lug 29 2010

Parco chiuso: una vergogna lunga due anni

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:54

In questi caldi giorni di fine luglio ricorre il secondo anniversario della chiusura del parchetto di Via Indipendenza, uno dei luoghi di Castelcovati tra i più frequentati da genitori, nonni e bambini.
Una comunicazione, probabilmente illegittima, del Sindaco, appesa al cancello serrato da un lucchetto, annunciava la momentanea chiusura del parco per motivi di sicurezza.
È certamente vero che questo luogo avesse bisogno di un importante intervento di messa in sicurezza, infatti durante il periodo del commissariamento nessuna delle annuali opere di manutenzione, da eseguirsi prima della sua riapertura, è stata effettuata e l’arredo presente risentiva indubbiamente di questa carenza oltre a mostrare qualche segno dell’usura.
Purtroppo a nulla sono servite la lettera inviata al Sindaco delle mamme, i disegni di protesta appesi alla recinzione nei giorni della chiusura, il parco resta sfrontatamente chiuso, anzi si è provveduto a smantellare progressivamente ogni arredo.
Così lo scorso mese di settembre, in occasione della riapertura della scuola materna Capitanio, abbiamo civilmente denunciato, con l’affissione di un semplice striscione “PARCO CHIUSO: CHE VERGOGNA!”, il vergognoso protrarsi della momentanea chiusura, affinché il silenzio non possa far diventare normale una situazione che in realtà normale non è, e facendoci portavoce di tutti quei cittadini ai quali è stato sottratto un bene pubblico.
Ma se le richieste legittime di mamme e bambini hanno ottenuto la più totale indifferenza di questa amministrazione, il nostro striscione no: ha prodotto ben due contravvenzioni!

La nostra contrarietà all’operato dell’amministrazione, manifestata da quello striscione, è stata multata richiamando un’improbabile violazione del codice della strada, avviando così una storia che ad oggi non ha ancora visto scritta la parola fine.
In data 02 settembre 2009 infatti è stata elevata la prima contravvenzione di € 394,60 a Luciano Onger, in qualità di capogruppo di Proposta per Castelcovati, dimenticando che da oltre un anno questi non ricopriva più la carica di Consigliere comunale e quindi tantomeno di Capogruppo.
Il 10 settembre, accortisi dell’errore in merito al destinatario oltre che di aver citato articoli errati del codice della strada, la polizia municipale scrive nuovamente a Luciano Onger scusandosi per la contravvenzione elevata e annullando la stessa. Contemporaneamente la stessa polizia municipale invia al Prefetto istanza di annullamento della contravvenzione in sede di autotutela, meccanismo che non funziona esattamente così, tanto è vero che la contravvenzione ha seguito l’iter previsto dalla legge, Luciano Onger ha dovuto incaricare un avvocato per il ricorso, e la sua causa è stata più volte oggetto di udienza dal Giudice di Pace di Chiari, per giungere il 16 aprile scorso all’archiviazione.
Il 23 settembre 2009, la seconda contravvenzione, sempre per presunte violazioni al codice della strada, per l’affissione del medesimo striscione viene recapitata ad Olivini Paolo. Ad oggi il ricorso di Paolo Olivini, che ha visto per ben 3 volte l’avvocato dello stesso e la polizia municipale comparire in udienza davanti al Giudice di Pace di Chiari non si è ancora concluso e nel corso dell’ultima udienza del 19 Luglio ne è stata fissata un’altra per il 18 ottobre.
Se la vicenda del balletto delle multe può apparire grottesca e ridicola, è in realtà l’emblema di come questa amministrazione non ammetta i propri errori, impuntandosi nelle proprie decisioni e facendo ricadere i costi di questo comportamento su tutta la collettività.
Infatti i privati cittadini hanno dovuto sostenere spese di avvocati che si sono presentati a numerose udienze; gli uffici della prefettura affrontare una pratica non di loro competenza; gli uffici comunali, dall’ufficio tecnico alla ragioneria, hanno dovuto accantonare il proprio lavoro per seguire questa inutile vicenda, oltre ai nostri vigili che, anziché svolgere le loro mansioni sul territorio, sono dovuti comparire numerose volte alle udienze di fronte al Giudice di Pace.
Che il nostro Sindaco si sia dimenticata di far parte di quel partito che, da sempre, proclama di farsi paladino della lotta agli sprechi e all’inefficienza della pubblica amministrazione?!

