giu 30 2009
Edifici pubblici e rischio sismico una lezione da imparare
L’Italia, come noto, è un paese soggetto a rischio di terremoti. Infatti, tutto il suo territorio presenta un grado di sismicità che, a secondo delle zone, varia fra il basso e l’elevato, ma che, purtroppo, non lascia alcuna regione immune dalla possibilità del verificarsi di tale evento.
La nostra stessa storia, costellata da terremoti spesso drammatici, avrebbe dovuto insegnarci a non sottovalutare il pericolo e a convivere con esso sviluppando tecnologie costruttive adeguate.
Purtroppo, invece, si è spesso continuato a costruire con “leggerezza” o incompetenza.
Un po’ nella convinzione che il cemento armato fosse un materiale “perfetto”, in grado di resistere a qualsiasi cosa, un po’ a causa di metodi progettuali che il tempo e l’esperienza hanno dimostrato essere lacunosi, ma soprattutto per una grave incapacità delle normative di riferimento di aggiornarsi rapidamente, tra gli anni Cinquanta e Novanta del Novecento si è costruito o ristrutturato con tecniche inadeguate dal punto di vista antisismico.
- mensa elementari
- aule piccole
- laboratorio creta
- ingresso medie
- medie esterno
- corridoi medie
Queste carenze costruttive risultano particolarmente gravi negli edifici pubblici per semplici ed ovvi motivi: Continua”Edifici pubblici e rischio sismico una lezione da imparare”






