lug 16 2010

La piazza che non c’è / 5: esposto alla Procura

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:14

Iniziata in sordina molti mesi orsono, a lungo tenuta nascosta al Consiglio comunale ed ai gruppi di minorana, la vicenda del piano di recupero del Loc del Sul rischia di complicarsi ulteriormente e potrebbe creare non pochi problemi alla giunta leghista di Camilla Gritti Marini.

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In data odierna infatti Proposta per Castelcovati, a firma di Paolo Olivini, Luciano Onger e Marco Delpanno, ha presentato un corposo esposto di oltre 60 pagine alla Procura della Repubblica perché verifichi se nella condotta del Sindaco o di altri siano ravvisabili profili di responsabilità penale per tentato abuso d’ufficio o altri eventuali reati. Continua”La piazza che non c’è / 5: esposto alla Procura”


giu 12 2010

Domenica in piazza per la piazza

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:27

L’appuntamento è per le sette, c’è da scaricare il materiale, montare i gazebo e allestire la mostra in tempo per l’uscita di messa delle otto. In principio c’è un po’ di circospezione, del resto è normale, anche se ci si conosce tutti è la prima volta che si tiene una iniziativa comune in piazza. E allora si sprecano i convenevoli, gli “scusa”, i “prego”, i “senti, cosa dici se…”, e “permesso, permesso…” Poi, quando tutto è finalmente in ordine, si danno gli ultimi tocchi, si guarda l’effetto che fa e finalmente ci si rilassa un po’; lo spazio è allestito, la prima fase è andata, ora è il momento di cominciare a rodare gli ingranaggi della nostra tecnica comunicativa, o per farla più semplice, mettere alla prova la capacità degli esponenti di tre gruppi politici diversi a comunicare con efficacia e voce univoca le problematiche che congiuntamente hanno riscontrato sul progetto “Löc del Sul”.
E c’è da dire che in questa prima uscita collettiva (altre forse ne seguiranno) la macchina ha funzionato bene; grazie al materiale prodotto, che descriveva gli argomenti in modo preciso e circostanziato, con documenti, mappe catastali, elaborati di piante della zona di intervento molto esplicative e spettacolari immagini aeree.

Ma la sola esposizione di documenti, per quanto ben fatti, non sarebbe bastata a sollecitare riflessioni senza un adeguato supporto ad personam, senza un Cicerone a guidare il percorso. Continua”Domenica in piazza per la piazza”


giu 05 2010

La Lega sa solo parlare d’altro!

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:19

L’Amministrazione leghista di Castelcovati è talmente poco convinta della bontà del proprio progetto di “piazza” che, invece che illustrarne ai cittadini i vantaggi, preferisce buttarla in caciara e sollevare polveroni, accusando noi di esserne gli artefici.
Riportiamo di seguito le parole contenute nel nostro programma elettorale sull’argomento:

RECUPERO DEL LOC DEL SUL

Attraverso l’accordo con i proprietari sarà possibile procedere all’intervento di recupero della cascina adiacente il semaforo e del vecchio municipio. Saranno così ricavati la nuova piazza di Castelcovati, una buona dotazione di parcheggi e significative porzioni edificate da destinare a nuovi servizi pubblici. L’Amministrazione non sosterrà costi in questa operazione: il valore relativo al vecchio municipio verrà restituito al Comune sotto forma di spazi edificati, preferibilmente al piano terra.
Tra le funzioni che sarà possibile trasferirvi pensiamo al centro civico, con conseguente ampliamento dell’attuale sede della biblioteca,o all’ufficio postale.”

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Ribadiamo per intero i concetti.
Solo una circostanza è mutata in modo significativio: mentre allora erano i legittimi proprietari a voler intervenire e formulare proposte progettuali (sono le stesse che la Lega attribuisce arbitrariamente a noi), mai recepite in alcun atto amministrativo, oggi quegli stessi proprietari non intendono eseguire l’intervento, ma piuttosto vendere ad un prezzo prestabilito. Continua”La Lega sa solo parlare d’altro!”


