nostra disponibilità. In ogni caso noi continueremo a fare la nostra parte!

 


apr 26 2009

Il punto sul Polo logistico - 1

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:49

Iniziata da oltre un anno, la vicenda del polo logistico Auchan SMA ancora non intravede una conclusione. Questo nonostante tutta la potenza di fuoco messa in campo dall’amministrazione clarense, le pressioni sugli altri sindaci ed i miraggi occupazionali.
Il prossimo mese di giugno ben quattro dei cinque comuni interessati dal piano strategico di area vasta Parco dell’Oglio , e quindi dall’insediamento di logistica Auchan-Sma, e la provincia di Brescia andranno alle elezioni per il rinnovo delle cariche: quindi l’operatività amministrativa è ora limitata all’ordinaria e non sarà possibile in questo periodo assumere decisioni importanti sull’argomento. Se ne riparlerà a Luglio, dopo l’insediamento delle nuove amministrazioni.
Ne approfittiamo quindi per fare il punto della situazione.

I Consigli Comunali

In settimana il piano strategico di area vasta è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Roccafranca; tutti i cinque comuni hanno quindi concluso l’esame di un progetto che li porta a coordinarsi nello sviluppo della nostra area ma, anche se le intenzioni sono buone, l’area vasta non è per il momento riuscita a coordinare neppure le procedure! Infatti:
nel metodo : dei cinque comuni tre, Chiari Urago d’Oglio e Rudiano, hanno espresso la propria adesione al progetto tramite un voto, a Roccafranca e Castelcovati, per quest’ultimo addirittura per ben due volte, la discussione sull’argomento non si è conclusa con l’espressione di un voto.
nei contenuti : pur aderendo al progetto le posizioni all’interno dei comuni sono alquanto articolate. Se da una parte alcuni sindaci, in particolare il nostro, hanno aderito senza battere ciglio al progetto clarense, altri amministratori (vedi Rudiano) hanno accuratamente analizzato l’opera e dato importanza ad aspetti di crescita ed opportunità in esso contenuti, non solo e non tanto all’insediamento di logistica.
Proprio a Roccafranca, l’ultimo dei Comuni ad approvare il progetto, sono state espresse posizioni molto critiche, più vicine alle nostre che a quelle dei fautori del polo logistico, come ben si evince dall’articolo riportato.

La procedura per l’esclusione dalla VAS

La procedura di sportello unico Logimea, il solo progetto concreto nel piano di area vasta, prosegue il proprio iter amministrativo e lo scorso 16 aprile si è riunita l’apposita Conferenza di Servizi. In quella sede sono state presentate dettagliate osservazioni dai consiglieri comunali di Chiari, Lorini Federico ed Ermanno Pederzoli, e dal nostro consigliere Paolo Olivini, in merito agli effetti sull’ambiente, sulla viabilità, sull’inquinamento, che hanno messo in seria difficoltà i fautori dell’ipotesi di esenzione dalle VAS, provocando il chiamarsi fuori del rappresentante della Provincia di Brescia.

Il nostro incontro in Provincia

Proprio in Provincia si è tenuto, su richiesta dei consiglieri del PD, l’incontro con le commissioni congiunte Territorio e Lavori Pubblici. In quella sede è stato presentato un documento, firmato da numerosi consiglieri comunali e presentato da Federico Lorini, Alessandro Bonamano, Paolo Olivini e Marco Delpanno, che ha suscitato grande attenzione da parte dei presenti, fra i quali vi era l’Assessore al Territorio Francesco Mazzoli, che già si è espresso in modo critico sulla procedure. In particolare la commissione ha valutato in modo positivo l’atteggiamento del comitato, non genericamente contrario, ma in grado di formulare concrete proposte alternative nel metodo e nel merito.

La posizione della Coldiretti

La Federazione Provinciale della Coldiretti, informata dai propri rappresentanti di zona sul progetto di sportello unico depositato presso il comune di Chiari che devasterà una considerevole porzione di campagna, in una lettera all’Assessore provinciale al territorio, Mazzoli, ed all’Assessore provinciale ai lavori pubblici Parolini ha espresso in modo incisivo preoccupazione e contrarietà.