Ormai, a due anni dalla sua chiusura, è sempre più evidente che non vi era alcuna intenzione da parte di questa amministrazione di mettere mano alla messa in sicurezza di quel luogo, ma solamente la volontà di chiudere un luogo civilmente frequentato da calstelcovatesi ed immigrati.
La bella scusa della mancanza dei soldi, che questa amministrazione usa in ogni occasione, non regge ormai proprio più: nei giorni in cui si è deciso la sua chiusura il preventivo di spesa per la messa in sicurezza del parco ammontava a qualche migliaia di euro, sarebbe bastata la volontà di fare quell’opera e non si sarebbe dovuto cercare tanto per trovare le necessarie risorse.
Il bilancio del Comune negli ultimi due esercizi ha chiuso con importanti avanzi, in particolare nell’esercizio 2009, come emerge dalla relazione al consuntivo, ammontano a ben più di € 20.000,00 i fondi previsti ma non spesi per la gestione del territorio.
Così per non spendere alcune migliaia di euro, che restano ad ingrassare inutilmente l’avanzo, è stato smantellato un bene della nostra comunità e dilapidato il capitale lì investito nel tempo dalle diverse amministrazioni comunali che hanno promosso la fruizione di quel parco.
Poco importa se nel frattempo si sono buttate migliaia di euro in carte, contravvenzioni, revoche di contravvenzioni, memorie, ore di lavoro del personale costretto ad inseguire le udienze presso il giudice di pace, il tutto per assecondare le impuntature del Sindaco.
Come se non bastasse il Sindaco si è anche inventato il gettone di presenza per i genitori che hanno partecipato ai corsi, obbligatori lo scorso anno e facoltativi da quest’anno, dopo che il TAR ha sconfessato le scelte dell’amministrazione, spendendo a casaccio i soldi dei cittadini.
Viviamo davvero un brutto momento, con le amministrazioni comunali, prevalentemente a guida leghista, che fanno a gara nel frapporre ogni ostacolo alla presenza di cittadini stranieri sul territorio, incorrendo spesso in interventi della magistratura che condannano le loro scelte discriminatorie. In questa gara il nostro Sindaco, oltre a non disdire le prescrizioni più strampalate in ordine alla concessione della residenza ai cittadini stranieri, brilla per le motivazioni subdole, che sono anche segno di poco coraggio, per cui per presunti motivi di sicurezzqa chiude il parco, per elevare il livello culturale dei genitori di Castelcovati organizza corsi obbligatori e per rispetto rigoroso delle leggi i dei regolamenti nega il centro civico per lo svolgimento di corsi di italiano per le donne straniere. Ma va là…. !

Post sciptum: leggiamo sul Bresciaoggi (vedi articolo) dichiarazioni del Sindaco di Castelcovati veramente confortanti. Apprendiamo così, a due anni di distanza, che il parco non è stato chiuso per motivi di sicurezza, ma perché, due anni dopo, si sarebbe dovuto fare il PGT (preveggente!! Direbbe Bisio), come pure che il Sindaco, dopo aver scoperto, molto in ritardo, che il parco non è suo, intende condividere le scelte relative al suo fututo con il Consiglio di Amministrazione della Scuola Materna (democratica!!). Infine una dichiarazione che ci tranquillizza molto: non vi saranno colate di cemento nel parco (sic!), eventualità alla quale non avevamo mai nemmeno lontanamente pensato, ma che probabilmente era balenata nella mente di qualche intraprendente amministratore leghista. Adesso ci aspettiamo che in qualche futura uscita il Sindaco ci rassicuri che non verrà demolita la torre civica, che non verranno avvelenati i pozzi dell’acquedotto e così via (esilarante!!). Dulcis in fundo, veniamo tranquillizzati che nessuno spazio verde sarà sacrificato. Possiamo stare tranquilli: il parco rimarrà anche nei prossimi anni parco; non abbiamo ancora ben capito se tornerà ad essere un parco aperto o rimarrà un parco permanentemente chiuso (diabolica!!).

 


dic 24 2009

Parco chiuso: ma la scuola dell’infanzia non fa nulla?