giu 03 2010

Dal Bresciaoggi del 30 maggio sulla piazza che vorremmo

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:18

Bresciaoggi di Domenica 30 Maggio 2010  pagina 19  PROVINCIA

CASTELCOVATI. Tregua fra i leader di opposizione

La voglia di piazza riaccende il feeling fra le minoranze

Scatta un happening di protesta contro il progetto del «Loc del sul»

di Massimiliano Magli

Due anni fa alcuni componenti della squadra di governo si dichiararano guerra facendo commissariare il Comune. Divorziati in casa si sono ritrovati sia pure percorrendo strade diverse sui banchi di minoranza della nuova Amministrazione civica guidata dalla Lega. E ora proprio «grazie» all’opposizione comune alla politica della Giunta, si sono ritrovati uniti.
A far riscoccare il feeling tra «Proposta per Castelcovati», «Castelcovati al centro» e «Impegno per Castelcovati» è la contrarietà al progetto di recupero del «Loc del sul». Sull’operazione Proposta aveva già sollevato eccezioni con accuse di irregolarità tecniche particolarmente gravi. Continua”Dal Bresciaoggi del 30 maggio sulla piazza che vorremmo”


mag 21 2010

La piazza ritrovata

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:47

La demolizione del vecchio municipio e la sistemazione dei parcheggi, anche se non ancora conclusa, ha reso percepibili spazi scorci e dimensioni fino ad ieri inaspettati. La foto che pubblichiamo ne da conto più di ogni parola e fa capire le grandi potenzialità pubbliche di questa piazza ritrovata.

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mag 14 2010

Un sogno che unisce

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:03

Reduci da un infuocato consiglio comunale dove è stato presentato il progetto “Löc del Sul” avversato in blocco dalle opposizioni, i tre gruppi si sono di nuovo incontrati lunedì sera per confrontarsi su un tema di comune interesse e per studiare insieme le prossime mosse per opporsi a un progetto urbanistico che davvero non piace a nessuno.
“Proposta” si è limitata a segnalare attraverso un volantino e questo sito il rischio imminente di scempio contenuto in una operazione di iniziativa pubblica che si voleva spacciare come vantaggiosa per tutta la comunità, facendo intravedere il miraggio di una grande piazza e di una buona porzione di superficie ad uso pubblico. In realtà si è scoperto che i vantaggi sono invece molto sbilanciati a favore del futuro partner privato dell’operazione, a cui si garantiscono i presupposti per assicurarsi un bel malloppo di volumetria, lasciando in cambio una superficie piuttosto ridotta di locali di indefinita utilità e un’area aggregativa che somiglia più a un cortile interno che alla tanto sbandierata “nuova piazza”. Continua”Un sogno che unisce”


apr 23 2010

Una bella serata sul futuro del nostro paese

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:27

Nelle prossime settimane il Consiglio comunale di Castelcovati verrà chiamato ad esprimersi su due rilevanti progetti dalle notevoli ricadute sul futuro di Castelcovati: la bretella nord alle Tagliate, prevista nel piano di area Vasta, e il progetto della Nuova Piazza.
Consapevoli dell’importanza di queste due iniziative e fortemente preoccupati delle possibili conseguenze abbiamo approfondito questi due temi, ampiamente trattati su questo sito, in un incontro del nostro gruppo allargando l’invito anche a persone che non ne fanno parte, ma che riteniamo abbiamo a cuore l’avvenire del nostro comune. Continua”Una bella serata sul futuro del nostro paese”


apr 13 2010

La piazza che non c’e: ma quale interesse pubblico?

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:43

Pubblichiamo di seguito l’articolo apparso oggi sul Giornale di Brescia. E’ interessante notare come il nostro Sindaco non entri nel merito delle critiche, ma si limiti a sostenere come il suo progetto rappresenti “il giusto compromesso tra interessi pubblici e interessi privati”.
Quanto all’interesse pubblico facciamo molta fatica ad intravvederlo in quel progetto per i seguenti motivi: Continua”La piazza che non c’e: ma quale interesse pubblico?”


apr 10 2010

Chi ci sta rubando la piazza?

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:28

Annunciato tramite stampa da un compiaciuto Sindaco, presentato da tutta la Giunta il giorno di Pasqua in pompa magna, il cosiddetto progetto della nuova piazza, in realtà poco più di un cortile, alla prova dei fatti si rivela un intervento edilizio anonimo ed inutile, che rischia di sprecare l’occasione, forse irripetibile, di ridisegnare l’urbanistica del paese, per perdersi invece nella miseria della solita speculazione edilizia.
Questo progetto infatti prevede la demolizione completa della storica cascina del Löc del Sul, la più centrale e la più integra tra le poche rimaste, e la costruzione di un enorme complesso residenziale di incerto stile architettonico di circa 12.240 mc, in base ai disegni che ci sono stati forniti, ulteriormente aumentabili grazie a premi volumetrici previsti dalle norme vigenti sul risparmio energetico.
l complesso, costituito da palazzi di 2 o 3 piani, che come si capisce chiaramente dal progetto potranno essere portati a 4 piani, si sviluppa con forma a L rovesciata a ridosso di via De Gasperi e di via Chiari. Racchiude un piccola corte interna attrezzata con solo 40 parcheggi (dei quali 20 già esistenti e 20 nuovi) e 480 mq di zona pedonale, che si apre verso il condominio Turrini (un palazzone di 4 piani senza pregio architettonico) e l’acquedotto vecchio. La nuova costruzione sottrarrà alla vista invece gli edifici più belli in piazza, proprio quelli che la demolizione del vecchio municipio ha fatto scoprire ai cittadini di Castelcovati sotto nuove prospettive.