Come dicevamo in premessa, questa procedura che porterà notevoli ricadute sul nostro territorio è stata approvata da ben quattro amministrazioni in scadenza di mandato. Ci diamo appuntamento a dopo le elezioni quando 4 possibili nuove amministrazioni comunali e la nuova amministrazione provinciale si troveranno a valutare questo complesso progetto.

Noi continueremo a fare la nostra parte!


apr 26 2009

Roccafranca sul polo dal Bresciaoggi del 25 aprile

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:38

Bresciaoggi di Sabato 25 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 21

URBANISTICA. Il Piano d’area comprensoriale

Da Roccafranca l’ultimo via libera al polo logistico

Ma la Giunta lancia un’idea «Prima potenziamo i servizi»

Di Massimiliano Magli

Via libera al Piano d’area vasta. Anche il Comune di Roccafranca ha espresso parere favorevole allo strumento urbanistico che dovrebbe regolare lo sviluppo delle comunità di Chiari, Rudiano, Urago e castelcovati. Il placet è arrivato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del mandato della Giunta guidata dal sindaco Umberto Antonelli.
Con il «sì» di Roccafranca tutti gli enti locali coinvolti nella programmazione hanno di fatto accettato anche la nascita del polo logistico della Sma-Auchan. La mega infrastruttura di smistamento merci dovrebbe essere realizzata a ridosso della provinciale 18, in territorio di Chiari, tra Urago, castelcovati e Rudiano.
Anche a Roccafranca, come a castelcovati, però il Piano non è stato sottoposto a votazione ma a semplice parere, così che alla fine è stata fatta prevalere la posizione della Giunta. «In realtà - ha spiegato il vicesindaco Giorgio Barucco - abbiamo votato anzitutto un piano che prevede uno sviluppo armonico e coordinato del territorio e che programma servizi a misura dei cittadini, a partire da una viabilità adeguata alle esigenze dei cicloturisti».
Ma sulle prospettive turistiche Barucco è scettico. «Non credo che a Roccafranca arriveranno i pullman di villeggianti come invece qualcuno vuole farci credere - precisa -. Il Piano fornisce comunque ottime indicazioni sul miglioramento dei nostri territori e sulla loro conservazione a partire dal recupero di volumetrie che consentiranno di difendere la campagna dall’avanzata del cemento».
Il vicesindaco avanza poi un auspicio, anzi una speranza. «Ci piacerebbe che prima del polo logistico prendano forma i progetti di interesse diffuso, che poi significa aumentare la qualità della vita di aree che in questi anni dovranno fare il possibile per proteggersi dagli impatti della Brebemi. Quanto al polo Sma non sono nemmeno convinto sia una risorsa in fatto di occupazione, e questo è uno dei motivi per cui abbiamo preferito non ospitarlo sul nostro territorio».


apr 26 2009

La posizione di Chiari sul polo dal Bresciaoggi del 17 aprile

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:33

Bresciaoggi di Venerdì 17 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 27