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:06

Come noto nel luglio del 2008 il Sindaco, senza emettere alcuna ordinanza, dava ordine verbale alla Polizia locale di chiudere - per presunti motivi di sicurezza - il parco giochi di via Indipendenza. Dopo le proteste di alcuni cittadini, faceva affiggere un avviso (non datato) in cui si scusava “per i disagi momentaneamente arrecati”. Bene, i disagi da momentanei sono diventati permanenti e si ripresenteranno la prossima primavera, quando nessuno potrà ancora entrare nel parco.
A settembre Proposta è stata multata (due volte per lo stesso “reato”!) dalla Polizia locale per l’affissione sulla recinzione del parco di uno striscione di protesta che recitava: “PARCO CHIUSO: CHE VERGOGNA!”. Chi è stato raggiunto dai verbali di violazione ha presentato ricorso al Giudice di pace di Chiari (che si esprimerà in merito a primavera 2010), sentendo limitata la propria possibilità di esprimere liberamente un’opinione politica.

Vorremmo, però, qui sollevare una questione sinora restata in ombra, ma che, vista l’immobilità dell’Amministrazione comunale rispetto alla sistemazione del parco, non è ormai più possibile tacere: il parco giochi di via Indipendenza è di proprietà della scuola dell’infanzia “Quinto Capitanio”, concesso “in uso al Comune di Castelcovati” tramite una convenzione di durata ventennale approvata dal Consiglio comunale il 19 marzo 1996. Continua”Parco chiuso: ma la scuola dell’infanzia non fa nulla?”


set 18 2009

Bresciaoggi del 18 settembre sul balletto della multa

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:07

Bresciaoggi di Venerdì 18 Settembre 2009 PROVINCIA, pagina 25

Castelcovati. I vigili chiedono al prefetto di cancellare la contravvenzione elevata per l’affissione di uno striscione contro la prolungata chiusura dell’area verde.

Protesta al parco, annullata la multa

E le minoranze fanno una scoperta clamorosa: «Quell’area non appartiene neppure al Comune»

Di Massimiliano Magli

18_25_bso_f1_541Dopo la contravvenzione ai protagonisti del sit-in di protesta che chiedeva la riapertura del parco chiuso da oltre un anno s’infiamma a Castelcovati la polemica sull’area verde di via Indipendenza.
Dalle minoranze è partito ora un doppio affondo. «Anzitutto - spiega Paolo Olivini, consigliere comunale di Proposta per castelcovati - abbiamo scoperto che il Comune non ha mai effettuato nessuna ordinanza, ma ha semplicemente messo a verbale la chiusura del parco. L’aspetto che ci ha lasciato più stupefatti è apprendere che l’area verde è di proprieta della materna Capitanio che la ha semplicemente ceduta in uso temporaneo al Comune. Continua”Bresciaoggi del 18 settembre sul balletto della multa”


set 16 2009

Robe de màtt

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:31

A seguito dell’esposizione sulla recinzione di quello che è rimasto del parco giochi dell’asilo di uno striscione con la scritta “PARCO CHIUSO: CHE VERGOGNA!” la polizia municipale di Castelcovati in data 1 settembre ha elevato una contravvenzione di € 389,00 oltre a € 5,60 di spese per supposta violazione al Codice della strada ed al Regolamento comunale.

La vicenda si presta ad alcune considerazioni e domande: Continua”Robe de màtt”


set 08 2009

Bresciaoggi del 06 settembre sul parco chiuso

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:40

Bresciaoggi di Domenica 06 Settembre 2009 PROVINCIA, pagina 20 

Castelcovati. Nel mirino dell’Amministrazione uno striscione che chiedeva la riapertura dello spazio verde inagibile da oltre un anno.

Parco chiuso, il Comune multa il sit-in di protesta

di Massimiliano Magli

«Codice della strada violato» Ma le minoranze insorgono «Un precedente pericoloso contro il diritto di opinione»

06_20_bso_f1_376Si inasprisce a castelcovati la vertenza sul parco di via Indipendenza. L’ultimo sit-in è costato una multa salata ai gruppi di minoranze e alle famiglie che da mesi si battono per la riapertura dell’area verde chiusa dal Comune per non meglio precisati motivi di sicurezza, da oltre un anno.
LUCIANO ONGER, ESPONENTE del gruppo di opposizione «Proposta per castelcovati» si è visto recapitare una contravvenzione da 394,60 euro per violazione del codice della strada.
Nel mirino del Comune sono finiti i cartelli di protesta esposti sulla rete di cinta del parco. Continua”Bresciaoggi del 06 settembre sul parco chiuso”


set 01 2009

Parco chiuso: che vergogna!