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Proposta per Castelcovati è decisamente contraria a questo scempio urbanistico perché:

  • Questo progetto è la negazione dell’idea di piazza come centro di vita e di ritrovo della comunità, obiettivo che molte amministrazioni precedenti hanno perseguito a partire dai primi anni Novanta Continua”Chi ci sta rubando la piazza?”

apr 07 2010

La piazza che non c’è / 3: l’imbroglio c’è e si vede !

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:32

Presentato dal Sindaco e dalla Giunta leghista in pompa magna, il cosidetto progetto della nuova piazza, in realtà si tratta di un cortile, neppure tanto grande, nasce in modo alquanto misterioso e segue percorsi poco chiari.
Riteniamo indispensabile che in nome della trasparenza, che il Sindaco tanto dichiara ma poco mette in pratica, vengano fornite risposte a numerose domande che i cittadini di Castelcovati si stanno ponendo e stanno ponendo a noi.

  • Chi ha commissionato all’Ing. Diego Belpietro, con studio in Brescia, il progetto del Piano di recupero del Loc del sul?

Non è un aspetto secondario, visto che il committente non è il Comune, manca infatti la delibera di incarico, e neppure gli attuali proprietari, i quali sono interessati a vendere. Continua”La piazza che non c’è / 3: l’imbroglio c’è e si vede !”


mar 31 2010

Le mani nella marmellata

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:25

Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato sul sito due interventi critici sulla piazza che non c’è, basandoci su documenti ufficiali forniti dall’Amministrazione Comunale e firmati dai due progettisti. Abbiamo parlato di un intervento di 12.240,37 metri cubi dei quali 7.097,61 privati. Oltre a muovere critiche nel merito, che rimangono invariate e che riprenderemo più avanti, abbiamo scritto e riconfermiamo che quell’eccesso di volumetria deriva dalla falsificazione di documenti ufficiali. Pubblichiamo di seguito l’articolo comparso oggi sul Giornale di Brescia nel quale, mantenendo inalterati i prospetti, i volumi come d’incanto si riducono a 9.200,00 metri cubi, dei quali 5520si privati. Evidentemente abbiamo ottenuto un primo risultato che però non alleggerisce la posizione dei responsabili, come la restituzione di un portafoglio sottratto furtivamente non annulla il furto. Continua”Le mani nella marmellata”


mar 27 2010

La piazza che non c’e /2

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:33

Ebbene sì, si torna a parlare di piazza. Questa idea, questo desiderio che da anni aleggia in paese ma che mai si era concretizzato torna ad essere oggetto di interesse e discussione.

Questa piazza ideale, tanto sognata da pochi, si è di fatto concretizzata diventando patrimonio di tutti. Infatti con la demolizione del vecchio Municipio il centro storico si è come “alleggerito” diventando più vivibile e piacevole, regalando alla comunità nuove prospettive.
Edifici storici un tempo schiacciati dalla mole del vecchio comune hanno ripreso aria e luce; spazi un tempo chiusi come l’aia del “Loc del Sul” si sono aperti alla vista di tutti arricchendo il nostro centro storico.
Chiunque si trovi a passare percepisce positivamente questi nuovi spazi liberi e queste vedute che sono una grande, quanto unica occasione per la nostra comunità.