CHIARI. La decisione in Comune

Il polo logistico accelera: deciso il «no» alla Vas

A vuoto le osservazioni presentate dall’opposizione

di Massimiliano Magli

Per il polo logistico Sma Auchan non ci sarà bisogno di una Valutazione ambientale strategica: è quanto deciso ieri mattina in Comune a Chiari, dove si riuniva l’assemblea per la verifica di esclusione della Vas. All’incontro hanno partecipato Comune, Logimea (la società che realizzerà il polo), Arpa, Asl e Provincia. Inutile dire che le minoranze non hanno apprezzato la decisione, tant’è che avevano presentato proprio ieri mattina una serie di osservazioni a sostegno della Vas. «Peccato - ha spiegato il consigliere comunale del Pd Federico Lorini - che già in mattinata l’assemblea era convocata, quando invece avrebbero dovuto aspettare alcune ore, poiché oggi (ieri,ndr) era l’ultimo giorno utile per presentare osservazioni». Tutto si è comunque risolto con l’attesa del mezzogiorno (termine ultimo) e la discussione delle osservazioni presentate da Lorini con il consigliere Idv Ermanno Pederzoli e il consigliere di Proposta per castelcovati Paolo Olivini. «Anzitutto - ha spiegato Lorini - i 36 ettari di espansione potenziali del comparto sono di fatto 40 poiché l’area è stata tagliata producendo un mare di reliquati per evitare i quali sarà necessario aumentare la superficie coperta. Per questo motivo, più che di una Vas sarebbe il caso di passare tutto in Regione per una Valutazione integrata ambientale. Questo anche perché il polo è stato studiato come fulcro di un Progetto di area vasta comune a cinque Comuni, per cui poco conta che si superino o meno i 40 ettari». Di tutt’altro avviso il sindaco Sandro Mazzatorta che ha fatto notare come «manchino le condizioni che rendono necessarie una Valutazione ambientale, proprio perché il polo è inserito nel nuovo Pgt per il quale è la Vas è già stata effettuata». Intanto la comunità di castelcovati con 500 firme ha in larga parte bocciato l’iniziativa del gruppo franco-italiano. Tali firme saranno portate dai consiglieri di opposizione di Chiari e castelcovati all’incontro con la Provincia (commissioni territorio e lavori pubblici) previsto per martedì. 


apr 16 2009

Le ultime notizie sul polo di logistica Auchan - Sma

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:42

Domenica 5 aprile, nel corso di un’uscita in piazza con una mostra dal titolo “polo logistico occasione o imbroglio?”, abbiamo concluso la raccolta firme di cittadini di Castelcovati in calce al documento “Salvaguardiamo il nostro territorio” raggiungendo ben 546 firme, raccolte in poco più di tre settimane, durante le quali siamo stati presenti due domeniche in piazza ed abbiamo tenuto un’assemblea pubblica su questo tema. Continua”Le ultime notizie sul polo di logistica Auchan - Sma”


apr 08 2009

Bresciaoggi dell’ 08 aprile sul polo di logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:28

Bresciaoggi di Mercoledì 08 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 30CHIARI. Il Consiglio comunale ha approvato il progetto portato avanti dalla Giunta Mazzatorta

«Via libera» al Piano per il polo Sma-Auchan

di Massimiliano Magli

La minoranza: «Si favorisce la speculazione non la gente» Il numero degli addetti non supererà i 140 occupati

Un fiume di polemiche non è riuscito ad arrestare la volontà della Giunta di Chiari di portare sul proprio territorio il nuovo polo logistico «Sma Auchan». Il Consiglio comunale, lunedì scorso, ha infatti approvato a maggioranza il «Piano di area vasta», che dovrebbe consentire di portare sulla provinciale 18 il nuovo insediamento logistico e un ulteriore Suap (Sportello unico delle attività produttive) per un totale di 360 mila metri quadrati. Continua”Bresciaoggi dell’ 08 aprile sul polo di logistica”


apr 08 2009

Giornale di Brescia dell’08 aprile sul polo di logistica

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:27

Giornale di Brescia di Mercoledì 08 aprile pag 22 bassa bresciana

Chiari Via libera al Polo logistico

di Barbara Bertocchi

Il Consiglio comunale (minoranza contraria) ha approvato l’operazione

CHIARI - Il Consiglio comunale ha detto sì al Piano strategico di area vasta «Ovest Bresciano-Valle dell’Oglio» e all’accordo di programma con quattro Comuni confinanti e la Provincia per la costruzione di un Polo della logistica e del produrre tra la Sp18 e la Sp 72. Undici dei 17 consiglieri presenti hanno votato a favore dei due documenti.
Castelcovati, Chiari, Roccafranca, Rudiano e Urago d’Oglio sono i Comuni interessati al Piano strategico in questione, che individua un percorso di sviluppo condiviso per quest’area sovraccomunale alla luce delle sue peculiarità e delle prevedibili conseguenze di grandi infrastrutture come la Brebemi. Continua”Giornale di Brescia dell’08 aprile sul polo di logistica”


apr 05 2009

Bresciaoggi del 05 aprile sul polo area vasta e bretella

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:06

Domenica 05 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 21

 LA PROTESTA.  Firme contro il pacchetto di opere del polo logistico

Castelcovati assedia la «tangenzialina»

