set 10 2011

Su Via De Gasperi dal Bresciaoggi del 10 settembre

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 9:05

Dal Bresciaoggi di Sabato 10 Settembre 2011 pagina 24 PROVINCIA 

CASTELCOVATI. Nel mirino la mancata riqualificazione della strada

Via De Gasperi, scoppia la polemica tra maggioranza e opposizione

Di Massimiliano Magli

Opposizione all’attacco su via De Gasperi a Castelcovati. Proposta per Castelcovati, partito di minoranza in Consiglio, ha definito «inaccettabili i ritardi sul recupero di via De Gasperi, a fronte di progetti e finanziamenti già avviati dalla precedente Amministrazione».
La strada, su cui si affacciano le scuole materna ed elementare è particolarmente pericolosa anche a fronte dell’intenso traffico. Il sindaco Camilla Gritti ha spiegato il mancato recupero affidandolo ai «finanziamenti che ancora devono arrivare dalla Provincia che tuttavia ha inserito l’opera nel programma triennale avendo assoluta intenzione di compartecipare al progetto».
Secondo «Proposta» tuttavia «è il sindaco il principale responsabile della paralisi amministrativa, mentre la crisi economica ha solo peggiorato la situazione; è stato il Sindaco - spiega Luciano Onger - a decidere la messa in liquidazione della Cast, società interamente partecipata dal Comune, che aveva il progetto approvato, il benestare della Provincia, le disponibilità finanziarie che avrebbero consentito in pochi mesi di completare Via De Gasperi. Da questa scelta immotivata sono derivate al comune di Castelcovati solo difficoltà, da una costosa liquidazione al completamento della variante est alla sp17, dagli alloggi per le giovani coppie all’ampliamento del cimitero, di cui si è negata per mesi la necessità e per cui adesso si cerca di vendere loculi ai vivi per coprire i costi».


ago 26 2011

Noi l’avevamo detto, purtroppo

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:30

Non è certo motivo di particolare soddisfazione vedere avverarsi le previsioni, soprattutto se si considera che ogni previsione che si avvera rappresenta un fallimento per l’amministrazione leghista ma anche un danno per la collettività.
Ma purtroppo così sono andate le cose!
Procediamo con ordine e partiamo da un articolo apparso di recente su BresciaOggi e che di seguito riportiamo integralmente.

Dal Bresciaoggi di Sabato 20 Agosto 2011, pagina 19 PROVINCIA

IL CASO. Oltre ai 600 mila euro in carico al Broletto a rischio anche i 250 mila euro destinati alla rete fognaria

Il Governo «gela» Castelcovati: addio al progetto strada-sicura

di Massimiliano Magli

A causa della Finanziaria saltano i fondi provinciali per eliminare i fattori di rischio su via De Gasperi snodo nevralgico delle scuole 

L’austerità corre più veloce della sicurezza e per i genitori degli alunni che frequentano la materna e l’elementare di castelcovati si annuncia un altro anno scolastico di apprensione innescata ad ogni suono di campanella.
GIÀ, PERCHÈ ENTRARE ed uscire dalle aule ha un alto tasso di pericolosità a causa della strada provinciale 18 che i quel tratto assume la denominazione di via De Gasperi. Sulla strada, solcata ogni giorno da migliaia di veicoli, spesso sfreccianti, si affaccia la scuola elementare ma rappresenta anche un’arteria di comunicazione strategica per il traffico che gravita attorno all’asilo. La possibilità di mettere in sicurezza la via è stata al centro in questi anni di una vera a propria doccia scozzese, nel senso che il progetto era slittato prima per il commissariamento del Comune, poi per la difficoltà a riprendere i contatti con la Provincia chiamata a finanziare l’intervento.
Infine due anni fa l’annuncio del sindaco di castelcovati Camilla Marini Gritti: «Via De Gasperi sarà presto rifatta sfruttando il finanziamento recuperato dal Broletto». Ora la nuova delusione. L’opera è stata congelata dalla Provincia ma alla luce delle reali possibilità di reperire le risorse sarebbe meglio dire ibernata.
Il motivo dell’ennesimo dietro front è quello che ormai angustia tutti gli enti locali: la mancanza di fondi resa ancora più drammatica dai tagli del Governo e dalla manovra finanziaria.
PER castelcovati si tratta di un dramma amministrativo: con i 600 mila euro destinati alla messa in sicurezza della strada provinciale sono evaporati anche i 250 mila euro finanziati dall’Ato per il rifacimento della rete fognaria della zona.
«La manovra economica al vaglio del parlamento - ammette il primo cittadino di castelcovati - mette in scacco la Provincia che segue con apprensione i vari aggiornamenti. L’impressione comunque è che il finanziamento si stia allontanando come ha avuto modo di confermarmi il presidente del Broletto Daniele Molgora. Eppure - osserva Camilla Gritti Marini -, basterebbe una leggera modifica della Finanziaria perché l’impegno della Provincia possa essere confermato. Una cosa è certa - aggiunge il sindaco -: anche se l’opera sarà gestita direttamente da noi, senza i soldi del Broletto non ci potremo muovere. Tuttavia quanto in nostra possibilità è stato fatto come il rifacimento dei marciapiedi».
Certo non c’era notizia peggiore per le famiglie degli scolari che riprenderanno a frequentare questa strada, particolarmente pericolosa, tra poche settimane.