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:49

Oggi, primo settembre, ha riaperto la scuola materna Capitanio e il parco giochi antistante è ancora chiuso. Non vogliamo che il silenzio possa far diventare normale una situazione che in realtà normale non è. In un paese evoluto e civile, quale quello in cui speriamo ancora di vivere, i parchi sono una risorsa, luogo di incontro e socializzazione frequentato da nonni, mamme e bambini, italiani e non, come lo era quello. Inoltre a più di un anno dalla sua chiusura è sempre più evidente che il parco non è stato chiuso per motivi di sicurezza o per carenza di soldi, ma che i motivi erano e sono altri.

striscione-parco-chiuso


ago 28 2009

Il parco della vergogna

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:13

Primo settembre, riprende la Scuola Materna. E mentre le aule si riempiono di nuovo di bimbe e bimbi, alcuni festanti ed eccitati, altri imbronciati ed impauriti, il parco giochi posto di fronte rimane desolatamente chiuso.

Ad oltre un anno dalla sua “provvisoria” chiusura le motivazioni addotte dal Sindaco e legate alla poca sicurezza dei giochi appaiono per quello che realmente sono, un ridicolo pretesto per sottrarre all’uso quotidiano uno spazio ben posizionato dove si incontravano a giocare i bimbi e a conversare genitori e nonni, senza distinzione di razza e di colore della pelle. Continua”Il parco della vergogna”


ago 24 2009

Bresciaoggi del 13 agosto sul parco di via Indipendenza

Tag , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:09

Giovedì 13 Agosto 2009 PROVINCIA, pagina 21

Castelcovati. La Giunta nel mirino delle opposizioni: «Abbiamo il sospetto che dietro la decisione di blindare lo spazio ci siano motivi meramente ideologici»

«I lavori fantasma uccidono il parco»

di Massimiliano Magli

13_21_bso_f1_447Chiuso da tempo il parco di Castelcovati resta in ostaggio dell’incuriaPrivata di uno dei suoi storici polmoni verdi, la comunità di castelcovati ansima e recrimina. A un anno di distanza dalla chiusura per i lavori di manutenzione, non solo il parco di via Indipendenza resta inagibile ma il degrado dello spazio verde è addirittura peggiorate. Erbacce incolte, piante bruciate dal caldo e soffocate dalla sporcizia caratterizzano l’area che finisce per rovinare anche la prospettiva degli spazi urbani circostanti. A denunciare la situazione è il gruppo di opposizione Proposta per castelcovati che sottolinea come l’opera di manutenzione non sia mai stata avviata. Continua”Bresciaoggi del 13 agosto sul parco di via Indipendenza”


ago 02 2009

Le quattro stagioni della Lega

Tag , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 7:57

In questi giorni ricorre il primo infelice anniversario della chiusura del parco di Via Indipendenza, che oggi si presenta privo di qualsiasi arredo dalle panchine ai giochi per i bambini, fatta eccezione per la solitaria fontana che pare faccia la guardia alle sterpaglie e niente più.
Nello scorso mese di maggio vedere operai al lavoro in quel parco aveva acceso la debole speranza di risentire il vociare dei bambini che tutti i giorni all’uscita dalle scuole lo frequentavano numerosi; in fondo il Sindaco, lo scorso luglio aveva dichiarato: “Si tratta di una chiusura temporanea…..” ed ancora  “…è stata decisa la chiusura temoranea in modo da poter adeguare la struttura..” (Bresciaoggi del 29 luglio 2008), vuoi vedere che  con l’avvicinarsi dell’estate si è ricordata del parco e dell’accorata lettera di numerose mamme che ne chiedevano la sistemazione? Continua”Le quattro stagioni della Lega”


ago 01 2009

Anziani al centro

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 10:13

Nell corso dell’ultimo Consiglio comunale è stata approvata una proposta per la costruzione a Castelcovati di alloggi di edilizia residenziale pubblica da parte dell’ALER, l’ex Istituto autonomo delle case popolari. Si tratta di 8 bilocali e 2 trilocali da assegnare in affitto, a canone proporzionato al reddito, a cittadini che versino in condizioni economiche disagiate.
L’intento dichiarato è quello di collocare in questi alloggi i nuclei famigliari, costituiti prevalentemente da pensionati, che occupano attualmente la palazzina comunale di via De Gasperi, oltre ad altri 2 nuclei con portatori di handicap.
Condividiamo questo tipo di intervento, anche se non gestito direttamente dal Comune, trattandosi di una ulteriore risposta a situazioni di disagio abitativo.