di Massimiliano Magli

La protesta contro il progetto del polo logistico di Chiari torna in piazza Martiri a castelcovati. L’obbiettivo è superare quota 500 firme in calce alla petizione promossa per affossare il progetto di Area vasta, ovvero lo strumento urbanistico indispensabile a realizzare l’infrastruttura della Sma presentato in aula senza dare la possibilità ai consiglieri di poterlo votare.
La raccolta firme è coordinata da Alessia Festa esponente della civica Proposta per castelcovati, la prima lista a denunciare «le gravissime ricadute di uno sportello unico per la Sma imposto da Chiari senza alcuna concertazione preventiva con i Comuni confinanti e la Provincia».


Sull’operazione si innesta poi una vicenda di respiro locale: la bretella Continua”Bresciaoggi del 05 aprile sul polo area vasta e bretella”


apr 05 2009

Giornale di Brescia del 05 aprile sulla raccolta firme

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:04

Giornale di Brescia di domenica 5 aprile pag 23 Bassa Bresciana

Castelcovati Oggi firme contro la bretella

di Barbara Bertocchi

no-strada-si-campagnaContinua la raccolta firme contro la proposta bretella di collegamento tra il centro abitato di Castelcovati e il casello clarense della Brebemi prevista in conseguenza al Polo logistico. La civica di minoranza «Proposta per Castelcovati» sarà presente oggi in piazza dalle 8 alle 12 con un banchetto per riproporre la sua posizione contraria sul Polo della logistica Sma e sulla bretella. Giovedì 9 aprile due commissioni consigliari provinciali ascolteranno in seduta comune rappresentanti istituzionali dei paesi critici nei confronti del Polo della logistica.


apr 02 2009

La bretella fantasma

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:10

Tra le opere viabilistiche che vengono enfatizzate come grande risposta al problema del traffico locale vi è la bretella nord di Castelcovati.
Si tratta di una strada di circa 1700 metri che, diramandosi dalla rotatoria di via Chiari, dovrebbe raggiungere il casello autostradale della futura BreBeMi attraversando numerosi terreni agricoli.

Il disegno, tratto dal piano delle opere pubbliche del Comune di Castelcovati, illustra un possibile tracciato della bretella che, una volta realizzata, consentirà di ridurre di ben 200 metri la distanza tra il nostro centro abitato ed il casello autostradale. Continua”La bretella fantasma”


apr 02 2009

Il nostro intervento in Consiglio Comunale su Area vasta

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 0:01

Di seguito riportiamo l’intervento del nostro Consigliere Comunale nella seduta consigliare del 30 marzo in merito al piano strategico di area vasta. 

L’Accordo di programma che viene portato questa sera all’attenzione del Consiglio comunale è figlio, come il Piano strategico presentato lo scorso 18 febbraio, della volontà del Comune di Chiari di dare corso ad uno Sportello Unico per le Attività Produttive sul proprio territorio, immediatamente a ridosso del confine con Castelcovati.
Vale la pena ripercorrere la vicenda di questo discutibile intervento. Continua”Il nostro intervento in Consiglio Comunale su Area vasta”


mar 27 2009

Bresciaoggi del 27 marzo : il polo divide la maggioranza

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:34

Bresciaoggi di venerdì 27 marzo 2009 provincia pag. 23

CHIARI. Il leghista Salvoni critica l’operazione

Il polo industriale apre uno strappo in maggioranza

di Masimiliano Magli

«Le mucche non si possono sistemare in un albergo. Chiari non può sacrificare le due più importanti aziende zootecniche sull’altare di un polo logistico che apre la strada alla creazione di una zona industriale per cinque Comuni».
Il consigliere comunale leghista Massimo Salvoni boccia il progetto di «area vasta» lanciato dalla sua maggioranza sull’onda del polo logistico promosso dalla Sma. L’operazione è da tempo sotto il fuoco di fila delle polemiche ma mai l’iniziativa era stata messa in discussione dall’interno dell’esecutivo. Continua”Bresciaoggi del 27 marzo : il polo divide la maggioranza”


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