Purtroppo quelle del Sindaco, oltre che Consigliere Provinciale, sono lacrime di coccodrillo. E’ il Sindaco il principale responsabile della paralisi amministrativa, mentre la crisi economica ha solo peggiorato la sitiuazione.
E’ stato il Sindaco infatti a decidere la messa in liquidazione della Cast, società interamente partecipata dal Comune, che aveva il progetto approvato, il benestare della Provincia, le disponibilità finanziarie che avrebbero consentito in pochi mesi di completare Via De Gasteri. Da questa scelta immotivata sono derivate al comune di Castelcovati solo difficoltà, da una costosa liquidazione ancora in corso, alla perdita di contributi della Provincia, alla impossibilità di dare attuazione ad importanti opere pubbliche, da Via De Gasperi, per la quale ci si deve accontare dei marciapiedi finalmente asfaltati, al completamento della variante est alla provinciale 17, dagli alloggi per le giovani coppie all’ampliamento del cimitero, di cui si è negata per mesi la necessità e per il quale adesso si cerca disperatamente di vendere loculi ai vivi per coprire i costi, problema che la Cast non avrebbe avuto.

Basta leggere quanto riportato sul sito di Proposta per rendersi conto dei danni creati dalla Lega e dai suoi amministratori alla nostra comunità:

Scrivevamo il 30 ottobre 2008

  • definire gli accordi con la Provincia, già intrapresi dall’amministrazione precedente e recepiti in atti ufficiali del Consiglio Provinciale, per la riqualificazione di Via de Gasperi e della Sp 17, con la possibilità per il Comune di ottenere 600.000,00 euro a fondo perduto e per la Cast di realizzare significative opere pubbliche, sulle quali imputare una parte dei costi di gestione;
  • l’incarico alla Cast per la redazione di uno studio di fattibilità avente per oggetto la situazione del cimitero ed il suo eventuale ampliamento, che prenda in considerazione anche gli aspetti connessi con le forme di gestione, la titolarità delle concessioni, la problematica delle concessioni già scadute ed il regolamento cimiteriale. Questo studio potrebbe fornire all’Amministrazione dati significativi per adottare le scelte più idonee ad affrontare il problema del cimitero, a nostro parere non rinviabile, e che riteniamo possa trovare risposta adeguata attraverso l’affidamento a Cast;

E poi ancora il 27 novembre 2008

  • la conferma dell’affidamento dei lavori per la Via De Gasperi, già progettati e pronti per essere appaltati, assentiti dalla Provincia di Brescia e per i quali Cast ha già la necessaria disponibilità finanziaria: questo consentirebbe di imputare correttamente parte dei relativi costi di gestione, da cui si origina il notevole passivo 2008, alla nuova opera pubblica; anche questa nostra richiesta è stata respinta nel corso dello stesso Consiglio comunale.