 

Esprimiamo però la nostra contrarietà in merito a due aspetti a nostro parere assolutamente importanti.

L’UBICAZIONE

Essendo chiari i destinatari dell’iniziativa ci pare assurdo collocare il nuovo edificio all’estremo sud del paese, in una zona di recente lottizzazione, non solo percepita ancora come un innesto nel tessuto sedimentato del paese, ma effettivamente priva di una propria fisionomia e di qualsiasi servizio o polo aggregante, lontana 500 metri dal primo negozio di alimentari, 700 metri dalle chiese e dal centro pensionati e 800 metri dalla piazza. Continua”Anziani al centro”


ago 01 2009

La bella addormentata

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 10:12

E’ passato oltre un anno da quando l’Amministrazione del Sindaco Camilla Gritti ha preso in mano la guida del nostro paese. Abbiamo aspettato, come è giusto che fosse, che i nuovi amministratori avessero il tempo necessario per ambientarsi, ma purtroppo siamo ancora in attesa che comincino a fare qualcosa di concreto.
L’elenco delle cose che questa Amministrazione avrebbe potuto già aver concluso, perché ereditate, è veramente lungo. La riqualificazione di via De Gasperi, già progettata e finanziata dall’Amministrazione precedente ed approvata dalla Provincia nel marzo 2008, poteva già essere cosa fatta, invece la via (soprattutto i marciapiedi, ma pensiamo anche alla carenza di parcheggi e di ciclabili) versa in uno stato pietoso.

Il parco del polo della terza età e delle associazioni solo in questi ultimi giorni ha assunto un aspetto accettabile, dopo essere stato per mesi terra di nessuno (anche per quest’opera c’erano già sia il progetto che i soldi).

Continua”La bella addormentata”


lug 23 2009

Bresciaoggi del 23 luglio su scuole e viabilità

Tag , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 14:49

Bresciaoggi di Giovedì 23 Luglio 2009 PROVINCIA, pagina 21

Castelcovati. L’opposizione critica i ritardi nei lavori di riqualificazione di via De Gasperi e degli edifici scolastici

«Viabilità e scuole, ora bisogna passare ai fatti»

di Massimiliano Magli

Nel mirino anche il parco del «Polo della terza età» e il recupero di «Casa Cadei» «Adesso basta con i ritardi»

23_21_bso_f1_482Spazi verdi, associazionismo, servizi sociali, edilizia scolastica: la critica dell’opposizione di Castelcovati al comune è a 360 gradi.
IL GRUPPO consigliare «Proposta per castelcovati» ha infatti attaccato frontalmente la giunta guidata dal sindaco leghista Camilla Marini Gritti, a partire dalle condizioni della viabilità nella zona più centrale del paese.
Effettivamente, la situazione della centralissima via De Gasperi resta preoccupante e il gruppo di opposizione guidato dal consigliere Paolo Olivini non manca di evidenziarlo: «La riqualificazione di questa strada - ricorda Olivini - è già stata progettata e finanziata, ma ancora oggi l’amministrazione non è in grado di dare il via ai lavori, lasciando in condizioni quanto mai pericolose una strada sulla quale si affacciano anche le scuole materna ed elementare». Continua”Bresciaoggi del 23 luglio su scuole e viabilità”


lug 10 2009

Bresciaoggi del 10 luglio 2009 sugli alloggi per anziani

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:01

Bresciaoggi di Venerdì 10 Luglio 2009 PROVINCIA, pagina 21 

 CASTELCOVATI. L’operazione edilizia promossa in partnership con l’Aler comporterà il trasferimento delle famiglie oggi ospitate nella palazzina di via De Gasperi

«Quel quartiere sociale isola anziani e disabili»

di Massimiliano Magli

Per le minoranze i nuovi alloggi sono troppo periferici Nel mirino anche l’eccessivo consumo di verde pubblico

foto-parco-via-fermi-21Architettonicamente funzionali, socialmente utili ma troppo onerose per la comunità e decisamente fuori mano. A Castelcovati è stato investito da una pioggia di critiche il progetto residenziale a favore delle famiglie svantaggiate.
La proposta approvata dal Consiglio comunale a maggioranza leghista è quella di realizzare nuovi alloggi in edilizia convenzionata in partnership dell’Aler. Si tratta di 8 bilocali e due trilocali che verranno assegnati in locazione con un canone proporzionato al reddito degli inquilini.
NELLA GRADUATORIA di assegnazione saranno ammesse soltanto le famiglie che versano in condizioni economiche disagiate a partire dai pensionati che occupano attualmente la palazzina comunale di via De Gasperi e a altri due nuclei con portatori di handicap. Sull’opportunità dell’intervento il gruppo di minoranza Proposta per Castelcovati si è detto in linea generale d’accordo, Continua”Bresciaoggi del 10 luglio 2009 sugli alloggi per anziani”


set 24 2008

E hanno anche il coraggio di chiamarlo “diritto allo studio”