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  1. Palazzo Avogadri da Via Caduti: il progetto presentato ne nasconderà la vista.
  2. Incrocio Via  Antico Castello: anche questo scorcio verrebbe sottratto alla vista.
  3. Vista dell’ambito di intervento da sud: anche questo scorcio verrebbe coperto.
  4. Vista dall’alto dell’ambito di intervento da nord: si notano il condominio a 4 piani che verrebbe valorizzato e l’acquedotto che invece verebbe demolito
  5. La tipica tipologia di cascinale lombardo del Loc del Sul: l’intervento proposto ne cancellerebbe persino la memoria.
  6. Vista dell’ambito di intervento da est: in primo piano il condominio che farebbe da cornice alla “nuova piazza”

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La gente del paese osserva con attenzione ed ottimismo questi nuovi spazi già immaginando che bella piazza si potrebbe realizzare. Continua”La piazza che non c’e /2″


mar 27 2010

La piazza che non c’è/1

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:20

“A ben guardare Castelcovati non ha mai avuto una piazza degna di questo nome. Le quattro strade che sezionano l’abitato in quarti quasi perfetti lungo le direttive dei punti cardinali, convergono in un centro su cui si erge la torre campanaria. Questo edificio, estraniato da una più consona e naturale collocazione accanto alla Chiesa e che assomma in sé una funzione civica e una religiosa, funge da gigantesco obelisco, perno di un ideale spazio al centro dell’abitato. Ma è, appunto, uno spazio che non c’è o meglio, uno spazio occupato dagli edifici che un tempo costituivano il nucleo fortificato.” Con queste parole nel marzo ‘94 Giuliano Gritti, su La Torre, notiziario a cura della Lista per Castelcovati, apriva il dossier piazza e dintorni, che si chiudeva con la proposta di un concorso di idee per ridisegnare il centro storico di Castelcovati e la nuova piazza. Era la conclusione di un dibattito, iniziato anni prima, che aveva messo al centro la necessità di porre l’attenzione agli spazi vuoti, dopo anni nei quali ci si era occupati solo degli spazi pieni. Ma era anche l’inizio della messa in pratica di quei concetti e della individuazione concreta di dove meglio si sarebbero potute svolgere le attività di relazione tra le persone e delle modalità attraverso le quali raggiungere gli obiettivi. Macina, giro della torre, casa Cadei, complesso delle Chiese, Loc del Sul, venivano individuati come spazi strategici nei quali concentrare l’iniziativa pubblica e coordinare l’iniziativa privata. Non a caso il piano regolatore del nostro comune, che di li a pochi anni avrebbe visto una revisione completa, dettava molte linee guida di quegli interventi. Nel tempo quelle idee, almeno in parte, si sono tradotte in realizzazioni concrete, il giro della torre ha cambiato aspetto sia per interventi pubblici sulle pavimentazioni e sull’arredo, che per interventi privati sugli edifici più importanti, gli edifici religiosi e l’oratorio sono oggetto proprio in questi mesi di importanti lavori che ne miglioreranno notevolmente la fruizione, con il sostegno economico dell’amministrazione comunale, Casa Cadei e Casa di Riposo sono diventate da tempo un punto di riferimento e di incontro per l’intera comunità. Mancano all’appello Macina, sulla quale in realtà nel ‘92 vi era stato un tentativo di intervento pubblico che non aveva ottenuto il risultato sperato anche perché probabilmente non erano maturate a sufficienza le condizioni, e il Loc del Sul .

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E proprio del Loc del Sul da mesi si è ritornato a parlare, Continua”La piazza che non c’è/1″


apr 03 2008

In piazza, in piazza!

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:26

Impressioni di Roberto su una domenica mattina in piazza:

Ahh, che magnifica giornata! Il sole splende, la temperatura è mite, e persino chi si lamenta per la presenza di stranieri in piazza oggi ha poco da lagnarsi. Oggi, infatti , sono una presenza rara, i pochi che si affacciano alla piazza si aggirano ai margini con fare smarrito, quasi incredulo.
Il colpo d’occhio sul giro della torre è splendidamente denso di castelcovatesi, che fino al giorno prima erano considerati categoria a rischio di colonizzazione.
Allora non ho torto quando dico che fino a prova contraria siamo ancora noi i padroni di casa, non ho torto quando affermo che tocca ancora a noi riappropriarci della piazza e degli altri spazi di socializzazione! Nessuno ha cacciato nessuno, siamo noi che piano piano ci siamo ritirati in casa o nelle cattedrali del commercio, lasciando liberi ad altri i posti che facevano parte della nostra cultura, del nostro modo di essere. Ed è anche vero che se si creano le occasioni, gli stimoli giusti, la gente torna volentieri in piazza per incontrarsi, senza preoccuparsi troppo di stranieri o meno.

in piazza mario docet…

E allora in piazza, in piazza, che è l’ora! L’occasione poi oggi era particolarmente ghiotta, dato che ben tre liste erano presenti per illustrare i loro programmi ai (moltissimi) cittadini interessati.

Continua”In piazza, in piazza!”