E concludiamo con quanto abbiamo scritto il 27 giugno 2009, purtroppo di grande attualità dopo oltre due anni:

  • Gestire la cosa pubblica è complicato e richiede cultura amministrativa, che non si improvvisa in campagna elettorale. Se non la si possiede sono necessarie l’umiltà e la disponibilità ad ascoltare gli altri. Purtroppo questa maggioranza forte nei numeri ma debole di idee ha preferito arroccarsi, rispondere con arroganza, cercare di intimidire, salvo poi invocare aiuti e consigli sottobanco.
  • Ora i nodi stanno per venire al pettine e la responsabilità è solo vostra, signori della Lega, visto che avete ritenuto di sottrarre l’argomento (il futuro della Cast) alla discussione in Consiglio Comunale. Noi vi aspettiamo al varco e non faremo sconti, perché il vostro apprendistato è già costato troppo alla collettività.

giu 05 2010

La Lega sa solo parlare d’altro!

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:19

L’Amministrazione leghista di Castelcovati è talmente poco convinta della bontà del proprio progetto di “piazza” che, invece che illustrarne ai cittadini i vantaggi, preferisce buttarla in caciara e sollevare polveroni, accusando noi di esserne gli artefici.
Riportiamo di seguito le parole contenute nel nostro programma elettorale sull’argomento:

RECUPERO DEL LOC DEL SUL

Attraverso l’accordo con i proprietari sarà possibile procedere all’intervento di recupero della cascina adiacente il semaforo e del vecchio municipio. Saranno così ricavati la nuova piazza di Castelcovati, una buona dotazione di parcheggi e significative porzioni edificate da destinare a nuovi servizi pubblici. L’Amministrazione non sosterrà costi in questa operazione: il valore relativo al vecchio municipio verrà restituito al Comune sotto forma di spazi edificati, preferibilmente al piano terra.
Tra le funzioni che sarà possibile trasferirvi pensiamo al centro civico, con conseguente ampliamento dell’attuale sede della biblioteca,o all’ufficio postale.”

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Ribadiamo per intero i concetti.
Solo una circostanza è mutata in modo significativio: mentre allora erano i legittimi proprietari a voler intervenire e formulare proposte progettuali (sono le stesse che la Lega attribuisce arbitrariamente a noi), mai recepite in alcun atto amministrativo, oggi quegli stessi proprietari non intendono eseguire l’intervento, ma piuttosto vendere ad un prezzo prestabilito. Continua”La Lega sa solo parlare d’altro!”


feb 07 2010

Dall’ICI all’edilizia scolastica, ovvero quando di lombardo nel cervello c’è solo la nebbia

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:19

L’intervento di Giulia, che prende le mosse dalla vicenda dell’ICI ma che si concentra sulla questione edilizia scolastica, conferma cose note ed aggiunge particolari che meritano di essere approfonditi.

Partendo dalle cose consolidate è ormai chiaro a tutti che un’amministrazione che sulla problematica scuole aveva promesso un referendum si sta invece movendo per la realizzazione di una nuova scuola materna, di cui nessuno avverte la necessità, trattandosi dell’edificio che dal punto di vista strutturale e degli spazi a disposizione meglio risponde alle esigenze per le quali è stato costruito e più volte ampliato ed adeguato alle normative.E questo per poter poi intervenire sull’attuale edificio della scuola materna per ristrutturare ed ampliare l’attuale sede della scuola elementare. Continua”Dall’ICI all’edilizia scolastica, ovvero quando di lombardo nel cervello c’è solo la nebbia”


dic 24 2009

Chi ha tirato il freno a mano?

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:35

Il tempo vola… ma se attorno a noi tutto rimane immobile la nostra percezione dello scorrere dei giorni risulta molto falsata.
Non sembra vero, ma sono passati venti mesi da quando l’Amministrazione guidata da Camilla Gritti si è insediata in municipio. Qualcuno se ne è accorto? E da cosa mai un cittadino comune potrebbe capire che da oltre un anno e mezzo qualcuno di nuovo sta amministrando il nostro paese? Dai numerosi cantieri aperti per realizzare opere pubbliche? Da scelte più oculate in campo urbanistico? Da una assistenza sociale più attenta? Dalle iniziative culturali messe in campo? Dalla maggiore autorevolezza acquisita da Castelcovati a livello sovraccomunale? Dalla minor presenza di extracomunitari? Dalla maggior sicurezza del nostro territorio? Dal clima più disteso con le opposizioni, con le associazioni, con i cittadini? Continua”Chi ha tirato il freno a mano?”


nov 19 2009

Il “natale bianco” che insulta tutti noi

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:55

Su indicazione di alcuni navigatori del nostro sito riportiamo la lettera inviata al direttore di Repubblica da Francesca Comencini, relativa all’operazione White Christmas.