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:52

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’intervento di una nostra lettrice.

A Proposta per Castelcovati

Sono una mamma vostra lettrice, ho due figlie che frequentano la scuola materna di Castelcovati, e negli anni passati ho usufruito della riduzione della retta per la frequenza riconosciuta ai fratelli oltre che dell’abbattimento riconosciuto dal comune a tutti i bambini in base alla fascia di reddito. Nei mesi scorsi ho chiesto informazioni sull’importo delle rette e sul contributo del comune in quanto la voce “retta asilo” ha il suo peso nel bilancio della mia famiglia, ma tutto è stato rimandato a settembre con l’approvazione del piano al diritto allo studio.

Continua”E hanno anche il coraggio di chiamarlo “diritto allo studio””


lug 29 2008

Il parco di via Indipendenza…

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 13:55

Realizzato nei primi anni ottanta dall’allora Sindaco Giuseppe Morandini su di un’area avuta in dono dalle ACLI di Castelcovati, il parco di Via Indipendenza, nonostante le ridotte dimensioni, è da sempre il più frequentato, potendo contare su di una posizione centrale e di facile accesso, di fronte alla scuola materna e nelle vicinanze della scuola elementare.  Continua”Il parco di via Indipendenza…”


lug 29 2008

Bresciaoggi: Matite e colori per far riaprire il parco giochi

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:55

Bresciaoggi - martedì 29 luglio 2008 provincia pag. 25

CASTELCOVATI. La polemica è anche politica

Matite e colori per far riaprire il parco giochi
Estate da dimenticare per i bambini di Castelcovati che si sono trovati chiusi per la prima volta il più importante parco del paese. A ordinarlo è stato il sindaco Camilla Marini Gritti che ha disposto la chiusura urgente del complesso, attrezzato con giochi, panchine e aree picnic, per ragioni di sicurezza. La chiusura del parco, collocato di fronte alla scuola materna, ha destato non poche polemiche tra la minoranza, ma anche i bambini hanno espresso il loro rammarico affiggendo alla recinzione alcuni disegni. Niente a che vedere con la criminalità, ma con lo stato in cui si trova il parco. «Si tratta di una chiusura temporanea - dice il sindaco - dopo un’accurata verifica è risultato che il parco, tutte le attrezzature e i giochi non rispettano in alcun modo gli standard minimi di sicurezza, pertanto è stata decisa la chiusura temporanea in modo da poter adeguare la struttura. Continua”Bresciaoggi: Matite e colori per far riaprire il parco giochi”


feb 20 2008

20 febbraio 2008: oltre Proposta per Castelcovati

Tag , , , , , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 23:59

Con l’assemblea che si è svolta mercoledì 20 febbraio, presso il centro civico, la campagna elettorale e’ entrata nel vivo e, dal nostro punto di vista, ci è entrata nel modo migliore. Sala gremita, molti volti nuovi. Con Paolo Olivini nel ruolo di coordinatore e presidente, Proposta per Castelcovati ha presentato alcuni spunti di riflessione, che costituiranno la base del programma elettorale. Al tavolo volti nuovi, Valerio Agosti, Roberto Lecchi, Giovanni Bocchi, Marco Delpanno e Giancarlo Aceti hanno illustrato i singoli argomenti in maniera sintetica ma assolutamente chiara. Un’ora di presentazione che è trascorsa piacevolmente ed ha promosso un animato dibattito, nel quale i numerosi intervenuti hanno sottolineato gli aspetti a loro modo di vedere più significativi. Se il nostro intento era quello di verificare la disponibilità di nuove persone a discutere nel concreto di proposte utili per il nostro paese, crediamo di essere partiti col piede giusto. C’è ancora da lavorare, ma siamo convinti di aver aperto una prospettiva positiva, nell’interesse del nostro paese.

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