Dalle lettere a Repubblica di giovedi 19 novembre 2009

Il “natale bianco” che insulta tutti noi

di Francesca Comencini

Caro direttore, leggo sui giornali dell’operazione “White Christmas”, messa in atto dal sindaco di Coccaglio, che consiste nell’individuare, casa per casa, tutte le persone straniere non in regola e cacciarle, in vista del Natale. La notizia mi colpisce, non solo per l’idea di accoglienza, di cittadinanza e di cristianità che la sottende, ma anche perché Coccaglio è il luogo dove riposano i miei nonni, Cesare Comencini e Mimì Hefti Comencini. Per loro mi sento in obbligo di scrivere questa lettera. Continua”Il “natale bianco” che insulta tutti noi”


set 26 2009

Repetita iuvant

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 13:23

Bresciaoggi: Sabato 26 Settembre 2009 LETTERE AL DIRETTORE , pagina 47

Castelcovati : la politica e il paese

Caro direttore,

la musica non cambia, feste e festini per mascherare meglio la loro assoluta nullità nell’adempiere ai reali problemi del paese. Così facendo portano il Comune di Castelcovati allo sfascio.
Il loro chiodo fisso? La sicurezza, così sperperano soldi a destra e a manca senza ottenere nessun risultato positivo, basta pensare ai continui furti nelle nostre abitazioni sono all’ordine del giorno. Continua”Repetita iuvant”


ago 24 2009

Bresciaoggi del 13 agosto sul parco di via Indipendenza

Tag , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:09

Giovedì 13 Agosto 2009 PROVINCIA, pagina 21

Castelcovati. La Giunta nel mirino delle opposizioni: «Abbiamo il sospetto che dietro la decisione di blindare lo spazio ci siano motivi meramente ideologici»

«I lavori fantasma uccidono il parco»

di Massimiliano Magli

13_21_bso_f1_447Chiuso da tempo il parco di Castelcovati resta in ostaggio dell’incuriaPrivata di uno dei suoi storici polmoni verdi, la comunità di castelcovati ansima e recrimina. A un anno di distanza dalla chiusura per i lavori di manutenzione, non solo il parco di via Indipendenza resta inagibile ma il degrado dello spazio verde è addirittura peggiorate. Erbacce incolte, piante bruciate dal caldo e soffocate dalla sporcizia caratterizzano l’area che finisce per rovinare anche la prospettiva degli spazi urbani circostanti. A denunciare la situazione è il gruppo di opposizione Proposta per castelcovati che sottolinea come l’opera di manutenzione non sia mai stata avviata. Continua”Bresciaoggi del 13 agosto sul parco di via Indipendenza”


ago 06 2009

Un episodio che fa riflettere

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:49

Dalle pagine del Bresciaoggi di martedi 4 agosto (vedi articolo a seguire) apprendiamo dello stupido atto di vandalismo, accaduto nei giorni scorsi a Chiari, compiuto da tre giovani di buona famiglia, che per combattere l’urlare della noia hanno prima rubato un motorino e poi distrutto i vetri di auto in sosta. Il caso ha voluto che fosse un cittadino extracomunitario a scoprire il fatto e ad avvisare le forze dell’ordine, assicurando così i colpevoli alla giustizia. Continua”Un episodio che fa riflettere”


ago 02 2009

Le quattro stagioni della Lega

Tag , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 7:57

In questi giorni ricorre il primo infelice anniversario della chiusura del parco di Via Indipendenza, che oggi si presenta privo di qualsiasi arredo dalle panchine ai giochi per i bambini, fatta eccezione per la solitaria fontana che pare faccia la guardia alle sterpaglie e niente più.
Nello scorso mese di maggio vedere operai al lavoro in quel parco aveva acceso la debole speranza di risentire il vociare dei bambini che tutti i giorni all’uscita dalle scuole lo frequentavano numerosi; in fondo il Sindaco, lo scorso luglio aveva dichiarato: “Si tratta di una chiusura temporanea…..” ed ancora  “…è stata decisa la chiusura temoranea in modo da poter adeguare la struttura..” (Bresciaoggi del 29 luglio 2008), vuoi vedere che  con l’avvicinarsi dell’estate si è ricordata del parco e dell’accorata lettera di numerose mamme che ne chiedevano la sistemazione? Continua”Le quattro stagioni della Lega”


ago 01 2009

La bella addormentata

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 10:12

E’ passato oltre un anno da quando l’Amministrazione del Sindaco Camilla Gritti ha preso in mano la guida del nostro paese. Abbiamo aspettato, come è giusto che fosse, che i nuovi amministratori avessero il tempo necessario per ambientarsi, ma purtroppo siamo ancora in attesa che comincino a fare qualcosa di concreto.
L’elenco delle cose che questa Amministrazione avrebbe potuto già aver concluso, perché ereditate, è veramente lungo. La riqualificazione di via De Gasperi, già progettata e finanziata dall’Amministrazione precedente ed approvata dalla Provincia nel marzo 2008, poteva già essere cosa fatta, invece la via (soprattutto i marciapiedi, ma pensiamo anche alla carenza di parcheggi e di ciclabili) versa in uno stato pietoso.

Il parco del polo della terza età e delle associazioni solo in questi ultimi giorni ha assunto un aspetto accettabile, dopo essere stato per mesi terra di nessuno (anche per quest’opera c’erano già sia il progetto che i soldi).

Continua”La bella addormentata”


mag 27 2009

Polo logistico Auchan - Sma : obbligatoria la VIA

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 0:14

Anche la strada del polo logistico di Chiari si sta facendo sempre piu’ difficile.
Difatti rispondendo a un’ interpellanza dei Verdi presentata da Marcello Saponaro l’ assessore regionale al territorio Davide Boni ( Lega Nord) dello stesso partito del Sindaco di Chiari, dice in modo chiaro che i poli logistici sono vincolati alla procedura di”verifica di esclusione della VIA”.
Secondo il Pirellone, trattasi di tipologie che rientrano nell’ allegato iv,punto 7,lettera E decreto legislativo 152 del 2006 .Nella risposta Boni afferma che sono gia’ stati esaminati dalla competente struttura del nostro assessorato analoghi progetti, pertanto la realizzazione di tale progetto dovrà essere sottoposta a tale procedura. (identica situazione come ad Azzano)

Come si sa il Comune di Chiari ha frettolosamente deciso,  con una procedura che si è rivelata ora completamente inutile, di escludere la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ritenuta non” necessaria”. Inoltre la stessa Regione richiama in modo chiaro e netto la Provincia alle proprie responsabilità: ” la verifica sotto il profilo urbanistico, spetta alla Provincia”.
Per ultimo si noti come nella prima risposta del Comune di Chiari l’area interessata dal polo logistico venga ridotta a 75.000 mq quando in realtà sono più di 160.000 quelli della Auchan ed oltre 360.000 quelli del PGT e dell’Area Vasta.
Con la Lega al governo persino i numeri diventano un’opinione!

Regione Lombardia

La Giunta
Assessore al Territorio e Urbanistica

Egregio Signore
Consigliere Regionale
Marcello Saponaro
Gruppo consiliare Verdi per la Pace

Egregio Signore
Giulio de Capitani
Presidente del Consiglio regionale

Egr. Sig.
Dirigente Servizio Segreteria
Dell’Assemblea consiliare
Del Consiglio regionale

LORO SEDI

p.c. Dr Enrico Gasparini
Dirigente Struttura Legislativo e rapporti
Con il Consiglio
DC Affari Istituzionali e legislativo
Presidenza

Oggetto: Interpellanza n. 5185 del Consigliere regionale Marcello Saponaro relativa a realizzazione e insediamento di grande polo logistico per la gande distribuzione del gruppo Auchan-SMA in Comune di Chiari (BS).

Con la presente, per gli aspetti di competenza, si trasmette, in allegato, la risposta alla interrogazione specificata in oggetto.

L’occasione mi è grata per porgere i più cordiali saluti.

Davide Boni

 RISPOSTA A INTERPELLANZA N. 5188 DEL CONSIGLIERE SAPONARO

Si risponde alla interpellanza n. 5185 del Consigliere Marcello Saponaro relativa a realizazione e insediamento di grande polo logistico in Comune di Chiari da parte del Gruppo Auchan-Sma.
Con interpellanza n. 5185, il Consigliere regionale Saponaro, a conoscenza del fatto che l’Amministrazione comunale, con deliberazione del mese di settembre 2008, ha risposto positivamente alla richiesta presentata dal gruppo immobiliare Cavalli per l’autorizzazione a realizzare e insediare un grande polo logistico per la distribuzione del gruppo auchan-Sma;
a conoscenza altresì del fatto che l’intervento preved l’occupazione di 360.000 mq di terreno definito dal Piano Paesistico area agricola con valenza paesistica con altissimo grado di sensibilità ambientale”, segnala tutte le criticità di ordine infrastrutturale e viabilistico conseguenti a n tale insediamento, con compromissione anche dei Comuni limitrofi che, con la Provincia di Brescia sono stati messi al corrente della situazione solo a deliberazione approvata.

Considerando poi che il proliferare indiscriminato di centri di logistica va assumendo carattere preoccupante per mancanza di adeguata programmazione, interroga gli Assessori competenti per sapere:
• se l’Amministrazione regionale intenda attivarsi per verificare la congruità dell’insediamento logistico e garantire i diritti della popolazione residente;
• se l’amministrazione regionale intenda procedere ad un piano di programmazione della logistica sul territorio lombardo al fine di identificare le aree vocate e minimizzare i disagi provocati alle popolazioni interessate dai progetti di insediamento
Al riguardo, per gli aspetti relativi alle competenze deII’Assessorato al Territorio e Urbanistica, si osserva quanto segue.
In primo luogo, si rileva che, agli atti delle strutture competenti per la valutazione dell’impatto ambientale (VIA) di questo Assessorato, non si hanno informazioni sulla fattispecie segnalata.
Si rileva poi che, in base alla vigente legislazione gli interventi come quelli descritti nell’interpellanza 5158, sono da assoggettare alle procedure di verifica per esclusione dalla VIA.
Infatti i progetti di “piattaforme o centri logistici destinati alla raccolta, per la successiva distribuzione, di prodotti di vario tipo”, ancorché senza previsione di racordo ferroviario, si ritengono rientrare fra le tipologie elencate nell’all. IV, punto 7, lett. e) alla parte seconda del D.Lgs. 152/2006 (”interporti, piattaforme intermodali e terminali intermodali”) e nell’all. II alla Direttiva 97/11/CE, e pertanto sottoposti alla procedura di “verifica di esclusione dalla VIA”.
Di conseguenza, si ribadisce che il progetto in questione deve essere sottoposto alla previa “verifica di assoggettabilità” alla valutazione di impatto ambientale.
Sotto il profilo urbanistico, si rileva che l’intervento, nella fase transitoria prevista dall’art. 25 delle legge regionale 12/2005, può essere previsto in sede di strumentazione urbanistica comunale con la procedura di sportello unico per le attività produttive oppure con un Programma integrato di intervento, strumento questo ultimo che, dopo la recente modifica alla L.R. 12 precipitata, introdotta con L.R. 5/2009, per essere utilizzato dovrà presentare le caratteristiche stabilite dalla modifica legislativa stessa.
Nel caso di procedura di sportello unico, si precisa che. Essendo la Provincia di Brescia gi dotata di Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), l’espressione di parere su variante urbanistica proposta con lo Sportello unico, è competenza posta in capo alla Provincia.

A seguito poi di specifiche richieste avanzate dagli Uffici dello scrivente Assessorato, il comune di Chiari ha fornito notizie precisando che agli atti risulta esclusivamente una domanda della ditta LOGIMEA s.r.l. per la localizzazione di un nuovo polo logistico di superficie pari a circa 75.000 mq.
Dalla documentazione trasmessa risulta che tale richiesta è stata oggetto di esclusione dalla Valutazione ambientale Strategica (VAS) a seguito di conferenza di verifica svoltasi il 16 aprile 2009.
Per i profili di competenza dell’Assessorato Territorio e Urbanistica afferenti gli aspetti paesaggistici va anche rilevato che
• l’ambito territoriale interessato non risulta assoggettato a specifica tutela ai sensi del D.Lgs 42/2004;
• “il documento di sintesi” relativo ai possibili effetti significativi sull’ambiente, presentato nell’ambito della procedura di verifica di esclusione dalla VAS, analizza il contesto paesaggistico e definisce mitigazioni ambientali e paesistiche.

Resta comunque il fatto che il progetto in questione deve essere sottoposto alla previa “verifica di assoggettabilità” alla valutazione di impatto ambientale, come sopra detto.

 


mag 26 2009

Sicurezza vera o solo apparenza?

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:02

Da un articolo di giornale apprendiamo che in pompa magna con un’apposita conferenza stampa il senatore Mazzatorta ha annunciato, in nome della tanto sbandierata “sicurezza”, che Chiari ed altri 11 comuni che aderiscono al patto di sicurezza, tra i quali pure Castelcovati, vigileranno sulla nostra incolumità anche “dall’alto”. Con un modico investimento di 260.000,00 euro usufruendo di un finanziamento straordinario allegato al pacchetto sicurezza nazionale, verrà acquistato un piccolo aereo, per l’utilizzo del quale saranno addestrati 4 vigili urbani e sarà destinato al monitoraggio del traffico, gestire emergenze di protezione civile ed abuso edilizio.
Se utile può esserne l’utilizzo a tutela dell’ambiente, in particolare a servizio del Parco dell’Oglio nord che ha recentemente aderito al patto, non riteniamo vi sia una reale utilità o benefici tali da giustificare un investimento di così rilevante portata.

Non sarebbe invece molto più efficace potenziare le unità già esistenti?

Inoltre il senatore Mazzatorta dovrebbe poi spiegarci come possa un ultraleggero contribuire al contrasto all’immigrazione clandestina: che possa servire ad avvistare i barconi lungo l’Oglio? O accampamenti di nomadi nella sperduta campagna della bassa bresciana?

Ma cosa fa la Lega, in prima linea nel combattere contro Roma ladrona, così poco produttiva e tanto sprecona, getta via così in un investimento inutile soldi pubblici?

Straordinari questi Sindaci leghisti: molto bravi a predicare e a cercare i voti dei cittadini, incapaci di intervenire!


mag 26 2009

Bresciaoggi del 16 maggio sulla sicurezza

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:01

Bresciaoggi di Sabato 16 Maggio 2009 PROVINCIA Pagina 24

IL PROGETTO. Prende il volo il Patto anti-criminalità siglato da 12 Comuni. Nel mirino dell’aerosorveglianza ci saranno soprattutto i reati ambientali

La sicurezza arriverà dal cielo

Da Adro a Chiari passando per il Parco dell’Oglio un velivolo vigilerà sull’Ovest Bresciano

Prende letteralmente il volo il Patto di pubblica sicurezza siglato due anni fa da dodici paesi dell’Ovest Bresciano e la Provincia. Ieri mattina, nel municipio di Chiari, Comune capofila del protocollo d’intesa, il sindaco Sandro Mazzatorta ha presentato l’ambizioso progetto di aero-sorveglianza che verrà presentato al Governo in vista del nuovo finanziamento straordinario da 100 milioni di euro allegato al pacchetto sicurezza nazionale.

ENTRO I PROSSIMI GIORNI, il piano d’intervento sarà trasmesso alla Prefettura e quindi al Ministero degli Interni chiamato ad assegnare materialmente i finanziamenti. L’investimento per vigilare dall’alto dei cieli su un bacino di 100 mila abitanti assomma a 260 mila euro. «Di questo budget - ha spiegato il comandante della Polizia locale di Chiari Michele Garofalo - circa 80 mila euro saranno necessari per l’acquisto di un ultraleggero, mentre il resto garantirà il funzionamento del servizio per i prossimi cinque anni, comprendendo le spese di manutenzione del velivolo come pure i costi di addestramento e le uscite straordinarie degli agenti». Dopo circa sei mesi di corso saranno avviati al volo 4 agenti di Polizia locale e un ufficiale, che potranno pilotare l’ultraleggero. Saranno formati alla scuola di volo «Vittoria Alata» diretta da Davide Turelli in seno all’aviosuperficie di Comezzano-Cizzago, da dove si alzerà il piccolo aereo destinato al monitoraggio del traffico, ma anche ad emergenze in termini di protezione civile e di criminalità, oltre che di abuso in ambito edilizio.

DEL SERVIZIO NE BENEFICERÀ anche il consorzio Parco Oglio Nord che ieri, come confermato dal presidente Sergio Franza, ha ufficializzato il suo ingresso nel Patto di pubblica sicurezza, beneficiando sin dall’inizio di pattugliamenti aerei del proprio territorio, che complessivamente si estende per 14 mila ettari. «In realtà - ha spiegato Franza - il Consiglio di amministrazione mi ha dato mandato di aderire per ora limitatamente alla sponda bresciana e credo che sia un atto dovuto visto che già quattro Comuni di quest’area aderiscono al patto. Si tratta di Rudiano, Urago, Pontoglio e Palazzolo. Ciò ci consentirà di tenere sotto controllo incendi, esondazioni, abusi escavatori e anche reati ambientali». Ma anche il coordinamento tra le guardie ecologiche volontarie (una decina quelle impegnate sul Bresciano) e la Polizia locale dovrebbe consentire un miglioramento della lotta contro i reati ambientali.

OGGI INFATTI, per quanto riguarda il personale, il Consorzio naviga davvero in cattive acque, se si considera che tutte le guardie sono volontarie e che soltanto il primo gennaio 2009 è avvenuta la prima assunzione di una guardia alle dipendenze del Parco. «L’ampliamento del patto al Parco - ha spiegato Mazzatorta - non fa altro che confermare la bontà dell’intesa e potenziare anche sotto il profilo ambientale il nostro intervento. Dei quattro obbiettivi fissati dal Governo per lo stanziamento dei finanziamenti due ci riguardano direttamente: sono la lotta all’immigrazione clandestina e gli interventi di sicurezza urbana». Attualmente il Patto di sicurezza coinvolge, oltre alla Provincia, i Comuni di Chiari, Rovato, Coccaglio, Rudiano, Urago d’Oglio, Pontoglio, Palazzolo, Adro, Erbusco, Capriolo, Trenzano e Castelcovati. Sul bacino vigilano complessivamente 78 agenti


mar 27 2009

Bresciaoggi del 27 marzo : il polo divide la maggioranza

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:34

Bresciaoggi di venerdì 27 marzo 2009 provincia pag. 23

CHIARI. Il leghista Salvoni critica l’operazione

Il polo industriale apre uno strappo in maggioranza

di Masimiliano Magli

«Le mucche non si possono sistemare in un albergo. Chiari non può sacrificare le due più importanti aziende zootecniche sull’altare di un polo logistico che apre la strada alla creazione di una zona industriale per cinque Comuni».
Il consigliere comunale leghista Massimo Salvoni boccia il progetto di «area vasta» lanciato dalla sua maggioranza sull’onda del polo logistico promosso dalla Sma. L’operazione è da tempo sotto il fuoco di fila delle polemiche ma mai l’iniziativa era stata messa in discussione dall’interno dell’esecutivo. Continua”Bresciaoggi del 27 marzo : il polo divide la maggioranza”


mar 14 2009

Polo logistico Auchan-Sma: anche la Lega è contraria?

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 14:03
Senza parole... - manifesto affisso a Cologne

Senza parole... - manifesto affisso a Cologne


set 09 2008

Bresciaoggi: Il centro commerciale sorpassa l’autostrada

Tag , , , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:01

domenica 07 settembre 2008 provincia pag. 23

CHIARI. Con un investimento da 160 milioni il gruppo Auchan-Sma vuole realizzare un maxi polo logistico nell’area che dovrebbe ospitare la barriera della BreBeMi.
di Massimiliano Magli

L’espansione commerciale ha battuto sul tempo persino l’autostrada Brebemi, colonizzando l’ultima enclave di campagna tra Chiari e Roccafranca.
Proprio nello spazio dove dovrebbe sorgere la barriera autostradale potrebbe nascere una delle più grandi infrastrutture di logistica commerciale dell’Ovest bresciano. Continua”Bresciaoggi: Il centro commerciale sorpassa l’autostrada”